[letti per voi] – DIARIO PER MIO FIGLIO, di Silvestra Sobrera | Delicato, emozionante e profondo: una lettura da non perdere

*[recensione di Loriana Lucciarini]

 

Quando un sogno  lo si vuole realizzare davvero bisogna essere pronti a lottare.

Può un diario, quindi di per sé già intimistico, affrontare il delicato argomento della fecondazione assistita, in modo leggero e – a tratti – spiritoso e ironico?

Sì. Può.

Silvestra Sobrera, autrice attenta e sensibile, ci riesce in pieno, utilizzando una narrazione ben dosata per delineaare gli aspetti psicologici e motivazionali, senza perdere ritmo e tensione emotiva.

Ne esce fuori un libro colorato, luminoso, pieno di sorrisi e di grinta, di determinazione e affetto, di rinunce e sconfitte, di amore, tanto amore.

Interessante, emozionante, da leggere.

 


Volere. Oltre ogni ragionevole conferma.

È ciò che fa la nostra protagonista, donna forte e combattiva, che abbatte i muri delle proprie paure per aggirare ostacoli. Così i mostri  più reconditi, sconfitti uno a uno dalla determinazione, diventano luce e forze per battaglie future.

Un passo dopo l’altro – la storia si srotola tra le pagine del diario, che mette a nudo la sua anima, con ironia e un sorriso non scontati – si arriva ad afferrarlo finalmente questo sogno, che ha il calore di un piccolo battito, il profumo di pelle bambina, il dolce volto di suo figlio.

Il coraggio ha bisogno di nutrirsi di amore e sorrisi… ❤

Un libro consigliatissimo, da leggere per emozionarsi, riflettere.

Loriana Lucciarini


Eleonora e Riccardo desiderano un figlio. La strada per diventare genitori sarà però tutta in salita, costellata di visite mediche, di lotte contro i pregiudizi, di sconfitte. Diario per mio figlio è la storia vera di una donna che si è battuta contro i propri limiti e contro chi le ha dato dell’egoista durante la sua ricerca della maternità. È anche un punto di partenza per porsi domande importanti: una coppia può esistere senza un figlio? Quando arriva il momento di fermarsi con i tentativi? Non ci sono risposte certe e valide per tutte. L’importante è scegliere la propria strada e portarla avanti con forza e serenità.

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[letti per voi] – MADRI A RENDERE di Beatrice Tauro | Storie di donne, maternità, vita e famiglia a tutto tondo

*[recensione di Loriana Lucciarini]

 

Storia di donne, di sogni e ambizioni, desideri, coraggio e forza.

 

La vita “abbaia e morde” canta De Gregori.

Mai ciò è stato più vero per le protagoniste di questa storia che incontriamo giovani studentesse, piene di energia e sogni, pronte a partire alla conquista del mondo – un mondo che sembra pronto, da mordere, tutto da vivere, da afferrare forte – per poi ritrovarle dieci lunghi anni dopo, per volere di una di loro, ognuna con un presente diverso e un passato che le ha cambiate, uno sguardo verso il futuro ormai disincantato. Eppure, pur se faticheranno a ritrovarsi e ritrovare quella complicità che si è sgretolata per colpa di un’amicizia tradita, le emozioni che albergano nelle loro anime riusciranno a ricreare quella sintonia lontana, per sincronizzarsi con lo stesso ritmo, con lo stesso battito.

 

Una storia che affronta il delicato tema della maternità voluta, cercata, capitata, negata, surrogata, di come una donna pensa di voler percorrere strade alternative per giungere alla conquista di un sogno.


Università, studi, progetti, carriera, giovinezza…

Quel periodo speciale dove tutto è possibile e si è ancora nella terra delle possibilità.

Per Anna, Cecilia, Francesca ed Elena, il mondo è il luogo dove apriranno le ali e forti dei loro sogni, trasformeranno l’oggi in futuro radioso che le vedrà protagoniste.

Dieci anni dopo, una telefonata e un invito farà in modo di farle reincontrare.

Quattro donne diverse, cresciute, cambiate. Senza più ali. Con qualche certezza in meno e qualche segno in più, un sacchetto di illusioni bruciate e per qualcuna di loro, profonda sofferenza.

Cosa le lega ancora insieme? Niente, forse solo i ricordi. Basteranno per farle ritrovare?

E, soprattutto, basteranno questi a permetterle di illustrare e, magari, far accettare il progetto che ha in serbo il futuro per il loro? Riusciranno a ritrovarsi insieme dopo 10 anni per arrivare a chiudere il cerchio su un nuovo progetto di famiglia?

Beatrice Tauro crea un mosaico sfaccettato di donne, approfondendo la storia di ognuna di loro nel caleidoscopio di pensieri.

La narrazione in III persona è l’escamotage che l’Autrice adotta per poter approfondire ogni personaggio e consentire al lettore di far propri i pensieri delle protagoniste.

Consigliato!

Loriana Lucciarini


Anna, Cecilia, Francesca ed Elena. Quattro amiche ai tempi dell’università che si sono perse di vista e che si ritrovano dopo oltre dieci anni di lontananza per trascorrere insieme un fine settimana all’insegna dei ricordi, dei rimpianti e dei rancori. Nel corso del fine settimana che le vede di nuovo tutte insieme, le quattro donne si raccontano, confrontando i reciproci vissuti, la diversa quotidianità che le contraddistingue. In un crescendo di condivisione che supera l’iniziale diffidenza, le quattro donne si renderanno protagoniste di scelte di vita davvero rivoluzionarie per le loro esistenze, su un percorso trasgressivo e profondamente umanitario insieme, lanciando una sfida a viso aperto alle convenzioni e agli stereotipi della società tradizionale, valorizzando un concetto di famiglia che può assumere anche delle accezioni insolite e talvolta bizzarre.

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[letti per voi] – FAVOLE SVELTE di Valeria Bianchi Mian | favole, storielle, filastrocche originali e oniriche per riflettere, per sognare

Favole svelte, ma non affrettate o buttate via

Favole ironiche e sagge

Favole per emozionarsi  o allontanarsi un po’ dal reale

Favole di ombra, favole di luce

 

Rime equilibriste libere o arrabbiate,

messe in fila dalla fretta dell’impeto,

accalcate e accaldate per andare un scena

Rime perfette, levigate al tornio dell’arte

Rime bislacche come clown,

puzzle di colori per sogni bambini, per sorridere

Rime profumate o, al contrario,

sporche, canto di quando l’anima s’infanga e si perde un po’ oppure del tutto

Strofe di vita, strofe di morte

Strofe di peccato e fiabe e condottieri

Strofe di pensieri, strofe di paure

Di luci, ombre e sprazzi di colore

 

Opera di bianchi lembi di pensieri

inchiostrati d’emozione

come pure i racconti d’esistenze in controluce (“il primo caso del commissario Viola: il Leopardo)

 

Ironici, precisi, di luce obliqua,

Sguardo in soggettiva

partoriti dalla  mente brillante e unica dell’Autrice.

Al termine,  applausi lunghi un anno,

un inchino,

sipario e…

la voglia di pagare di nuovo il biglietto

per gustarsi di nuovo, daccapo, tutto lo spettacolo.

Una favola al giorno, per 365 giorni,  un intero anno. Senza mai perdere un appuntamento, puntuale. Un esercizio creativo da applauso, per una raccolta di favole, filastrocche, e rime intessute dell’estro artistico di Valeria Bianchi Mian,  che riflettono la sua poliedrica e originale personalità.

Loriana Lucciarini

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[libri/segnalazioni] – Paulina B. Lawrence «In Tango»: suspence, psicologia, sensualità in un romanzo che vi conquisterà

Buongiorno care e cari!

Anticipazione nuova uscita, già in preorder su Amazon… 😀

Titolo: «In Tango, le infinite possibilità dell’essere» – Autrice: Paulina B. Lawrence – Editore: sellf – Genere: drammatico, suspense psicologica, sensualità – Anno: 2017 – Prezzo: 0.99 cent – Data di uscita: 30 giugno 2017 ma già in preorder su Amazon qui


Sinossi

 Un giorno come tanti, Bruno Melis – insegnante di canto e talent scout cagliaritano – trova ad aspettarlo, nella sala d’attesa della sua scuola, un’allieva particolare: Angelina, incinta di sette mesi e priva della parola, gli è stata mandata da Milano dall’amico psichiatra Giorgio Erdas per prendere lezioni di canto. Dopo un iniziale sconcerto, Bruno decide di prendere comunque la ragazza sotto la sua ala protettiva e, travolto dalla passione per lei, inizia a darle delle lezioni di canto ‘alternative’ per cercare di farle riaffiorare la voce, sulla base dell’unico elemento che lei gli ha fornito per aiutarla: il tango argentino. Ben presto alcuni comportamenti ‘singolari’ di Angelina, lo attrarranno nella rete di mistero che circonda il suo passato, e Bruno si ritroverà invischiato nella ricerca spasmodica non solo della voce ma anche dei trascorsi della ragazza, finendo intrappolato in una serie infinita di supposizioni su chi Angelina sia veramente, su che vita conducesse prima di incontrarlo, e sul reale motivo che l’ha condotta a Cagliari da lui…
Una calda estate cagliaritana, l’odore del mare che avvolge la città, le grida delle rondini, le urla dei gabbiani e il tango argentino, fanno da sfondo ad una passione improvvisa e insensata, all’attrazione di un uomo verso una donna di cui non può conoscere il passato, in una intensa storia sulle seconde opportunità che la vita ci offre.


L’Autrice

Paulina B. Lawrence è lo pseudonimo da romanziera della scrittrice Barbara De Filippis.
Nata a Roma nel 1973 da genitori calabresi; ha vissuto nella capitale fino al 2010, anno in cui, per amore, si è trasferita in Sardegna; da allora vive a Cagliari, città che adora, col compagno e il figlio. Laureata in Lingue e Letterature Straniere, specializzata in Traduzione Letteraria, ha poi studiato anche Cooperazione allo Sviluppo Sostenibile, e lavorato per 10 anni alla sede FAO della capitale. Da quando vive in Sardegna, si occupa di guarigione naturale (è master Reiki, Floriterapeuta e consulente Feng Shui) e si dedica attivamente alla scrittura creativa e alla letteratura. Ha pubblicato con lo pseudonimo di Paulina B. Lawrence i romanzi Sette Gelsomini (2016) e L’Amante nello Specchio (2017). Pubblicati con il suo vero nome invece, potete trovare, sia in versione ebook che cartacea, un racconto intitolato Te lo saresti mai immaginato?, e un’ampia varietà di saggi a tema Reiki, Floriterapia e Cucina Vegana.