[letti per voi] – Il Duca di ferro, di Monica Serra: uno steampunk che sa far sognare

16425976_10210425803355365_2269329374084257_n

Titolo: “Il Duca di ferro” – Autore: Monica Serra – Editore: Astro – Anno: 2016 – Genere: Steampunk – Formato: cartaceo e ebook – Prezzo: 9,90 – Acquistalo qui


Sinossi

Una missione top secret, un sanguinoso agguato e una ferita mortale travolgono Henry C. Demison, duca di Sharp, ufficiale dell’esercito britannico.

on un audace esperimento, lo scienziato Boyle gli salva la vita e lo consegna a notti dissolute, incubi, carne e metallo.

Quando Sharp viene chiamato a recuperare i documenti nascosti in territorio francese prima di essere ferito, il destino lo fa imbattere nelle sorelle Finnegan.

Un inaspettato scambio di persona sconvolge i piani del tormentato duca, risucchiandolo in un tragico epilogo. O si tratta forse di un nuovo inizio?


La mia recensione

Ambientazioni steampunk, avventura, complotti e amore, un amore romantico ma fatto di ferro e fuoco, di segreti svelati e una nuova rinascita…

Monica Serra grazie alla sua scrittura lieve e elegante, confeziona questa breve avventura, riuscendo a trasportare il lettore nell’Inghilterra Vittoriana, con tutto il suo fascino di crinoline, passeggiate, sale fumose di giocatori, duelli e congiure.

Un piccolo gioiellino che finisce – haimé! – fin troppo presto ma che contiene perle di poesia capaci di emozionare a lungo, come i baluginii che arrivano a noi attraverso nebbia, che ci sorprendono e donano colore nelle pagine.

Il volume ha la doppia versione italiano/inglese, interessante la veste editoriale, bella la copertina!


L’Autrice

 

Monica Serra, sognatrice e narratrice di mondi, esordisce nel 2009 con il romanzo fantasy Cuore di drago. Ha pubblicato numerosi racconti di genere, tra cui Sangue alieno, e il romanzo breve Ali del futuro (Eve edizioni, 2015).
Ama leggere, viaggiare e scrivere e vive con la sua popolosa famiglia (marito, figli, due gatti e una suocera) alle porte di Roma. Ecco il suo blog

[letti per voi] – Sangue alieno, Monica Serra

Avevo letto il suo romanzo fantasy “La canzone del Drago” e scoprendo una penna davvero scintillante, capace di rendere ogni passaggio con nettezza e luce. Le stesse qualità che riscontro anche in questo breve testo. [Loriana Lucciarini]

 

sangue alieno

SANGUE ALIENO

Monica Serra

acquistalo qui


Sinossi

Sulla stazione orbitale OSS, l’officina di Roland è il posto in cui i viaggiatori intergalattici si fermano quando hanno bisogno di pezzi di ricambio. Dopo tanti anni, Lyna Konor sbarca nuovamente su OSS, con i ricordi di un passato che ancora brucia nel cuore e nell’anima. Questo è il racconto di quello che le accadde.


La mia recensione

Bel racconto breve, di fantascienza sci-fi con connotazioni fantasy: un mondo originale e fantastico e una trama che avvinghia, personaggi ben tratteggiati che inducono il lettore a voler scoprire molto di più di ciò che viene loro narrato in questa breve storia, che si riallaccia a un altro episodio della stessa serie: Sangue Alieno-Inside.

Monica Serra si destreggia con maestria nella struttura di questo racconto, impregnandolo di connotazioni psicologiche e approfondimenti inseriti ad hoc, riuscendo a dare tridimensionalità ai suoi personaggi.

Ma questo non mi stupisce: avevo letto il suo romanzo fantasy (La canzone del Dragoleggi la mia recensione qui) scoprendo una penna davvero scintillante, capace di rendere ogni passaggio con nettezza e luce. Le stesse qualità che riscontro anche in questo breve testo, pur se strutturato in modo differente e con meno ampiezza: il racconto infatti, limitato comunque in un arco temporale ristretto, offre al lettore emozione, curiosità e evasione.

Un ottima lettura, che vi consiglio spassionatamente!

Loriana Lucciarini

[letti per voi] – La canzone del drago, Monica Serra

bannercover1La Canzone del Drago – Monica Serra

 

Ecco l’esempio di un buon fantasy italiano! In questo romanzo c’è tutto: magia, mistero, complotti, aspirazioni, desideri, emozioni, amore, imprese eroiche, salvataggi avventurosi, colpi di scena inaspettati e e personaggi che rimarranno nel cuore del lettore per lungo tempo.

E, a differenza del fantasy classico non troviamo le figure ormai immancabili di troll, elfi e nani e neanche le battaglie epocali di cui è intrisa tutta la narrativa del genere. Qui troviamo personaggi che si muovono in un mondo impregnato di magia, ma che rimangono assolutamente umani e il più vicini alla realtà. Un fantasy atipico, quindi e anche molto coraggioso…

La narrazione procede pari passo alle vicende dei protagonisti, succedendosi nelle varie situazioni e nei differenti punti di vista. Un romanzo corale, quindi, che l’Autrice ha ben gestito e che ha saputo orchestrare per un risultato davvero ottimo. Tanti quindi i personaggi: oltre ai protagonisti (Annya, Taron, Syrio, Yorik, Mahja) ci sono molte altre figure di contorno, tutte delineate con spessore e profondità psicologica.

Il risultato è straordinario: una lettura che davvero mi ha colpita tanto e che amato leggere con intensità e avidità fino alle ultime pagine. E quando le ho chiuse avevo già nostalgia dei protagonisti…

La storia narra le gesta di un gruppo di uomini e donne che affrontano un lungo cammino per arrivare a ricomporre il potere dell’ultimo Drago, l’essere magico dall’immensa forza, ucciso secoli prima e la cui anima è imprigionata grazie a un potente incantesimo in tre oggetti magici: il fodero, la spada e la gemma, custoditi dagli abili Custodi. Al custode del fodero va la Conoscenza. Al custode della spada, va il Potere. Al custode della gemma, va la Sapienza. Tre qualità fondamentali che, unite insieme, permetterebbero all’individuo capace di assoggettare l’anima della spada/drago il potere assoluto sul mondo intero.

Nei secoli molti ne hanno bramato il potere; alcuni per fini personali, altri per la salvezza dell’umanità, ma a nessuno mai è stato concesso di riuscire nell’impresa di raggiungere il Drago.

Solo ora, che la creatura si è risvegliata a chiama a sé gli eletti, fatti e situazioni prenderanno un’accelerazione improvvisa che cambierà per sempre l’esistenza delle persone coinvolte.

In un crescendo di eventi il richiamo del Drago si farà sempre più incessante, corrompendo la natura di alcuni dei protagonisti e portandoli nella zona d’ombra della follia e della smania di potere; mentre per altri ci sarà la luce della scelta giusta, raggiunta però con grande sofferenza e con profonda lotta interiore.

Il momento quindi è giunto: dopo secoli di attesa lo spirito del Drago s’è destato nuovamente e coloro che ne sentono il richiamo partono per compiere la missione che il destino ha in serbo per loro. Per alcuni sembra essere chiaro ciò che va compiuto. Altri invece lo scopriranno solo dopo aver iniziato il proprio cammino.

E in questa storia nulla è come potrebbe sembrare, gli eletti potrebbero rivelarsi pedine, il male spesso si confonderà con il bene e i poteri magici di alcuni potranno non servire nel momento clou, mentre sarà necessaria per tutti forza, determinazione e coraggio.

Avvincente, intrigante, scritto davvero bene, con continui cambi di scena e l’intreccio delle vicende di tutti i personaggi, il romanzo è una vera chicca per gli intenditori. Una scrittrice italiana davvero da tenere d’occhio: una penna magica e lieve, capace di intessere tra le pagine vere emozioni.

Nel mio blog non assegno stelline di gradimento, ma se fosse così immaginatene un intero firmamento! 😀

Consigliatissimo!

∼ Loriana ∼

“Il cacciatore calò il pugnale, disegnando una falce di luna nell’aria, e colpì il torace, proprio al centro, scavandosi la strada tra le scaglie dai mille colori che impallidivano man mano che il sangue defluiva. Squarciò e lacerò. Ci fu dolore, così tanto dolore da riecheggiare oltre le montagne, fino al cielo, eppure il drago non si mosse. Continuò a fissarlo, mentre la terra sotto di loro tremava. L’uomo dovette spostarsi per mantener

canzone del drago monica serra

e l’equilibrio, quando il mondo intero fu travolto da un’onda potentissima. Il drago sentì quella marea trascinarlo fuori dal suo corpo. Poi la lama si fermò e il drago morì. Eppure non era davvero morto. Era ancora lì, esisteva, ma fuori dalla magnifica carcassa che aveva solcato per secoli i cieli. E vide ogni cosa, attraverso una specie di nebbia. La valle inondata di sole. L’essere odioso e meschino che gettava via il pugnale imbrattato di sangue scuro e denso. Il proprio corpo straziato. La coda squamosa che percuoteva il terreno un’ultima volta, prima di crollare inanimata. E nell’istante in cui il cacciatore estrasse con le mani avide il cuore pulsante, ogni luce si spense e il drago divenne leggenda.”

 

Guarda il booktrailer de “La canzone del Drago”


Altre info

Titolo: La canzone del Drago
Autrice: Monica Serra
Editore: La Mela Avvelenata
Genere: Fantasy
Pagine: circa 210
Supporto: ebook

Vuoi leggere un estratto del romanzo? Clicca qui

Sinossi

“Da Terra Maris ai deserti di Sole Alto, da Roccantica fino ai confini dell’estremo nord, un’antica leggenda narrava della Spada forgiata dal cuore dell’ultimo drago. Nacquero profezie e canzoni su quell’arma potente, perduta tra le pieghe del tempo. Finché, un giorno, qualcuno udì di nuovo il suo richiamo.
Gli uomini non avevano dimenticato il Drago e presto avrebbero ricominciato a cercarlo.”

L’Autrice

monica serra

Ecco come Monica Serra si presenta sul suo profilo Jimdo:

Classe 1968, vivo a Formello (RM) assieme a marito, due figli e due gatti che credono di essere umani.

La mia è la vita di una lettrice onnivora, trasformatasi nel tempo in “narratrice di mondi”. Che sono mondi fantastici, perché credo fermamente in queste parole: “Il fantasy è argentato e scarlatto, indaco e azzurro, ossidiana con venature dorate e lapislazzulo. La realtà è di linoleum e plastica, fatta di marroni fango e verde oliva. Il fantasy ha il sapore di peperoncini e miele, cannella e chiodi di garofano, di rara carne rossa e vino dolce come l’estate. La realtà sa di fagioli e tofu, e cenere alla fine.” [G. R. R. Martin]

Il mio compito, quindi, è raccontare di draghi e magie, di mondi che appartengono ad altre dimensioni, di viaggi del corpo, del cuore e dell’anima.

Esordisco nel 2009 con Cuore di drago (Runde Taarn edizioni), romanzo fantasy autoconclusivo che viene pubblicato in una nuova edizione riveduta e corretta, La Canzone del Drago (La Mela Avvelenata Bookpress), nel 2014.

I miei racconti, selezionati in varie antologie e la cui lista è nelle pagine dedicate alle Pubblicazioni e ai Racconti in rete, spaziano tra vari generi. Nella sezione Diamo uno sguardo… si possono leggere alcuni incipit.

Nel 2014 sono usciti in ebook per Edizioni Diversa Sintonia i primi due capitoli di una serie di fantascienza dal titolo Sangue alieno, curata da Filomena Cecere.

Nel 2015, il mio racconto Le sabbie delle Balakhad viene selezionato per la prima antologia del collettivo Specchio Nero, dedicata al mondo di Ferhaven creato dallo scrittore Alessandro Fusco. Il racconto La musica del cosmo è stato scritto appositamente per l’Albo 5 di Scritture Aliene (a cura di Vito Introna). Nel mese di luglio esce per i tipi di EVE Edizioni il romanzo dieselpunk (ma non troppo) Ali del futuro, dall’ambientazione particolare (Siviglia 1929, durante l’Esposizione Iberoamericana).

Dal 2013, assieme alla scrittrice Filomena Cecere, collaboro con la Biblioteca Comunale di Formello all’organizzazione di Fantàsya, evento dedicato al fantastico, e del relativo premio letterario.

Nel 2014 e nel 2015 faccio parte della giuria per l’assegnazione del Premio Cittadella, concorso letterario nazionale per il genere fantasy.

Collaboro con alcuni blog (Sognando Leggendo, Temperamente,Art Litteram) scrivendo recensioni e articoli di argomento letterario.

 

[recensione/intervista] – Le Leggende di Ferhaven, collettivo autori Specchio Nero

 Buongiorno car* follwers, oggi sono a parlarvi di un’antologia di prossima uscita realizzata dal collettivo scrittori “Specchio Nero”.

Mi è piaciuta molto l’idea di fondo che ha fatto nascere il progetto. Così oggi vi parlerò dell’antologia stessa e vi proporrò una breve intervista al curatore della raccolta, Alessandro Fusco, e a una delle autrici, Monica Serra.

Pronti? Si parte…


Le Leggende di Ferhaven

copertina FerhavenTitolo: Le Leggende di Ferhaven – Volume: 1 – Autore: Autori vari – Editore: Collettivo Specchio Nero – Formato: 21×14 – ISBN: 978-88-940275-1-8 – Pagine: 170       Prezzo: euro 12,00 – Illustrazioni: a colori – Sito internet: www.specchionero.net

Disponibile dal 24/04/2015


 

Sinossi

Dalle antiche lande di Nethariell ai gelidi fiordi di Valhakir, dal Mare del Crepuscolo alle distese sabbiose delle Balakhad, dalle rovine perdute degli Eletti alla città sacra di Helthor: le Terre Antiche si dispiegano di fronte al viaggiatore come un vasto e variopinto mosaico creato dal ferro e dalla magia, dal sangue di molti popoli e dagli Antichi Custodi, i draghi delle origini. Prima che il Sole di Alur sorgesse, prima che il Portatore del Sigillo salisse sull’erta scala del Grande Tempio di Hérion, altri uomini, esseri straordinari e creature mitiche solcarono ogni terra e ogni mare, altri eroi lasciarono il proprio segno e il marchio del destino sul più conosciuto dei continenti. Quelle racchiuse fra queste pagine sono le storie di alcuni di loro: maghi e guerrieri, uomini ed elfi, draghi e nani, che hanno fatto grande la storia del mondo di Ferhaven. Che ogni leggenda abbia inizio…

11134430_10204864115256855_595307539_n

cop intervistaIl collettivo Specchio Nero, nato dalla mente di Alessandro Fusco, già autore della saga a romanzi Il Sole di Alur, si propone come gruppo di artisti indipendenti (scrittori, illustratori, editors, fotografi e designers) il cui scopo è quello di espandere e far conoscere il mondo immaginario di Ferhaven con nuove storie e personaggi, miti e leggende, attraverso la creazione di romanzi, racconti, giochi e altro. Il genere di ispirazione di ciascuna opera proposta è quello Fantasy nella sua dimensione classica, vicina all’opera di Tolkien, lloyd, Eddings, Brooks e Jordan, con un occhio sempre rivolto alla mitologia storica, in particolare Nordeuropea, alle saghe norrene e alla cultura celtica, alle origini culturali e antropologiche degli eroi antichi e delle loro gesta. Autori e illustratori ospiti in questa prima raccolta, oltre ad Alessandro Fusco, sono: Alex Goetling, Andrea Paiusco, Aurora Evans, Elisa Urbinati, Fabrizio Corselli, Ilaria Marino, Livia De Simone, Matteo Facchini, Monica Serra, Nagra Demaria, René Aigner, Roberto Riccioli, Sandara Tang, Stefano Rizzi e Valentina Liviero.

Oggi abbiamo qui con noi l’ideatore della raccolta di racconti, l’autore Alessandro Fusco e  Monica Serra, una delle autrici dell’antologia, suo è il racconto “Le sabbie delle Balakhad”.

Per l’occasione farò loro un’intervista doppia, come tanto va di moda a livello mediatico; quindi partiamo subito!

Intanto buongiorno… 🙂

intervista1

23

*Vuoi saperne di più? Clicca qui 🙂

45 6

…Beh, un sacco di idee e ottima creatività! 😀

Vi faccio tanti in bocca al lupo per il lancio dell’antologia e per i vostri personali programmi futuri.

Spero tornerete presto nel mio Salotto letterario per parlarci degli sviluppi del mondo di Ferhaven e dell’ambizioso progetto che intendete portare avanti. Quindi il mio è solo un arrivederci presto, potete contarci! 😀

∼ Loriana ∼