Un’antologia contro la violenza sulle donne: 4 Petali Rossi

Racconti di donne per le donne

Il ricavato delle vendite dell’antologia sosterrà il progetto della “Casa della donne nella Marsica” del centroantiviolenza BeFree di Roma.

copertina

Vi annuncio che è disponibile per l’acquisto il volume che abbiamo realizzato e ideato noi 4writers: “4 Petali Rossi – Frammenti di storie spezzate” edizioni Arpeggio Libero.

Ci abbiamo creduto tanto e dopo quasi due anni il nostro progetto è diventato realtà!

All’interno dell’antologia potete trovare i racconti scritti da Arianna Berna “Bella da Rubare”, Monica Coppola “L’equilibrio perfetto”, Silvia Devitofrancesco “Una gabbia di vita” e Loriana Lucciarini “Il coraggio di raccontare”.

Il mio testo affronta il tema dello stupro etnico, raccontando la storia di Selina, durante la guerra nella ex Jugoslavia. Un racconto crudo e duro, non facile da scrivere, ma di cui sono orgogliosa.

Spero decidiate in tante e in tanti di acquistare l’antologia, un volume solidale che lega le sinergie di tante donne che credono fortemente di poter contribuire a fermare l’escalation di violenza contro l’universo femminile.

∼ Loriana ∼ 

L’antologia si può acquistare qui

Questo è il sito che raccoglie tutte le informazioni del progetto e dell’antologia

Questo è il sito delle 4writers, le autrici che hanno partecipato all’antologia

[recensioni] – Una normale strana vita, di Arianna Berna

bannerCare e cari lettori, oggi vi parlo di un romanzo profondo e impegnato.

Lo ha scritto una giovane autrice, Arianna Berna, e tratta il tema attuale della violenza sulle donne.

Ecco a voi  “Una normale strana vita”…

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titolo: “Una normale strana vita” – autore: arianna berna – genere: narrativa – anno: 2014 – formato 12×18 – 160 pp. – Isbn: 9788891055163 – prezzo: 13.50 euro – acquistalo qui

La trama

Bianca prima s’illude e perdona le bugie del suo uomo, poi subisce e non reagisce quando questi le usa violenza. Tenta di giustificarlo per quel gesto impossibile da comprendere, per una donna innamorata che si affida al proprio partner per riceverne amore. 

” L’unica certezza è che lo desidero forse di più di tutte le altre volte. Lo desidero perché credevo di averlo perso e invece è qui, non importa se mi sta facendo male, ho bisogno di sapere che va tutto bene e che siamo ancora un noi. Mi basta averlo qui per cancellare i dubbi e le perplessità, per il resto troveremo una soluzione, magari qualche balla me l’avrà raccontata, ma alla fine non può fare a meno di me. Gli sono entrata nel sangue come lui a me.”

Così Bianca, per troppo amore, viene trascinata nell’orrore di violenza e nella spirale di oppressione psicologica che l’uomo della sua vita le impone. Ma poi arriva il momento speciale di consapevolezza, duro crudo e doloroso, il momento in cui Bianca capisce davvero che deve assolutamente cambiare la sua vita e che è arrivato il momento per farlo. Così parte e ritrova se stessa, si ricostruisce pezzo per pezzo, illusione dopo dolore, dolore dopo amarezza, amarezza dopo consapevolezza. E quando riesce a rompere queste catene, al culmine della sofferenza, la sua vita cambia e il futuro nuovo e diverso – faticosamente raggiunto e fortemente voluto – arriva.

Lo stile narrativo è “in prima persona, tecnica di solito difficile da gestire, ma che qui trova un’applicazione coerente, coordinata e lineare, tanto che la narrazione diventa l’ascoltare il racconto di una amica come se fosse accanto a noi in ogni momento. Trama e temi importanti ben incastonati nell’evolvere della narrazione rendono la lettura interessante.” (dal commento di Stefano, tratto dal sito de ilmiolibro.it) 

Scrive Lorenza Carli nella sua recensione al libro: “Non esiste amore senza rispetto. Bianca ha bisogno di raccontarsi per esorcizzare i suoi demoni. Ha capito che per conquistare la serenità è necessario passare attraverso il baratro, guardare in faccia la paura, il dolore. Bianca è una donna che ha convissuto con un’ossessione e l’ha scambiata per amore. In nome di questa strana specie di amore ha subito tradimenti e umiliazioni di ogni genere e, come molte donne, ha sempre giustificato, capito, scusato, difeso, perdonato. E’ una storia attuale, che ormai tutte le donne dovrebbero conoscere bene, ma chi ne è vittima sa che ribellarsi è difficilissimo. Il nostro aguzzino è travestito da principe azzurro, o viceversa e troppo spesso una donna maltrattata resta invischiata in questa odiosa tela di ragno mascherata da sentimento. Per fortuna esistono le amiche, almeno in questa storia, esiste la zia Agostina, una sorta di vice madre. E per fortuna che c’è la Grecia: una vacanza con le amiche, ritrovarsi, godere delle piccole cose di ogni giorno, riconquistare un briciolo di sicurezza, sentirsi di nuovo bella, apprezzata. (…)”  leggi tutto

La penna di Arianna Berna ci porta a diventar partecipi di questa storia. Così – pagina dopo pagina – ci ritroviamo nei pensieri di Bianca, soffriamo con lei precipitando nel suo inferno personale e gioiamo quando riesce a riprendersi la propria vita, vivendola da protagonista.


L’autrice affronta un tema attuale e purtroppo in crescita, della violenza sulle donne. Lo fa con uno stile puntuale e pungente, descrivendo il percorso psicologico della protagonista in modo lucido e approfondito.

 

Bianca è stata protagonista di un reading a Parma, insieme ad altre storie, per sostenere la lotta contro la violenza sulle donne, nell’ambito dell’evento Una Carezza rosso sangue. Due estratti del libro “Una normale strana vita” sono stati pubblicati nel libro “Una carezza rosso sangue” a scopo benefico. Per maggiori informazioni questa è la pagina dell’evento vai al sito

Il romanzo è attualmente in vendita nel circuito Feltrinelli e in ebook su Amazon.

Per acquistare il libro di Arianna Berna, leggerne le recensioni e i commenti dei lettori e poter visualizzare l’anteprima delle prime pagine  andate qui

Buona lettura!

∼ Loriana ∼