[Letti per voi] | Short Review: «Fahrenheit 451» di Ray Bradbury. La distopia che preannuncia…

Buongiorno a tutt*! 😀

Recensione veloce veloce, di un libro che andrebbe assolutamente letto: «Fahrenheit 451» di Ray Bradbury, un capolavoro della distopia! Letto in meno di tre giorni, amato tanto, ve lo consiglio per tanti motivi.

Ecco qui la mia Short Review… #distoopia #fantascienza #RayBradbury #Fahrenheit451 #lettura #lettori #leggere #libri #recensione #shortReview #lettiperVoi


FAHRENHEIT 451 di Ray Bradbury – Mondadori – 1953 – genere: fantascienza,  distopico

Montag fa il pompiere in un mondo in cui ai pompieri non è richiesto di spegnere gli incendi, ma di accenderli: armati di lanciafiamme, fanno irruzione nelle case dei sovversivi che conservano libri e li bruciano. Così vuole fa legge. Montag però non è felice della sua esistenza alienata, fra giganteschi schermi televisivi, una moglie che gli è indifferente e un lavoro di routine. Finché, dall’incontro con una ragazza sconosciuta, inizia per lui la scoperta di un sentimento e di una vita diversa, un mondo di luce non ancora offuscato dalle tenebre della imperante società tecnologica.  ACQUISTALO QUI


LA MIA RECENSIONE

«Fahrenheit 451» induce a profonde riflessioni sulla società attuale e Bradbury non risulta affatto superato, nonostante il distopico sia degli anni Cinquanta.

Il romanzo – che applica la formula “E se…” e da qui parte a immaginare un futuro non tanto lontano – anticipa, con intelligenza e lucidità alcuni aspetti inquietanti della società di oggi, nonché i meccanismi perversi che li hanno generati.

La capacità di ragionare e scegliere, elaborare,

il pensiero, la memoria,

l’importanza dell’individualità, del ricordo,

i libri come memento, realizzazione della creazione artistica individuale.

Un distopico che termina in un crescendo di ansia e desolazione, che diventa un’accusa di quanto la società già mette in atto, di ciò che potrebbe accadere se perdessimo la capacità di critica, la libertà di parola, la possibilità di scegliere, di agire, di essere protagonisti nel cambiamento e nelle regole della civiltà.

Ottimamente scritto, il cui ritmo è incessante.

Assolutamente da leggere. Asse portante della distopia mondiale.

Loriana Lucciarini