[segnalazione | PER UN’ESTATE DI LIBRI] – «LO SPAZIO NEL MEZZO» di Maria Rosaria Ferrara

Il Salotto di Scintille apre per la stagione estiva «Per un’Estate di libri»! Oltre a freschi cocktail e spruzzi e lazzi parleremo di autori italiani, libri e tante storie…e oggi si parlerà di «LO SPAZIO NEL MEZZO» di Maria Rosaria Ferrara.

Il volume, che racchiude storie fantasy e fantastiche, oniriche e filosofiche, con immagini forti ed evocative, renderà intense e affascinanti le notti stellate di questa estate 2018 di lettura! 🙂 🍹🏄‍♀️🏄‍♂️🏊‍♂️💦👙👡🐳🐠🦀🐚🌻🍉🍒


“Lo spazio nel mezzo” è una raccolta di nove racconti di genere fantastico scritti tra il 2012 e il 2016 che rievocano atmosfere metafisiche ed esplorano in modo introspettivo l’animo umano. Ambientazioni astratte ed epoche indefinite caratterizzano il viaggio di ricerca interiore intrapreso dai personaggi, viaggio nel quale la condivisione diventa il comune denominatore di ognuno dei racconti: essa è intesa come fattore che favorisce la nascita delle emozioni e soprattutto come mezzo che ne definisce la forza e l’essenza. Sono infatti le emozioni le vere protagoniste, causa ed effetto di quanto accade. Esse assumono le sembianze di personaggi insoliti e queste loro fattezze (sirene, lanterne folli, pietre parlanti e coriandoli) sono funzionali per esplorare la sensibilità umana, le relazioni tra le persone e le conseguenze che queste comportano. Vi sono poi degli elementi che ricorrono nel corso della narrazione, come il mare, la musica, l’arte e la ricerca di un altrove indefinito. “Lo spazio nel mezzo” è un luogo sospeso tra la magia di alcune esperienze personali e i tormenti della realtà del quotidiano. Un luogo immaginario che si fa metafora delle esperienze che si affrontano ogni giorno.

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[ospiti | PER UN’ESTATE DI LIBRI] – Tra storia e divinazione: «Oracoli» | intervista ad Alessandra Leonardi

Bentrovat* followers! Il Salotto è in grande spolvero perché oggi è qui con noi un’Autrice per presentare la sua nuova raccolta di racconti tra storia e divinazione: Alessandra Leonardi ci parlerà infatti di «Oracoli» pubblicato con NPS.

Di che parla «Oracoli»? È presto detto…

 


Quattro racconti, quattro epoche remote, quattro popoli che hanno segnato la storia del Mediterraneo, accomunati da un’ossessione: la divinazione, per aprire squarci sul futuro e scoprire il volere degli Dei. I Fenici in Sardegna, gli Etruschi in Toscana, Umbria e Lazio, gli Ellenici in Campania e nel Sud dell’Italia, infine i Romani: sussurri divini nell’acqua e nella pietra, voli di uccelli e viscere degli animali, sacrifici e visioni, oracoli vergati su fogli di papiro e libri con una risposta per ogni domanda.
Storia, mito e fantasia sono le basi da cui si dipanano le avventure narrate in “Porpora”, “Il dono dell’aruspice”, “Sibilla” e “I libri fatali”.

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Oracoli è un’antologia di quattro racconti sulla divinazione nel mondo antico. Ogni racconto è ambientato in un’epoca diversa e in un territorio diverso.

 

  • Intanto benvenuta Alessandra, mi fa piacere ospitarti nel blog di Scintille. Parliamo di questo tua nuova pubblicazione. «Oracoli»: di cosa parlano i racconti?

Il primo racconto, “Porpora”, è ambientato nell’area Mediterranea nell’ VIII secolo a.C. Una famiglia “fenicia” parte dalla sua terra per trasferirsi nell’isola di Shardan, la Sardegna, passando per Qart-Hadash, Cartagine. Il protagonista, voce narrante, è Akebr, un bambino di 11 anni; sua madre è una ex sacerdotessa di Ashtart, suo padre un ricco mercante di stoffe color porpora. La madre è una veggente, vede il futuro nell’acqua (idromanzia) e parla con i betili, delle pietre che rappresentavano le divinità; il bambino crede di avere anch’egli capacità divinatorie, tramite i sogni (in seguito si scoprirà che li ha). Una volta giunti a Shardan, viene deciso che è necessario  sacrificare il fratellino minore di Akebr a Baal Hammon (i Fenici facevano sacrifici umani), ma la madre andando contro ogni regola si rifiuta e scappa, insieme ad Akebr e al fratellino, inseguiti dal padre che invece vuole effettuare il sacrificio. Vivranno una serie di avventure e incontreranno molte persone e vedranno diversi luoghi.

Il secondo, “Il dono dell’aruspice”, è ambientato a Velathri, ovvero Volterra, nel VI secolo a C. Qui il giovane Marce Ceicna viene avviato all’arte aruspicina, ma lui possiede poteri che vanno oltre alle capacità degli aruspici e degli àuguri, capacità che non comprende e non accetta di buon grado perché gli danno problemi. Nel corso della storia in questo racconto appare anche un personaggio storico.

Il terzo, “Sibilla”, è ambientato a Cuma , quindi Magna Grecia, nel V sec a C, e parla di Daphne, una giovane che aveva ricevuto dalla Sibilla un vaticinio secondo il quale la sua vita sarebbe stata fortunatissima ed eccezionale, ma non si sta verificando, quindi intraprende un breve viaggio da casa sua fino all’antro della Sibilla. Durante il viaggio ha alcune avventure; l’incontro con la donna poi è molto particolare, e che accade è del tutto inaspettato per la ragazza.

L’ultimo, “I libri fatali”, è ambientato a Roma nel 212 a C quindi durante la seconda guerra punica. I protagonisti sono Publio, un decemviro , ovvero un custode dei Libri Sibillini, e la vestale Claudia: in quel particolare momento storico i due s’incontrano, e tra i due c’è più di un semplice rapporto istituzionale, rapporto che non può proseguire perché le vestali devono restare vergini per tutto il loro mandato, pena la morte. Publio ha poteri divinatori, che usa per aiutare la sua città, Roma, nella guerra contro Cartagine; anche Claudia in seguito acquisirà poteri divinatori. Anche in questo racconto compaiono alcuni personaggi storici e si narra di fatti realmente accaduti.

Ogni racconto ha un piccolo collegamento col racconto precedente.

  • Perché hai scelto questo argomento per i tuoi racconti? Cosa ti affascina della divinazione?

La divinazione mi ha sempre affascinato, in tutte le epoche ma soprattutto in quella antica. Ho riflettuto molto sulle motivazioni che spingono l’uomo a interrogarsi sul proprio futuro; nei tempi antichi era una pratica sacra, religiosa, gli uomini erano ossessionati dalla conoscenza del futuro e consultare oracoli era una pratica quotidiana, sia a livello individuale che istituzionale.  In “Oracoli” non do risposte, piuttosto offro stimoli di riflessione lasciando al lettore le proprie deduzioni.

  • Perché hai scelto queste quattro popolazioni?

I Fenici, gli Etruschi, i Greci e i Romani sono state tra le più importanti popolazioni che hanno segnato di più la storia del Mediterraneo. Tra le principali ci sono stati anche gli Egizi, vero, ma ho scelto queste quattro perché volevo parlare di popolazioni che sono transitate o hanno abitato da stanziali l’Italia.

  • I protagonisti come si pongono nei confronti delle capacità divinatorie?

Ognuno dei protagonisti si pone in modo differente: il protagonista di Porpora, Akebr, ne è affascinato e contento di averle; il protagonista di “Il dono dell’Aruspice” invece non le capisce e non vorrebbe averle; “Sibilla” è a sorpresa, quindi non anticipo nulla; ne “I Libri Fatali” i protagonisti sono romani, quindi molto concreti: avere le doti è un dato di fatto e loro le usano per il bene della città, non si domandano se ne sono felici o meno. Almeno all’inizio…

  • E’ stato difficile inserire elementi fantastici nei tuoi racconti con base storica?

No, perché amo molto il genere fantastico, anzi con questo argomento  mi è venuto quasi naturale!

  • Cosa rappresenta la copertina?

La cover, realizzata da Fabio Maffia, è frutto di un lavoro a tre (io, grafico e editore) e rappresenta la vestale Claudia, protagonista del racconto “I Libri Fatali”. Dal fuoco sacro emergono alcuni volatili, che sono un grande simbolo divinatorio: gli  àuguri infatti scrutavano il futuro osservando il volo degli uccelli.

  • Qualcosa sulla casa editrice?

NPS edizioni è una nuova  piccola CE, ha sede in Toscana e punta su testi  con elementi fantastici: fantasy, urban fantasy, mitologia e leggende soprattutto. 


Beh, che dire? Un grandissimo lavoro di ricerca e documentazione! Complimenti per questa tua nuova creatura, Alessandra, ti leggerò con molto interesse.

E invito anche tutti voi, carissim* lettor* a leggere «Oracoli»  perché sono certa vi intrigherà, per l’argomento e per le storie…

A te, Alessandra Leonardi, faccio i miei migliori in bocca al lupo, per questo e per i tuoi scritti futuri. Torna a trovarci quando vuoi!

Loriana Lucciarini

 

[ospiti | PER UN’ESTATE DI LIBRI] – Il fantasy italiano di Alessandra Leonardi | «La fine del Tempo, la fine del Mondo»

Carissim* followers come state? C’è aria d’estate e io ho voglia di parlarvi di libri, perché sono il perfetto strumento di relax, anche sotto il sole! 😀

Oggi sono qui per una bella novità.

Ricordate Alessandra Leonardi, già nostra ospite su Scintille (qui)? Nell’appuntamento precedente vi avevo fatto scoprire tutti i generi del fantasy da lei affrontati e avevo anche citato il suo racconto lungo «La fine del Tempo, la fine del Mondo» che  – udite udite! – in questi giorni è uscito in una nuova versione aggiornata e arricchita con l’inserimento di contenuti speciali!

Vogliamo scoprire qualcosa di più? Chiediamolo direttamente a lei, perché l’autrice è qui…

  • Ciao Alessandra, bentrovata! Che tematica affronti con questo racconto e come lo affronti?

Il tema principale dei questo racconto è quello della libertà, nello specifico della libertà di scelta, ma da qui si dipanano altri temi: è giusto rincorrere la propria felicità o è necessario compiere il proprio dovere assumendosi le proprie responsabilità? Può una persona crescere e migliorarsi se viene privata di cose basilari sin da piccola e inoltre le vengono da sempre raccontate bugie e falsità? Un amore ti può salvare o è necessario salvarsi da sole?

Questi temi emergono nel corso della storia di Aleysha, la giovane protagonista, una ragazza dal grande potere che viene prelevata dalla sua casa quando era piccola e viene portata al Santuario del Ki per affinare le proprie capacità e metterle al servizio del Mondo; li affronto quindi in un contesto fantasy, quindi metaforico, e avventuroso. Non mancano i colpi di scena!

  • A cosa ti sei ispirata?

Per questa storia non mi sono ispirata a qualcosa di specifico: mi è apparsa nella mente questa anziana donna che vaga in un mondo devastato, mi sono messa in ascolto e mi ha narrato la sua storia.

  • È uscita da giorni la nuova versione aggiornata con contenuti speciali, interessanti. Vorrei fossi tu a parlarcene…

Sì, insieme alla curatrice della Collana Starlight, Jessica Maccario, abbiamo pensato di aggiungere nuovi contenuti, tra cui l’appendice “Le meditazioni del Santuario del Ki” spiegate da Aleysha, mutuate da veri esercizi di pranayama e meditazione alla portata di tutti.

  • Un’integrazione che io personalmente ho apprezzato. Il romanzo è rimasto immutato o hai fatto revisioni? Quanto ci hai lavorato?

Grazie! Il romanzo è stato ampliato in alcune parti, ma la storia non ha subito nessuna variazione; ci ho lavorato circa un mese, ma nel mentre stavo anche scrivendo altro quindi non so quantificare di preciso.

  • Anticipo che Alessandra sarà ospite a breve in questo blog per parlarci della sua nuova pubblicazione. Intanto puoi darcene una brevissima anticipazione?

“Oracoli” è un’antologia composta da quattro racconti storico-mitologici sulla divinazione nel mondo antico, un tema che mi ha sempre affascinato: perché gli uomini sono da sempre ossessionati dalla conoscenza del proprio futuro? Nei racconti narro avventure ambientate in epoche lontanissime con protagoniste antiche popolazioni: Fenci, Etruschi, Greci e Romani.

  • Grazie Alessandra per la disponibilità a concedermi questa intervista “al volo”. Ti aspettiamo con il Salotto di Scintille in grande spolvero per un nuovo appuntamento con te. A presto, allora!

Grazie Loriana, grazie ai lettori di Scintille, a presto!

***

Carissim* followers, siete interessati al racconto lungo di Alessandra? Vi riporto qui in fondo tutte le info e il link d’acquisto. Intanto un caro saluto e… se siete già in ferie mandatemi delle virtual-cartolineeeee! 😛

Kiss ❤

Loriana Lucciarini


LA FINE DEL TEMPO, LA FINE DEL MONDO

“Tutti sapevano che in quel periodo i Sapienti del Santuario del Ki giravano per i villaggi alla ricerca di bambini “speciali”, ma Taitun era distante dalle loro solite rotte.
Invece quel giorno arrivarono.”
Inizia così la nuova vita di Aleysha, prelevata da casa ad appena dieci anni e costretta a vivere nel Santuario insieme ad altri bambini come lei.
Aleysha ha un dono speciale e, proprio per l’energia che possiede e le abilità che apprende durante l’addestramento, si trova suo malgrado coinvolta in un progetto molto ambizioso: salvare il Mondo dalla distruzione.
Eppure, quello che desidera davvero la ragazza è di essere libera. Libera di tornare dalla mamma, di innamorarsi e seguire la strada che più preferisce. Libera di fare la sua scelta al di là di ogni obbligo. E l’incontro con Krynon la getta ancora di più nella confusione. Chi è quel ragazzo misterioso che l’aspetta nel bosco ogni giorno sempre alla stessa ora? Cosa le nasconde?
Combattuta tra scelte difficili e segreti da scoprire, Aleysha deve decidere se seguire il suo cuore o portare avanti il compito che le spetta.
Il passo per liberarsi dalle catene è breve, ma ogni scelta ha le sue conseguenze… a volte imprevedibili.

“Non voglio sprecare la mia vita a fare qualcosa che non ho scelto, che mi è stato imposto da altri. Non ho forse il diritto di essere felice?”

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[Letti per voi] – SHORT REVIEW | «La fine del tempo, la fine del mondo» di Alessandra Leonardi

Volete affrontare una lettura di genere fantasy? Qui vi parlo di un romanzo breve di Alessandra Leonardi per la collana Starlight.
#fantasy #recensione #lettura #lettori #raccontolungo #romanzobreve #alessandraLeonardi #starlight


 

“Tutti sapevano che in quel periodo i Sapienti del Santuario del Ki giravano per i villaggi alla ricerca di bambini “speciali”, ma Taitun era distante dalle loro solite rotte.
Invece quel giorno arrivarono.”
Inizia così la nuova vita di Aleysha, prelevata da casa ad appena dieci anni e costretta a vivere nel Santuario insieme ad altri bambini come lei.
Aleysha ha un dono speciale e, proprio per l’energia che possiede e le abilità che apprende durante l’addestramento, si trova suo malgrado coinvolta in un progetto molto ambizioso: salvare il Mondo dalla distruzione.
Eppure, quello che desidera davvero la ragazza è di essere libera. Libera di tornare dalla mamma, di innamorarsi e seguire la strada che più preferisce. Libera di fare la sua scelta al di là di ogni obbligo. E l’incontro con Krynon la getta ancora di più nella confusione. Chi è quel ragazzo misterioso che l’aspetta nel bosco ogni giorno sempre alla stessa ora? Cosa le nasconde?
Combattuta tra scelte difficili e segreti da scoprire, Aleysha deve decidere se seguire il suo cuore o portare avanti il compito che le spetta. Il passo per liberarsi dalle catene è breve, ma ogni scelta ha le sue conseguenze… a volte imprevedibili.

– Racconto lungo fantasy –

Copertina a cura de Le Muse.

Altri titoli della collana Starlight:
“Die Party”, Silvia Castellano

  • Titolo: “La fine del Tempo, la fine del Mondo”
  • Autore: Alessandra Leonardi
  • Editore: Starlight
  • Formato: ebook 1,49 euro
  • Link per l’acquisto

LA MIA SHORT REVIEWS

Un racconto lungo fantasy nato dalla penna di Alessandra Leonardi, un’autrice che alcuni di voi già conoscono in quanto è stata ospite del nostro Salotto Letterario (QUI), facendosi apprezzare per la sua sua poliedricità e i miille interessi.

In questo racconto, ben scritto stilisticamente e ben articolato strutturalmente, si fanno i conti con la filosofia, il senso della vita, l’amore, le aspettative, i tradimenti.

I personaggi sono caratterizzati con precisione, senza sbavature e vivono vividi attraverso la storia. La conclusione ci porta a riflessioni profonde sul senso della vita.

Qualora ce ne fosse bisogno, questa è la riprova che il fantasy ha il registro narrativo perfetto per affrontare temi delicati e importanti, offrendo chiavi di lettura a più livelli, coinvolgendo un pubblico eterogeneo e vasto.

A questo genere, spesso sottostimato, vorrei fosse invece riconosciuto il giusto peso e spessore nella narrativa, senza vederlo più relegato a “genere minore”.

Lettura consigliata.

Loriana Lucciarini