[forum] – Aurora che sogna. Aurora che subisce. Aurora che reagisce

Una storia di aggressione omofoba. Una storia di rinascita

Il 26 maggio, ad Aprilia (Latina) una giovane trans di nome Aurora viene aggredita da cinque adolescenti, che hanno rincorso la vittima apostrofandola con insulti e sputi.

Aurora, la protagonista di questa brutta vicenda di omofobia, si è dovuta nascondere in un portone trovato aperto per evitare il peggio, visto che durante l’inseguimento era stato tirato fuori un coltello.

Aurora, anche nel 2012 era stata oggetto di un’altra aggressione, con lancio di pietre, sempre ad Aprilia. Nella città pontina il clima è tutt’altro che sereno: nel tempo infatti si sono ripetuti episodi di intolleranza e violenza, sottaciuti alle cronache nazionali. Ma questa volta è andata diversamente: l’aggressione ha avuto ampio spazio su tutti i media locali e nazionali, grazie alla denuncia coraggiosa, fatta direttamente dalla vittima, con un video postato su youtube, che ha scatenato polemiche e dibattiti sull’aumento della discriminazione e delle violenze omofobe ai danni di individui che hanno solo la colpa di essere visti come diversi. (Per maggiori approfondimenti leggi l’articolo dell’Huffington Post qui)

“Poteva andare peggio” hanno commentato in molti, minimizzando l’accaduto e sottolineando che si è trattato di un episodio di bullismo senza conseguenze serie. E invece – dico io – questo è un episodio gravissimo, che brucerà sulla pelle della giovane per sempre e verrà (forse) lenito solo dal tempo. Una ferita difficile da guarire, una paura che s’installa nell’anima e che ti cambia profondamente, un atto – questo – che non può passare inosservato, venendo sminuito in questi termini, perché grave e che fa riflettere. Porta a tentare di capire perché una violenza così immotivata e becera, nei confronti di un altro individuo, possa scatenatasi semplicemente perché diverso.

È invece più recente la notizia di un pestaggio di un ragazzo di 30 anni ridotto in fin di vita, a Genova, da parte di un gruppo di bulli, semplicemente perché sospettato di essere gay. Il motivo? Uno sguardo verso una ragazza del gruppo e il suo abbigliamento giudicato troppo eccentrico, hanno fatto scattare la condanna e la punizione del branco.

L’accusa per il gruppo è tentato omicidio, una violenza che non si può giustificare con nessun movente, un atto inconcepibile che diventa ancora più assurdo per l’indifferenza del conducente dell’autobus, che non ha fatto niente per intervenire. Violenza e indifferenza, un binomio terribile, che rende ancora più grave e assurdo quest’episodio. (Per maggiori approfondimenti leggi l’articolo de Il Fatto Quotidiano qui)

Il mondo intero sta avendo una escalation di episodi di violenza omofoba, questo ci porta a fare una seria riflessione sulla capacità di rispetto della diversità, che a questo punto la nostra società pare non essere in grado di avere.

Il diverso è visto come una minaccia; ma il diverso è diverso su quali presupposti? Sulla base di scelte ideologiche? Politiche? Di vita? Di orientamento sessuale o religioso?

Personalmente credo che la diversità sia una risorsa, perché permette a tutti di immedesimarsi in punti di vista e visioni di vita differenti. Penso che la diversità sia un arricchimento, se si ha la disponibilità al confronto e l’apertura mentale – che una società civile dovrebbe avere, perché siamo nel Duemila e dovremmo averlo fatto questo benedetto salto culturale evolutivo! – per apprezzarla.

Eppure i tanti fatti di cronaca ci riportano a una situazione da medioevo, dove chi sembra diverso diventa oggetto di violenza e minacce.

C’è molto da fare certamente, ma almeno una parte della società civile si muove, s’indigna e si mobilita.

Per Aurora infatti, e proprio ad Aprilia, il teatro dell’aggressione ai danni della giovane transessuale, si è tenuto il 16 luglio il flashmob “Scie luminose per Aurora”, contro la violenza omofoba. La manifestazione, promossa e organizzata dal Teatro Chimico e dalla sezione Anpi “Vittorio Arrigoni” di Aprilia, ha visto più di 120 persone sfilare per le vie del centro storico vestite interamente di bianco. 

“La performance – scrive il quotidiano on line Sfera Magazine nel suo articolo del 16 luglio (qui)  – è piena di simbolismi: il vestito da sposa bianco in onore di Pippa Bacca, un ombrello per ricordare la manifestazione pacifica a Hong Kong, e infine le scarpe rosse, simbolo da sempre della lotta contro il femminicidio.”

composit aurora

Le foto sono tratte dall’album di facebook dedicato ad Aurora (qui)

L’evento, diretto dal regista Raffaele Calabrese ha avuto un impatto mediatico importante, promuovendo i valori del rispetto e dell’accettazione delle differenze.Magari non basta. Magari c’è da fare di più, ma almeno c’è una parte di società che s’indigna, che dimostra solidarietà, che non subisce apaticamente il degenerare delle cose.

Questo è un piccolo grande passo verso una società migliore, perché è necessario che ognuno di noi dimostri di non essere indifferente quando si verificano episodi simili, per impedire a questi di compiersi. E, soprattutto, per le vittime può essere importante il non sentirsi sole.

Non è sufficiente ed è troppo poco, ma per non cadere nella disperazione forse basta muoversi in questa direzione. E intanto un primo passo è stato già fatto.

L’evento di oggi è dedicato ad Aurora, la ragazza aggredita ad Aprilia. Per dare un volto e uno spessore a una persona che è fatta di sentimenti e emozioni, non di byte e di carta. Così sarà qui con noi la mamma di Aurora, Anna, che risponderà alle mie e alle vostre domande.

Vi invito quindi a partecipare numerosi: appuntamento su questo blog alle ore 14.00. Vi aspetto!  – QUI –

 

∼ Loriana ∼


 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...