[ospiti] – Federica Gaspari, con “Talento Letale” una nuova rinascita targata Arpeggio Libero

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Buongiorno a tutti, car* followers, oggi il Salotto Letterario di Scintille d’Anima ospita Federica Gaspari, un’autrice che già abbiamo avuto modo di incontrare in altre occasioni: è stata ospite del Salotto per l’uscita del suo primo volume e in merito al suo romanzo pubblicato in self. [qui]

E oggi è di nuovo qui con noi per l’uscita del suo ultimo lavoro, TALENTO LETALE, un’antologia di racconti appena pubblicata con Arpeggio Libero editore; un volume che Federica sta presentando con ottimi riscontri di pubblico e di critica, di cui parleremo oggi.

Intanto… benvenuti! 😀

Come sapete c’è il buffet in fondo alla sala di cui vi invito a servirvi, è tutto ottimo e a 0 calorie! 😀

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Mentre vi deliziate introduco alcune brevi informazioni sull’Autrice, per chi non avesse ancora avuto modo di conoscerla…

L’Autrice: Federica Gaspari

foto-gaspariPubblicata in alcune antologie, anche come finalista di concorsi letterari.

E’ una mEEalers e numerosi suoi racconti possono essere letti gratuitamente nel portale online di mEEtale, la community di scrittura, incubatore di autori .

Ha un blog e collabora con testate letterarie online

Ha pubblicato Scheletri nell’Armadio (edizioni Youcanprint), per poi passare alla Montecovello editore con il volume Di morte e di vita, di sangue e d’amore (la mia recensione è qui), tornare self con il suo romanzo Ragnarok (ve ne parlo qui) e entrare, infine, nel team di autori Arpeggio Libero con la raccolta di racconti Talento Letale.

Tante cose, tante esperienze, molte storie.

Sono certa che quest’incontro per voi sarà ricco di interessanti spunti e molte scoperte intriganti, quindi mettetevi comodi che andiamo a iniziare! 😀

La prassi ormai consolidata, che ormai conoscete bene, prevede anche l’apertura di un evento social su facebook correlato a questo, che si svolge in contemporanea. Eccovi il link

INTERVISTA logo

Loriana Lucciarini – Ciao Federica, benvenuta!

Intanto complimenti per aver raggiunto obiettivi importanti: in poco più di un anno. Un sacco di cambiamenti (letterari e personali, direi!), vero?

Federica Gaspari – Ciao Loriana, piacere di essere qui con te e con i tuoi lettori. Beh, che dire, questo ultimo anno e mezzo è stato particolarmente interessante sotto tanti punti di vista: matrimonio, nascita del mio marmocchietto, le Olimpiadi Letterarie di mEEtale dell’anno scorso dove mi sono accaparrata parecchie medaglie arrivando seconda anche nel decathlon, le pubblicazioni e tanti tanti progetti.

Loriana Lucciarini – Ti avevo già ospitata nel Salotto letterario di questo blog in occasione dell’uscita del tuo primo volume di racconti, edito con la Montecovello Di morte e di vita, di sangue e d’amore.

A distanza di pochi mesi hai pubblicato in self un romanzo (Ragnarok, l’inizio della fine) e, infine, è andata alle stampe la tua nuova raccolta di racconti Talento letale con il marchio Arpeggio Libero, il tuo nuovo editore. Vuoi darci maggiori dettagli?

Federica GaspariIl volume pubblicato con Montecovello è uscito a marzo 2015 e non ha avuto purtroppo il successo sperato. Si sa che con i piccoli editori è dura, ma c’è chi si impegna nella promozione e chi no. Ecco il motivo che mi ha spinta a proporre la mia nuova antologia ad Arpeggio Libero: la possibilità di avere un supporto diretto da parte della casa editrice, una realtà che crede nel talento (sia esso “Letale” o meno) e negli autori che si danno da fare.

Loriana LucciariniIntanto per farti conoscere da chi non ha ancora avuto modo di leggere qualcosa di tuo, descriviti brevemente: chi sei? Cosa fai? Dove vivi? Perché scrivi? Quando hai iniziato? Che genere affronti? Che tipo di scrittrice sei?

Federica GaspariQuante domande in così poche righe! Sono una che vorrebbe continuare a sperare, che vive un po’ troppo sulle nuvole. Scrivo da sempre ma ho iniziato a farlo seriamente da un paio d’anni, buttandomi subito sulle pubblicazioni su piattaforme online; scrivo e ho sempre scritto di tutto ma spesso viro più sul nero, ironicamente o no. Sono una scrittrice sentimentale atipica, tendo a trasportare le mie emozioni su carta trasformandole in qualsiasi cosa.

Loriana LucciariniMi ha colpito molto il tuo migrare da un editore all’altro, traghettandoti anche attraverso il self publishing. Quindi, ovviamente, inevitabilmente le prossime domanda sono legate proprio a questo aspetto. La prima è: la migrazione è stata voluta o dovuta? Perché la scelta di abbandonare il primo editore arrivando a autopubblicare il romanzo? Motivazioni?

Federica GaspariCome ho detto prima con Montecovello non c’è stato un gran rapporto, condito anche da problemi tra la CE e l’editor che faceva da tramite tra me e loro.

Ragnarok ha una storia particolare: è un romanzo che doveva nascere in quel momento e che in qualche modo non poteva aspettare; è stato uno sfogo, un aiuto a uscire da un brutto periodo. Il self per questo era il modo migliore.

Loriana LucciariniCosa ci puoi dire della tua esperienza self? Ho trovato originale e inusitato il fatto che tu abbia messo il tuo romanzo in omaggio, senza voler guadagnare nulla dalla sua distribuzione. Puoi dirci qualcosa in più su questa tua scelta?

Federica GaspariIl romanzo ora, dopo diversi mesi e centinaia di copie scaricate gratis, è a pagamento. La scelta iniziale era dettata dalla volontà di farmi conoscere come autrice pur non guadagnandoci, con un romanzo in cui credevo ma su cui non avevo di certo lavorato abbastanza. Il cambio di prezzo è invece dovuto alla decisione di pubblicarlo anche in cartaceo con IlMioLibro.

Loriana LucciariniIn questo ti ha facilitato far parte della community di mEEtale, dove si sperimenta la diffusione degli scritti a fruizione anche gratuita, come spinta a rendere accessibile a tutti i propri scritti?

Federica GaspariHo sempre amato molto mEEtale proprio per il suo spirito di condivisione: è bello dare la possibilità a tutti di leggere buoni racconti gratis, come è bello anche il fatto di avere un confronto costruttivo con altri autori e con interessanti figure del panorama editoriale.

Loriana LucciariniDopo aver intrapreso la strada autopubblicazione sei infine arrivata a una successiva pubblicazione con la tua nuova casa editrice, Arpeggio Libero. Perché da self hai ricercato nuovamente un editore? E perché proprio Arpeggio Libero?

Federica GaspariArpeggio Libero l’ho conosciuta proprio su mEEtale e ho sempre apprezzato il loro modo di lavorare, oltre ai loro autori.

Come ho spiegato prima il mio salto nel self era legato principalmente a quel romanzo nello specifico, per questo non definirei la mia nuova pubblicazione un “ritorno” a un editore. Diciamo che le CE hanno pro e contro rispetto al self ma per molti motivi sono più nelle mie corde, Arpeggio Libero in particolare.

Loriana LucciariniVisto che hai potuto provare di persona le due strade editoriali più in auge (editoria classica e self publishing), puoi dirci i pro e i contro di ogni tua esperienza editoriale? Qualche consiglio da dare a giovani aspiranti autori o a emergenti che stanno valutando le stesse prospettive?

Federica GaspariPersonalmente, come ho già accennato, preferisco il rapporto con le CE, soprattutto se è un rapporto umano come quello che si crea con Arpeggio Libero. Il self ha un diverso approccio alla vendita e diversi canali distributivi ma per la mia personale esperienza e per il mio modo di essere preferisco le care vecchie case editrici.

Ovviamente ogni autore può preferire un modo di pubblicazione o l’altro e l’unico consiglio che voglio dare ai nuovi autori è di informarsi bene prima di intraprendere qualsiasi scelta.

Loriana LucciariniDicevamo, due raccolte di racconti e un romanzo e tanta esperienza in più. Quanto è cambiata Federica Gaspari dal trasformarsi da aspirante scrittrice a autrice emergente? Quali aspetti hanno influito sulla tua crescita/cambiamento?

Federica GaspariDevo dire che la vita “da adulta” mi ha cambiata parecchio: matrimonio, convivenza e la nascita di un figlio ti cambiano anche se non vuoi. Le priorità sono altre, i pensieri e i problemi molti e diversi. Allo stesso modo, vivendo in maniera diversa, cambia e cresce anche lo stile di scrittura, cambiano i temi e i punti di vista.

Loriana LucciariniTre volumi, tre emozioni diverse, puoi affiancarne una ad ogni titolo?

Federica GaspariSpero che mi perdonerete anche se non sono propriamente emozioni e sono più che altro le sensazioni che danno a me come autrice. Per quanto riguarda i lettori, lascio loro la possibilità di definire i miei scritti come meglio credono.

Di morte e di vita, di sangue e d’amore: Speranza.

Ragnarok: Chiusura, il voltare pagina.

Talento letale: Rinascita

Loriana LucciariniDi solito il genere in cui ti cimenti è il thriller/horror, ma questa tua nuova pubblicazione affronta racconti di vario genere. Questo è il segno di voler sperimentare nuovi generi narrativi e nuove possibilità?

Federica GaspariNon mi sono mai data limiti in questo: amo sperimentare e l’ho sempre fatto.

Loriana LucciariniEntriamo nel merito di quest’ultimo lavoro: Talento Letale. Com’è nato il volume? Come è stato strutturato? C’è un filo conduttore che lega tutti i racconti?

Federica GaspariTalento Letale è nato per raccogliere alcuni dei miei racconti, alcuni dei quali erano stati scritti per gare delle Olimpiadi Letterarie 2015 di mEEtale. Il filo conduttore dei 17 racconti può essere la morte, che in un modo o nell’altro è sempre presente, ma anche l’ironia che è un classico dei miei scritti. Anche l’oscurità, il buio, la notte sono tipiche di ciò che scrivo, sia per quanto riguarda le ambientazioni e le tematiche, sia per i personaggi e la loro psicologia.

Loriana LucciariniFacciamo un gioco: se dovessi dare quattro colori (rosso-bianco-verde-nero) ad altrettanti racconti presenti in questo volume, quali sarebbero e perché?

Federica GaspariBIANCO: “La mela infuocata”; è il colore che ho collegato con maggiore facilità ma non so dire perché; il racconto è ambientato a New York e ha come colonna sonora immaginaria un album dei Dream Theater: tutto questo mi fa pensare al bianco ma, giuro e ribadisco, non so perché. VERDE: “Trovare il titolo è sempre la cosa più difficile”; verde è il colore della speranza e con questo racconto spero davvero di far divertire i miei lettori, anche se il mio non è un umorismo che tutti apprezzano. Per gli altri due COLORI è un po’ più complicato visto che sono ricorrenti in molti dei racconti. Potrei dire nero per “Braccato”, uno dei racconti dal ritmo più incalzante e dall’ambientazione più oscura e rosso , il colore della passione, per “Il sogno dello scrittore”.

Loriana LucciariniTra tutte le storie che sono in questo tuo ultimo volume, qual è quella cui sei maggiormente legata e perché?

Federica GaspariDevo dire che sono legata a tutte, in maniera diversa. Non posso fare nomi, sarebbe come fare preferenze tra i propri figli. O tra i propri gatti.

Loriana LucciariniE quella che senti più rappresentare il tuo mondo interiore?

Federica GaspariAnche qui ci sono tutte.

Loriana LucciariniQuanto c’è di te nei tuoi scritti? Dove ti si può trovare?

Federica GaspariIo sono ovunque e da nessuna parte in quel che scrivo, sempre. C’è molto di me, della mia vita e delle vite che mi stanno attorno.

Loriana LucciariniVuoi dirci qualcosa di più? Svelarci qualche piccola curiosità? Un aneddoto particolare legato alla stesura di questa antologia?

Federica GaspariUn aneddoto particolare? Beh, la copertina è stata creata a partire da una foto fatta da me (quella che si vede è la mia scrivania, con la mia macchina da scrivere, uno dei miei coltelli da cucina, ecc ecc) in cui è presente anche una bellissima creazione handmade di una bravissima artista Veneziana, in arte Vania Knell; è una candela a forma di cervello che ha anche un nome (si chiama Brian Brain) completamente prodotta a mano, come tutte le creazioni di questa ragazza. Era un regalo che ho preso lo scorso Natale per mio marito e mi sembrava più che adatta alla mia nuova copertina.

Loriana Lucciarini – Interessante! Davvero insolita la nascita dell’immagine che da volto al tuo volume! E dicci un po’… hai già fatto alcune presentazioni? Puoi raccontarci questa tua esperienza e darci le date dei prossimi appuntamenti?

Federica GaspariCon questa pubblicazione sono arrivata finalmente nel magico modo delle presentazioni. Che posso dire a riguardo? Ansia, tanta, ma appena parto a parlare non mi fermo più. Se poi ho una spalla d’eccezione come Fabio Dessole di Arpeggio Libero, potete credermi, sono capace di numeri da circo o, almeno, di spettacoli comici irresistibili.

Loriana LucciariniSei un’autrice prolifica e io sono certa che starai già lavorando a qualcosa di nuovo. Puoi anticiparci qualcosa sui prossimi lavori e su progetti futuri?

Federica GaspariI progetti sono tanti tanti tantissimi. Ho detto che sono tanti? Sto lavorando – bimbo permettendo… il tempo da quando sono mamma non è molto – a diversi romanzi, a un progetto ancora top secret di antologia e a molte altre idee, tra cui l’organizzazione di un evento per la primavera. Ho anche aperto un nuovo sito web con mini blog, che non riesco mai ad aggiornare… insomma, c’è tanta carne al fuoco e vi consiglio di stare tonnati (traduzione di stay tuned…)

Con questo, cara Loriana, ti ringrazio per lo spazio che mi hai dedicato e per le interessanti domande. Mi auguro di avere presto interessanti novità da portare sul tuo blog!

I ringraziamenti sono da parte mia, cara Federica, per essere stata qui e esserti messa a disposizione per l’incontro con i lettori! ❤

Prima di partire con la chat vi lascio la sinossi dell’ultimo lavoro dell’Autrice, una raccolta di racconti dal titolo “Talento Letale” – edizioni Arpeggio Libero.


taleltal1acopTALENTO LETALE

Talento letale è un’antologia di diciassette racconti brevi e brevissimi che hanno come filo conduttore la morte. Una morte che diventa protagonista, sedendo al posto d’onore e trasformandosi di volta in volta in arma, in mano, in pensiero, in evento catastrofico. in ogni brano Lei è presente con una diversa connotazione, spaziando fra i generi, dal noir alla fantascienza, ed è spesso accompagnata dalla musica, danzando lieve su note e parole fino a raggiungere, indisturbata, l’epilogo di ogni storia. Musica, sentimenti e black humor si intrecciano senza sosta in questa pubblicazione, in una sorta di rito, quasi scaramantico, quasi apotropaico, per scongiurare la morte.

Titolo: Talento letale

Autrice: Federica Gaspari

Editore: Arpeggio Libero

Genere: racconti

Anno: 2016

pagine: 112

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