[ospiti] – Laura Rocca e i suoi romanzi

event Laura RoccaBuongiorno a tutti car* followers! 😀

In questo periodo latito molto ma oggi ho il piacere di avere qui Laura Rocca, ospite nel Salotto Letterario di Scintille d’Anima.

Per l’occasione ho arieggiato la stanza e tolto un po’ di polvere, ordinato virtual-dolcetti e ottime rinfrescanti bevande. 😀

Ho aperto anche l’evento ufficiale su facebook, così da dar modo a tutti di seguire la nostra bella chiacchierata.

Quindi prendete posto e mettetevi comodi, a breve si va a iniziare!

composit Salotto virtual dolcettibevande

* Chi è Laura Rocca? *

FOTOE’ una giovane autrice dotata di talento e fantasia. I suoi romanzi spaziano dal romance storico al fantasy. Scopriremo tante cose sulla sua produzione letteraria e sulla sua personale visione della scrittura e dell’editoria, grazie all’intervista che le ho fatto qualche giorno fa e che oggi vi propongo in lettura.

Intanto saluto Laura che è qui con noi oggi, invitandola ad accomodarsi anche lei nel divanetto del posto d’onore di questo Salotto.

* I romanzi di Laura Rocca *

 

13384656_10209335546730682_1852737772_nLady Jessica Bark

Lady Jessica Bark,  figlia del Conte di Kerrik, dopo tre anni vissuti in un esclusivo collegio per prepararsi al suo debutto in società, apprende da una lettera della madre che arriverà alla sua prima stagione già sposata.        Il suo matrimonio è stato infatti già programmato dai suoi genitori che l’aspettano a casa per l’incontro con il suo futuro marito.        Jessica, dalle idee decise e poco incline alla sottomissione, accetta apparentemente di buon grado questa imposizione poiché convinta di andare incontro all’affascinante Visconte di Campbell, Michael, figlio del Conte di Campbell, loro vicino e fratello maggiore della sua migliore amica.        Non può neanche immaginare quali peripezie abbia già dovuto attraversare il giovane Visconte di Campbell dalla sua ultima visita avvenuta a Natale e quanto sia nebuloso il futuro che lei pensa di vedere con nitida chiarezza. [LINK ALL’ACQUISTO]


13396682_10209335539850510_551285616_oLe Cronistorie degli elementi – Vol. 1

Celine, diciottenne timida e schiva, dopo la morte dei genitori adottivi accetta l’ospitalità del suo migliore amico Matteo e diventa la sua ragazza, ma il destino ha in serbo altro per lei…
Nonostante il carattere mite si sente sempre rifiutata e il suo malessere raggiunge l’apice a causa di un ingiusto licenziamento. La rabbia scatenata dall’ennesimo sopruso risveglia in lei strane sensazioni: per sfuggire alla confusione cittadina si rifugia nella sua vecchia casa e lì la tristezza l’assale. Il meraviglioso giardino dei suoi ricordi è ormai arido. Piangendo poggia la mano sulla terra spoglia causando qualcosa di inimmaginabile: un’energia sconosciuta fuoriesce dal suo corpo e tutto riprende vita lasciandola incredula e spaventata. In poche ore la sua esistenza sarà stravolta e il suo cammino s’incrocerà con quello di Aidan, colui che la introdurrà nel mondo dei Custodi degli Elementi.
Molte domande esigeranno risposte, tante saranno le prove da affrontare poiché la strada da percorrere è lunga e tortuosa. Che cosa sceglierà di fare? Accetterà un destino imposto o sceglierà l’amore? Prediligerà se stessa o si sacrificherà per il bene di tutti?
Un romanzo che è soprattutto un viaggio all’insegna della crescita individuale: da Venezia alle Highlands Scozzesi, Celine attraverserà un universo non percepibile dai comuni mortali e dovrà imparare a contare solo sulle proprie forze mettendosi in gioco totalmente.
“Il mondo che non vedi” ha aperto le sue porte e nulla potrà più essere come prima. [LINK PER L’ACQUISTO]
Sito: http://www.laurarocca.it/
Booktrailer: https://www.youtube.com/watch?v=uCks-w9ooh8


13434016_10209335536450425_705892164_nAidan (spin-off) Le Cronistorie degli Elementi

Il fuoco è il mio elemento, la rabbia verso i miei nemici quello che mi spinge ad andare avanti, il coraggio ciò che fa di me uno dei guerrieri più forti tra i custodi degli elementi.
Non ho paura del dolore, ne ho già conosciuto troppo; non temo la morte, è già venuta a farmi visita molti anni fa e non mi ha avuto per un soffio; il mio cuore è di ghiaccio e nulla lo ha mai scalfito.
Poi è arrivata lei.
Ho percepito emozioni che non conoscevo, provato sentimenti di cui non sapevo l’esistenza; sono cambiato. Allora mi è stato portato via tutto. Di nuovo.
Come potrò vivere per sempre sapendo che non sarò mai degno dell’unica persona che abbia mai amato?  [LINK PER L’ACQUISTO]

Sito Autrice: http://www.laurarocca.it/


13414532_10209335488889236_1449258410_nIN USCITA A LUGLIO 2016
Il Regno dell’Aria ~ Le Cronistorie degli Elementi Vol. 2

Celine è convinta di essere una ragazza insignificante e invisibile, ma il destino ha in serbo altri piani per lei: non solo scopre un mondo di cui non conosceva l’esistenza, ma ne è persino a capo. Purtroppo questo dono inaspettato le preclude l’amore dell’unico ragazzo che le abbia mai fatto battere il cuore in diciotto anni. La profezia, infatti, lega il suo destino a quello dell’altro Prescelto, e il suo amato Aidan è irremovibile: non infrangerà le loro leggi perché non vuole esporla ad alcun pericolo.
Celine non può crogiolarsi nel dolore, non ha più tempo. I nemici stanno colpendo duramente i Quattro Regni, Fàs ha deciso di attaccare e il popolo si sente talmente abbandonato da aver perso ogni speranza. Le protezioni attorno al Regno dell’Aria stanno cedendo e, mentre il male si avvicina, Celine deve ritrovare la Lama d’Aria, dispersa da quasi vent’anni. La sopravvivenza del Regno dipende dalla riuscita della sua missione. L’unica possibilità di salvezza è nelle sue mani.
Alla scoperta di un mondo nuovo, immerso tra i ghiacci della Finlandia, Celine si appresta a sciogliere le fila di un antico mistero. [IL VOLUME E’ DI PROSSIMA USCITA, PER MAGGIORI INFORMAZIONI CLICCA QUI]


img3Vi ricordo che alle ore 14.00 e fino alle ore 15.00 di oggi Laura Rocca sarà con noi per rispondere a tutte le vostre curiosità e domande.

Quindi apro questo nuovo appuntamento del Salotto Letterario e dando a tutti il mio personale benvenuto vado apro le danze! 😀

Pronti? Si parte!

Loriana

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Loriana – Ciao Laura, benvenuta. Iniziamo con le domande… Da quanto tempo questa passione è diventata un aspetto principale della tua vita?

Laura Rocca – Scrivere è da sempre uno degli aspetti più importanti della mia vita, ma l’avventura con la pubblicazione vera e propria è iniziata tre anni fa quando ho deciso di far conoscere al pubblico la mia saga fantasy. E’ quindi nato tutto il percorso di stesura delle trame di tutti i libri, cura dei personaggi ecc. ecc.


Loriana – Lettura e scrittura sono intimamente collegate, secondo te?

Laura Rocca – Certo, penso siano inscindibili, più si legge e più si scrive meglio. E’ come formarsi.


Loriana – Che genere preferisci come lettrice?

Laura Rocca – Fantasy in tutte le sue sfumature, thriller (quelli tosti e pesanti), romanzo rosa storico.


Loriana – Che genere scrivi, come autrice?

Laura Rocca – Fantasy e romanzo rosa storico.


Loriana – Parlaci della tua produzione letteraria, approfondendo la descrizione delle tue opere…

Laura Rocca – Le Cronistorie degli Elementi è la mia saga fantasy. Ho da sempre una vera e propria passione per la filosofia degli Elementi e ho deciso di unirla al fantasy.

Mi sono approcciata alla filosofia giapponese, qui gli Elementi sono cinque:

terra, che rappresenta le cose solide

acqua, che rappresenta le cose liquide

fuoco, che rappresenta le cose distrutte

aria, che rappresenta le cose mobili

vuoto, che rappresenta le cose che non sono nella vita quotidiana, io l’ho fatto diventare “le cose che non dovrebbero essere” ed è il mio cattivo.

All’inizio della storia facciamo la conoscenza di Celine, una semplice ragazza, che arriva fino a diciotto anni prima di rendersi conto di questo mondo e dei poteri che possiede.

Il primo libro della saga “Il mondo che non vedi” è uscito a luglio 2015 e ancora oggi è tra i primi 20 fantasy young adult di Amazon Kindle. Non mi sarei mai aspettata tanto, soprattutto perché ho fatto tutto da sola, anche l’editing pre-pubblicazione era stato curato soltanto da me.

Questo libro, oltre a essere un fantasy, è anche una storia di crescita, riscoperta di sé stessi, amore, uguaglianza e amicizia.

“Aidan” è uno spin-off e approfondisce il protagonista maschile della saga, è un libro che vuol far risaltare le emozioni di questo personaggio sempre così chiuso e restio a dimostrare ciò che prova.

“Il Regno dell’Aria”, il secondo volume della saga, uscirà a luglio 2016.

La saga sarà in tutto composta da sei volumi, quindi ne mancano ancora quattro all’appello, più eventuali spin-off che potrei decidere di fare.

“Lady Jessica Bark”  è un romanzo rosa storico, ambientato in epoca vittoriana, che ho pubblicato a puntate sul mio blog, Racconti dal passato, dopodiché l’ho anche pubblicato su wattpad. Adesso, visto l’apprezzamento del pubblico, ho pensato di editarlo e aggiungerci alcune scene che andrebbero maggiormente curate. Credo che quando avrò tempo diverrà un vero e proprio e-book


Loriana – Come si genera il tuo processo creativo?

Laura Rocca – Fantasticando. Io inizio a pensare alle peripezie dei miei personaggi fantasticando sulle scene e su cosa potrebbe accadergli, sulle loro emozioni, proprio come se fossero le mie fantasie, quasi vivendo un film nella mia testa.


Loriana – Come nasce una storia? In che modo viene caratterizzata? E come questa diventa un lavoro organico? In che modo lavori per costruire il tuo mondo di carta?

Laura Rocca – Le storie prendono vita in me da sole, sono una persona con una spiccata fantasia e molto poco con “i piedi per terra”, quindi per me fantasticare è più naturale che respirare, io non mi annoio nemmeno da sola in attesa dal dottore, o leggo o mi perdo nel mio mondo immaginario. Per costruire il mondo delle Cronistorie degli Elementi c’è voluto davvero tanto lavoro, sono partita dalla storia, ho riassunto tutta la saga, poi ho fatto i riassunti dei singoli libri, (6 in tutto),  dopo ho dato nome, aspetto, e carattere ben delineato a tutti i personaggi, poi ho caratterizzato i luoghi, inventato usanze e riti. Solo dopo tutto questo ho iniziato a stendere i capitoli del primo libro in maniera definitiva. Se si vuole scrivere una saga di sei libri tutto deve collimare come un puzzle perfetto, non possono esserci discrepanze nella storia né buchi nella trama.


Loriana – Cosa ti spinge e voler mettere sulla carta i mondi creati dalla tua fantasia?

Laura Rocca – Poter viaggiare con la mente è uno dei più grandi doni concessi all’essere umano, io voglio solo aiutare la gente a farlo.


Loriana – Definisciti come persona con 3 aggettivi…

Laura Rocca Sognatrice, Romantica, Testarda


Loriana – Definisciti come scrittrice con 3 aggettivi…

Laura Rocca – Fantasiosa, Meticolosa, Instancabile


Loriana – Usa i 3 aggettivi che i tuoi lettori hanno usato per definirti come autrice…

Laura Rocca – Non mi sento di citare gli aggettivi come: Bravissima ecc, preferisco citare, se possibile, una frase molto comune e diffusa tra tutti i miei lettori: “L’autrice sa trasmettere emozioni direttamente per immagini, sembra di vederlo il libro, non solo di leggerlo”.


Loriana – Definisci cosa è per te scrivere con tre aggettivi…

Laura Rocca – Stupendo, Celestiale, Fantastico


Loriana – Hai mai collaborato con altre autrici o autori? Ritieni che la sinergia creativa tra autori sia più un irraggiungibile mito o, invece, una realtà?

Laura Rocca – Mai fatto. Scrivere è per me una cosa intima, so che sembra assurdo che io dica questo, pensando che poi il libro lo leggeranno (si spera) molte persone.

Non ce la farei mai a scrivere un libro insieme a una persona che non mi conosce profondamente. Deve prima esserci una profonda amicizia, poi potrei anche farlo e ne sarei pure felice.


Loriana – Hai mai fatto concorsi o contest letterari? Se sì, quali. Se no, perché?

Laura Rocca –  No. La maggior parte hanno regole assurde. Spesso appare scritto che il testo inviato, anche se non vince, potrebbe poi essere da loro usato per altre cose e in altri ambiti. Non ci penso proprio a mandare il mio libro per un concorso che poi, probabilmente, è pure truccato (tanto si sa come vanno le cose in Italia), rischiando che poi, magari, ne usino qualche spezzone come vogliono loro.


Loriana – Parlaci della tua scelta del self publishing…

Laura Rocca – Quando ho deciso di pubblicare il mio libro ho provato a mandare il testo a diverse case editrici cui ero interessata, passati i sei mesi canonici ho preso in mano le cose e pubblicato. Volevo che il mio libro fosse letto da altre persone, pensavo che i miei personaggi meritassero di essere conosciuti da qualcun altro oltre me, non m’interessava “avere un nome” sulla copertina, m’importava solo di far leggere la mia storia.


Loriana – Come vedi il panorama editoriale italiano, allo stato attuale: possibilità, opportunità, errori, problemi?

Laura Rocca

Trovo molto brutto che le CE considerino di fare contratti solo ai self che stanno nella top 100 generale Kindle, dovrebbero guardare tutte le sottocategorie e tenere d’occhio i libri a seconda del genere, se no, guardando solo la top 100  generale, il mercato sarà poi saturo solo di romanzi rosa/erotici. Non che io abbia nulla contro questo tipo di libri, ognuno è libero di leggere e scrivere ciò che vuole, dico solo che trovo poco saggio saturare completamente il mercato editoriale dello stesso genere.

Il fantasy italiano, ad esempio, a parte Licia Troisi non esiste. Prendo come riferimento lei perché è la sola che ha un grande editore, con il quale ha tra l’altro esordito, e che è letta anche fuori dall’Italia.

Per quanto mi riguarda, tra la scelta di un editore piccolo e il self, preferisco il self. Posso fare cosa voglio, scrivere cosa voglio, decidere io la copertina, il trailer, ma soprattutto il prezzo.

Tanti e-book di piccole CE, magari da 60/100 pagine, costano 4.90 €, con il risultato che non li compra nessuno. La CE ovviamente deve sopravvivere, ma a rimetterci è l’autore che poi si ritrova con pochissime vendite. Sì sa come ragiona il pubblico, un conto è un e-book da 5€ Mondadori e un conto un e-book da 5€ editore pincopallo, equivale praticamente a un self agli occhi del pubblico. Non dico che sia giusto, ma è così che funziona il pensiero comune.


Loriana – Per uno scrittore emergente riuscire ad arrivare a un pubblico più vasto è un problema ricorrente. Tanti autori hanno utilizzato varie strategie di marketing per estendere la propria popolarità. Tu, come self che punta esclusivamente sulle sue forze, per la tua esperienza quali consigli ti senti di dare a chi tenta questa strada? Cose che funzionano? Consigli di errori da evitare?

Laura Rocca Consiglio di contattare con educazione e umiltà i blogger che scrivono di libri, CHIEDERE loro se sono interessate/i a leggere l’opera, MAI mandare senza chiedere.

Domandare se è possibile che il libro sia presentato nelle uscite del mese (se il blog lo fa).

Mandare nel dettaglio una mail con: Trama, prezzo, nr pagine, booktrailer, genere.

Soprattutto informarsi prima su chi sono le persone che si contattano. Ricordatevi che si tratta di persone con una passione: leggere, non di servi al vostro servizio.

Quindi leggete i loro blog, guardate che generi piacciono loro e che tipo di approccio preferiscono, spesso ci sono proprio delle pagine dedicate agli autori self dove i blogger spiegano come desiderano essere contattati.

Una volta fatto questo, se il/la blogger accetta di leggere il vostro libro…. FATELA/O RESPIRARE.

Non mandate una mail ogni 2 giorni per sapere se lo ha letto, non ossessionate le persone, non rendetevi insopportabili.

Cose da non fare: spammare il proprio libro di continuo, la gente finisce per non potervi più vedere, andare a spammare sulle pagine di blogger, o ancora peggio altri autori, senza nemmeno chiedere il permesso. Pretendere che il/la blogger compri il vostro libro. Si manda una copia gratuita e poi si ringrazia SEMPRE.

Non siate esosi con il prezzo, rivedetevi un attimo: non siete nessuno e nessuno vi conosce.

Date al lettore la possibilità e il desiderio di conoscervi.

Il mio primo libro è composto di 652 pagine ed è in vendita a 0.99 cents. Molti dicono che è svenduto ed è una cifra troppo bassa, ma ho preferito fare così e avere tanti lettori che volessero conoscermi che metterlo 5€ e rischiare che non lo comprasse nessuno, oltre a dare l’impressione che fossi anche un po’ montata. Non si dovrebbe partire mai con l’idea: “Vendo il libro su Amazon per  guadagnarci sopra” o ancor peggio: “Scrivo un libro per fare due soldi”.

Non si scrive per il guadagno, si scrive per amore.


😀

Beh, ringrazio Laura per essersi sottoposta, con l’adeguata pazienza, a questo lungo interrogatorio! 😛

Spero di aver stimolato la vostra curiosità e vi invito a postare qui sotto le vostre domande. Laura resterà on line dalle 14.00 alle 15.00 per rispondere ai lettori.

Partecipate numerosi, non siate timidi! 😀

→ LA CHAT E’ APERTA: POSTATE QUI SOTTO I VOSTRI COMMENTI CON IL TASTO “LASCIA UN COMMENTO” –

[ospiti] – Sara Tricoli, un romanzo sulla dislessia

banner tricoliOggi ospito l’evento di presentazione dell’autrice Sara Tricoli e del suo romanzo “Una ragazza come me”, edito dalla Triskell Edizioni, di cui ho pubblicato proprio oggi la recensione (qui). Questa puntata del Salotto e l’evento correlato organizzato in contemporanea su facebook sono proprio dedicati a lei.

Vi invito a prendere posto nel virtualSalotto e a mettervi comodi: c’è posto per tutti e ho ordinato, come ormai d’abitudine, anche i virtualDolcetti e virtualCocktail da offrirvi! Guardate qui! 😀banner virtualdolcetti

Intanto che vi sistemate presento brevemente l’Autrice. Sara Tricoli è una giovane emergente. Nata a Monza nel 1974, scrive per passione e ha un blog tutto suo: LeggimiScrivimi. Sul sito della sua casa editrice (la Triskell Edizioni), nella pagina a lei dedicata, la descrivono così:

«Felicemente sposata e mamma di due bambini di 9 anni, ha svolto vari lavori tra cui: commessa, impiegata, cassiera, promotrice. È diplomata in ragioneria, ma non ha nulla della contabile. Ama la lettura, ma non ha un vero e proprio gene.»

Uhm, insomma… tanti elementi che denotano una personalità complessa ma solare. E Sara è proprio così: disponibile e chiacchierona, sincera e cristallina. Lo si scopre frequentandola e lo si legge nei post che pubblica nel suo blog.

Bene, l’Autrice è arrivata… quindi direi di partire con l’intervista! 😀

cop intervista

Loriana – Ciao Sara, benvenuta in questo salotto letterario! 😀

Sara Tricoli – È un vero piacere essere qui, Grazie mille, lo trovo un posto magico.

Loriana – Sono contenta di averti qui perché ho un sacco di domande da farti, quindi se sei pronta accomodati che andiamo a iniziare! 😀

Loriana – Come è nata l’idea di “Una ragazza come me”?

Sara Tricoli – Per rispondere alla tua domanda… credo che “Una ragazza come me” fosse dentro di me da tanto tempo e dovesse solo trovare un pretesto per uscire. Quindi, quando ho letto di un concorso letterario che richiedeva una storia di adolescenti che affrontasse una tematica legata alla scuola, ho creato la storia di Clara e poi di Morris e poi di Mirco e infine quella di Sara… insomma, tutto è nato così.

Loriana – Come hai elaborato il personaggio di Clara?

Sara Tricoli  Beh, Clara è una ragazza come lo ero io, almeno in parte, quindi ho solo ripescato alcune sensazioni da me provate e la mia fantasia a fatto il resto.

Loriana – Hai delineato bene e con profondità le difficoltà che Clara incontra, come hai reperito le informazioni circa la dislessia?

Sara Tricoli – Mi sono documentata su alcuni testi e tramite internet, ma non ho voluto certo riportare informazioni troppo dettagliate, perché il mio scopo era far trasparire più che altro le emozioni. Per questo motivo confesso che la parte riguardante il colloquio tra i professori e Clara assieme ai suoi genitori è stato molto alleggerito rispetto alla prima stesura. Non volevo che diventasse una serie di informazioni noiose, invece volevo rendere l’idea di quello che poteva voler dire essere una persona come Clara e essere dei genitori che hanno una figlia come lei.

Loriana – Ci puoi parlare meglio di questa problematica?

Sara Tricoli Ci vorrebbe molto tempo e direi che chiunque può saperne di più, anche solo su internet, si possono trovare molte informazioni. Vorrei solo specificare che dire “dislessia” è un termine molto generico, sia per quanto riguarda le difficoltà, sia per quanto riguarda la (passami il termine infelice) “gravità”. Insomma non bisogna generalizzare troppo. Ci tengo a puntualizzare una cosa però: essere dislessici, senza sapere di esserlo, senza che venga dato un nome a tutte le problematiche che si possono incontrare, fa sì che uno si senta stupido, si senta sempre un passo indietro, si senta un fallito nonostante tanti sforzi… come mi sono sentita io per tanti anni. Poi finalmente (verso i 12 anni) ho iniziato a gestire e accettare (anche se con rabbia) le mie difficoltà. Mi sono diplomata, ho proseguito la mia vita e ho avuto anche le mie soddisfazioni, ma… quando ho scoperto che quella “cosa” aveva un nome (circa una decina di anni fa) la mia visione di me stessa è cambiata. Non è una cosa che va data per scontata, perché noi siamo i giudici più crudeli di noi stessi. L’autostima è molto importante.

Loriana – Qual è il personaggio secondario che secondo te ha una funzione importante nell’intera vicenda?

Sara Tricoli Il titolo è conteso tra i due personaggi maschili: Mirco e Morris. Entrambi hanno un ruolo fondamentale per Clara, non sono interscambiabili né sostituibili. Morris le mostra che c’è un’altra vita e Mirco è colui che la conduce nell’altra vita. Mi ricordo benissimo che piacere ad un ragazzo, magari bello, a quella età è un ottimo trampolino per l’autostima e Mirco è meraviglioso. Però sono convinta che se Mirco le avesse chiesto di uscire, prima che Clara si rincontrasse con Morris, lei non avrebbe mai accettato, anzi sarebbe fuggita. Tu che dici? 😉

Loriana – Hai ricevuto ottime recensioni, credo che sia davvero appagante avere un riscontro così positivo. Qual è stata la cosa più bella che ti sei sentita dire, rispetto a questo tuo lavoro?

Sara Tricoli Le recensioni positive sorprendono anche me. Scrivere è mettersi in gioco e io ho iniziato con un libro che mi riguarda molto da vicino. Sono stupefatta di non aver incontrato ancora nessuno che mi abbia “demolita”. Aspettavo (e aspetto ancora) critiche decisamente dure. Invece, anche da persone inaspettate (amici di sempre, lettori molto critici nelle loro recensioni su altri libri) ricevo elogi e congratulazioni. Per completare la risposta alla tua domanda posso solo dirti che ogni commento al mio libro per me è come vincere un premio e infatti nel mio blog, nella pagina dedicata al libro, ho riportato alcune citazioni. Non potrei sceglierne una sola, impossibile, sono tutte meravigliosamente speciali.

Loriana – Ora parliamo un po’ di te. Come nasce la Sara scrittrice?

Sara Tricoli Adoro inventare storie. La mia mente, molto fervida, è in continuo lavoro; anche quando a volte non vorrei. Quando ho un momento tranquillo, ad esempio prima di prendere sonno (fin da piccolina) io invento un vero e proprio film che porto avanti pezzo dopo pezzo. Se un finale di libro o un film non mi soddisfa io lo rielaboro, lo proseguo, lo invento nella mia matta testolina. Come condividere quello che c’è nella mia mente? Scrivendo, ovviamente! Anche se con tutte le mie lacune grammaticali sono sempre un pochino insicura, lo ammetto.

Loriana – Cosa ti spinge a scrivere? Qual è la spinta emotiva che ti fa prendere la penna in mano?

Sara Tricoli –  Bella domanda! Direi che le risposte possono essere tante. Voglio condividere dei miei pensieri che spesso metto in testa ai miei personaggi (come “La Vedente”o “Una ragazza come me”). In alcuni casi è solo un voler creare una storia leggera e simpatica per passare il tempo (come ”La mia sposa”). Altre volte è solo un voler mettere su carta storie che affollano la mia mente. Una volta scritte lasciano il posto ad altre e si ricomincia…

Loriana – Come vedi il ruolo dello scrittore?

Sara Tricoli Scrivere è una forma d’arte e credo che lo scrittore sia come un pittore, solo che usa le parole invece che i colori.

Loriana – Come sei arrivata alla pubblicazione con la Triskell?

Sara Tricoli Cercavo una casa editrice free perché non mi sentivo in grado di autopubblicarmi, in quanto quello era un mondo che conoscevo poco e mi faceva paura. Tra le varie case editrici che hanno ricevuto il mio lavoro la Triskell mi ha scelta.

Loriana – Tu hai anche un blog, vuoi illustrare di cosa parli e quali sono gli articoli che tratti?

Sara Tricoli Il mio blog è il piccolo spazio virtuale dove voglio essere totalmente me stessa e libera di gestirmi senza vincoli né pressioni (almeno lì). I miei articoli sono vari: ho due racconti a puntate, uno completato e uno alle ultime puntate. Scrivo articoli per ringraziare chi ha letto il mio libro (come ho detto prima, ogni recensione è un premio per me). Condivido dei miei brevi commenti su ciò che leggo, scrivo pensieri su svariati argomenti, pubblico spesso blog-tag e poi scrivo di cose mie, un po’ leggere e spero divertenti: partita a beach volley, cena con amici, vacanze, gite. La libertà è il mio motto, quindi il mio blog non ha un’impronta particolare, segue un po’ quello che sono io e quello che voglio dire in quel momento.

Loriana – Hai nuovi progetti su cui stai lavorando? Ce ne vuoi parlare?

Sara Tricoli – Progetti con una mente come la mia? Direi che è impossibile non averli! Sto portando avanti tre racconti completamente diversi tra loro, che mi stanno assillando particolarmente. Non so se li pubblicherò sul blog o tramite Amazon, vedremo quando saranno finiti. Ho un fantasy nel cassetto finito già da un po’ e uno a metà, che forse si trasformerà nel primo di una duologia.

Forse proverò ad autopubblicarmi e vediamo cosa succede…

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Ora, come di consueto negli appuntamenti che riguardano il Salotto letterario di Scintille d’Anima, la parola passa proprio a voi, con le vostre domande e curiosità. Al termine di questa chat live passeremo ai saluti finali.

Apro ufficialmente il Salotto invitando le lettrici e i lettori che ci stanno seguendo a scrivere direttamente qui a Sara, utilizzando il tasto “Rispondi”… pronti? via! 🙂

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