[Letti per Voi] | «Velluto nero» di Vito Introna: storia di una donna fragile alla ricerca dell’amore

Eccoci nuovamente qui, carissim* followers! 😀

Nuovo post, nuova recensione! ❤

Oggi vi parlo di «Velluto Nero» di Vito Introna…


La professoressa Roxanne Carrisi è donna bella e molto intelligente. Dotata di notevole intuito per gli affari, fonda una scuola di insegnamento della lingua inglese e la fa prosperare sbaragliando la concorrenza. Tuttavia malgrado il cinismo di facciata si rivela sprovveduta nei rapporti con gli uomini, che spaventa con il suo modo di fare energico e spesso aggressivo. Dopo un paio di fidanzamenti falliti miseramente con molti rimpianti, incontra un giovane milanese simpatico e di bell’aspetto che le propone di sposarlo. Lei ne è rapita, ma qualcosa in cuor suo le suggerisce di lasciar perdere…


La mia recensione

Parto subito specificando che il romanzo non è un chick-lit: l’editore lo presenta così ma in realtà è narrativa mainstream. Questa cosa all’inizio mi ha spiazzata perché mi sono approcciata a una lettura frizzante e leggera, aspettandomi guizzi da commedia romantica e, invece, «Velluto Nero» non ne ha le caratteristiche: ho trovato una storia ben più complessa, che affronta argomenti delicati come le relazioni abusanti e la manipolazione affettiva, temi non semplici.

Vito Introna scrive molto bene. Ho apprezzato che abbia reso viva una figura complessa come quella di Roxanne, una donna non stereotipata e con molte asperità caratteriali (una protagonista che a volte risulta antipatica, personalmente l’avrei presa a schiaffi in più di un paio di occasioni!). 😀

Roxanne è un personaggio femminile capace di stupire per reazioni e scelte, di sicuro non banale.

 

Certo, a dir la verità all’inizio alcune situazioni e dialoghi mi sono apparse forzate, innaturali. Mi aveva lasciato perplessa la facilità con la quale questa donna rende ufficiali e stabili le sue relazioni, addirittura nel giro di poche battute. In questa stonatura c’era anche l’immediatezza con cui arriva a usare l’appellativo “amore” verso i suoi partner; ciò mi era sembrato artefatto, poco credibile.

Questo nell’immediato ma poi… poi ho compreso.

Tutto ciò è voluto: è un modo per far capire come Roxanne vive le relazioni di getto, anche con una certa immaturità e di come i suoi partner riescano a manipolarla.

Infatti, mentre Roxanne nell’ambito professionale è razionale, decisa e accorta, una vera Alpha-Woman, in campo sentimentale è un disastro, rivelandosi ingenua, fragile, incapace di gestire una relazione senza dominio di potere e, soprattutto, incapace di accettare l’altro per ciò che è.

Roxanne prima s’innamora, poi pretende di cambiare i suoi compagni diventando persino una martellante rompipalle; ma – e questo è l’assurdo del suo comportamento – i conflitti si aprono sempre per questioni di poco conto, mai per cose serie, dove invece cede e si lascia condurre. Per poi perdersi ogni volta. Perché è vittima di manipolatori astuti e calcolatori; è una donna incapace di vivere relazioni salutari ed equilibrate con gli altri e ha bisogno di avere sempre il controllo della situazione, salvo poi cedere e diventare succube di voleri altrui quando il controllo lo perde.

Roxanne è composta da due personalità ambivalenti, due donne di cui una è l’alter ego dell’altra, speculare e opposta.

Una donna a metà, in bilico tra volere e potere, desiderio e razionalità, dominio e arrendevolezza che la vita colpirà duramente, negli affetti e nella sfera privata.

 

Nelle pagine finali l’Autore lascia intravedere per lei qualche spiraglio di speranza. Infatti, grazie all’intervento di una psicologa, Roxanne comprende i suoi problemi e il meccanismo di spirale psicologica che l’ha portata a diventare vittima di situazioni reiterate nel tempo. La ritroviamo nelle pagine seguenti più consapevole e in equilibrio.

Ho apprezzato l’epilogo (tranquilli, non spoilero! :-P).

Roxanne, che ha sempre cercato di evitare la solitudine, buttandosi in relazioni con uomini narcisisti e tutta “apparenza”, scoprirà che l’amore è altro e, forse, in futuro sarà in grado di vivere una relazione più complessa e vera, profonda e appagante.

 

L’evoluzione di Roxanne, grazie anche alla capacità descrittiva dell’Autore, ha permesso a me che ne ho seguito le vicissitudini emotive e umane, di provare empatia e solidarietà per questa donna, bastonata più del dovuto dal destino. Un cambio di “sentire” che dall’iniziale antipatia si è trasformato in affetto e comprensione.

Vito Introna è autore di numerosi romanzi con connotazioni storiche e politiche, curatore di antologie di fantascienza, abituato a fare approfondite analisi sociali e politiche. Qui ci offre una storia diversa per registro narrativo e per temi, dimostrandosi all’altezza anche di questa sfida, per indubbia capacità e grazie a una spiccata sensibilità, che gli ha consentito di affrontare argomenti delicati riuscendo a sollecitare chi legge a porsi domande, spostando il punto di vista con angolazioni inusuali.

«Velluto nero» ve lo consiglio.

Loriana Lucciarini

[letti per voi] – Da donna violata a guerriera, una storia di rinascita | LA RAGAZZA DI KOROS, di Nadia Toffanello – Le Mezzelane edizioni

Può una donna rinascere dopo aver attraversato l’inferno?

 

Può riuscire a ignorare la sua anima lacerata per continuare a camminare verso un futuro incerto, ma comunque meno terribile di quello che si è lasciata alle spalle?

 

Può un sogno distrutto essere ricomposto e – anche se graffiato, incompleto, spezzato, infangato – essere comunque in grado di dare forza e luce a un cuore stritolato dalla paura?

 

LA RAGAZZA DI KOROS di Nadia Toffanello, edizione Le Mezzelane

Ecco gli interrogativi che ha suscitato in me questa storia e che, sono certa, porterà anche voi lettori a soffermarvi su questioni di questo tipo, che non hanno risposta univoca. Ogni storia è a sé, è vero, ma le storie di rinascita e forza lasciano tutte la stessa sensazione di possibilità raggiungibili, di occasioni e vita da cogliere, nonostante tutto. Storia come questa, “La ragazza di Koros”, di Nadia Toffanello, un romanzo che – lo dico subito – mi è piaciuto e molto.

La storia è raccontata in prima persona da Azzurra, la protagonista, con narrazione che si alterna a flashback sotto forma diaristica, ben strutturati e congeniati, che subito catturano l’attenzione e le emozioni di chi legge, in modo tale da avvincere, nonostante le vicende.
Sì, perché questa è una storia che tratta in modo attento e sensibile un tema delicato: la violenza domestica. Quella violenza di cui Azzurra è vittima, fatta di minacce attuate e promesse dal proprio carnefice: Alessio, suo marito, l’uomo che lei ha scelto come compagno, l’uomo che le ha promesso eterno amore e che, dopo appena pochi mesi di vita in comune ha trasformato le promesse in bugie e il quotidiano in un orrore dove la furia esplode presto.

Azzurra ne viene travolta e si perde tra i detriti dei suoi sogni infranti; reagirà solo quando arriverà alla consapevolezza della sua immutabile condizione, anzi, quando arriverà alla certezza che la sua esistenza potrà solo peggiorare. Così prende coraggio e fugge dall’inferno, per tentare di ricostruirsi, di tutelarsi, di salvarsi da un amore che diventa presagio di morte.

Koros, una piccola isola della Grecia piena di sole, di colori intensi e dal profumo del mare, l’accoglie e diventa il punto di ripartenza. Qui, la sua anima, piano piano, si apre nuovamente alla vita, a una ricercata e agognata serenità, ma i mostri del passato e i segni nel corpo e nell’anima diventano zavorre che la trascinano a fondo e le impediscono di volare, fino a quando un nuovo sentimento non porta un vento nuovo, capace di colorare la sua esistenza…


Lautrice, Nadia Toffanello, è brava a descrivere sensazioni ed emozioni, affrontando situazioni delicate senza cadere nei soliti stereotipi, riuscendo a tratteggiare la personalità di Azzurra e degli altri personaggi di contorno con attenzione e capacità.

Ritengo questo un bel romanzo e lo consiglio a tutti per i temi impegnativi e per la resa narrativa, che appassiona e non si appesantisce nonostante la tensione emotiva.  Lo consiglio anche per la forza della protagonista, che rinasce dalle ceneri di vittima e si trasforma in guerriera per riscoprirsi, finalmente, capace di afferrare a piene mani il proprio futuro, nonostante il passato, nonostante gli sbagli, nonostante tutto.

Loriana Lucciarini


Sinossi

Azzurra ha trent’anni e si è appena trasferita in una piccola isoletta della Grecia per vivere con da Delia, la sua migliore amica di quando era bambina. È scappata da un marito violento, da un inferno domestico durato cinque anni e un po’ anche da se stessa. L’idea era quella di non morire, ma presto diventa anche quella di ricominciare a vivere. L’affetto e la vivacità dell’amica e la vita sull’isola e leniscono le sue ferite, come se il mare cicatrizzasse anche i lividi sull’anima. Tuttavia ciò che ha vissuto negli ultimi cinque anni l’ha cambiata fin nel profondo, così Azzurra decide di scrivere tutto ciò che ha passato, come se metterlo su carta possa in qualche modo permetterle di esorcizzarlo, analizzarlo, forse capirlo. Un giorno d’estate al Cafè del Mar, dove lavora Azzurra, arriva un uomo un po’ all’antica, simpatico e gentile, che le fa battere nuovamente il cuore. Simone ha l’hobby della pittura e un giorno dipinge un ritratto di Azzurra che cambierà le sue prospettive. Quando il quadro viene esposto però, Azzurra capisce di essere in pericolo, e se qualcuno la riconoscesse e suo marito risalisse a lei?
“Siamo granelli di sabbia, tanti, tantissimi e la marea a volte ci accarezza, ci sommerge e poi ci lascia andare, la vita ci calpesta, il sole ci scalda e non possiamo fare altro che vivere al meglio, cercando di goderci i momenti migliori. Di vivere mentre sopravviviamo a ciò che a volte non abbiamo scelto consapevolmente, e altre sì. Tutti diversi eppure tutte uguali lì, in quel punto nevralgico del nostro corpo che chiamiamo cuore, ma che in fondo è la nostra anima.”

Titolo: LA RAGAZZA DI KOROS – Autrice: Nadia Toffanello – Editore: Le Mezzelane – Anno: 2017 – Disponbile:  ebook 4,99 € – Link per l’acquisto: ebook, cartaceo