[letti per voi] – Quattro coppie di Jane Austen

quattro coppie jane austen

LA MIA RECENSIONE

Quattro coppie, di Jane Austen, è una raccolta di scritti giovanili, a volte anche ingenui, ma nei quali è già presente l’ironia che contraddistingue lo stile della Austen affermata, che descrive con pungente sagacia la società dell’epoca in pagine di scritti pungenti e divertenti, per una piacevole lettura.

“Mia cara Elfrida, d’accordo: domani voi forse sarete sposata. Ma io no”.

Questa risposta fu estremamente dolorosa per la delicata costituzione di Elfrida. Di conseguenza svenne, ed era totalmente desiderosa di avere ancora e molti altri svenimenti, che aveva a malapena la pazienza sufficiente per riprendersi da uno prima di cadere nell’altro.

Sebbene di fronte a qualsiasi minaccioso pericolo per la sua vita e la sua libertà, Frederick fosse tanto ardito quanto sfrontato, in altre circostanze il suo cuore era tenero come la bambagia. Così dopo aver saputo delle condizioni critiche in cui si trovava Elfrida, corse da lei immediatamente e, trovandola meglio di quanto si fosse aspettato, decise di sposarla, e fu per sempre.

Lettura indicata specialmente alle austenaddicted che ameranno queste brevi storie come fossero piccoli diamanti grezzi di un talento che sarebbe brillato negli anni futuri e che ancora oggi, attraverso i secoli, ci arriva immutato con lo stesso impatto letterario ed emotivo.

Consigliatissimo! ♥

∼ Loriana ∼


ALTRE INFO

Titolo: Quattro Coppie – Autore: Jane Austen – Traduttore: C. Colla – Editore: Il Lama editore – Prezzo: 10 euro – Acquistalo qui

Dalla IV di Copertina

Gli scritti giovanili di Jane Austen sono raccolti in tre volumi scritti tra il 1787 e il 1793, ovvero quando l’autrice aveva dai dodici ai diciotto anni.


 

[letti per voi] – Orgoglio e Pregiudizio, di Jane Austen

Car* lettor* e followers, sono emozionata nel parlarvi oggi di un libro straordinario…

Orgoglio e Pregiudizio, Jane Austen

libroTitolo: “Orgoglio e pregiudizio” – Autore: Jane Austen –

Edizioni: Fabbri editori – anno: 1991 – pagine: 144

Difficile presentare questo libro, per due motivi: è tra i miei preferiti ed è uno tra i più letti a livello mondiale.

L’autrice è tra le più amate di tutti i tempi. Le hanno dedicato club e altre pubblicazioni, sulla sua vita e sui suoi romanzi hanno scritto tesi di laurea e trattati socio-filosofici. In Inghilterra usciranno presto banconote con la sua immagine e milioni di lettrici e lettori si perdono tra le pagine dei suoi volumi.

frase2Jane Austen, pur se dalla vita breve e un po’ ai margini della società dell’epoca, riesce a tratteggiare i suoi personaggi in modo magistrale. I suoi scritti hanno più livelli di interpretazione e un lettore attento e scrupoloso può trovare un’ironica critica delle convenzioni sociali e d’etichetta di quel particolare momento storico.

I vari temi affrontati nel romanzo sono quelli tipici della società dell’epoca: il matrimonio, il ruolo della donna, le etichette, le usanze sociali e i rapporti tra i sessi. In questo contesto Jane Austen ha precorso i tempi, narrando di eroine fiere e indipendenti, capaci di tener testa a uomini più altolocati di loro, al contempo ha spietatamente irriso le dame imbellettate e i dandy affettati di cui quella società era fin troppo satura. La protagonista non si sottomette alle regole sociali, che vedono le unioni matrimoniali dettate dalla convenienza e dall’opportunità di un avanzamento sociale. In questo una critica feroce è data da personaggi come l’amica Charlotte, che si incastra in un matrimonio senza amore ma nel quale cerca di vivere bene perché consapevole di non avere altro futuro, diverso da questo, e dagli stessi coniugi Bennet, genitori di Elizabeth.frase

Ma oltre tutto questo c’è la storia: romantica e appassionata, piena di colpi di scena. Perché “Orgoglio e Pregiudizio”, lo annuncia anche il titolo, è la narrazione di impressioni sbagliate, di deduzioni errate, di prese di posizione e di orgoglio riluttante. Tutto questo porterà la protagonista principale (Elizabeth Bennet), e con lei gli altri personaggi della vicenda, a dare fiducia a personaggi che non lo meritano e, al contempo, a disprezzare coloro i quali avrebbero avuto bisogno di rispetto e ammirazione. La trama è avvincente e si arriva forse troppo velocemente alla fine, dove l’amore romantico e vero ha la sua degna conclusione.

Tutto ruota attorno all’incontro inaspettato e fonte di irritazione, tra Elizabeth e Darcy. Lei, captando una conversazione tra Darcy e un suo amico, si sente apostrofare dal lord inglese come “appena passabile” e da quel momento in poi i sentimenti della ragazza sono di disprezzo nei confronti di quell’uomo altezzoso e orgoglioso, che sembra trovarsi a frequentare il suo mondo e la sua famiglia con estremo imbarazzo, perché di ceto inferiore. Questa situazione ha dato modo all’autrice di scrivere dialoghi meravigliosi e unici, con una pungente Elizabeth che non si lascia intimidire dall’alterigia dell’uomo e che, anzi, mette spesso Darcy con le spalle al muro rispetto ai propri pregiudizi e comportamenti.

fotoMa non ci sono solo Elizabeth e Darcy, in questo romanzo tante altre figure, descritte magistralmente dalla Austen, lo rendono un romanzo corale. Personaggi secondari da amare o da odiare, da supportare o da criticare. Non si può far meno di partecipare con empatia alle loro vicende e di sperare per alcuni di loro un futuro migliore.

Rileggo questo romanzo ogni anno con lo stessa curiosità e stupore, con la stesso amore e passione con cui l’ho letto la prima volta. Ma per convincere voi, care lettrici e lettori, non serve un mio articolo, basta sfogliarne le pagine… quindi, buona lettura! 😀

∼ Loriana ∼


L’Autrice: Jane Austenjane austen

Scrittrice, figura di spicco della narrativa preromantica inglese nasce a Steventon nel 1775. I suoi romanzi sono “Orgoglio e Pregiudizio (Pride and Prejudice)” da cui sono stati tratte molte trasposizioni cinematografiche, la più recente con Keira Knightley. “Ragione e sentimento”, “Mansfield Park”, “Emma”,  “L’abbazia di Northanger” e “Persuasione”. “Sanditon” è l’ultimo suo lavoro, pubblicato postumo e incompleto a causa della sua prematura morte. La salute della scrittrice, infatti, sofferente del morbo di Addison, nel 1817 si aggrava, viene così trasferita a Winchester per sottoporsi a cure mediche. La malattia però è incurabile e la Austen muore a soli 41 anni, lasciando incompiuto quest’ultimo romanzo. Ultimamente è stato pubblicato un volume di racconti giovanili, scritti quando l’autrice aveva dai dodici ai diciotto anni: “Quattro coppie”. La sua salma riposa nella cattedrale di Winchester.

[recensioni] – “Sanditon” di Jane Austen

sanditonCiao a tutt* car* lettor* e followers, eccomi oggi a recensirvi il volume di Jane Austen “Sanditon” – Newton Compton Editori – 2014 – 128 pp – 1,90 euro

trama:  Charlotte, la prima dei quindici figli di un proprietario terriero di Wilingden, soccorre con la sua famiglia Mr Parker e consorte, coinvolti in un incidente con la loro carrozza. Mr e Mrs Parker, vengono quindi ospitati dagli Heywood e durante questo periodo le due famiglie si legano da solerte amicizia. Appena Mr Parker è in condizione di viaggiare, egli invita la maggiore delle figlie Heywood a trascorrere una breve vacanza a Sanditon, località balneare da poco divenuta ambita meta turistica, grazie proprio a Mr Parker che, da esimio membro della comunità locale, è diventato il primo investitore e fautore di questa crescita d’interesse per la località di Sanditon e della sua espansione edilizia. Charlotte quindi parte alla volta della città balneare e la sua vita avrà una svolta inaspettata…

Recensione: Jane Austen, già debilitata della malattia che la porterà alla morte (morbo di Addison), non terminerà mai questo romanzo, che rimane quindi incompiuto. Eppure della sua malattia non troviamo traccia in queste pagine anzi, la storia è solare e ritroviamo in ogni riga la caratteristica ironia dell’autrice, qui ancora più esplicita e evidente, piuttosto che in altre sue opere. Alcuni personaggi sono tratteggiati in modo spassoso e numerosi passaggi del libro sono sottilmente divertenti.

Purtroppo la storia non spicca il volo solo perché l’autrice morirà qualche mese dopo. Ci lascia un sofferto senso di abbandono per questa che è una delle scrittrici più amate da lettori di ogni epoca.

Da leggere perché… la penna sopraffina della Austen è sempre speciale e anche se il racconto è incompiuto il lettore può godere appieno delle sue eccellenti doti narrative e di descrizione arguta e divertita dei propri personaggi.

Loriana