Un’antologia contro la violenza sulle donne: 4 Petali Rossi

Racconti di donne per le donne

Il ricavato delle vendite dell’antologia sosterrà il progetto della “Casa della donne nella Marsica” del centroantiviolenza BeFree di Roma.

copertina

Vi annuncio che è disponibile per l’acquisto il volume che abbiamo realizzato e ideato noi 4writers: “4 Petali Rossi – Frammenti di storie spezzate” edizioni Arpeggio Libero.

Ci abbiamo creduto tanto e dopo quasi due anni il nostro progetto è diventato realtà!

All’interno dell’antologia potete trovare i racconti scritti da Arianna Berna “Bella da Rubare”, Monica Coppola “L’equilibrio perfetto”, Silvia Devitofrancesco “Una gabbia di vita” e Loriana Lucciarini “Il coraggio di raccontare”.

Il mio testo affronta il tema dello stupro etnico, raccontando la storia di Selina, durante la guerra nella ex Jugoslavia. Un racconto crudo e duro, non facile da scrivere, ma di cui sono orgogliosa.

Spero decidiate in tante e in tanti di acquistare l’antologia, un volume solidale che lega le sinergie di tante donne che credono fortemente di poter contribuire a fermare l’escalation di violenza contro l’universo femminile.

∼ Loriana ∼ 

L’antologia si può acquistare qui

Questo è il sito che raccoglie tutte le informazioni del progetto e dell’antologia

Questo è il sito delle 4writers, le autrici che hanno partecipato all’antologia

[letti per voi] – Viola, Vertigini e Vaniglia, di Monica Coppola

bannerviola
Titolo: Viola, Vertigini e Vaniglia – Autore: Monica Coppola  – Editore: Booksalad – Genere: chick-lit – Anno: 2015 – pagine: 270 p., brossura  – Acquistalo qui


 “Viola, Vertigini e Vaniglia” di Monica Coppola
Un mix di emozioni, colpi di scena e colori

Viola vertigini e vaniglia è un mix di emozioni, colpi di scena e colori. Il libro parte subito frizzante e allegro, pieno di situazioni divertenti e colpi di scena. Ma poi cresce e diventa più intimo, con personaggi tridimensionali, veri, reali, pieni di umanità ma soprattutto è saturo di profumi, che sembra facciano da filo conduttore in tutta la storia di Viola.

Viola, un profumo delicato che a volte si disperde accanto ad altri più forti (la Viola del romanzo spesso si sente invisibile), la vaniglia (che sovrasta tutto, forte e persistente, e che crea alla protagonista attacchi di allergia), il borotalco (il profumo di Tancredi ed evocativo di ricordi di bimba), e poi…. quello della pasticceria della zia Dalia, con i profumi dei biscotti e dei muffin…

Di vertigini Viola ne prova molte, soprattutto a causa del suo proverbiale sesto senso che le permette di essere sempre al posto giusto nel momento… sbagliato.

Ma è proprio nel profumo dei muffin (nella tranquillità di un passaggio di crescita con se stessa, un ritorno a casa, ai ricordi, a far pace con il passato) che Viola trova la via, dopo aver percorso la sua strada con difficoltà…

Il libro è un mix di frizzanti bollicine e profumi di casa. La famiglia, le zie, il nucleo familiare in cui Viola si sente inclusa per sbaglio, diventano poi la sua forza.

Le pagine del libro trascinano con sé forte positività, nel rapporto con gli altri e nelle relazioni che Viola ha con le persona accanto a lei e che diventano la sua forza. Negli ultimi capitoli si lasciano le bollicine frizzose dell’inizio, e si va in profondità per immergersi in un passaggio nuovo di Viola: la scelta del suo destino… Sono le pagine più belle.

Complimenti all’autrice che, sostenendo tutta la struttura narrativa con colpi di scena e divertenti battute, ha reso scorrevole la lettura ma è stata anche capace di scendere a fondo nel delineare con giusto approfondimento psicologico e attenzione, tutto il caleidoscopio composito l’universo di personaggi che ruotano attorno a Viola. Un libro che si legge tutto d’un fiato!

 ∼ Loriana ∼

 vvvaniglia