[Letti per voi] – Anatemi dal passato di Vincenzo Cinanni (silloge poetica)

Buongiorno followers, oggi parliamo di POESIA! 😀

copertina“Anatemi dal passato” di Vincenzo Cinanni (poesie)

Autopubblicazione a cura di Vincenzo Cinanni – opera a cura di Gioia Lomasti e Marcello Lombardo – immagine di copertina a cura di Vincenzo Cinanni

Per info & ordini contattare l’autore alla pagina facebook  Anatemi dal passato oppure tramite email: vincenzocinanni@libero.it


Sinossi

Nell’universo che la mia scrittura ha generato,  molte idee hanno trovato l’abituro adatto.  Le maschero… dietro lunghe barbe,  dietro i miei vetrosi occhiali, dietro folle di parole, mai… scelte a caso.  Scegliendo di diffondere, ho scelto di espormi.  Il mio “must” è metterci impegno costante. Concessi a me stesso il dovere di porre su carta. Appagato in esperienze scrittorie, Vi presento Vincenzo Cinanni.


La mia recensione

L’autore, che si definisce Scriban Poeta, spiega la realizzazione di questo volume di poesie in questo modo:

Questa non ha la presunzione di parlare al mondo. Sono composizione (senza rima), in cui schiettamente ho posto in versi le sensazioni provate, durante vari anni.”

La penna di Vincenzo Cinanni è leggera eppure ha il peso dei pensieri a dar forma ai brevi versi. Qualche distico ermetico genera bagliore di luce, per chi ha l’animo predisposto ad ascoltare ciò che l’Autore ha da dire. Apre la sua anima, socchiudendo la porta di sé, permettendo a chi vuole entrarci di farlo con il giusto rispetto.

CONSAPEVOLE

Ascoltare me stesso,

sentendo che

sbaglio,

ogni volta

ché mi assento.

Dentro di me,

implodenti

bagliori

stimano

il danno.

 

Una personalità inquieta, che guarda dentro le cose con nettezza e che traduce in versi pieni di lirica poetica, forgiate con parole perfette, limate a dovere con la forza della ricerca e della volontà, per dare volume all’enfasi emozionale, trasmutata nelle righe scritte, vissute e sentite, di questa breve silloge.

Alcuni componimenti sono brevi distici ermetici che il lettore riempie di sé, trasferendone emozioni e pensieri. Altri, più lunghi e articolati, sanno portare con nettezza parole colme dell’animo del Poeta.

MONOLOGAR

Con antagonismo,

è il mio svago.

Ripudio il giudizio

dei ben pensanti.

Che i delatori muti,

leggano!

Evado il mentre

che ci attraversa.

Qualcuno…

è dall’altra parte.

I bottoni

di una camicia blu,

staccano fili,

come brutti pensieri.

Alcune lame restano,

conficcate nell’animo.

Per Vincenzo Cinanni, la poesia è la voce dell’anima e l’Autore lo svela nella sua prefazione:

Ad ogni tuo istante di respiri, senti impellente il bisogno di mettere su carta i tuoi sentire.”

 

RITENERE IL MIO PRESENTE

Al muro dei miei versi,

appesi numeri e giorni.

In prosa,

svuotai le tasche,

a fil di nuvola.

 

Calibrando parole pregne di valore, Cinanni riesce a parlare del suo mondo interiore, aprendo quel varco alla comunicazione poetica.

Scrivere poesia, per quanto mi riguarda, significa possedere un’energia attiva, espletata nel gesto comune di mettere inchiostri su fogli di carta.”

 

SCHIZZO-FRENIA

E’ un’altra volta, notte.

Non dormi!

Dipingerai

con le ali di un angelo.

Ti basta

un solo

colore.

 

Oltre ai componimenti che vi ho anticipato in questa recensione, le altre poesie che meritano di esser qui menzionate sono: “Lacrime”, “Mediterraneo”, “Guanciale” e “L’Attimo” perché, pur nella loro brevità, riescono a trarre forza e potenza espressiva nelle brevi righe.

Vincenzo Cinanni è persona introversa e schiva, eppur capace di intessere legami forti con chi ha la pazienza di rispettare i suoi tempi.

Individuo leale e sensibile, cammina piano nell’esistenza altrui per non generar timore. 

È proprio per questo che la sorpresa di questa sua pubblicazione mi ha dato immensa gioia: finalmente il passo è compiuto e i suoi versi intessuti di letteratura e lirica, originali e forti, potenti e profondi, possono essere letti da tutti.

Ne vale la pena. Scoprirete un talento sottaciuto ai più, che vi coinvolgerà facendovi immergere in un mondo interiore complesso e articolato, inquieto ma sempre pieno di luce e di colori d’arte.

Ringrazio di essere stata citata nei ringraziamenti finali dall’Autore, quale segno di stima e amicizia, che ricambio.

Auguro al poeta un futuro pieno di bagliori creativi e di soddisfazioni letterarie e, ovviamente, invito a leggere questa sua silloge che merita di essere apprezzata.

∼ Loriana ∼

[OSPITI]… vi presento Vincenzo Cinanni, lo scriban-poeta!

Vincenzo Cinanni, lo scriban poeta dei giorni nostri

Una voce speciale e unica, un modo assolutamente personale di fare poesia, capace di trasmettere emozioni.

Vincenzo Cinanni è nato 41 anni fa, in provincia di Reggio Calabria. Da sempre ha coltivato la scrittura, dirigendosi poi verso la poesia in verso libero, con uno stile assolutamente personale e unico. Parla inglese e francese, spesso si diletta in composizioni in lingua estera.
Si definisce “Semplicemente… scriban poeta”. Io lo considero un infaticabile sostenitore dell’arte in generale, supporto per scrittori esordienti, valido apporto a scrittori già affermati, divulgatore di poesia e versi di grandi poeti contemporanei italiani.
Il social network, nello specifico facebook, è stato per lui “la porta  d’ingresso, che mi ha permesso di far conoscere… la mia poetica”

Su facebook, gestisce alcune pagine: “Cuori girovaghi… poesia”“The Rambling heart”

Quando attaccano
il mio modo di far verso
non me ne curo, proseguo
forse mi sento diverso,
alieno, altro… artista? parolaio? non so…
riverso le mie sensazioni in questo mondo
forse ho riscontro, o forse, sto ancora
girando intorno
scriban-poeta ero,
scriban-poeta resto
a voi, di giudicar,
se “sono lesso o lesto”
[© Vincenzo Cinanni]

 

** Turbamenti del cuore **
Cuori, noi vetri opachi di negozi chiusi.
inutile viavai di gente, che si scambia i suoi sorrisi.
Intanto
il mare intona dolcemente il suo violino.
ed il cuore di un adolescente
batte forte come quello
di un bambino.
Seduto sulla riva coi piedi bagnati, si volta.
È  lei che arriva?
Un bacio, una carezza
è il tempo della prima dolcezza
[© Vincenzo Cinanni – poesia giovanile]

 

 ** Non dimorare**
Non mi fa paura
il silenzioso
respiro notturno,
che come
specchio bifronte…
sa quando…
… tacere.
[© Vincenzo Cinanni – 2013]

Vincenzo Cinanni ha partecipato a vari Concorsi Letterari, ottenendo dei buoni risultati:
– Secondo Classificato al Premio Letterario “Quelli che a Monteverde” – video premiazione
– Finalista al Concorso Pubblica Assistenza di Ravenna – II edizione con la pubblicazione in antologia di due poesie
– Pubblicazione di articoli di poesia sulla pagina web “La Vetrina delle Emozioni” – anno 2011
– Pubblicazione di 4 poesie nell’Antologia “Frammenti” 2013, edita da Le Pagine, Roma
– Pubblicazione di una poesia, a seguito del Concorso “Il Federiciano”
– Sedici poesie lette durante un reading in una radio di Bruxelles
– Alcuni video da lui autoprodotti per alcuni artisti
– Ha prestato la voce per alcune letture di liriche, personali e di altri autori italiani
– Ha scritto, con composizione di poesie a due voci, con la scrittrice Loriana Lucciarini

* COMPOSIZIONE A 4 MANI *

Sedevo ad un tavolo
implasticato, brandendo mio pc,
per affermar mio verso,
in compagnia
tra polvere di spazio
e di chilometri
le parole han legato
le mie alle tue
tessendo tela di luce
che intravedo
dal tuo parlato silenzio,
che intraleggo
tra gli spazi,
che contano i minuti,
scandendo pausa e poesia
che sanno destare,
che possono
svegliare un pomeriggio…
d’incipiente autunno
[21.9.2011 © Vincenzo Cinanni e Loriana Lucciarini, alias Charlotte Ridley]

scarica l’ebook “Iter Quattordici” di Vincenzo Cinanni QUI