[Ospiti] – Dal fantasy all’horror passando per il racconto breve | Le mille storie di Alessandra Leonardi

Buonpomeriggio followers! 😀

Il Salotto di Scintille oggi ospita ALESSANDRA LEONARDI, blogger e scrittrice, recensora e esperta di fantasy, lavora freelance nel settore della post produzione cine-tv e molto altro ancora.

Partiamo subito con l’intervista che vi permetterà di scoprire molto di lei e delle sue passioni…


Chi è Alessandra Leonardi?

Alessandra Leonardi nasce nel 1969 a Roma, città in cui vive e lavora free lance nel settore della post produzione cine-tv, ma nel corso della vita ha svolto anche altri impieghi. Ha un compagno, Salvatore, e non ha figli. Ha tantissimi interessi che spaziano dall’archeologia al calcio, dal cinema ai fumetti alle serie tv. Colleziona modellini e action figures dei personaggi dei cartoni animati giapponesi e non solo. Ha un diploma di Ayurveda e crea bijoux. Grafomane da sempre, scrive poesie, racconti, articoli per la rivista online “Polis SA Magazine” e cinerecensioni per il sito Showlandia, e ha un blog, Infiniti universi fantastici (https://infinitiuniversifantastici.blogspot.it/ ).


Le pubblicazioni di Alessandra Leonardi?

 

«Cupole» (GDS edizioni) è un racconto sci-fi del 2014, disponibile sia nell’antologia DREAMSCAPES 2 che in singolo.

– Sinossi –

Anno 2099. In seguito a una guerra nucleare contro gli alieni, le più grandi città del pianeta vivono protette da enormi cupole, mentre le persone passano le loro giornate a divertirsi con intrattenimenti di ogni genere.  A Roma, un gruppo di giovani studenti universitari scopre che le cose non sono come sembrano.

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«Alberi» è un breve racconto fantasy gratuito disponibile in tutti gli store online.

– Sinossi –

Una ragazza, Kelyssa, si sta trasformando in un albero, e non ne conosce il motivo. Il giovane Helyo cercherà di aiutarla, insieme a sua madre, l’erborista Dalylah, che dovrà fare i conti col suo passato per scoprire cosa è accaduto, e perchè. La magia della vita vegetale e la questione del libero arbitrio sono i temi principali di questo breve racconto fantasy.

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«La fine del Tempo, la fine del Mondo» è un racconto fantasy lungo, pubblicato dalla Collana Starlight , disponibile in tutti gli store online.

– Sinossi –

“Tutti sapevano che in quel periodo i Sapienti del Santuario del Ki giravano per i villaggi alla ricerca di bambini “speciali”, ma Taitun era distante dalle loro solite rotte.
Invece quel giorno arrivarono.”
Inizia così la nuova vita di Aleysha, prelevata da casa ad appena dieci anni e costretta a vivere nel Santuario insieme ad altri bambini come lei.
Aleysha ha un dono speciale e, proprio per l’energia che possiede e le abilità che apprende durante l’addestramento, si trova suo malgrado coinvolta in un progetto molto ambizioso: salvare il Mondo dalla distruzione.
Eppure, quello che desidera davvero la ragazza è di essere libera. Libera di tornare dalla mamma, di innamorarsi e seguire la strada che più preferisce. Libera di fare la sua scelta al di là di ogni obbligo. E l’incontro con Krynon la getta ancora di più nella confusione. Chi è quel ragazzo misterioso che l’aspetta nel bosco ogni giorno sempre alla stessa ora? Cosa le nasconde?
Combattuta tra scelte difficili e segreti da scoprire, Aleysha deve decidere se seguire il suo cuore o portare avanti il compito che le spetta. Il passo per liberarsi dalle catene è breve, ma ogni scelta ha le sue conseguenze… a volte imprevedibili.

 

RACCONTI & ANTOLOGIE + POESIE…  Un sacco di titoli per Alessandra Leonardi!

Ha pubblicato anche numerosi racconti presenti in varie antologie:  il racconto fantasy “Le Tessitrici” per l’antologia “Destini incrociati” edito da Le Tazzine di Yoko, il racconto “Wiccan” per l’antologia “Halloween all’italiana” edito da Letteraturahorror, il racconto “Roma Nord” nell’antologia “Racconti Capitolini”  e “Nebbia” ne “I racconti di Cultora-Lazio” della Historica Edizioni, il racconto “Dal mare” nell’antologia “Z di Zombie” edito da Letteraturahorror, il racconto “La Porta” contenuto nell’antologia “Halloween Novels” di Dark Zone,  il racconto urban fantasy “I Cosiddetti fantasmi” nell’antologia “I mondi del fantasy VI” e “L’altra dimensione” in “I mondi del fantasy VII”, Limana Umanita edizioni. Ha partecipato all’antologia in favore delle vittime del sisma “Io scrivo per voi”, col racconto “Il giardino giapponese”, e ad altre antologie a scopo benefico tra cui  “Letture a sbaffo” di Sad dog project  con il racconto umoristico “..sempre piaciuta!”, “E dopo?” di Le Mezzelane con la favola “La bambina cattiva”, “Il femminicidio di Ferragosto” nell’antologia “Le parole, il cuore, le idee per fermare la violenza”. Per le antologie di Ensemble editore scrive “Angeli”, contenuta in “Fast Writing 2”, e “De Urbe Aeterna”, in “Metropolis”. Flash fiction: “Troppo caldo”, racconto pubblicato in “Orrore al sole” per Letteraturahorror , e “Fecondazione”, racconto di fantascienza selezionato per “Brevi autori vol. 3” di Bravi Autori. Ha inoltre ricevuto il premio “Napoli Cultural Classic 2016” nella sezione “Nanoracconti”, col racconto “Effetto domino”, terzo classificato. Sei nanoracconti sono pubblicati nell’antologia “Tutte le storie del mondo” di Homo Scrivens Editore.

Poesie:  “Angelo barocco”, corredata da fotografia, è stata selezionata per l’antologia “Prospettive differenti”, a cura dell’Associazione Licenza poetica; ha inoltre pubblicato cinque poesie nell’antologia a scopo benefico “La pelle non dimentica 1”, di Le Mezzelane editore.


Scintille – Chi sei, cosa fai, che hai combinato fin qui e cosa combinerai?

Alessandra Leonardi – Me lo chiedo tutti i giorni anch’io! Non mi è facile parlare di me stessa, anche perché la visione che ho di me cambia a seconda del periodo: a volte mi sento soddisfatta perché ho fatto un sacco di cose, tenendo conto del mio carattere volubile e sempre alla ricerca di nuove passioni, nuove idee, nuovi entusiasmi; altre volte mi sembra di non aver concluso niente, non essendomi laureata né sposata benché felicemente accompagnata da anni, e neppure con un lavoro stabile. Speriamo di concludere almeno una cosa nella vita, prima o poi! Cosa combinerò? Lo scopriremo solo vivendo…!

Scintille – Che rapporto hai con la scrittura? Cosa significa per te? Cosa vuoi comunicare?

Alessandra Leonardi – Con la scrittura ho un ottimo rapporto da sempre. Ho imparato a leggere e scrivere prestissimo, e non ho mai smesso! Scrivere per me significa creare mondi, storie che riescano a coinvolgere ed emozionare il lettore, magari spingerlo a riflettere sui temi che affronto nei miei racconti, temi che variano a seconda di quel che sento di voler comunicare nel momento in cui prendono forma le idee.

Scintille – Parlaci dei tuoi romanzi che presto saranno pubblicati. Quali tematiche affronti e in che modo?

Alessandra Leonardi – Finora ho pubblicato solo racconti, davvero molti, sparsi in numerose antologie e anche in singolo. Ho affrontato diversi temi: nel racconto di fantascienza «Cupole» (GDS edizioni – anno 2014) affronto quello del controllo sociale tramite l’intrattenimento totale, il “panem et circenses” degli imperatori romani; nel racconto «Alberi» (2016), autopubblicato e disponibile in lettura gratuita, parlo della libertà, soprattutto della libertà di poter scegliere, ovvero il libero arbitrio. Il tema della libertà compare anche nel fantasy «La fine del Tempo, la fine del Mondo», edito dalla Collana Starlight, un racconto lungo di recente pubblicazione (dicembre 2017). 

Prediligo affrontare ogni tema utilizzando i generi fantastici, perché sono i generi che preferisco e che mi sono congeniali per mostrare le idee e i concetti che desidero esprimere.

Scintille – Come sono i tuoi protagonisti? Hai una predilezione per un certo tipo di personaggi?

Alessandra Leonardi – I miei protagonisti sono di vario genere; in generale preferisco i personaggi tormentati, imperfetti, messi alla prova, mai bianchi o neri insomma, sfaccettati.

Scintille – Quali genere di storie ami raccontare?

Alessandra Leonardi – Amo raccontare storie con molti dialoghi, molti colpi di scena e molti sentimenti, non necessariamente l’amore:  l’amicizia, la solidarietà, l’affetto ma anche l’odio, il rancore… Tutto ciò che fa parte della vita insomma.

Scintille – Se dovessi definire il tuo mondo di carta e inchiostro con quali colore, immagine, profumo o suono lo descriveresti?

Alessandra Leonardi – Non c’è un colore unico per descrivere i miei mondi fantastici, dato che spaziano tra dimensioni ed epoche differenti e trattano disparati argomenti e tematiche; direi che un bel caleidoscopio sarebbe perfetto.

Anche le immagini evocate possono essere le più disparate: lo spazio infinito, boschi incantati, montagne innevate…

La colonna sonora si dovrebbe adattare al contesto, per i fantasy direi una bella musica medievale, oppure i rumori della natura. Per i fantascientifici una musica elettronica, per gli horror qualcosa che sottolinei il thrilling!

Scintille – Da autrice esordiente a emergente nel panorama italiano. Parlaci della tua storia e del cammino fatto fin qui. Hai consigli per chi vorrebbe intraprendere la strada della scrittura? Cosa evitare e su cosa puntare, secondo te?

Alessandra Leonardi – Ho esordito partecipando a un concorso letterario bandito dalla GDS col racconto  «Cupole», di cui ho parlato sopra, e ho proseguito per un po’ su questa strada, ovvero mandando racconti a concorsi (rigorosamente gratuiti).

Circa i romanzi, ne ho scritto uno per ragazzi e ho trovato anche l’editore, ma ancora non mi ha fatto sapere quando intende pubblicarlo. Nel frattempo sto scrivendo un romanzo storico che mi sta impegnando molto. 

Non so se sono in grado di dare consigli, credo di averne ancora bisogno io! L’unica cosa che posso consigliare per certo è di non pubblicare mai e poi mai con le case editrici a pagamento, al limite c’è il self publishing. Per il resto, leggere moltissimo, utilizzare manuali di scrittura o se possibile frequentare corsi per migliorare il proprio stile e ascoltare i consigli di chi è più esperto.

Scintille – Fai un saluto ai tuoi lettori con una citazione – che poi è anche l’augurio che vuoi lasciare su questo blog – tratto dalle pagine del tuo romanzo.

Alessandra Leonardi

Dovremo lottare insieme per rendere il Mondo un posto migliore e far sì che le persone aprano i loro cuori alla compassione e alla fratellanza. (Tratta dal racconto “La fine del Tempo, la fine del Mondo”)

Grazie Loriana, per lo spazio che mi hai concesso nel tuo bellissimo blog “Scintille d’anima” e un saluto a tutte e a tutti!


L’appuntamento di oggi termina qui.

Ringrazio Alessandra Leonardi per averci raggiunto nel Salotto Letterario e aver allietato il nostro AperiBook con questa bella chiacchierata.

Salutandovi, vi invito a seguire i prossimi appuntamenti di Scintille, tanti altri autori emergenti italiani, tanta buona letteratura…

Un abbraccio e… followME! 😀

Loriana Lucciarini


VI E’ PIACIUTA QUESTA INTERVISTA? SIETE INTERESSATI A SEGUIRE L’AUTRICE CHE OGGI VI HO PRESENTATO? ECCO QUI IL LINK DEI CONTATTI E QUELLI ALLE  SUE OPERE…

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CUPOLE  Link: https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&url=search-alias%3Ddigital-text&field-keywords=cupole+alessandra+leonardi

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LA FINE DEL TEMPO, LA FINE DEL MONDO Link https://www.amazon.it/fine-Tempo-Mondo-Collana-Starlight-ebook/dp/B078JZHJMS/ref=pd_sim_351_2?_encoding=UTF8&psc=1&refRID=2YY8CJG9DFJDD3MF6G70

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[letti per voi] – Il Corvo rosso dell’Alta società, Daniele Imbornone

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Titolo: Il corvo rosso dell’Alta Società – Autore: Daniele Imbornone – Editore: Gds – Anno: 2015 – genere: urban fantasy – acquistalo qui


Sinossi

Saypherius Redcrow è un persecutore al servizio di un regno del dopo trapasso dove lui insieme alla sua classe, i persecutori per l’appunto, si occupa di recuperare le anime di coloro che sono destinati alla morte.
Al termine di un allontanamento dal mondo civilizzato durato 500 anni, Sayph viene richiamato alla capitale per un incontro con l’Alta Società, un consiglio di ricchi, potenti e strafottenti uomini che governano il mondo di sopra, dove gli viene proposta l’occasione di tornare ad essere ciò che un tempo era stato. Sayph declina l’offerta per non essere tormentato dal suo passato pieno di pena, ma alla fine accetta sotto la spinta del supremo imperatore in persona e della promessa che, alla fine del periodo di quattro mesi durante il quale opererà, troverà la risposta alla sua più grande domanda.
L’attività dei persecutori è molto complessa, lunga e stressante, ma Sayph è il migliore nel suo campo e non ha intenzione di deludere il sovrano che si fida di lui. I problemi iniziano quando Sayph prende in custodia una ragazza che assomiglia molto alla sua defunta moglie.
Con lei, tutti i suoi principi verranno messi in discussione.


 

La mia recensione

Lo scrittore, Daniele Imbornone, è giovane e ha talento nonché buona fantasia, tanto da creare il mondo particolare in cui il Redcrow Sayph si muove.

I meccanismi del “mondo di sopra” e del “mondo di sotto” sono accurati e complessi e l’autore riesce a renderli al meglio. Così come la personalità del protagonista, complessa e multisfaccettata ma egregiamente delineata.

Una storia intensa, interessante, avventurosa, divertente, con un Sayph goffo e timido che non può non riscontrare le simpatie del lettore.

Una bella prova di un autore esordiente, che ha saputo ben descrivere e ben creare il mondo articolato di cui narra. Lo stile, netto e limpido, è tra gli aspetti che più ho apprezzato nella lettura. Insomma: vi invito a leggerlo.

P.s.: Daniele Imbornone è stato uno dei giovani scrittori che ha partecipato all’edizione  2014 del MaglaxWriters ed era nel mio team: ne ho potuto apprezzare le doti e la capacità di esprimere emozioni attraverso la parola. Davvero complimenti per questo esordio davvero di tutto rispetto!

∼ Loriana ∼

[letti per voi] – Stazione 8.0, Filomena Cecere

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Di Filomena Cecere, l’autrice di questo racconto, Stazione 8.0, vi ho già parlato in altri post. È autrice eclettica che spazia da tutte le declinazioni del genere fantasy, nonché curatrice editoriale.

Ho scaricato da Amazon una serie di racconti brevi e questo mi aveva colpito un po’ per l’argomento e molto per la copertina evocativa. Gli altri due titoli da me acquistati erano di sottogenere diverso: fantasy puro, rispetto a questo che invece è un science fiction.

Dicevo, tre titoli per tre racconti brevi. Perché? Ero curiosa di vedere in che modo l’autrice guidava la sua scrittura attraverso i mondi differenti della letteratura fantastica e devo dire che le sue ambientazioni e le sue storie sono risultate tutte ben descritte, con stile narrativo adeguato rispetto al genere trattato.

Ora veniamo a Stazione 8.0. Questo racconto breve che ci cala in un futuro apocalittico postatomico e narra brevi stralci di vita di una giovane esistenza, ci trascina nel suo mondo sotterraneo senza luce. Vi troviamo frammenti sparsi dell’antica umanità, annidatasi sotto la crosta terrestre per fuggire alle radiazioni atomiche e, ciò che erano solo i ricordi degli anziani, improvvisamente diventeranno realtà…

Bello spunto che, forse, poteva essere ampliato per dare al tutto più ampio respiro, ma che comunque vanta di descrizioni efficaci e di un messaggio positivo e importante: la speranza.

Consigliato agli amanti del genere per una lettura veloce.

∼ Loriana ∼


 

Altre info

Titolo: Stazione 8.0

Autore: Filomena Cecere

Editore: GDS

Genere: Science fiction

Prezzo: 0.99 euro

Formato: ebook

 

Sinossi

“Non si può soffrire per ciò che non si ha mai avuto”. Sosteneva Diana, per sopportare la vita nel buio della cloaca in cui era costretta a vivere dopo l’esplosione atomica del 2079. Il destino le aveva portato via molto, ma le concedeva ora una nuova possibilità. Un nuovo inizio.