[Ospiti] – VitainVersi | Incontro con Vinicio Salvatore Di Crescenzo, poeta

Buonpomeriggio followers! 😀

Il Salotto di Scintille oggi ospita un poeta che ha già all’attivo varie sillogi: qui con noi VINICIO SALVATORE DI CRESCENZO che, in quest’intervista, ci racconterà molto di sé e della sua produzione letteraria.

Pronti per l’aperibook, il consueto aperitivo letterario del blog di Scintille?


Chi è Vinicio Salvatore Di Crescenzo?

Vinicio Salvatore Di Crescenzo nasce a Fondi (LT) nel 1961. Naturalmente portato per le materie artistiche in generale, affina ed arricchisce le proprie qualità e capacità   partecipando dapprima a corsi di disegno e pittura, successivamente frequentando per svariati anni corsi di musica per lo studio del pianoforte. Si dedica infine con maggiore intensità e passione alla composizione di racconti brevi e in particolare, in maniera più incisiva, alla poesia. Acuto e riflessivo osservatore, di grande sensibilità ed efficace ricercatore di quei lati oscuri e inesplorati del mondo circostante, inizia fin da subito ad occuparsi della descrizione di quegli elementi che riescono a “catturare” nell’animo sensazioni, emozioni e quanto di più apprezzabile nasca dalla percezione umana nei confronti degli elementi della vita.  Fa della poesia il proprio sfogo artistico, attraverso la quale narra i propri stati d’animo e le proprie sensazioni, naturali e spontanei sentimenti, che molto spesso si ritrovano anche nelle coscienze del singolo lettore.

L’autore è stato Finalista al concorso “Poetamare” 1^ edizione indetto dall’associazione culturale “Clemente Riva”; Premiato alla 1^ Ragunanza di narrativa breve indetta dall’APS Le Ragunanze con il racconto “Il triste canto della natura”; Premiato alla 2^ Ragunanza di poesia indetta   dall’APS “Le Ragunanze” con la poesia “La mia strada”; Premiato alla 4^ Ragunanza di poesia – 3^ posto – sezione libro edito con “Assoli”.


Le pubblicazioni di Vinicio Salvatore Di Crescenzo?



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


La sua ultima pubblicazione?

ASSOLI

Questa raccolta di poesie si divide in tre distinte sezioni, attraverso le quali l’autore descrive minuziosamente le proprie impressioni percettive e affronta un tema che risulta essere parte integrante dell’esistenza di ogni persona. Attraverso questa raffinata forma espressiva, l’autore narra della natura e dell’amore in generale. Natura senza la quale non si potrebbe dare voce alle proprie sensazioni, che “imprigiona” con le proprie meraviglie ogni sensibile attenzione. E amore, per la donna o l’uomo della nostra vita, per un oggetto o per la nostra terra. Amore per una madre o un padre che ci hanno generati. Un’analisi a tutto campo attraverso gli elementi che ci accompagnano ogni giorno.

Il volume, curato da Maria Grazia Beltrami e edito da Le Mezzelane casa editrice è acquisabile qui


Scintille – Chi sei, cosa fai, che hai combinato fin qui e cosa combinerai?

Vinicio Salvatore Di Crescenzo – Sono un osservatore del mondo che adora pescare dentro i suoi elementi, tutto ciò che sappia creare interesse emotivo e ispirazione.

Mi dedico con passione all’accurata descrizione dei miei stati d’animo attraverso la mia poesia, elemento mediante il quale, rivelo il mio personale punto di vista libero e spontaneo. Grazie a questa forma di comunicazione, sono arrivato alla quarta raccolta di poesie. Spero di poter continuare a raccontare le mie percezioni anche nel futuro, non escludendo l’eventualità di poter scrivere anche racconti e romanzi.

Scintille – Che rapporto hai con la poesia? Cosa significa per te? Cosa vuoi comunicare?

Vinicio Salvatore Di Crescenzo

La poesia è lo sfogo artistico più vicino alle mie esigenze di comunicazione.

La sento fortemente presente in tutte le mie attività e credo che sia il metodo più efficace per poter instaurare un rapporto personale ed esclusivo con il lettore. Un’unione di intenti finalizzati alla ricerca interiore e alla scoperta di nuovi territori emotivi da esplorare e conquistare.

La ricerca di inconsuete dimensioni e la descrizione accurata delle stesse attraverso i versi di una poesia rappresentano, a mio modo di vedere, la pura esaltazione dei sentimenti umani sugli elementi circostanti. Un idillio di forme e colori che sanno penetrare dentro le coscienze in maniera garbata ed elegante.

Scintille – Parlaci della tua produzione poetica. Di cosa parlano le tue sillogi?

Vinicio Salvatore Di Crescenzo – Ho iniziato a scrivere, e credo come tanti, in età adolescenziale, quando più forti si fanno sentire i conflitti interni, l’accettazione della propria persona con tutti i supposti e spesso infondati difetti, e la lotta continua nel dover affermare la propria personalità nella vita sociale e soprattutto con i propri coetanei. Noi tutti credo, abbiamo confidato i nostri segreti a un diario in questo periodo. Molto spesso questi pensieri rimangono chiusi in un cassetto o peggio ancora gettati via. Io ho avuto il coraggio di “riesumarli” e riproporli con coraggio nella mia prima silloge datata 2012 dal titolo “Poesia da mio diario”. Una raccolta di cinquanta poesie scritte in un arco di tempo di oltre quarant’anni. Soltanto un anno più tardi poi, ho voluto sperimentare un’inconsueta unione di forme espressive, facendo convivere poesie e pensieri in un unico volume. “Il coraggio dei pensieri la timidezza della poesia” infatti, racchiude al suo interno il messaggio diretto dei pensieri, che si alternano con la forma più dolce espressa dalla composizione della poesia, il tutto fruibile in un unico volume. Un paio di anni più tardi decido di espormi in maniera ancora più “sfacciata” pubblicando “Segreti Svelati”, una sorta di confessioni reali dove le poesie sono composte con l’autore in prima persona, che confessa i suoi segreti attraverso le parole della poesia. Arriviamo quindi ad “Assoli”, un inno vero e proprio alla natura e ai sentimenti umani. La raccolta infatti, si divide in tre distinte sezioni quali Osservazioni, riflessioni e sentimenti, in quest’ultimo caso, verso gli amori in senso ampio. “Assoli” vuole metaforicamente indicare come la natura, con i suoi perfetti sincronismi tra gli elementi, sia paragonabile una grande orchestra che esegue una pacata sinfonia e solo a tratti concede la propria base melodiosa all’assolo dello strumento principe, che in questo caso è rappresentato dalla poesia.

Scintille – Se dovessi definire la tua produzione poetica, con quali colore, immagine, profumo o suono la descriveresti?

Vinicio Salvatore Di Crescenzo – La poesia ha i colori dell’arcobaleno e le sue tinte sono frutto di mille sfumature impresse negli occhi di chi le sa apprezzare.

I profumi sono intrisi di natura effervescente, dai suoni pacati del vento e dei mari.

Scintille – C’è qualche autore a cui ti ispiri? Puoi dirti un titolo che in qualche modo ti ha segnato/folgorato sulla strada della poesia?

Vinicio Salvatore Di CrescenzoLa poesia usa un linguaggio universale, ognuno può plasmarlo, modificarlo e renderlo estremamente personale con le proprie capacità percettive, facendolo aderire il più possibile al proprio stile. I poeti che mi hanno maggiormente influenzato rendendo bene l’idea di cosa volesse dire descrivere il mondo attraverso personali sensazioni e proprie interpretazioni sono stati veramente tanti, ma uno su tutti spicca in maniera decisiva: Libero de Libero, poeta e scrittore del 900, fondano e quindi mio concittadino, mi ha sempre molto affascinato. La visione della propria terra come una delle varie fonti che lo hanno ispirato, con riferimenti alla vita contadina,  alla povertà e al sacrificio, lo portano alla luce della mia attenzione quale artista estremamente affascinante, maturo e allo stesso tempo, interprete puro della realtà italiana del suo tempo. Identificato e connotato come poeta espressamente ermetico, di fatto, molto spesso amava raccontare attraverso i suoi scritti quali forme e quali usanze identificassero la vita quotidiana della sua terra di origine, usando un linguaggio espressamente più realistico e scorrevole.

Scintille – Nel panorama letterario e editoriale italiano per un poeta è sempre più difficile trovare posto in case editrici free. Puoi parlarci del cammino fatto fin qui e di come sei arrivato a pubblicazione? Hai consigli da dare a colleghi e/o aspiranti poeti? Cosa evitare e su cosa puntare, secondo te?

Vinicio Salvatore Di Crescenzo – La poesia è donare quanto di più intimo si riesca a produrre attraverso i propri sentimenti. Proprio per questo ritengo il lavoro del poeta preziosissimo. Dover pagare per donare mi appare assai incomprensibile, e soprattutto incoerente, poiché va a sminuire proprio quella ricchezza artistica che deve dare lustro a questa intensa forma espressiva. Infatti, attraverso questo compromesso economico, non si è più in grado di capire se il lavoro svolto sia degno di essere fruito perché valido, correndo così seriamente il rischio di offrire al lettore componimenti scadenti in virtù di leggi di mercato. Una casa editrice che crede nei valori di un autore e soprattutto nei suoi scritti non dovrebbe mai offrire una pubblicazione a pagamento. Per chi si avvicina a questo mondo consiglio umiltà, sempre. In ogni colloquio, rapporto o riunione nell’ambito letterario, anche con l’ultimo arrivato, c’è sempre un elemento da apprendere per arricchire il nostro sapere. L’esperienza si fa considerando sempre ogni fatto, come un possibile prezioso elemento per la nostra coscienza,

Scintille – Domanda lampo sui concorsi letterari, che per la poesia sono moltissimi. Tu che ne pensi?

Vinicio Salvatore Di Crescenzo – Sono una bella esperienza per arricchire il nostro bagaglio di conoscenza, ma senza esagerare, e soprattutto senza alcun senso di competizione: la poesia è solo forte e sana emozione.


L’appuntamento di oggi termina qui.

Ringrazio Vinicio Salvatore Di Crescenzo per averci raggiunto nel Salotto Letterario, con lui abbiamo parlato di vita, emozioni, poesia e scrittura…

Salutandovi, vi invito a seguire i prossimi appuntamenti di Scintille, tanti altri autori emergenti italiani, tanta buona letteratura…

Un abbraccio e… followME! 🙂

Loriana Lucciarini



VI E’ PIACIUTA QUESTA INTERVISTA? SIETE INTERESSATI A SEGUIRE L’AUTORE CHE OGGI VI HO PRESENTATO? ECCO QUI IL LINK DOVE POTETE SERGUIRLO…

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pagina social https://www.facebook.com/viniciosdicrescenzo.officialpage/

10 pensieri su “[Ospiti] – VitainVersi | Incontro con Vinicio Salvatore Di Crescenzo, poeta

  1. Bella intervista Loriana, complimenti! ❤
    E complimenti anche al tuo ospite, con il quale ho capito di avere alcune affinità. Per quanto riguarda l'antitesi C.E. a pagamento, e free, ormai non mi pronuncio più; sono sempre più convinto che nell'affidarmi ad una delle prime, molti anni fa, sia stata una cretinata. In merito alle poesie, invece, non posso che essere d'accordo con quanto esprima Vinicio, visto che io stesso, nei meandri del mio computer ne ho un po'.
    Grazie Loriana, perché i tuoi Salotti letterari sono sempre interessanti ed istruttivi ❤

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