[ospiti] – Laura Rocca e i suoi romanzi

event Laura RoccaBuongiorno a tutti car* followers! 😀

In questo periodo latito molto ma oggi ho il piacere di avere qui Laura Rocca, ospite nel Salotto Letterario di Scintille d’Anima.

Per l’occasione ho arieggiato la stanza e tolto un po’ di polvere, ordinato virtual-dolcetti e ottime rinfrescanti bevande. 😀

Ho aperto anche l’evento ufficiale su facebook, così da dar modo a tutti di seguire la nostra bella chiacchierata.

Quindi prendete posto e mettetevi comodi, a breve si va a iniziare!

composit Salotto virtual dolcettibevande

* Chi è Laura Rocca? *

FOTOE’ una giovane autrice dotata di talento e fantasia. I suoi romanzi spaziano dal romance storico al fantasy. Scopriremo tante cose sulla sua produzione letteraria e sulla sua personale visione della scrittura e dell’editoria, grazie all’intervista che le ho fatto qualche giorno fa e che oggi vi propongo in lettura.

Intanto saluto Laura che è qui con noi oggi, invitandola ad accomodarsi anche lei nel divanetto del posto d’onore di questo Salotto.

* I romanzi di Laura Rocca *

 

13384656_10209335546730682_1852737772_nLady Jessica Bark

Lady Jessica Bark,  figlia del Conte di Kerrik, dopo tre anni vissuti in un esclusivo collegio per prepararsi al suo debutto in società, apprende da una lettera della madre che arriverà alla sua prima stagione già sposata.        Il suo matrimonio è stato infatti già programmato dai suoi genitori che l’aspettano a casa per l’incontro con il suo futuro marito.        Jessica, dalle idee decise e poco incline alla sottomissione, accetta apparentemente di buon grado questa imposizione poiché convinta di andare incontro all’affascinante Visconte di Campbell, Michael, figlio del Conte di Campbell, loro vicino e fratello maggiore della sua migliore amica.        Non può neanche immaginare quali peripezie abbia già dovuto attraversare il giovane Visconte di Campbell dalla sua ultima visita avvenuta a Natale e quanto sia nebuloso il futuro che lei pensa di vedere con nitida chiarezza. [LINK ALL’ACQUISTO]


13396682_10209335539850510_551285616_oLe Cronistorie degli elementi – Vol. 1

Celine, diciottenne timida e schiva, dopo la morte dei genitori adottivi accetta l’ospitalità del suo migliore amico Matteo e diventa la sua ragazza, ma il destino ha in serbo altro per lei…
Nonostante il carattere mite si sente sempre rifiutata e il suo malessere raggiunge l’apice a causa di un ingiusto licenziamento. La rabbia scatenata dall’ennesimo sopruso risveglia in lei strane sensazioni: per sfuggire alla confusione cittadina si rifugia nella sua vecchia casa e lì la tristezza l’assale. Il meraviglioso giardino dei suoi ricordi è ormai arido. Piangendo poggia la mano sulla terra spoglia causando qualcosa di inimmaginabile: un’energia sconosciuta fuoriesce dal suo corpo e tutto riprende vita lasciandola incredula e spaventata. In poche ore la sua esistenza sarà stravolta e il suo cammino s’incrocerà con quello di Aidan, colui che la introdurrà nel mondo dei Custodi degli Elementi.
Molte domande esigeranno risposte, tante saranno le prove da affrontare poiché la strada da percorrere è lunga e tortuosa. Che cosa sceglierà di fare? Accetterà un destino imposto o sceglierà l’amore? Prediligerà se stessa o si sacrificherà per il bene di tutti?
Un romanzo che è soprattutto un viaggio all’insegna della crescita individuale: da Venezia alle Highlands Scozzesi, Celine attraverserà un universo non percepibile dai comuni mortali e dovrà imparare a contare solo sulle proprie forze mettendosi in gioco totalmente.
“Il mondo che non vedi” ha aperto le sue porte e nulla potrà più essere come prima. [LINK PER L’ACQUISTO]
Sito: http://www.laurarocca.it/
Booktrailer: https://www.youtube.com/watch?v=uCks-w9ooh8


13434016_10209335536450425_705892164_nAidan (spin-off) Le Cronistorie degli Elementi

Il fuoco è il mio elemento, la rabbia verso i miei nemici quello che mi spinge ad andare avanti, il coraggio ciò che fa di me uno dei guerrieri più forti tra i custodi degli elementi.
Non ho paura del dolore, ne ho già conosciuto troppo; non temo la morte, è già venuta a farmi visita molti anni fa e non mi ha avuto per un soffio; il mio cuore è di ghiaccio e nulla lo ha mai scalfito.
Poi è arrivata lei.
Ho percepito emozioni che non conoscevo, provato sentimenti di cui non sapevo l’esistenza; sono cambiato. Allora mi è stato portato via tutto. Di nuovo.
Come potrò vivere per sempre sapendo che non sarò mai degno dell’unica persona che abbia mai amato?  [LINK PER L’ACQUISTO]

Sito Autrice: http://www.laurarocca.it/


13414532_10209335488889236_1449258410_nIN USCITA A LUGLIO 2016
Il Regno dell’Aria ~ Le Cronistorie degli Elementi Vol. 2

Celine è convinta di essere una ragazza insignificante e invisibile, ma il destino ha in serbo altri piani per lei: non solo scopre un mondo di cui non conosceva l’esistenza, ma ne è persino a capo. Purtroppo questo dono inaspettato le preclude l’amore dell’unico ragazzo che le abbia mai fatto battere il cuore in diciotto anni. La profezia, infatti, lega il suo destino a quello dell’altro Prescelto, e il suo amato Aidan è irremovibile: non infrangerà le loro leggi perché non vuole esporla ad alcun pericolo.
Celine non può crogiolarsi nel dolore, non ha più tempo. I nemici stanno colpendo duramente i Quattro Regni, Fàs ha deciso di attaccare e il popolo si sente talmente abbandonato da aver perso ogni speranza. Le protezioni attorno al Regno dell’Aria stanno cedendo e, mentre il male si avvicina, Celine deve ritrovare la Lama d’Aria, dispersa da quasi vent’anni. La sopravvivenza del Regno dipende dalla riuscita della sua missione. L’unica possibilità di salvezza è nelle sue mani.
Alla scoperta di un mondo nuovo, immerso tra i ghiacci della Finlandia, Celine si appresta a sciogliere le fila di un antico mistero. [IL VOLUME E’ DI PROSSIMA USCITA, PER MAGGIORI INFORMAZIONI CLICCA QUI]


img3Vi ricordo che alle ore 14.00 e fino alle ore 15.00 di oggi Laura Rocca sarà con noi per rispondere a tutte le vostre curiosità e domande.

Quindi apro questo nuovo appuntamento del Salotto Letterario e dando a tutti il mio personale benvenuto vado apro le danze! 😀

Pronti? Si parte!

Loriana

cop intervista

Loriana – Ciao Laura, benvenuta. Iniziamo con le domande… Da quanto tempo questa passione è diventata un aspetto principale della tua vita?

Laura Rocca – Scrivere è da sempre uno degli aspetti più importanti della mia vita, ma l’avventura con la pubblicazione vera e propria è iniziata tre anni fa quando ho deciso di far conoscere al pubblico la mia saga fantasy. E’ quindi nato tutto il percorso di stesura delle trame di tutti i libri, cura dei personaggi ecc. ecc.


Loriana – Lettura e scrittura sono intimamente collegate, secondo te?

Laura Rocca – Certo, penso siano inscindibili, più si legge e più si scrive meglio. E’ come formarsi.


Loriana – Che genere preferisci come lettrice?

Laura Rocca – Fantasy in tutte le sue sfumature, thriller (quelli tosti e pesanti), romanzo rosa storico.


Loriana – Che genere scrivi, come autrice?

Laura Rocca – Fantasy e romanzo rosa storico.


Loriana – Parlaci della tua produzione letteraria, approfondendo la descrizione delle tue opere…

Laura Rocca – Le Cronistorie degli Elementi è la mia saga fantasy. Ho da sempre una vera e propria passione per la filosofia degli Elementi e ho deciso di unirla al fantasy.

Mi sono approcciata alla filosofia giapponese, qui gli Elementi sono cinque:

terra, che rappresenta le cose solide

acqua, che rappresenta le cose liquide

fuoco, che rappresenta le cose distrutte

aria, che rappresenta le cose mobili

vuoto, che rappresenta le cose che non sono nella vita quotidiana, io l’ho fatto diventare “le cose che non dovrebbero essere” ed è il mio cattivo.

All’inizio della storia facciamo la conoscenza di Celine, una semplice ragazza, che arriva fino a diciotto anni prima di rendersi conto di questo mondo e dei poteri che possiede.

Il primo libro della saga “Il mondo che non vedi” è uscito a luglio 2015 e ancora oggi è tra i primi 20 fantasy young adult di Amazon Kindle. Non mi sarei mai aspettata tanto, soprattutto perché ho fatto tutto da sola, anche l’editing pre-pubblicazione era stato curato soltanto da me.

Questo libro, oltre a essere un fantasy, è anche una storia di crescita, riscoperta di sé stessi, amore, uguaglianza e amicizia.

“Aidan” è uno spin-off e approfondisce il protagonista maschile della saga, è un libro che vuol far risaltare le emozioni di questo personaggio sempre così chiuso e restio a dimostrare ciò che prova.

“Il Regno dell’Aria”, il secondo volume della saga, uscirà a luglio 2016.

La saga sarà in tutto composta da sei volumi, quindi ne mancano ancora quattro all’appello, più eventuali spin-off che potrei decidere di fare.

“Lady Jessica Bark”  è un romanzo rosa storico, ambientato in epoca vittoriana, che ho pubblicato a puntate sul mio blog, Racconti dal passato, dopodiché l’ho anche pubblicato su wattpad. Adesso, visto l’apprezzamento del pubblico, ho pensato di editarlo e aggiungerci alcune scene che andrebbero maggiormente curate. Credo che quando avrò tempo diverrà un vero e proprio e-book


Loriana – Come si genera il tuo processo creativo?

Laura Rocca – Fantasticando. Io inizio a pensare alle peripezie dei miei personaggi fantasticando sulle scene e su cosa potrebbe accadergli, sulle loro emozioni, proprio come se fossero le mie fantasie, quasi vivendo un film nella mia testa.


Loriana – Come nasce una storia? In che modo viene caratterizzata? E come questa diventa un lavoro organico? In che modo lavori per costruire il tuo mondo di carta?

Laura Rocca – Le storie prendono vita in me da sole, sono una persona con una spiccata fantasia e molto poco con “i piedi per terra”, quindi per me fantasticare è più naturale che respirare, io non mi annoio nemmeno da sola in attesa dal dottore, o leggo o mi perdo nel mio mondo immaginario. Per costruire il mondo delle Cronistorie degli Elementi c’è voluto davvero tanto lavoro, sono partita dalla storia, ho riassunto tutta la saga, poi ho fatto i riassunti dei singoli libri, (6 in tutto),  dopo ho dato nome, aspetto, e carattere ben delineato a tutti i personaggi, poi ho caratterizzato i luoghi, inventato usanze e riti. Solo dopo tutto questo ho iniziato a stendere i capitoli del primo libro in maniera definitiva. Se si vuole scrivere una saga di sei libri tutto deve collimare come un puzzle perfetto, non possono esserci discrepanze nella storia né buchi nella trama.


Loriana – Cosa ti spinge e voler mettere sulla carta i mondi creati dalla tua fantasia?

Laura Rocca – Poter viaggiare con la mente è uno dei più grandi doni concessi all’essere umano, io voglio solo aiutare la gente a farlo.


Loriana – Definisciti come persona con 3 aggettivi…

Laura Rocca Sognatrice, Romantica, Testarda


Loriana – Definisciti come scrittrice con 3 aggettivi…

Laura Rocca – Fantasiosa, Meticolosa, Instancabile


Loriana – Usa i 3 aggettivi che i tuoi lettori hanno usato per definirti come autrice…

Laura Rocca – Non mi sento di citare gli aggettivi come: Bravissima ecc, preferisco citare, se possibile, una frase molto comune e diffusa tra tutti i miei lettori: “L’autrice sa trasmettere emozioni direttamente per immagini, sembra di vederlo il libro, non solo di leggerlo”.


Loriana – Definisci cosa è per te scrivere con tre aggettivi…

Laura Rocca – Stupendo, Celestiale, Fantastico


Loriana – Hai mai collaborato con altre autrici o autori? Ritieni che la sinergia creativa tra autori sia più un irraggiungibile mito o, invece, una realtà?

Laura Rocca – Mai fatto. Scrivere è per me una cosa intima, so che sembra assurdo che io dica questo, pensando che poi il libro lo leggeranno (si spera) molte persone.

Non ce la farei mai a scrivere un libro insieme a una persona che non mi conosce profondamente. Deve prima esserci una profonda amicizia, poi potrei anche farlo e ne sarei pure felice.


Loriana – Hai mai fatto concorsi o contest letterari? Se sì, quali. Se no, perché?

Laura Rocca –  No. La maggior parte hanno regole assurde. Spesso appare scritto che il testo inviato, anche se non vince, potrebbe poi essere da loro usato per altre cose e in altri ambiti. Non ci penso proprio a mandare il mio libro per un concorso che poi, probabilmente, è pure truccato (tanto si sa come vanno le cose in Italia), rischiando che poi, magari, ne usino qualche spezzone come vogliono loro.


Loriana – Parlaci della tua scelta del self publishing…

Laura Rocca – Quando ho deciso di pubblicare il mio libro ho provato a mandare il testo a diverse case editrici cui ero interessata, passati i sei mesi canonici ho preso in mano le cose e pubblicato. Volevo che il mio libro fosse letto da altre persone, pensavo che i miei personaggi meritassero di essere conosciuti da qualcun altro oltre me, non m’interessava “avere un nome” sulla copertina, m’importava solo di far leggere la mia storia.


Loriana – Come vedi il panorama editoriale italiano, allo stato attuale: possibilità, opportunità, errori, problemi?

Laura Rocca

Trovo molto brutto che le CE considerino di fare contratti solo ai self che stanno nella top 100 generale Kindle, dovrebbero guardare tutte le sottocategorie e tenere d’occhio i libri a seconda del genere, se no, guardando solo la top 100  generale, il mercato sarà poi saturo solo di romanzi rosa/erotici. Non che io abbia nulla contro questo tipo di libri, ognuno è libero di leggere e scrivere ciò che vuole, dico solo che trovo poco saggio saturare completamente il mercato editoriale dello stesso genere.

Il fantasy italiano, ad esempio, a parte Licia Troisi non esiste. Prendo come riferimento lei perché è la sola che ha un grande editore, con il quale ha tra l’altro esordito, e che è letta anche fuori dall’Italia.

Per quanto mi riguarda, tra la scelta di un editore piccolo e il self, preferisco il self. Posso fare cosa voglio, scrivere cosa voglio, decidere io la copertina, il trailer, ma soprattutto il prezzo.

Tanti e-book di piccole CE, magari da 60/100 pagine, costano 4.90 €, con il risultato che non li compra nessuno. La CE ovviamente deve sopravvivere, ma a rimetterci è l’autore che poi si ritrova con pochissime vendite. Sì sa come ragiona il pubblico, un conto è un e-book da 5€ Mondadori e un conto un e-book da 5€ editore pincopallo, equivale praticamente a un self agli occhi del pubblico. Non dico che sia giusto, ma è così che funziona il pensiero comune.


Loriana – Per uno scrittore emergente riuscire ad arrivare a un pubblico più vasto è un problema ricorrente. Tanti autori hanno utilizzato varie strategie di marketing per estendere la propria popolarità. Tu, come self che punta esclusivamente sulle sue forze, per la tua esperienza quali consigli ti senti di dare a chi tenta questa strada? Cose che funzionano? Consigli di errori da evitare?

Laura Rocca Consiglio di contattare con educazione e umiltà i blogger che scrivono di libri, CHIEDERE loro se sono interessate/i a leggere l’opera, MAI mandare senza chiedere.

Domandare se è possibile che il libro sia presentato nelle uscite del mese (se il blog lo fa).

Mandare nel dettaglio una mail con: Trama, prezzo, nr pagine, booktrailer, genere.

Soprattutto informarsi prima su chi sono le persone che si contattano. Ricordatevi che si tratta di persone con una passione: leggere, non di servi al vostro servizio.

Quindi leggete i loro blog, guardate che generi piacciono loro e che tipo di approccio preferiscono, spesso ci sono proprio delle pagine dedicate agli autori self dove i blogger spiegano come desiderano essere contattati.

Una volta fatto questo, se il/la blogger accetta di leggere il vostro libro…. FATELA/O RESPIRARE.

Non mandate una mail ogni 2 giorni per sapere se lo ha letto, non ossessionate le persone, non rendetevi insopportabili.

Cose da non fare: spammare il proprio libro di continuo, la gente finisce per non potervi più vedere, andare a spammare sulle pagine di blogger, o ancora peggio altri autori, senza nemmeno chiedere il permesso. Pretendere che il/la blogger compri il vostro libro. Si manda una copia gratuita e poi si ringrazia SEMPRE.

Non siate esosi con il prezzo, rivedetevi un attimo: non siete nessuno e nessuno vi conosce.

Date al lettore la possibilità e il desiderio di conoscervi.

Il mio primo libro è composto di 652 pagine ed è in vendita a 0.99 cents. Molti dicono che è svenduto ed è una cifra troppo bassa, ma ho preferito fare così e avere tanti lettori che volessero conoscermi che metterlo 5€ e rischiare che non lo comprasse nessuno, oltre a dare l’impressione che fossi anche un po’ montata. Non si dovrebbe partire mai con l’idea: “Vendo il libro su Amazon per  guadagnarci sopra” o ancor peggio: “Scrivo un libro per fare due soldi”.

Non si scrive per il guadagno, si scrive per amore.


😀

Beh, ringrazio Laura per essersi sottoposta, con l’adeguata pazienza, a questo lungo interrogatorio! 😛

Spero di aver stimolato la vostra curiosità e vi invito a postare qui sotto le vostre domande. Laura resterà on line dalle 14.00 alle 15.00 per rispondere ai lettori.

Partecipate numerosi, non siate timidi! 😀

→ LA CHAT E’ APERTA: POSTATE QUI SOTTO I VOSTRI COMMENTI CON IL TASTO “LASCIA UN COMMENTO” –

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45 thoughts on “[ospiti] – Laura Rocca e i suoi romanzi

  1. Loriana ti ha già domandato tutto il domandabile! 😀 Un tuo consiglio per migliorare la propria scrittura , a parte leggere molto?

    • Rileggere ciò che hai scritto due mesi dopo. Mai tentare di pubblicare qualcosa appena ne hai terminato la stesura. Bisogna non pensarci per un po’ e poi riprendere tutto in mano. Si vedono cose che subito non si notano, non parlo solo di refusi, ma proprio di modi di esprimersi. Lasciandosi il testo alle spalle per un po’ di tempo sia ha poi modo di rivederlo con più distacco, senza il fremito di averlo scritto e trovarlo bellissimo.

  2. Buongiorno Lory e Laura ,la mia domanda è questa : la tua passione per la scrittura è nata a seguito di un episodio particolare ? Grazie

  3. Io ho sempre letto molto poco libri di fantasia ma ultimamente li ho riscoperti. Trovo che siano davvero speciali. L’immaginario, la magia ecc. Io vorrei scrivere un libro di fantasia perciò chiedo a te cosa ti ispira quando scrivi un libro di fantasia. Un luogo oppure un personaggio o altro? Grazie mille
    Francesca Bleu

    • Sinceramente non c’è qualcosa da cui traggo ispirazione in particolare, di solito scrivere è una cosa che mi nasce da dentro, in maniera spontanea. Prova a immaginare una storia che ti piace, fanne un breve riassunto di poche righe, una linea generale di trama, poi prova a vedere in che “mondo” potrebbe funzionare meglio, se quello reale o quello fantastico.
      Io ho praticamente sempre letto solo fantasy e pochi altri generi e mi è venuto spontaneo cimentarmi in ciò che amavo di più.
      Lascia fluire liberamente le idee, non fissarti di voler scrivere per forza un certo tipo di cosa, se no ti metti già dei paletti e la fantasia non deve averne!
      Vivi la tua storia dentro te, poi dalle una casa.
      Ti auguro di scrivere qualcosa di bellissimo!

  4. Ciao, Loriana e Laura, sto leggendo l’intervista e la trovo molto interessante. Vi ringrazio. Vorrei porre una domanda, io scrivo poesie, anche haiku e vorrei chiedere a Laura se trova efficace questa forma di poesia. Grazie un caro saluto 🙂

    • Ciao Liliana, che bello averti qui! Prendi dei dolcetti (sono virtuali a 0 calorie) e serviti una bibita tra quelle che trovi (anche queste, senza controindicazioni se devi guidare 😛 )
      Grazie per essere passata e ti volevo far sapere che anche io sono poetessa, abbiamo molto in comune (gli haiku no, sono bellissimi ma non so scriverne, forse un giorno… chissà!) 😀

    • Ciao Liliana,
      io scrivo anche qualche poesia, anche se più che altro le definisco “pensieri sparsi che desidero esprimere, ma rendere di difficile comprensione” 😛 .
      Onestamente trovo gli haiku molto belli, ma non è una forma alla quale mi sono avvicinata. Ho molto poco tempo libero e ho scelto di dedicarlo alla narrativa piuttosto che alla poesia, dovendo lavorare otto ore al giorno mi sono ritrovata costretta a fare delle scelte.

  5. Ecco, arrivo quando i fuochi sono già finiti… e vabbè, pazienza!
    Voglio fare di nuovo i complimenti a Laura, una cara amica virtuale, che mi ha dato (e mi sta dando) tanto con le chiacchierate leterarie che facciamo. Quattro anni fa ho pubblicato con una CE, ma non sono rimasto soddisfatto per niente, per questo vorrei pensare di rivolgermi al self…
    Ho letto il primo volume della saga di Laura, così come ho letto lo spin-off, ed ora aspetto il secondo volume… Dal primo libro non sapevo cosa aspettarmi, eppure, alla fine della lettura, ho scoperto di amare questo genere di fantasy. Per questo, devo ringraziare l’autrice!
    In definitiva, voglio far sapere a Laura che la ammiro molto, e che apprezzo molto quello che scrive… Grazie, Laura! E grazie anche a Loriana per avermi segnalato l’iniziativa… Laur e Loriana: siete due Donne straordinarie! ❤

    • ciao Luca benvenuto, anche se in ritardo. Infatti l’intervista per oggi si è conclusa ma Laura Rocca ha promesso di ripassare a rispondere alle domande inevase. Inoltre… segui il blog perché ci saranno belle novità che la riguardano 😉
      Intanto fermati ancora un po’, serviti pure: ci sono dolcetti e bibite fresce in questa afosa giornata di giugno 😀

    • Ciao Luca,
      grazie per essere passato. Sono felice che i miei consigli e la nostra amicizia ti siano così graditi, sei una persona fine ed educata come capita raramente d’incontrarne.
      Grazie a te per aver dato una chance al mio libro, nonostante non fosse un genere cui fossi abitualmente interessato.

      • Mia cara Laura, grazie per quello che dici, ne sono onorato. Il tuo libro mi ha intrigato fin dal primo momento in cui te ne ho sentito parlare; non potevo non dare a te e a lui una chance! 😉 Il minimo che avrei potuto fare, dopo averlo letto, se non mi fosse piaciuto, sarebbe stato dirti che avevi scritto una stupidaggine… Ma come hai potuto leggere, il mio parere è stato più che positivo. Grazie per esserci! ❤

  6. Care amiche e amici, annuncio che il tempo a nostra disposizione è terminato: l’appuntamento di oggi termina qui, ma continuate a seguirci perché ci saranno BELLE NOVITA’ proprio riguardo a Laura e alle sue pubblicazioni, di cui vi parleremo PROSSIMAMENTE… quindi: tenetevi pronti a nuovi eventi! 😀

    Ringrazio l’autrice per essere stata qui ❤ e tutti voi per aver partecipato con le vostre curiosità e commenti… soprattutto per esserci stati in un giorno in cui si gioca la partita della nazionale italiana di calcio (per voi un triplo ❤ ❤ ❤ )

    Sono rimasta d'accordo con Laura – che è dovuta scappare via per appuntamenti familiari già presi – che passerà a rispondere alle domande inevase. Quindi anche voi affacciatevi di qui nei prossimi giorni! 😀

    In fondo alla sala ci sono ancora vassoi con virtual-dolcetti e virtual-bibite, che vi invito a consumare a vostro gradimento.

    Un caloroso abbraccio a tutti voi e grazie per essere stati qui con noi oggi. Vi do appuntamento ai prossimi appuntamenti con il Salotto Letterario di Scintille: ci vediamo presto! 😀

  7. Mentre mangiavo dolcini l’autrice è scappata.
    Lascio la domanda:
    Per scrivere un rosa-storico c’è tutto un lavoro di ricostruzioni ambientali e contestualizzazione, mentre per un fantasy bisogna inventarsi un mondo e una filosofia coerente. Dietro c’è un lavoro accurato, eppure qualcuno li ritiene generi minori e li relega a letteratura adolescenziale.
    Che diresti per smentire lo stereotipo?

    • Direi che, anche se così fosse, devono esistere i libri per tutte le età ed è giusto che pure quelli siano accurati e studiati. Non dovrebbero esistere in commercio, ed essere osannati, libri quali ci sono, scritti senza studio alcuno e che trasmettono un messaggio totalmente errato, specialmente per una fascia di crescita, come quella tra i 13 e i 18.
      Harry Potter è un libro per bambini, ma nessuno può obiettare sul fatto che sia un capolavoro, lo Hobbit di Tolkien è un testo che è stato scritto come libro per bambini. Non è forse un capolavoro?
      L’importante non è la fascia d’età per cui si scrive, ma il messaggio che si trasmette.
      L’errore non è che ci siano libri fantasy adolescenziali o definiti tali, ma che ci siano così tanti libri per adolescenti che fanno passare messaggi davvero squallidi.
      Io non mi sento affatto sminuita da questo stereotipo, anzi, se debbo essere onesta penso che il più delle volte sia un vanto. Solitamente, buona parte delle persone che fanno questa critica, sono scrittori che si ritengono impegnati e che non legge quasi nessuno, con l’astio verso gli altri che ne consegue.
      Andando invece verso il lettore medio potrei semplicemente rispondere che: una persona che cataloga un libro, senza neppure averlo letto, è una persona dalla mente ristretta, allora ha davvero poco da leggere se i risultati sono quelli, vuol dire che di cultura ne assorbe ben poca.
      Il mio libro, con mia grande sorpresa, visto che io stessa l’ho messo nella categoria young adult al pari di Harry Potter, è stato letto da persone di cinquanta e passa anni, dalle quali ho ricevuto innumerevoli complimenti.
      Di conseguenza non credo proprio che un libro possa essere marchiato dal genere o dall’età per cui lo si scrive, l’unica cosa che lo contraddistingue dagli altri è il messaggio che trasmette.
      Io non mi sento affatto sminuita da questa considerazione, sono orgogliosa di ciò che ho scritto. Voglio che i ragazzini leggano, e voglio che leggano qualcosa che non sia: “se conosci uno che ti umilia e ti tratta come una mezza calzetta è l’uomo dei sogni”.
      Desidero leggano tra le righe dei messaggi forti e importanti, che siano di formazione per il carattere.

    • L’unico limite del self è a livello di distribuzione del cartaceo, visto che non si finisce in libreria, per il resto limiti non ce ne sono.
      L’editing, pagando, si può far fare comunque.
      La pubblicità, da cosa vedo da amiche di piccole case editrici, te la devi fare tu comunque.
      C’è una forte differenza, a livello di pubblicità, tra self e libro pubblicato da Mondadori, ma tra self e libro pubblicato da pincopallo editore la differenza in pubblicità è praticamente nulla, te la devi fare comunque da solo.
      Per cosa riguarda la distribuzione del libro digitale, ormai, puoi pubblicare self su qualsiasi store. Io sono solo su Amazon per mia scelta. Ho preferito dare l’esclusiva ad Amazon per avere il libro inserito nel programma Kindle Unlimited, ma avrei potuto benissimo venderlo su tutti gli altri store digitali.
      Ci sono un sacco di libri digitali di amiche, pubblicati con piccole CE, che hanno 200 pagine e sono venduti a 4.99, ovviamente anche la CE deve “mangiare”, ma lo svantaggio, per l’autore, è che sei comunque uno sconosciuto e il libro non lo acquista nessuno a una cifra così alta.
      Io, come self, ho potuto scegliere in totale libertà il prezzo e decidere di “sacrificarmi” e mettere le mie 600 pagine e oltre a 0.99 cents per dare ai lettori la possibilità di volermi conoscere al costo di un caffé.
      Non è il guadagno il vero interesse di un autore, ma l’essere letto.
      Ci sono tante persone che svendono il loro lavoro a CE di dubbio credito solo per avere il nome di un editore sulla copertina, ma davvero conta ben poco.
      Non credere che tutte le CE facciano davvero editing e lo facciano bene, anzi.
      Una mia amica ha segnalato diverse volte, per mesi, refusi sul suo libro alla CE, ma sono ancora tutti lì, mentre io, come self, se per caso noto qualcosa che non va nel testo, lo correggo e in poche ore mi ritrovo un file aggiornato.
      Se devo dirti la mia opinione sincera io preferisco essere un self di qualità che essere pubblicata da una piccola CE, cederei i diritti del mio libro solo a una CE grande, altrimenti preferisco stare così e sono felice così.

  8. Ciao ragazze, arrivo solo ora è mi spiace, ma oggi non sono proprio stata connessa… 😔
    Vi mando un grande abbraccio e vi dico che siete proprio due persone favolose❤️sono felicissima che siate entrate a far parte della mia vita e scusatemi se ultimamente sono un po’ assente… Vi voglio bene e vi auguro di avere sempre più successo👍
    ❤️❤️❤️😘

  9. Ciao Loriana e Laura, trovo molto bella questa intervista. Vorrei chiedere: C’è qualcosa in particolare che ti ha ispirata nella stesura del tuo primo libro? Grazie.

  10. Pingback: [letti per voi] – Il mondo che non vedi – Le cronistorie degli elementi vol. 1, Laura Rocca | Scintille d'Anima

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