[letti per voi] – Insieme si può, antologia aa.vv. per Mahmud | Tanti racconti per un caleidoscopio di emozioni

Uella buongiono a tutti care e cari followers e lettori! 😀 Volete una lettura poliedrica, che possa offrire belle penne e una variegata raccolta di racconti?
Tra fiabe, leggende, storie vere… tante emozioni tutte da leggere! Tra gli autori ci sono anche io, potevo tirarmi indietro visto che è un’antologia solidale a sostegno del Comitato Mahmud? No, di certo. Così eccomi assieme ad altre brave e bravi colleghi, in buona compagnia!

51v727gadml-_sy346_Da un’idea di Elisabetta Vittone a sostegno del Comitato Mahmud

Anche io faccio parte dell’antologia di racconti a tema solidale “Insieme si può” – edizione 2016 – StreetLib Selfpublishing – Racconti – ASIN B01M60XHZA – Autori: Elena Genero Santoro, Margherita Santoro, Vincenzo Cirneco, Roberta Manzoni, Ornella Nalon, Alberto Cola, Silvia Vittone, Ida Perrone, Jessica Maccario, Emma Fenu, Valentina Gerini, Claudia Gerini, Loriana Lucciarini, Bruno Di Marco, Serena Mandrici, Elena Tagliapietra, Barbara Nigro, Elisabetta Vittone, Ilaria Biondi, Francesca Francesca Gnemmi, Stefania Mwende Bergo, Silvia Pattarini, Nicolò Maniscalco, Maria Tia Siciliano, Marika Bernard, Emanuele Zanardini, Daniela Luna, Francesca Limentani, Renato Gava, Moira Michieletto, Fabrizio Sibille, Ivana Posti, Laura Frascadore, Sara Marcodini.
Leggi il post   +   More info   +    Acquista il volume


La mia recensione

I racconti che ho apprezzato sono:

Fricco, il coccodrillo che non riusciva a dormire – di Elena Genero Santoro -> divertente favola con le avventure di un coccodrillino che proprio non riesce a dormire di notte e non riesce a rimanere sveglio di giorno…

Malù e l’amico koala – di Jessica Maccario -> interessante racconto dove amicizia, speranza, cooperazione e sentimento vengono ben rappresentati dall’autrice.

Palù bianca e blu – di Marika Bernard -> originale favola in rima, sono certa che i più piccoli l’adoreranno!

Mohandas e gli elefanti “a gettoni!” – di Emanuele Zanardini -> Mohandas e Balbur sono due ragazzini intraprendenti che decidono di liberare tre elefanti, da qui ne scaturirà un’avventura straordinaria…

Una storia cucita a mano – di Emma Fenu -> una narrazione straordinaria che racchiude una storia con altre mille storie dentro. Ognuna per un colore, tutte nate dalla penna elegante di Emma Fenu.

Brillavano le stelle – di Elisabetta Vittone -> una favola delicata e piena di sorprese.

 

[libri] – “Caro Papà”… le parole da dire per far fluire l’emozione | intervista con le curatrici dell’Antologia

Carissim* follower! ❤

Vi avevo già informato dell’uscita dell’antologia “Caro Papà, le parole non dette“, un progetto del collettivo de Gli Scrittori della porta accanto, ripubblicato in versione rinnovata e con contenuti aggiuntivi, proprio in questi ultimi giorni, ricordate? 😀 [comunque, per chi se lo fosse perso ecco il link]

Un volume intenso, poetico, struggente, che scava a fondo nei sentimenti.

Proprio partendo da ciò, oggi parleremo…

♥ Delle emozioni che fermano o liberano le parole ♥

img3E lo faremo con il team delle admin* [vedi scheda in calce]  che ha dato vita al volume, in un’intervista collettiva come collettivo è stato il progetto che ha creato quella sinergia speciale che ha permesso a più autori di legarsi insieme in questo lavoro complesso, corale.

Mi sono divertita a buttare lì alcune domande e a raccogliere le risposte, ne è venuto fuori un affresco di cuori e sentire complesso e sfaccettato…

La vita porta spesso a toglierci le parole… quali sono le cose che non hai detto e che avresti voluto dire?

Ornella Nalon: L’ho scritto anche nella poesia con cui ho partecipato alla silloge: “…Vi leggerò, ne sono certa, il perdono che sto cercando, per non essere riuscita a dirti mai – Ti ringrazio, papà, perché ci sei -“ A volte si è portati a non esprimere i propri sentimenti con i familiari, dando per scontato che già li conoscano. Ma quando si crea un vuoto, si vorrebbe averlo riempito di abbracci, di coccole e di “Ti voglio bene”.

Stefania Bergo: Mi sono resa conto di aver sprecato troppi “ti amo” per altri e non aver mai detto abbastanza “ti voglio bene” ai miei genitori. Ma sto cercando di recuperare… 🙂

Tamara Marcelli: Non ho rimpianti, solitamente esprimo quel che sento, tuttavia avrei voluto, in qualche caso, comunicare i miei desideri, non pensare sempre a quelli degli altri.

img1

E’ stato catartico partecipare a questo volume dove si scava a fondo nell’animo umano?

Valentina Gerini: Il rapporto con il padre spesso é pieno di argomenti mai toccati e parole non dette. Scavare dentro per cercare quelle parole, dare voce ai pensieri, cimentarsi nella poesia é stato interessante. Un po’ come un viaggio.

Tamara Marcelli: La poesia presentata per questa antologia ha una storia immediata che però affonda le radici nel tempo di una vita intera, in un rapporto profondo tra parole dette e non dette. Ed è per far emergere queste parole dall’oblio fisiologico del tempo delle nostre vite che la poesia è nata, scaturita in pochi attimi, tra un ricordo e un pensiero, emergendo quasi autonomamente. D’istinto. Senza veli.

Stefania Bergo: Non catartico, il mio rapporto con la figura paterna non aveva bisogno di essere “risolto”. Ma è stato emozionante ripensare all’affetto che mi lega a lui, quello senza dubbio. Anche perché non lo manifesto mai abbastanza.

Se dovessi dare un colore al tuo scritto qui inserito, quale sarebbe?

Stefania Bergo: Uhm… direi ROSSO, perché con passione “pretendo” da Lui, chiunque regni i cieli, di lasciarmi il mio papà il più a lungo possibile!index

Silvia Pattarini: Il mio colore sarebbe il MARRONE, come la terra che mio padre ama tantissimo, marrone il colore dei funghi che ama raccogliere, marroni le foglie e le castagne nei boschi d’ autunno, marroni i ceppi di legna che infila nel camino, marrone il vetro delle bottiglie piene di vino!

Tamara Marcelli: Il CELESTE. Il colore immenso del cielo e del mare nelle giornate d’inizio estate.

Se dovessi dare un’emozione, a rappresentare la tua partecipazione a questa antologia, quale sarebbe?

Tamara Marcelli: La gratitudine.

Stefania Bergo: Commozione. Sempre quando penso ai miei genitori. Forse perché mi sento in difetto nei loro confronti. E solo adesso che sono mamma me ne rendo conto…

img2

A conclusione di questo incontro con alcune delle Autrici del volume, aggiungo il commento di Samantha Terrasi, proprio in merito all’Antologia:

“Caro Papà, le cose che non ho mai detto” è un Ti voglio bene nel momento del bisogno, quando dopo la bufera arriva quel senso di famiglia che è nodo che si stringe attorno ai problemi per risolverli. Ci tenevo a scriverlo perchè ci sono questi post un po’ catartici, fanno uscire cose che non pensavi di conservare così stretto. Quindi grazie.


 

Le parole che non ho mai detto un viaggio dentro il cuore, un viaggio nella vita…

Acquistatelo qui


stefaniabStefania Bergo: Nella vita sono un ingegnere biomedico, specializzata nella progettazione di ospedali. Per me scrivere è un hobby che ho coltivato fin da piccola. Poche volte ho raccontato storie inventate o poesie. Più spesso ho descritto le mie esperienze significative, raccogliendole prima in un blog e poi nel mio libro “Con la mia valigia gialla”.

 

vgeriniValentina Gerini: Le sue più grandi passioni sono i viaggi e la scrittura. Dei viaggi ne ha fatto la sua professione, diventando accompagnatrice turistica; della scrittura il suo hobby, occupandosi degli articoli per un mensile dedicato alle storie di paese e ai fatti che accadono nella zona della Valdera (Pi), Il Ponte di Sacco. Suoi i romanzi: “La notte delle stelle cadenti” e “Volevo un marito nero”

 

tmarcelliTamara Marcelli: Dopo la maturità conseguita al Liceo Classico, ha studiato Lettere e Tecniche dello Spettacolo e ha conseguito la Laurea in Psicologia Giuridica.
Scrive poesie, romanzi, testi teatrali, articoli e saggi. Ha studiato canto e recitazione per oltre dieci anni e ha lavorato come attrice in alcuni importanti Teatri di Roma e del Lazio. Artista poliedrica, decisamente eccentrica, un’ amante dell’arte in tutte le sue forme. Si definisce una sognatrice folle. Ha scritto: “Il sogno dell’isola” e “Il blu che non è un colore”

onalonOrnella Nalon: Sono diplomata in ragioneria e lavoro, come impiegata amministrativa, in una ditta di costruzioni immobiliari della mia zona. Ho una splendida figlia di ventotto anni. Scrivo con passione e trasporto e riesco a emozionarmi mentre lo faccio. La mia speranza è di trasmettere almeno un po’ di quella emozione a coloro che leggeranno le mie storie. Suoi i titoli: “Non è tutto come sembra“, “Oltre i confini del mondo”, “Ad ali spiegate”, “Quattro sentieri variopinti”.

 

spattariniSilvia Pattarini: Diplomata in ragioneria, ama scrivere racconti e componimenti poetici, alcuni dei quali compaiono in diverse antologie. Partecipa a concorsi letterari di poesia, prosa e premi letterari per narrativa edita. “Biglietto di terza classe” è il suo romanzo d’esordio.

 

[letti per voi] – Scrivendo Racconto, antologia racconti AA.VV.

scrivendoracconto

Scrivendo Racconto è la raccolta di racconti nata da un concorso letterario Scrivendo Volo organizzato da Historica Edizioni nel 2013 e che tra oltre 120 concorrenti ha selezionato i migliori 31 per inserirli in questa antologia letteraria.

Antologia che offre a chi legge svariate storie, tutte diverse sia per stile, per argomento, per genere, che compongono un puzzle interessante e creativo.

Le talentuose penne di questo volume sono: Mariaelena Apreda, Michele Baldassarri, Valentina Broccoli, Claudio Cantore, Nadia Crisci, Donata Ghielmetti, Enrico Gregori, Caterina Lanterra, Leg, Emily Leory, Loriana Lucciarini, Lorena Marcelli, Guido Mura, Gianluca Palazzo, Francesca Pecorella, Francesca Petrino, Cinzia Pierangelini, Fabio Regina, Giovanna Repetto, Francesca Romano, Glauco Rossi, Paola Santacroce, Andrea Santoro, Antonello Sarro, Fabio Scorza, Riccardo Sias, Francesco Spiedo, Francesco Staffa, Mauro Teragnoli, Gisella Tola, Martina Vecchi.

Come avete potuto notare ci sono anche io tra gli autori! Il mio racconto “Grazie” è stato selezionato infatti per farne parte!

“GRAZIE” è un mio scritto giovanile, rieditato e rivisto per l’occasione e sono molto fiera di questo riconoscimento letterario, perché – ancor prima di rimetterci mani quasi vent’anni dopo la prima stesura – già all’epoca lo consideravo uno dei miei migliori lavori. L’ho anche pubblicato su mEEtale, la piattaforma di lettura e scrittura on line e potete leggerlo gratuitamente anche qui → LINK

“GRAZIE” narra di come…

La vita può prendere una piega diversa, in qualsiasi momento. Anche quando si è ormai toccato il fondo e sembra impossibile risalire.
Sono le nostre scelte, e gli incontri speciali che la vita dispone per noi, a dare nuova luce ai nostri giorni.
Questa è la storia di uno che ce l’ha fatta…

Fra gli altri testi quello che più mi ha colpito è stato “Ho sognato che mi venivi a prendere a scuola” di Nadia Crisci. Un racconto dei tempi andati, di legami familiari forti e profondi  – a volte così troppo stretti da procurare dolore -, narrato dalla protagonista: una donna, bambina all’epoca, che con i suoi occhi e con il suo cuore tesse la trama di questa storia che, seppur breve, ha un’ottima intensità. “Ho sognato che mi venivi a prendere a scuola” è delicato e sensibile, l’ho trovato addirittura commovente in modo lieve, senza retorica.

Perciò, al di là del fatto che ci sono anche io tra gli autori, vi invito a leggere questa raccolta perché troverete davvero bei racconti e belle storie di autori emergenti o esordienti da tenere d’occhio!

∼ Loriana ∼

.


 

Altre info

TItolo: Scrivendo Racconto

Autori vari

Editore: Historica Edizioni

Anno: 2013

Pagine: 210

Acquistalo qui

 

Sinossi

Spesso può essere un racconto breve a lasciare, in chi lo legge, emozioni, riflessioni o qualsiasi tipo di traccia, che un libro intero non riesce ad assicurare. Il racconto breve rappresenta infatti per uno scrittore la più alta concentrazione di significati e di abilità che possono essere trasmesse, e dunque una pratica e un’occasione di apprendimento e crescita importantissima. Da sempre interessato a rilanciare e valorizzare la pratica della scrittura, il magazine letterario ScrivendoVolo.com ha organizzato un concorso per racconti a tema libero, “Scrivendo Racconto”, allo scopo di offrire un’occasione agli scrittori, sia più giovani che più navigati, di confronto e condivisione. Tra gli oltre 120 racconti partecipanti sono stati selezionati i migliori 31, e inseriti in questa antologia letteraria che rappresenta per il lettore un momento per godere di testi che trattano le tematiche più disparate.