[ospiti] – Danilo Scastiglia e “Mosaico”

Buongiorno a tutti car* lettor* e amic* del mio blog!

Ho il piacere di accogliere nel mio Salotto letterario l’autore DANILO SCASTIGLIA, che ci parlerà della sua produzione letteraria… dal predominante colore rosso, rosso come la passione e l’eros!

scastiglia photo 2L’autore è nato a Chieti nel 1972. Nel 2009 ha pubblicato Alchimie, Edizioni Simple. Ora è in libreria con Mosaico, edito da Giovane Holden Edizioni, una raccolta di racconti sul tema erotico.

Danilo Scastiglia è un autore che vanta numerose partecipazioni ad eventi culturali: nel 2012 al Festival della letteratura e dell’arte erotica presso il teatro Pallavicino. Nello stesso anno partecipa anche alla rassegna “Parole e Musica”, curata dalla casa editrice Giovane Holden, presso il circolo culturale Acsi Thìasos di Camaiore (Lucca).

L’autore ha ricevuto vari premi e riconoscimenti, impossibile elencarli tutti, per brevità cercherò di essere sintetica:

Nel 2009, ha vinto la Medaglia di merito con il racconto “I fantastici quattro”, al “Concorso nazionale di poesia prosa e arti figurative”, con il patrocinio del comune di Cinisello Balsamo e di Vedano Olona e della provincia di Milano.

scastiglia e moccia

Scastiglia con Moccia

Il racconto “Per niente stanchi”, viene inserito nell’antologia “La notte del peccato”, a cura della Edit@ di Taranto.

Il racconto “Destini” ha ricevuto svariati premi: nel 2011, è stato insignito del 1° Premio nel concorso Voci 2011, altri premi nel novembre del 2011 e nel maggio 2012.

Il racconto “Anime gemelle” è inserito, nel 2012, nell’antologia “Lettere animate”.

Il racconto “Tra viaggio, sogno e finalmente realtà” è stato inserito nell’antologia “Parlami d’amore” della Ex Libris, nel 2011. Nel 2012 è presente nell’antologia “Diffusione d’amore” della Gds editore. Sempre nel 2012 viene pubblicata sul quotidiano Il giornale d’Abruzzo. Nel 2013 trova spazio nell’antologia “True stories” e, sempre nello stesso anno, viene inserita nell’antologia “Collana Racconti” di Pagine.

Scastiglia con la Alberti

Il suo libro “Mosaico” è giunto finalista nel “Premio La Rosa 2012” con il patrocinio del comune di Ustica.

I suoi due racconti brevi “Olio” e “I piaceri della vita” sono stati selezionati per Edit@ di Taranto per l’antologia “Il colore del Peccato” della Terza edizione del Cimento Poetico & Narrativo Collettivo Il peccato tra le righe2013.

Nel 2014 il suo libro “Mosaico” è il 1° classificato al Contest Letterario del “Festival Possibile” di Polignano a Mare (Bari).

e ora… Parliamo di… MOSAICO

Copertina_MosaicoTitolo: Mosaico – Autore: Danilo Scastiglia – Editore: Giovane Holden, 2012 – Collana: Battitore libero – Pagine: 248 – Prezzo: 13 euro – Isbn: 978-88-6396-255-0 – Acquistalo qui

 

DALLA QUARTA DI COPERTINA – “Da sempre la parola è lo strumento privilegiato per analizzare la realtà, ma la complessità dell’essere umano e delle sue vicissitudini comporta ogni volta un qualcosa di ineffabile, di non descrivibile. Danilo Scastiglia affronta il problema di petto e il risultato non può che essere un mosaico, un puzzle di minuti e scintillanti tasselli, uno diverso dall’altro ma incredibilmente compatibili e uniti, a formare un disegno sensato, dai contorni che sfumano all’infinito. […]”

LA TRAMA – Racconti sparsi di variegata umanità: un giovane pendolare, una comitiva di ragazzini terribili, membri di una crew. Poi ancora, il giornalista che scrive di tatuaggi e che s’incontra con una famosa modella amante del pericolo e delle novità. Una ragazza che scopre la sconvolgente verità sul suo padre biologico. Si chiama Martina, e possiamo scoprire qualcosa di lei da questo breve estratto dal racconto Emancipazione:

 “Mi presento. Mi chiamo Martina, ho tredici anni, ma ne dimostro molti di più come tante mie coetanee. Ma voglio descrivermi e farvi capire bene. Sono una ragazza, anche se i miei continuano ancora a chiamarmi bambina. Sono cresciuta ormai, volgo ormai ai quattordici anni, sono carina, ho ereditato il seno di mia madre e ho già una terza abbondante, ho una chioma lunga, dolce, soave, quasi da pubblicità. La mia bellezza inizia a far breccia tra i ragazzi della mia età e non solo.

I miei non li sopporto più. Mia madre, mamma in carriera presso un noto studio, non ha mai tempo per me, per i miei problemi da adolescente, per le mie richieste d’aiuto, di consiglio, come tutti i figli desiderano…

Lei no, non è così purtroppo. Parla come un libro di giurisprudenza, tutta precisa, guai se dico un termine in dialetto o improprio al contesto. Ma soprattutto mi critica in continuazione, ha sempre da ridire su di me. Se ci sono delle cene, non aspetta altro che il momento giusto per denigrarmi pubblicamente e farsi compatire da quelle stupide pseudo amiche che invita mensilmente. Ah dimenticavo si chiama Samantah, si con l’acca che fa tanta tendenza e snob. E mio padre? Questo povero cristo o coglione decidete voi, è in balia di questa donna. Permette alla forte personalità di sua moglie di farsi scegliere i vestiti, chi frequentare, addirittura lo sport da praticare, il tennis per la precisione. Si chiama Oreste, ed anche lui mi chiama bambina, per poi però guardare il culo delle mie amiche di scuola. Li odio gli adulti, tanto grandi alle volte, per poi dimostrarsi tanto piccoli in talune situazioni. Quanto vorrei che mi capissero ed invece io per loro sono invisibile, come quel ronzio fastidioso che ti gira attorno e che non vedi l’ora che vada via.”

E poi, ancora, uno strano fortuito incontro che cambia tutta la visione della vita… Questo racconto è intitolato Destini (ed è stato pluripremiato in svariate occasioni). Eccone un breve assaggio:

 “A volte il destino fa proprio strani scherzi…Ero una donna delusa e spenta dal grigiore della routine, che riscopriva per sbaglio l’ebbrezza della vita, i suoi colori, i suoi odori, i suoi sapori attraverso un nuovo amore.

Tutto era cominciato per un contatto fortuito in libreria. Un giovane scrittore emergente, mi disse che poteva farmi la dedica sul libro che avevo appena acquistato. Lo guardai un attimo stupita, ed in una frazione di secondo accettai di farmelo dedicare. Mi chiese il nome e scrisse: “a Francesca, con l’augurio che tu possa realizzare tutto ciò che più desideri. Aspetto con impazienza la tua recensione..”

Mi diede anche il suo contatto su face… La foto nel mio account non era un granchè, anche se metteva in mostra il petto generoso. “

Nel volume troviamo anche altri personaggi: un rappresentante, una donna che decide di sottoporsi ad un delicato intervento di chirurgia estetica e, ancora, una coppia che cerca di preservare il proprio rapporto dalle tentazioni e dalle difficoltà della vita.

Il personaggio della giovane studentessa universitaria, già con una vita intensa alle spalle e dai mille pensieri, è quello che mi ha colpita di più, ecco una breve descrizione del suo mondo In Scoprirsi e ritrovarsi:

 “Mare, mare…il mio mare” – pensava Gisel – lontana già da troppo tempo dal suo mondo. Lo scorrere del tempo non riusciva a calmare il suo tormento interiore, ma nell’immensità e profondità della sua immaginazione spesso apriva una finestrella per vivere i ricordi, l’uno accanto all’altro, quasi a cercare una consolazione e una risposta alla sua unica domanda.

“Perchè ho così tanta paura?”- se lo chiedeva spesso Gisel. Una paura dall’odore inconfondibile, un’ombra che la custodiva e la ricattava rendendola confusa e vulnerabile. Ma l’improvviso rombo di un tuono che inconsciamente poteva rappresentare per lei la presa di coscienza di quella sua condizione così instabile, la spinse invece ad alzare gli occhi verso l’alto…il cielo si riempiva di nuvole dalle forme bizzarre e grigie. Un grigio che oscillava nelle sue tonalità, dal chiaro allo scuro, un colore che Gisel non amava per niente…

…Nonostante la sua giovane età Gisel sentiva di aver vissuto troppo, ma non quella vita che aveva sempre sognato da bambina. I suoi sogni annegati in un mare senza fondo erano lì pronti a rinascere insieme allo schiudersi di quella conchiglia che teneva gelosamente custodita nel suo cassetto. Sapeva che solo quando avrebbe trovato il coraggio di aprire quel cassetto la conchiglia si sarebbe schiusa lasciando la perla rilucere della sua bellezza. Ancora immersa con i pensieri nell’astrattezza del vuoto non si accorgeva che quel temporale estivo avrebbe di lì a poco lasciato venir fuori un bellissimo sole. Il primo raggio insinuatosi nella piega di una tendina di organza appena aperta riportò Gisel a vivere lo spazio e il tempo che mai come in quel momento sembravano essere la sua gabbia. – Una bella doccia – esclamò – è ciò che più di tutto mi farà sentire meglio -.”

Dell’autore e della sua opera “Mosaico” ne parla in modo approfondito il Corriere delle Puglie, del libro si dice che: “costituisce un’eccellente antologia di racconti dalla spiccata sfumatura erotica (ma mai volgare) che si estrinseca attraverso uno stile asciutto e diretto, privo di arditezze linguistiche. L’erotismo disinibito delle storie descritte (molte delle quali hanno per protagoniste delle donne) si miscela con una visione attenta e intimistica della vita, delle sue mille sfaccettature e del riflesso che queste proiettano sulla gente comune, vero e proprio punto focale della produzione letteraria di Scastiglia. […]”

Ecco, tutto questo è Mosaico…

cop intervistaE adesso qualche domanda all’autore…

 

Scintille – Ciao Danilo, presentati ai lettori, parlandoci un po’ di te…

Danilo Scastiglia – Sono una persona che crede nei sogni e nella voglia di realizzarli. Credo che ci stia riuscendo. Scrivere era una passione che avevo da ragazzo per tanto tempo è stata trascurata, ora invece non più…

 

Scintille – Raccontaci di come nasce Mosaico e del variegato mondo di uomini e donne che sono presenti nei racconti…

Danilo Scastiglia – Mosaico nasce dopo il mio primo lavoro intitolato Alchimie. Parlo di uomini e donne perché sono i due estremi che si amano, si scontrano ma si attraggono sempre.

 

Scintille – Parli di eros, tema letterario inusuale per un uomo. Come riesci a non cadere mai nel volgare?

Danilo Scastiglia – Fondamentalmente tratto l’eros nei miei racconti perché nella vita di ognuno di noi è presente, è reale e alle volte sognato o fantasticato, ma certamente da linfa e rende vivi tutti.

 

Scintille – Le donne costituiscono il fondamento di “Mosaico”. Come riesci ad immedesimarti nella psicologia e nel sentire femminile? Come riesci ad essere credibile nel narrare il loro mondo?

Danilo Scastiglia – Le donne sono presenti nei racconti perché la storia di ogni bambino, ragazzo o adulto comprendere il firmamento femminile. Ho cercato di fare una cosa insolita, forse ambiziosa, cioè di cercare di parlare con voce femminile e ti garantisco che la cosa non + stato semplice. Credo di esserci riuscito degnamente visto i buoni riscontri avuti soprattutto dalle lettrici.

 

Scintille – C’è differenza tra scrivere di eros e scrivere di sesso. Tu riesci, con garbo e fluidità, a raccontare storie passionali senza mai cadere nello scontato e diventare volgare. Dato che la linea di confine tra l’affrontare un tema erotico e lo scadere nella banalità di un racconto sul sesso è sottilissima… qual è quindi il tuo segreto?

Danilo Scastiglia – L’eros si differenzia dal sesso perché la reputo una forma d’arte che debba essere descritta con garbo e senza volgarità. Si può descrivere un incontro d’amore tra uomo e donna dando soprattutto valore al sentimento ed al desiderio delle due persone che vogliono stare assieme. Non è un segreto, l’importante è rispettare l’amore ed il sesso.

 

Scintille – Hai un percorso professionale particolare: sei partito infatti dall’autopubblicazione, per arrivare ad essere inserito nel catalogo autori dalla Giovane Holden Editore. Ci vuoi raccontare qualcosa di più di questa tua scelta, del tuo percorso artistico, delle difficoltà e delle prospettive che essa ti ha dato?

Danilo Scastiglia – Mi sono autoimposto di autopubblicarmi con Alchimie perché non volevo pagare a priori costi di editing ecc a casae editrice mosse solo dal guadagno facile e dal mio desiderio di pubblicare. I risultati mi hanno dato ragione ed essere stato contattato poi dalla Giovane Holden Edizioni mi ha dato conferma che ci sono tante case editrici che però cercano qualità nei testi da pubblicare.

 

Scintille – Il tuo talento letterario è stato pluripremiato in contest e concorsi nazionali, a quale fra tutti i premi sei più legato?

Danilo Scastiglia – Il racconto “Destini” premiato al Concorso Voci mi ha dato la possibilità di capire che si può scrivere col cuore aperto. Di unire creatività e anche cose che ti ispirano intorno a te. Assieme al contest di Polignano che porterà buone cose mi auguro in vista del mio nuovo libro.

Scintille – Cosa ne pensi del panorama letterario italiano?

Danilo Scastiglia – Bello, vario, pericoloso se si fa per solo per avere visibilità senza contenuti. Preferisco non fare presentazioni a quantità industriali che poi non danno nulla ne a me e ne a chi viene ad ascoltarmi.

 

Scintille – Quali sono i tuoi autori di riferimento?

Danilo Scastiglia – Mi piace la narrativa. Adoro John Fante, Nick Hornbye, Irwin Welsh, Coelho, Brizzi, Bukowski. Svario molto ma tutti devono darmi e lasciarmi qualcosa.

 

Scintille – E i tuoi progetti per il futuro?

Danilo Scastiglia – Come ben sai Venerdì sarò presente a Polignano a Mare (BA) per presentare Mosaico durante il Festival del Libro Possibile giunto alla tredicesima edizione. Sarà per me un onore essere intervista poi da Nicky Persico giornalista e scrittore di Castoldi e Baldini. Vi aspetto alla Balconata Santo Stefano per parlare di amori e sentimenti, ma anche di valori e di scelte che ti cambiano la vita.

 

Scintille – C’è qualcosa che vuoi dire ai lettori, a conclusione di questa intervista?

Danilo Scastiglia – Voglio dire ai lettori che nei miei racconti non sono mai di parte e mai mi schiero. Voglio che i lettori stessi si schierino con i personaggi, così facendo entrano nelle storie e vivono più intensamente ciò che cerco di raccontare. Non mi interessa vendere un mio libro e basta. Voglio che chi mi legge mi dica cosa sente e percepisce da Mosaico o Alchimie…

 

E ora… lascio la parola a voi: l’autore è on-line per rispondere alle vostre curiosità… pronti? Via!

logo CHAT

 

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58 thoughts on “[ospiti] – Danilo Scastiglia e “Mosaico”

  1. Salve Danilo!
    Ultimamente il genere dell’eros viene spesso screditato. Come ti senti a essere definito “uno scrittore di racconti erotici”? (che naturalmente non è un’offesa, ma spesso chi lo dice assume un’aria da “puzza sotto il naso”)

    • Bella domanda. Molti intendono screditarlo perché paragonano racconti erotici come a testi volgari e privi di trama o di sentimento. Io credo di parlare di passioni, sentimenti e desideri quindi per me non è un’offesa

  2. L’eros non è tra i miei generi preferiti di lettura, ma vorrei cogliere l’occasione per fare i complimenti a Danilo visto dove è arrivato e naturalmente sinceri auguri per il prossimo futuro. Giusy

    • Ciao Giusy, rispetto ogni lettore ed ogni genere di lettura. Io prima di tutto leggo quindi so quanto lavoro e dedizione c’è dietro qualsiasi testo che trovi in libreria. Grazie per i complimenti e buona lettura qualunque sia 🙂

  3. Salve a tutti, ciao Danilo. Leggevo nell’intervista che sei passato dall’autopubblicazione ad una casa editrice importante come la Giovane Holden. Come hai fatto a farti notare? Intendo, quali consigli potresti dare ai tanti autori emergenti che non hanno avuto la tua stessa fortuna e rimangono ancora sconosciuti? In che modo possono attivarsi per cercare di trovare una loro collocazione nel campo letterario? Grazie e complimenti per il tuo lavoro. Cristina.

    • Grazie per i complimenti Cristina. Posso dirti che bisogna avere molta forza di volontà. Nel mio caso sono stato notato perché ho partecipato ad un concorso letterario. Cercate di partecipare a dei concorsi validi che possano dare possibilità di essere “scovati”.

  4. MATTEO IACOBUCCI, tramite facebook fa una domanda all’autore: “quali sono i maggiori ostacoli che ha incontrato nell’affermarsi nel proprio campo. Per ostacoli intendo di carattere economico, sociale, eccetera.”

    • Grazie Matteo per la domanda. Molto la fa la passione che ti spinge a scrivere e quello che vuoi trasmettere. Io voglio far sognare, ragionare e far schierare i miei lettori. Questo perché nella società di oggi in molti non si schierano. Per quando riguarda gli ostacoli posso dirti che ce ne sono stati diversi, fondamentalmente il primo che deve crederci devi essere tu, poi verranno magari i complimenti da parte degli altri…

    • E’ una delle domande più ricorrenti. Non scrivo necessariamente cose del tutto biografiche ma è un mix tra cose che ho la possibilità di notare ed elaborare e passioni personali.

  5. Secondo te, alla luce di uno scrittore che scruta i comportamenti delle donne, che significa “oggi” essere una donna libera ? Sandra

    • Grazie per la domanda Sandra. Per me al giorno d’oggi una donna libera è una donna che è consapevole della propria personalità. Una donna che non scende a compromessi, una donna che sa cosa sono le ambizioni della propria vita!

  6. Ciao Danilo,
    pensi che sia più semplice emergere come “autore di letteratura erotica”, per un uomo o per una donna?
    Non credi che le donne si debbano scontrare di più con l’ipocrisia della società su quest’argomento?

    • Posso dirti che in entrambi i casi è difficile e ci si scontra con l’ipocrisia bigotta di molti che per sentito dire denigrano e screditano un genere. A mio avviso forse è più difficile per un uomo.

      • Perdonami ma da autrice erotica mi “stona” sentir dire che forse è più difficile per un uomo questo settore… quando mai la società etichetta un “uomo facile” per quello che scrive? Solitamente quando è una donna ad affrontare questi argomenti è subito additata… oppure capita anche a voi uomini? :O

      • Capita spessissimo anche a me Emily. Luoghi comuni, che anche per uomini che scrivono racconti erotici vengono additati di avere solo un pensiero, beh c’è molto altro nei miei testi come ne sono convinto nei tuoi…

      • Diciamo che l’argomento in sé è difficile, siamo pur sempre in un Italia retrograda e bigotta. Ma una donna, e qui dò ragione a Emily, viene ancora più invisa se parla di questi argomenti. Per un uomo, secondo me, la difficoltà sta nel non scadere nel volgare… non pensate? 🙂

  7. ALFONSO CAMBI, tramite facebook, chiede all’autore: “Per entrare nel mondo femminile, essendo un uomo, si deve trovare una chiave di lettura..Quali sono le donne che nella tua vita sono state cosi’ importanti e determinanti ? E cosa ti hanno rivelato?”

    • Grazie Alfonso per la domanda. Essere entrato nell’universo femminile, nei modi di pensiero mi ha permesso di vedere e scrivere da un’angolazione diversa. Le lettrici si sono complimentate con me per aver descritto stati d’animo che molti uomini nemmeno percepiscono. Al momento una donna sola mi ha mostrato tante sfaccettature che non avevo mai immaginato di poter percepire. La ringrazio, anzi lo farò oggi stesso…

      • E’ giusto ringraziarla … E’ una fortuna trovare una persona cosi’.. E lei sono sicuro sia fortunata ad aver trovato un uomo che la sa’ comprendere ed interpretare… E saper cogliere le sue sfaccettature!
        Grazie a te !!
        Ciao
        Alfonso

  8. Ciao Danilo, ciao Lory. Allora, ho due domande.
    1) Hai detto che solo adesso hai avuto finalmente la possibilità di dedicarti alla scrittura. Cosa ha portato quest’arte nella tua vita?
    2) Perché racconti e non romanzo?

    • Ciao Annalisa, solo ora posso dedicarmi alla scrittura perché prima intendevo scrivere solo per dar luce a degli stati d’animo personali. Poi è scattato in me la molla di vedere se quello che percepisco io è comune a tante persone.
      Per ora racconti per mancanza di tempo di poter scrivere un romanzo ma prima o poi riuscirò a farne uno. Sicuramente molti miei lettori hanno gradito la scelta di racconti perché sostengono che riesco a mettere molta carne al fuoco nelle mie storie.

    • C’è molto anche di me, di come sono e delle passioni che coltivo e che porto avanti. Dal tifo allo stadio per la squadra della mia città, al buon cibo, alla passione per viaggi e fotografie…

  9. Ciao Danilo della presentazione di Loriana mi ha colpito la descrizipne del colore rosso, pensi che il mondo abbia sempre sfactetature rosse? (Anche nelle situazioni più improbabili?) E poi da uomo come sei riuscito a rapportarti col genere erotico tradizionalmente legato alla penna femminile? Grazie

    • Ciao Silvia, il coloro rosso è come altri colori più o meno sfumati, purchè esprimano passione, volontà e forza di arrivare. Come dicevo precedentemente quello che stona in questo genere letterario è il dover pensare che ci sia solo sesso in una storia e che l’autore o l’autrice sia una persona che fa del sesso una ragione di vita. Io non condivido questa cosa!

    • Ciao Mariaelena. Il destino come hai avuto modo di leggere in Mosaico è presente perché nella vita si arriva a situazioni in cui il destino ti pone delle domande e delle decisioni da affrontare. Poi sta a te coglierle, affrontarle o fuggire…

  10. Come diceva Ginevra, appartieni a un genere che ultimamente è stato un po’ screditato. Giustamente, mi verrebbe da dire, e trovo molto azzeccata la distinzione che hai fatto tra scrivere di eros e scrivere di sesso. Cosa pensi dell’attuale panorama editoriale in questo senso? Sei favorevole o contrario alle opere oggi molto in voga?

    • Ciao Marta, la distinzione sta proprio tra eros che per me è una forma d’arte descrittiva ed il volgarotto pensiero di altri che scrivono come se volessero stupire chi legge ma che in realtà esprimono davvero poco. Chi è all’apice del successo attualmente in questo momento non credo che esprima davvero ciò che gli uomini o le donne sono. Anche in una storia d’amore la parte erotica è importante. Io scrivo proprio questo nei miei racconti.

  11. SANDRA DE FRANCESCO, sempre tramite l’evento di facebook, pone un’altra domanda allo scrittore: “Secondo te Danilo Scastiglia, alla luce di uno scrittore che come te scruta i comportamenti delle donne, che significa “oggi” essere una donna libera ?”

    • Grazie per la domanda Sandra. Per me al giorno d’oggi una donna libera è una donna che è consapevole della propria personalità. Una donna che non scende a compromessi, una donna che sa cosa sono le ambizioni della propria vita!

    • La forma letteraria è capitata per caso quando ho voluto descrivere e parlare dell’amore consumato tra due persone. Non ho voluto nascondermi dietro a frasi fatte ma ho deciso di affrontare la cosa nel modo che più sapevo fare, cioè scrivere senza censure…

  12. Un’ultima domanda, se non sono troppo stressante: vorrei chiedere a Danilo cosa svolge nella vita e nel caso, come coniuga altre attività lavorative con la scrittura, specie ora che sta diventando un impegno sempre più concreto. 🙂
    Ah, e da brava maleducata, solo ora saluto Loriana Lucciarini, di Scintille d’Anima, e ovviamente l’autore!

    • 🙂 Marta non sei ne maleducata ne stressante. La passione di scrivere la concilio con tutto il resto della mia vita, di certo non voglio smettere o accantonarla visto che in molti mi hanno ringraziato per aver fatto capire loro comportamenti maschili e femminili che prima non comprendevano

    • Sarò ospite del Festival del Libro Possibile di Polignano a Mare(BA) proprio venerdì 11 dove a presentare Mosaico sulla Balconata Santo Stefano ci sarà Nicky Persico, giornalista e scrittore di Baldini e Castoldi… Vi aspetto, ore 23,30!

  13. Hai come autore di romanzi erotici degli scrittori di riferimento? E segui una metodologia specifica di lavoro o ti fai guidare dall’ispirazione del momento?

    • Non ne ho in realtà. Letto Bukowski ma non lo associo a ciò che io scrivo. Seguo molto l’ispirazione del momento, non scrivo facendo scheletri o scalette ma mi faccio guidare dalla mia penna e dal mio taccuino. Sarà strano ma per me il fascino di scrivere è ancora con penna e carta… Romantico a mio modo di vedere!

  14. BARBARA PALMA, dall’evento di facebook, domanda: “la donna oggetto sfogo piaceri per l’uomo ma che nella realta’ non e’ cosi ma parla chiaro di come una donna puo’ cambiare trovando l’uomo giusto… ma su questa affermazione mi chiedo siamo sicuri che veramente un uomo puo’ far cambiare una donna oppure la donna stessa?”

    • Ciao Barbara. La donna al pari dell’uomo vuole trovare stabilità sentimentale, di cuore. Molto spesso si parte nei rapporti dalla fine, cioè da un letto. Punto spesso il dito su questo fatto perché gli innamoramenti nel 2014 sono opposti e diversi rispetto a diversi anni fa. Entrambi, uomo o donna che sia spera e si augura di cambiare l’altro e di migliorarsi…

      • diciamo che se c’è amore sentimento si puo’ cambiare entrambi, unire due corpi in un anima che il sesso non sia solo piacere ma vero amore per entrambi:) grazie Danilo..

  15. ANNUNCIO CHE CHIUDIAMO QUI LA CHAT CON L’AUTORE CHE, COMUNQUE, SI E’ RESO DISPONIBILE A RIPASSARE PER RISPONDERE QUALORA GIUNGANO ULTIME DOMANDE DOPO LO STOP.

    Ringrazio quindi tutti i lettori intervenuti per la partecipazione e l’autore per la disponibilità. A Danilo Scastiglia mille in bocca al lupo per la sua carriera letteraria!

    Un caro saluto a tutti… alla prossima! KISS :-*

  16. Scriviamo generi molto diversi, ma non credo sia un problema. A mio parere, hai fatto una scelta di genere che può non finire ghettizzata solo per qualità… quindi, cosa ritieni che doni qualità a un qualsiasi racconto, indipendentemente dal genere?
    Nella bocca del lupo, e salutami Nicky, persona e scrittore straordinario!

    • Grazie Riccardo per la tua domanda. Io credo che nei miei racconti riesco a dar forza ai personaggi, al loro carattere ed a ciò che pensano interiormente. Faccio parlare attraverso le storie la vita che ci circonda ma che molto spesso ignoriamo perché non ci tocca personalmente. Domani te lo saluto Nicky, sono molto curioso di ascoltare dalle sue parole ciò che gli ha lasciato “Mosaico”.

      • Ottima risposta, il personaggio possiede davvero una sua forza autonoma… mi stupisco, quando il lettore pare averlo assimilato a tal punto, da chiederti un finale diverso da quello che hai stabilito per lui. Piccole, enormi, magie della scrittura…

  17. Hai imparato molto bene a staccare le parole una per una, darle la forma della tua anima e raccontare. Quali sono i tuoi prossimi progetti per migliorare la persona e la scrittura?

  18. Pingback: [recensioni] – Mosaico, di Danilo Scastiglia | Scintille d'Anima

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