[Letti per voi] – «Il caso Tricot» di Barbara Solinas | SHORT REVIEW

Di nuovo qui? Sì, per parlare di libri e lettura. Il volume che oggi vi propongo un titolo disponibile in digitale: «Il caso Tricot» di Barbara Solinas, edizioni EmmaBooks.

Di quest’autrice ho letto altri titoli e vi assicuro che è già una garanzia. Barbara Solinas è stata anche ospite nel Salotto di Scintille anche voi. quindi, l’avete potuta consocere e apprezzare. Ma quello che non sapete è che tutto è nato con questo volume, dopo di questo – come le ciliegie – è stato uno tira l’altro… XD

Fremete? Beeeeene, allora eccovi gli hastag di oggi e partiamo subito! #barbarasolinas #emmabooks #ilcasoTricot #lettipervoi #lettura #lettori #libri #leggere #scintilledanima #ilsalottoletterario #lorianalucciarini #shortreview #giallo

 


  • Titolo: «Il caso Tricot»
  • Autore: Barbara Solinas
  • Editore: EmmaBooks
  • Anno: 2017
  • Formato: ebook 2.99 euro
  • Link acquisto

Trama: Rosa Cipria è un commissario con un nome bizzarro, una sensibilità unica e un hobby… singolare. Dopo la morte dell’ingegner Netti, lei e la sua squadra dovranno avviare le indagini partendo da due indizi: una busta écru con un biglietto e una rosa lavorata a maglia.
Si apre così il caso Tricot, e per risolverlo il commissario dovrà vedersela con il mistero di un libro inedito, il mal d’amore di una scrittrice, la sorellanza di tre amiche, il tricot e un’insolita quanto fatale passione per la lettura.
Barbara Solinas esordisce nel genere giallo-rosa e ci regala un personaggio originale che vi conquisterà. Come la sua penna.

 


LA MIA SHORT REVIEW

Prendete:

Una commissaria unica e originale.

Un caso d’omicidio e una soluzione che non arriva.

Dei testimoni sospetti e sospetti che prendono forma.

Una colpa che può aver scatenato la furia della vendetta.

Un amore tradito.

Una donna che soffre.

Un colpevole di cui non si riesce ad aver pietà.

Un manoscritto e una storia che prende vita dalle parole.

Mixateli insieme amalgamandoli con:

un’intricata struttura narrativa capace di permeare chi legge della tensione e del dubbio, del sospetto e dell’ipotesi.

 

E avrete una lettura imperdibile: questa!

Ottimo lo stile, capace di ritmo e intensità, di restare leggero finché poi non plana lieve a scavare nelle anime dei protagonisti e ci restituisce squarci di vita, di esistenze vivide e intense.

Io non ve lo consiglio: ve lo STRaconsiglio! Vi offrirà ore piene e intriganti e quando ci avrete preso gusto… sarà già finito!

5 stelline!

Loriana Lucciarini

 

[Letti per voi] – «Niente è come sembra», Monica Peccolo | SHORT REVIEW

Eccomi qui a parlarvi di un romanzo che si svolge nella splendida Venezia, scritto da un’autrice italiana. Un romanzo dove quotidianità e mistero dimostreranno che le apparenze a volte ingannano. Sto parlando di «Niente è come sembra», di Monica Peccolo.

Ecco gli hastag di oggi: #lettura #lettori #leggere #libri #romanzi #recensione #shortreview #monicapeccolo #Nonètuttocomesembra #scintilledAnima #salottoletterario #lorianalucciarini

E ora preparatevi, si va a cominciare… 😀


  • Titolo: «Niente e come sembra»
  • Autore: Monica Peccolo
  • Editore: Amazon (self)
  • Formato: ebook (ora gratis con KU) – cartaceo (4.99 euro)

Trama: Maria Stella ha trent’anni e un problema con gli uomini. Dopo troppe storie disastrose e un quasi matrimonio finito prima di arrivare all’altare, l’amore è diventato un’incognita, qualcosa d’imprevedibile che scombussola la sua esistenza perfetta e ordinata.
Le delusioni sentimentali l’hanno resa diffidente e non particolarmente propensa a impegnarsi di nuovo. Poi, però, un affascinante vicino di casa comincia a corteggiarla e la sua convinzione vacilla. Giorgio è più grande, attraente, un po’ serio, forse, ma con interessi simili ai suoi. Dovrebbe dargli una possibilità e uscire con lui? E cosa pensare dello straniero che si presenta alla sua porta e che incarna, insieme, il suo ideale d’uomo ma anche ciò di cui ha più paura?
Sullo sfondo di una romantica Venezia avvolta nella nebbia, Stella scoprirà che ogni incontro nasconde un lato misterioso. E insospettabile, anche per le ragazze più prudenti.

Link per l’acquisto


LA MIA SHORT REVIEW

La mia short review di oggi si concentra su una storia ben delineata, approfondita a livello descrittivo ma anche psicologico. Ben strutturata.

Ci saranno giudizi sommari, tirati giù come una condanna.

 

Ci saranno ripensamenti e scoperte.

 

Ci saranno fragilità nascoste che diventeranno forza per scrollarsi di dosso le consuetudini, le abitudini care e confortevoli.

 

Ci saranno sentimenti che verranno alla luce in ogni caso, pur se scomodi.

 

La capacità narrativa dell’autrice è messa in evidenza dalla tensione che sotterranea e poi via via sempre più insistente, inizia a rodere come un tarlo nella testa del lettore. La storia è un mix intrigante che vi offrirà ore di buona lettura.

Se cercate qualcosa di fresco, veloce, capace di coinvolgervi e portarvi velocemente all’epilogo beh, questo è il titolo che fa per voi. Un titolo che scardinerà anche le vostre sicurezze… perché quando ci si abitua a “guardare oltre” si scopre che dietro a ogni facciata c’è un mondo che non ci si aspetta.

4 stelline

Loriana Lucciarini

 

 

[Letti per voi] – Il gatto, l’astice e il cammello, di Valeria Corciolani | short review

IL GATTO, L’ASTICE E IL CAMMELLO di Valeria Corciolani – Emma Books edizioni (genere: mistery)

versione ebook in offerta a 0,49 €

Cosa c’entrano un felino, un crostaceo e un mammifero della famiglia dei Camelidi con due vecchie, eccentriche signore e un giovane scapestrato?
Un irriverente e gustoso racconto natalizio dalla penna affilata di Valeria Corciolani.

 

La mia recensione

Recensione breve per un breve romanzo divertente che saprà farvi gustare un paio d’ore (anche meno) di lettura d’evasione.

L’autrice si destreggia bene con il genere umoristico, delineando personaggi divertenti e a tratti spigolosi, capaci di ironia.

Belle descrizioni, ottimo il ritmo narrativo. Consigliato e con colpo di scena finale, da non perdere!

Loriana Lucciarini

[Ospiti] – Nicola Fiorin nel Salotto letterario di Scintille d’Anima | Aperitivo con l’autore alla scoperta degli intrecci gialli di Angelo Della Morte

Buonpomeriggio followers! 😀

Il Salotto di Scintille oggi è lieto di ospitare un autore affermato che, grazie ai suoi romanzi, ha conquistato il cuore dei lettori. Ebbene sì…

NICOLA FIORIN è con noi per l’aperitivo letterario! 😀


Chi è Nicola Fiorin?

foto tratta da Brescia Oggi

Nicola Fiorin (09.03.1976) vive e lavora a Brescia dove esercita la professione di avvocato penalista. Ama, non necessariamente in quest’ordine, il rock, viaggiare, l’inter ed i budini al cioccolato. Dal giugno 2009 è anche vicesindaco ed assessore alla cultura, sport, pubblica istruzione e politiche giovanili del Comune di Bovezzo (Bs). Scrive da quando aveva nove anni e di sé dice “Vivo per scrivere e scrivo per vivere.” Il suo romanzo d’esordio “Lentamente Muore” è stato il caso letterario dell’estate bresciana 2012, quasi subito in testa alle classifiche dei più venduti è stato ristampato sette volte. Il migliore dei mondi possibili è il secondo romanzo della trilogia dedicata ad Angelo Della Morte.


Le pubblicazioni di Nicola Fiorin?

«Lentamente muore»

(2012 – Arpeggio Libero editore)

Angelo Della Morte è un giovane avvocato bresciano in crisi sotto tutti i punti di vista. Abbandonato dalla fidanzata trascorre il tempo ubriacandosi nella casa che aveva comprato per lei e che, ora, ha trasformato nel suo studio legale. Senza lavoro, senza soldi ma, soprattutto, senza speranze Angelo rimane in attesa che il proprio destino cambi.
Il destino pare cambiare con un caso di omicidio, all’apparenza semplice, che vedrà Angelo assumere la difesa di un pensionato mite e tranquillo che una mattina ha massacrato la propria moglie con ventitre coltellate. L’omicida confessa subito ed il suo destino pare inevitabilmente l’ergastolo, anche perché del caso se ne occupa il sostituto procuratore Flaminio Capovilla, conosciuto negli ambienti giudiziari come “il cacciatore di ergastoli”.
Angelo, con l’aiuto di Francesca, giovane psichiatra, riesce ad intravvedere uno spiraglio di speranza intuendo che la realtà è ben diversa e molto più inquietante di ciò che appare. Inizierà così la sua personalissima discesa agli inferi, attraverso duelli in Tribunale, colpi bassi da parte dei colleghi, giornalisti a caccia di scoop, indagini complicate e la disperazione del suo cliente.
Un viaggio pericoloso attraverso le zone oscure dell’animo umano che lo condurrà a fare i conti non solo con la giustizia ma anche con la propria esistenza, fino alla sua personale rinascita interiore e fino al clamoroso colpo di scena finale.

 

«Il migliore dei mondi possibili» 

(2013 – Arpeggio Libero editore)

Angelo Della Morte il giovane avvocato bresciano che abbiamo imparato ad amare nelle pagine di “Lentamente muore” torna alle prese ancora una volta con un caso eclatante.
Questa volta non si troverà alle prese solo con un caso difficile, quello di un professore di filosofia che si è dedicato alla rapina, ma dovrà anche fare i conti con il proprio passato il professore /rapinatore è, infatti, un suo ex professore di liceo.
Angelo deve anche chiarire a se stesso se la fama e il successo lo stanno vermanete cambiando o se “sta ancora dalla parte degli indiani”.

 

«Il canto delle sirene» 

(2014 – Arpeggio Libero editore)

Un altro capitolo della trilogia dedicata all’avvocato bresciano Angelo Della Morte. La vita di Angelo Della Morte, avvocato penalista in Brescia, divenuto famoso grazie al caso Cominelli, procede tranquilla fino a rasentare la quasi perfezione: una professione che ama, l’amore di Francesca e il sostegno degli amici di sempre. Solamente un dettaglio potrebbe sconvolgere la tranquilla vita di Angelo: Patrizia, la ex fidanzata dalla quale era stato abbandonato anni prima senza una spiegazione. Sarà proprio lei, Patrizia, che ritornerà improvvisamente nella vita di Angelo: accusata di un efferato duplice omicidio, professandosi innocente, chiede ad Angelo di assumerne la difesa. Angelo contro il parere di tutti accetterà il caso, per trovarsi ben presto coinvolto in un gioco di luci ed ombre che sconvolgeranno la sua esistenza e metteranno in serio pericolo il rapporto con Francesca, fino a costringerlo a chiedersi chi fosse veramente Patrizia.


L’ultimo romanzo di Nicola Fiorin?

 

«Il tredicesimo arcano»

(2017- Arpeggio Libero editore)

Una studentessa modello muore per cause accidentali, ma il padre non si rassegna ad accettare la verità ufficiale. Un affascinante e ambigua cartomante, nota nell’ambiente della Brescia bene, è accusata di aver ricattato il marito di una facoltosa cliente. Un vecchio amico viene accusato di un odioso crimine. Tre storie apparentemente separate tra loro, che finiscono per intrecciarsi nella spirale di questa nuova avventura di Angelo Della Morte, avvocato penalista bresciano, fondendosi in un unico, intricato mistero per risolvere il quale sarà necessario risalire a uno scandalo che, cinquant’anni prima aveva infiammato Brescia. Con lui, vecchi e nuovi amici, tra cui un viscido investigatore privato, un generale in pensione e un improbabile collega bergamasco amante dei Pooh e tifoso dell’Atalanta. Ancora una volta, Angelo dovrà scendere nel sottobosco dell’umanità, misurarsi con la ferocia degli uomini ma anche con la loro debolezza, aggrappandosi al suo personale codice etico.  “Io sto con gli indiani” è l’unico antidoto all’indifferenza, l’unica arma per far cadere un castello di apparenze, depistaggi e segreti sotto cui si cela quella verità che nessuno, in fondo, vuole conoscere.  O quasi.  “Dipende da che genere di uomini si è. Io, per esempio, non ho scelta”.

 

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Scintille –  Ciao Nicola, benvenuto, sono molto felice e anche onorata di averti qui nel salotto di Scintille! 🙂

Iniziamo partendo subito con le domande. In molti ti conoscono già però ti chiedo di presentati comunque ai lettori…

Nicola Fiorin –  41 anni bresciano, laureato in giurisprudenza e avvocato in materia penale, da circa sette anni vicesindaco del comune di Bovezzo (Bs) con deleghe alla cultura, pubblica istruzione e lavori pubblici invento e scrivo storie da sempre. E da qualche anno le pubblico: ho cominciato nel 2012 con il mio primo romanzo che inaugurava una serie di legal thriller italiani a cui avrebbero fatto seguito altri tre libri, per ora.

Scintille – Chi sei, cosa fai, che hai combinato fin qui e cosa combinerai?

Nicola Fiorin – Nicola Fiorin, di giorno avvocato e scrittore di notte, ho fatto cose visto gente, lo scopriremo solo vivendo.

Scintille – Che rapporto hai con la scrittura? Cosa significa per te? Cosa vuoi comunicare?

Nicola Fiorin – È’ un modo per emozionare ma, soprattutto, emozionarmi.

Scintille – Parlaci dei tuoi romanzi pubblicati. Quali tematiche affronti e in che modo? [se c’è una tematica in particolare possiamo creare un paio di domande ad hoc per parlare del romanzo nello specifico]

Nicola Fiorin – In generale racconto una generazione, la mia, che fatica a trovare il proprio posto, stretta tra un passato che non tornerà e un futuro che pare essere sempre altrove. La racconto dalla prospettiva particolare del mio protagonista, un giovane avvocato costretto a misurasi con la contemporanità, le sue contraddizioni, le sfaccettature.

Scintille – Come sono i tuoi protagonisti? Hai una predilezione per un certo tipo di personaggi?

Nicola Fiorin – Come ti dicevo il mio protagonista è un avvocato penalista che dal particolare osservatorio della sua professione si confronta con l’umanità in tutte le sue dimensioni: dal male che gli uomini fanno e che, citando Shakespeare, sopravvive ad essi, al rapporto col potere e la politica, alla giustizia e all’etica. Ognuno dei suoi casi implica una discesa agli inferi dello spirito umano.

Scintille – Quali genere di storie ami raccontare?

Nicola Fiorin – Le hanno definite legal thriller, ma è solo il punto d’appoggio del cannocchiale con cui osservo la vita.

Scintille – Se dovessi definire il tuo mondo di carta e inchiostro con quali colore, immagine, profumo o suono lo descriveresti?

Nicola Fiorin – Il profumo delle pagine del libro aperto per la prima volta, il tagliacarte che mi ha regalato la mia compagna per festeggiare il quattro romanzo su cui, lei che mi conosce bene, ha fatto incidere (in inglese) “Fa attenzione parlando con uno scrittore: potresti finire in un libro”. Il colore, invece? Nero: quello dell’inchiostro, quello del mio genere letterario.

Scintille – Da autore affermato nel panorama italiano. Parlaci della tua storia e del cammino fatto fin qui. Hai consigli per chi vorrebbe intraprendere la strada della scrittura? Cosa evitare e su cosa puntare, secondo te?

Nicola Fiorin – Ho sempre scritto senza mai pensare che quello che usciva dalla mia penna potesse diventare un libro stampato vero e proprio: doveva essere così anche con Angelo Della Morte e, invece, tutte le persone che leggevano il manoscritto mi chiedevano perché non lo pubblicassi. Così mi sono cercato un editore: ne ho trovato uno che, come me allora, era alle prime armi e cercava autori da lanciare. Ci abbiamo provato e adesso siamo al quarto romanzo.

Due consigli: non cedere mai alle lusinghe dell’editoria a pagamento, che è una piaga che inquina il mercato editoriale e non prendersi troppo sul serio. L’editoria è un circo con lo spettacolo completo: acrobati, ballerine, bestie feroci e tanti pagliacci, meglio non prendersi troppo sul serio allora.

Scintille – Fai un saluto ai tuoi lettori con una citazione – che poi è anche l’augurio che vuoi lasciare su questo blog – tratto dalle pagine del tuo romanzo.

Nicola Fiorin – Con piacere, eccola:

“Sempre con gli indiani!”


 

L’appuntamento di oggi termina qui.

Ringrazio Nicola Fiorin per aver partecipato con noi a questo aperitivo letterario e, salutandovi, vi invito a seguire i prossimi appuntamenti di Scintille e del suo Salotto letterario.

Un abbraccio e… followME! 😀

Loriana Lucciarini


VI E’ PIACIUTA QUESTA INTERVISTA? SIETE INTERESSATI A SEGUIRE L’AUTORE CHE OGGI VI HO PRESENTATO? …ECCO IL SUO PROFILO AUTORE SUL SITO DELL’EDITORE ARPEGGIO LIBERO –> QUI

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