[gioco-TAG] – Dieci cose che vorrei sapere di te

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Buon martedì a tutti! 😀

Il mio blog continua ad avere pubblicazioni poco regolari e lo sapete, quindi per me trovarvi qui oggi è davvero emozionante: bentrovati! 😀

Vi posto questo gioco-tag che era in attesa della mia partecipazione già da prima della chiusura estiva e ora che settembre è iniziato mi sembra corretto tenere fede agli impegni presi. Ringrazio Laura Rocca che nel suo blog  “RACCONTI DAL PASSATO” mi ha taggata in questa avventura e prima di iniziare vi invito ad andare a leggere le sue risposte per scoprire qualcosa di più su questa brava autrice.

Allora, le regole del gioco-tag sono queste…

  LE REGOLE  –

-Usare l’immagine del tag

– Amare, onorare, nominare, taggare  e ringraziare il suo ideatore u.u (ok, vanno bene anche solo le ultime due cose <.<) GRAZIE! ♥

-Rispondere alle domande nel modo più sincero possibile: SARA’ FATTO! 😀

-Creare da 1 ad un max di 10 domande per l’ideatrice del blog

-Taggare i tuoi amici blogger (il numero è a discrezione)

–  LE DOMANDE 

1. Ciao Loriana! Tu sei autrice e blogger. Puoi dirci i titoli dei tuoi romanzi e i generi che affronti?

Ciao a tutti! Mi accingo a rispondervi precisando che scrivo di tutto appena l’ispirazione arriva, pertanto la mia produzione letteraria è molto variegata:

“Il Cielo d’Inghilterra” è un romance.

“Si può volare senza ali” è una favola per bambini.

“Una fantastica caccia al tesoro” è un’avventura fantasy per ragazzi.

“Il coraggio di raccontare” – racconto inserito in 4 PETALI ROSSI è un racconto storico che tratta il tema dello stupro etnico in guerra

Poi ci sono anche tre volumi di poesie a verso libero: “Sotto le nuvole”, “I legami sottili dell’anima” e “Little Thoughts/short stories”.

2. Scrivi tante storie diverse. Cosa ti ispira?

Tutto è per me fonte di ispirazione: un colore, una luce particolare su un volto, le note di una canzone, un’immagine quotidiana che salta agli occhi e stimola la fantasia, una domanda filosofica a cui cerco risposta… 😛

Spesso scrivo un romanzo avendo chiara la scena d’inizio e andando poi un po’ a braccio, lasciandomi portare per mano dei protagonisti stessi che evolvono durante i capitoli. Altre volte so già come si concluderà l’intera storia e, avendo già visualizzato la scena finale, arrivo a costruire l’intera trama partendo da quel momento lì. 😀

3. C’è un genere letterario che prediligi e perché?

Quando l’idea martella nella testa e diventa chiaro che genere dovrò affrontare non mi spavento e vado avanti nella stesura dei capitoli. Ma se dovessi scegliere, è  il romanzo di introspezione quello che sento più nelle mie corde.

4. Ami le storie autoconclusive o le saghe?

Assolutamente autoconclusive! Non ho mai scritto saghe e tendo a concentrare tutta la trama in un unico volume. Però “mai dire mai”…  se arrivasse l’ispirazione potrei riuscire a cimentarmi anche in questo! 😛

5. Da autrice preferisci storie reali o di fantasia?

In genere mi piace scrivere storie reali, attinenti alla vita quotidiana in cui posso riconoscermi e posso far immedesimare i lettori.

6. Le tue protagoniste donna hanno sempre personalità sfaccettate e non banali. Puoi illustrarci brevemente i tratti distintivi delle tue protagoniste principali?

Cristina de “Il Cielo d’Inghilterra” è una ventenne timida e impacciata, sensibile e introversa, che si trova catapultata in un mondo che non è il suo e che la spaventa, confondendola ancora di più. Eppure, nello scorrere della storia, la giovane si trasforma da protagonista un po’ passiva in attrice del proprio futuro, dimostrando una determinazione e una sicurezza che sorprende tutti e arrivando ad affrontare scelte impegnative. Ma fa anche di più: ritrova identità grazie all’ascolto delle proprie emozioni, dei propri pensieri, delle proprie convizioni. Come dire: si perde ma poi si ritrova, migliorata anche!

Selina, la giovanissima tredicenne del racconto “Il coraggio di raccontare (nel volume 4 PETALI ROSSI) è un personaggio sensibile e delicato che troppo presto viene calpestato e distrutto dalla furia della guerra. La giovane reagisce agli accadimenti del passato con la fuga, con l’illusione dell’oblio, vivendo in equilibrio precario tra un passato da dimenticare e un futuro vissuto solo a metà. Selina ha una personalità complessa e fragile, ma anche forte e profonda grazie alla quale troverà la spinta a reagire, a elaborare il dolore, per ripulire la sua anima e permettersi nuovamente di vivere davvero, vibrando.

Susan, la gemella di Mark tra i protagonisti del fantasy per ragazzi “Una fantastica caccia al tesoro”, è una ragazza ribelle e testarda, concreta e impulsiva, pronta a decisioni immediate, dall’indubbio coraggio. E’ lei che amalgama i vari caratteri del gruppo, ed è anche l’unica ragazza a farne parte, che riesce a farsi rispettare senza mezzi termini. Susan mi piace tantissimo e sempre più spesso mi scopro a pensare a lei con affetto, con la curiosità di scoprire come sarebbe ora da adulta…

Poi ci sono le protagoniste donne di storie che verranno: dei romanzi ancora inediti e in via di scrittura. Ve le descrivo brevemente, magari vi viene la curiosità di scoprirne la storia… 😛

Miriam, la protagonista del nuovo romanzo ancora inedito dal titolo provvisorio “Una felicità leggera leggera”, è una donna matura, solida, dalle grandi spalle. Forte e sensibile, piena di slancio generoso e di capacità di comprensione è una madre attenta e presente, ma anche una donna dei nostri tempi, che vuole afferrare la felicità che la vita ha in serbo per lei.

Memeh, la principessa guerriera del prossimo fantasy, è una donna piena di grinta e rabbia, che affronterà le prove dure della vita con voglia di riscatto e vendetta. Un personaggio controverso dalla personalità sfaccettata, in bilico costante tra il buio e la luce.

Sannah, la protagonista del fantasy per ragazzi concluso in prima stesura assieme alla coautrice Sabrina Cau, è invece una ragazza razionale e concreta, intuitiva e sensibile, intelligente e pronta nelle decisioni, dal forte senso pratico. E’ una protagonista positiva: Sannah si vuole bene nonostante i difetti e quei chiletti in più che la fanno sentire diversa dagli altri…

Erica, la giovanissima ragazzina albanese protagonista del prossimo romanzo contemporaneo in via di conclusione con l’amica coautrice Laura Bassutti, è una ragazza sopraffatta dalla durezza della vita, che arranca spaesata e persa sotto il colpi spietati del destino. Eppure, in ogni situazione e nonostante il buio, Erica cerca sempre la luce della speranza. Erica è certamente il personaggio più fragile e delicato uscito dalla mia penna, che mi ha dato modo di approfondire i moti di un animo già così duramente segnato e la possibilità di un’attenta analisi emotiva e psicologica.

7. E sui personaggi maschili? Puoi dirci qualcosa di più?

Ehm ehm… i personaggi maschili sono invece più controversi e spesso io stessa li descrivo in modo critico, illustrandone difetti caratteriali che ne rendono spigolose le personalità.

Steve, ad esempio, de “Il Cielo d’Inghilterra” ha un’evoluzione clamorosa nel corso dell’intera storia e chi legge dovrà ricredersi rispetto all’opinione iniziale.

Yuri il giovane coprotagonista del nuovo romanzo in fase di ultimazione della storia di Erica, ha preteso a forza di essere raccontato per ciò che è: pregi e difetti, paure e coraggio, speranze e delusioni, luci e ombre. Lui ha una personalità complessa e stimolante, multisfaccettata e intensa, è stato stimolante dargli vita. Inoltre – e questo è curioso ma capita spesso ad autori come me che danno spazio ai propri personaggi arrivando quasi a dover soccombere alle loro bizze – Yuri da personaggio secondario si è trasformato in protagonista e figura.perno dell’intera struttura narrativa. costringendo me e la mia coautrice a rivedere parte della trama!

(OMG! Cosa non si fa per accontentare le proprie creature! 😛 )

8.  Ti ispiri a personaggi reali per la costruzione dei tuoi personaggi? Sia a livello psicologico che fisico, intendo…

Uso personaggi di fantasia, sia definendone il carattere che l’aspetto fisico. Non uso dei modelli per rifarmi a loro e nei miei protagonisti non ci sono persone realmente conosciute. Per descrivere personalità e moti d’anima uso l’immedesimazione e l’empatia rimanendo però fedele al carattere di quel protagonista. Del tipo: “Cosa proverebbe XY in questa situazione?” oppure “Con questo carattere in che modo affronterebbe questa situazione? Come reagirebbe?”

In breve, uso le mie emozioni per dare vita ai personaggi ma cerco sempre di descrivere comportamenti e reazioni coerenti con la personalità dei miei protagonisti. 

9. Stai progettando nuove storie? Ci puoi dare anticipazioni?

Ho alcuni romanzi nel cassetto che vorrei portare a pubblicazione entro il prossimo anno  (di cui vi ho illustrato sopra anche i protagonisti).

Inoltre, voglio iniziare a lavorare a un nuovo romance (la cui trama mi è stata suggerita durante le vacanze estive dai bei luoghi che ho visitato) e concluderne un altro che da troppo tempo attende il suo turno per essere completato.

10. Da lettrice preferisci storie reali o di fantasia?

Sono scrittrice poliedrica e lettrice onnivora: leggo praticamente di tutto spaziando in generi differenti: dal romanzo alla saggistica, dalla poesia alla prosa. In genere amo le storie con validi approfondimenti psicologici ma non disdegno anche romanzi di fantasia, purché con personaggi crediili  e con una solida trama.

– LE MIE NOMINE-

Sara Tricoli

Silvia Devitofrancesco

Monticiana

Luca de L’Angolino della cultura

 

Le colleghe e i colleghi amici blogger citati in questo tag potranno utilizzare le mie domande per rispondere a loro volta oppure elaborarne di nuove e più specifiche, per illustrare al meglio i propri lavori e farsi conoscere da nuovi lettori 😀

Siete pronti? Dai che sono curiosa di leggere le vostre risposte ma anche di sapere se le mie vi son piaciute!  😀

Dai, intanto attendo i commenti a questo mio post e poi avvisatemi quando metterete online le vostre che corro a leggere! 😀

Loriana

 

[favola] – Lele e i disegni magici

14620429652668_maxiChe magia arcana lega i disegni di Gabriele ai suoi fantastici sogni notturni?
Scopritelo in questa breve favola.
La fantasia può essere il portale per vivere avventure meravigliose.

Favola dedicata al bambino Gabriele e alla sua mamma Francesca – contest mEEtale festa della mamma

La mia favola in lettura gratuita è su mEEtale a questo link