[ospiti] – Giulia Mastrantoni, un folletto dai colori arcobaleno

Un folletto dai colori arcobaleno: il positive thinking di Giulia Mastrantoni e i suoi piccoli gesti che cambiano il mondo

 

Giulia Mastrantoni è un’ottimista: una fiaccola luminosa che diventa faro positivo capace di attirare belle emozioni.

Esile e scattante, un sorriso che esplode nel viso minuto e solare, sembra un piccolo folletto pieno di energia: impegnata in mille attività, dall’energia inesauribile, sparge i colori dell’arcobaleno a ogni passo.

Giulia è una persona straordinaria.

Del positive thinking ne ha fatto una missione, nella scrittura, nei suoi romanzi e nel progetto Tell, Storie che cambiano il mondo, dove propone storie di esempi positivi, narrandoci incontri con tante persone luminose che nella quotidianità della vita sanno donare un sorriso, un piccolo gesto gentile, un’attenzione che non è per niente scontata e mai banale. Insomma: è nelle piccole cose che si genera il cambiamento.

Autrice, blogger, laureata in inglese e francese, viaggiatrice sempre con la valigia in mano. Giulia Mastrantoni scrive sul webmagazine de Gli Scrittori della porta accanto e collabora con testate web sparse in varie parti del mondo. Ha condotto per Radio Big World la trasmissione Radio Book, con letture, stralci di libri e interviste (qui i podcast). Giulia è curiosa, ha uno sguardo attento alla società e ai rapporti umani. Accanita lettrice, sperimenta la condivisione culturale e il bookcrossing (più o meno con successo, come puntualmente racconta nella sua pagina Tell). Istrionica ama cimentarsi in nuove avventure. È autrice di “Misteri di una notte d’estate” (Ed. Montag), “Veronica è mia” (Panesi edizioni sulla tematica della violenza psicologica e sessuale), “One little girl – from Italy to Canada” (self, ebook). Di prossima uscita un nuovo volume, che racchiude la sua stessa essenza, pieno di colore e sfumature di vita.

Per scoprire di più su di lei: pagina facebook e profilo su Gli scrittori della porta accanto.

Oggi Giulia è mia ospite, per due chiacchiere davanti a una tazza di tè. Per tenerla ferma l’ho dovuta legare, ma sono certa che è felice di essere qui :-D… (eheheheheh)

 

Loriana (Scintille) – Ciao Giulia, parlaci un po’ di te…

Giulia Mastrantoni – Cari lettori, Loriana mi ha descritta con parole meravigliose, che non sono certa di meritare ma che mi fanno sorridere il cuore. Grazie.

Sono nata nel Lazio, ma il Friuli mi ha adottata quando avevo 18 anni. Lì ho studiato Lingue e Cinema, avvicinandomi al giornalismo e all’editoria. Durante gli anni della laurea specialistica, ho vissuto in Inghilterra, in Canada, in Germania e in Australia, concentrandomi sulla comunicazione e sullo storytelling. Successivamente mi sono specializzata in Web Marketing e Social Media con master e corsi specifici, cercando sempre di restare nell’ambito dell’editoria e tenendo attive varie collaborazioni con blog e giornali. Tra pochi giorni traslocherò di nuovo a Melbourne, dove inizierò un dottorato in scrittura creativa focalizzato sulla violenza di genere.

Loriana (Scintille) – Le tue esperienze in giro per il mondo, quanto hanno contribuito a trasformarti in quello che sei?

Giulia Mastrantoni – Credo che i viaggi abbiano modificato le mie aspirazioni e fortificato i miei ideali, più che cambiare chi sono. Sono nata a Frosinone, che pur facendo del suo meglio per offrire opzioni ai cittadini, è comunque una città a cui mancano molte cose. Per me, Udine è stato un cambiamento notevole, che mi ha mostrato quanto possa essere stimolante l’arte: ho avuto la fortuna di venire coinvolta in un inserto per studenti del Messaggero Veneto e questo mi ha cambiato la vita. Scrivere mi piaceva, così come mi piaceva l’arte, ma non avevo mai pensato che si trattasse di obiettivi realizzabili. Il Friuli mi ha insegnato che i sogni, se ti impegni e sei abbastanza incosciente da buttarti nella mischia, possono concretizzarsi.

Tutti gli altri viaggi sono stati una naturale conseguenza di questa scoperta, un po’ perché avevo imparato a “provarci” e un po’ perché non potevo più fare a meno di chiedermi che cosa esistesse in altri posti: se a Udine esisteva la scrittura come stile di vita, che cosa poteva mai celarsi nel resto del mondo? Ho scoperto, nel senso vero e profondo del termine, i social media solamente a Melbourne. Nello stesso modo, ho imparato che cos’è la letteratura erotica e cosa vuol dire “femminismo” solo vivendo in Québec. Buffo, no? La “novità” è uno stimolo di cui, dopo un po’, non si riesce più a fare a meno.

Loriana (Scintille) – Leggere per te è fondamentale, quanto ti accresce e ti arricchisce?

Giulia Mastrantoni – Ho iniziato a leggere da piccola e a volte maledico quel giorno: sarei così sensibile, se non avessi mai cominciato a leggere? Essere ipersensibili è una gran bella sfida, in questo mondo. So per certo che esistono persone esattamente come me, che piangono davanti alla bellezza e che a volte faticano a fare le cose più banali perché sopraffatti dalle emozioni, ma so altrettanto chiaramente che non si tratta della maggioranza: siamo una minoranza e ci sono momenti nei quali non abbiamo vita facile. Mi chiedo spesso quanto leggere abbia acutizzato questa mia sensibilità e se sarei comunque la persona che sono oggi, se non avessi mai aperto un libro. In momenti come questi mi chiedo sempre se sia “giusto” leggere o se possa risultare dannoso per alcuni tipi di personalità. La risposta è facile: il fulcro del problema non è se leggere è “giusto” o meno, ma la diffusione della lettura. Se leggessimo tutti, senza nessuna eccezione, tutti avremmo almeno un po’ di quella sensibilità che è così difficile da capire per chi non la possiede. Vivremmo tutti più a contatto con quel lato emotivo dell’essere umano che in troppi casi viene messo a tacere. Cresceremmo tutti insieme, costruendo legami più profondi l’uno con l’altra.

Loriana (Scintille) – Mille progetti e mille attività… ci si perde a starti dietro! Ora che combini?

Giulia Mastrantoni – Tra pochi giorni tornerò a Melbourne. Inizierò un dottorato di ricerca in scrittura creativa, focalizzato sulla violenza di genere. Sarà una ricerca molto pratica, che coinvolgerà molte interviste e che spero di poter svolgere al meglio. Ci saranno molti ostacoli di ordine etico, ma spero di potervene parlare più avanti.

Loriana (Scintille) – Ti seguo con interesse nella pagina Tell, storie che cambiano il mondo. Puoi spiegarci come nasce questo progetto e cosa ha realizzato finora? Come è il rapporto con i lettori e quali input ti sta dando?

Giulia MastrantoniTell è nato da una considerazione semplice: c’è bisogno di uno spazio dove scambiarsi storie positive che diano speranza, perché abbiamo tutti bisogno di sapere che il cambiamento positivo sta avvenendo nel mondo concretamente, sempre più forte. Periodicamente si regalano libri usati, che provengono per lo più dalla mia libreria. Alcuni follower della pagina, però, si sono offerti di aiutarmi nella raccolta di libri, di spedirmene di loro e di contribuire all’iniziativa, quindi le cose stanno diventando più grandi. A volte ricevo dei messaggi davvero belli, di cui alcuni commoventi. Si sta creando una vera comunità, che promuove la voglia di vivere e la sensibilità.

Loriana (Scintille) – Sta per uscire il tuo ultimo volume, ce ne parli? Di cosa si tratta? Come lo hai ideato? Qual è il filo conduttore rispetto alle tue precedenti opere letterarie?

Giulia Mastrantoni – Stanno per uscire un sacco di cose! Sta per essere ripubblicato “La forma del sole” nella collana de Gli Scrittori della Porta Accanto, un libro molto positivo. Sta per uscire con Genesis Publishing una riedizione di “One Little Girl” in inglese. E a novembre uscirà il seguito di “Veronica è mia” con Panesi Edizioni. Quest’ultimo è un lavoro a cui tengo molto e che spero arrivi alle persone che hanno vissuto qualcosa di simile.

A livello di classici, invece, uscirà con La Bottega dei Traduttori una mia traduzione di un romanzo di Susan Coolidge. Inoltre, Panesi Edizioni ha appena pubblicato il primo volume di una serie di traduzioni della May Alcott: il quarto volume è stato tradotto da me e da Annarita Tranfici, una persona splendida, e sarà presentato al festival Libri in Baia a ottobre.

Loriana (Scintille) – Se volessimo continuare a seguirti, tra un blog e l’altro, tra un paese e l’altro, tra un’attività e l’altra, dove ti troviamo?

Giulia Mastrantoni – Il mio profilo personale è su Facebook, Twitter, Instagram e Goodreads. Poi c’è il profilo Facebook della pagina Tell. I vari blog su cui mi troverete sono Oubliette magazine con una rubrica dedicata al mio progetto di dottorato, Gli Scrittori della Porta Accanto per recensioni e editoriali, SugarPulp per recensioni di thriller e saltuariamente Sconfinare e Berlino Magazine. Chiunque avesse voglia di scrivermi è il benvenuto! Grazie di cuore per queste meravigliose domande.

Il tempo a nostra disposizione si è concluso. Ringrazio Giulia per essere stata qui con noi e spero che un po’ della sua polvere fatata di folletto vi si sia attaccata addosso, per rendere speciale e più colorata la vostra giornata 🙂

 

Carissim* followers vi ringrazio per essere stati qui con noi oggi, continuate a seguire i prossimi appuntamenti del Salotto di Scintille d’Anima, altri personaggi e altre novità seguiranno…

Un abbraccio e alla prossima!

Loriana Lucciarini

 

2 pensieri su “[ospiti] – Giulia Mastrantoni, un folletto dai colori arcobaleno

  1. Ciao Loriana, sono arrivato ora all’incontro letterario, e ti ringrazio come sempre per la cortese accoglienza che riservi ogni volta ai tuoi lettori/lettrici. Ringrazio inoltre Giulia per la panoramica a tutto tondo che ha dato dei suoi viaggi, e della sua attività. Sarà un piacere seguirla sulla sua pagina Facebook e, magari, intraprendere un dialogo culturale.
    Un abbraccio a tutte e due! 😉

Rispondi a lorianalucciarini Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.