[eventi] – Centomila poeti per il cambiamento, anche quest’anno Scintille d’Anima organizza evento web sul blog | 30 settembre 2017

Come è ormai consuetudine, anche quest’anno il blog Scintille d’Anima e Loriana Lucciarini sono tra gli organizzatori dell’evento mondiale 100 TPC – Centomila poeti per il cambiamento.

Via web, sul blog, il giorno 30 settembre verranno pubblicate poesie di autori internazionali, per diffondere il messaggio di speranza che i versi, la sensibilità e l’animo umano riescono a produrre.

Apro il lancio di questo evento con i versi di Walt Withman, poeta, scrittore e giornalista statunitense, cantore della libertà e di un ideale visionario che mette l’essere umano al centro rispetto al senso di percezione e comprensione delle cose.

La poesia salverà il mondo

Il mondo sottomarino,
Foreste al fondo del mare, i rami, le foglie,
Ulve, ampi licheni, strani fiori e sementi,
folte macchie, radure, prati rosa,
Variegati colori, pallido grigio verde,
porpora, bianco e oro, la luce vi scherza
fendendo le acque
Esseri muti nuotan laggiù tra le rocce,
il corallo, il glutine, l’erba, i giunchi,
e l’alimento dei nuotatori
Esseri torpidi brucan fluttuando laggiù,
o arrancano lenti sul fondo,
Il capodoglio affiora a emetter lo sbuffo
d’aria e vapore, o scherza con la
sua coda,
Lo squalo dall’occhio di piombo,
il tricheco, la testuggine, il peloso
leopardo marino, la razza,
E passioni, guerre, inseguimenti, tribù,
affondare lo sguardo in quei fondi
marini, respirando quell’aria così
densa che tanti respirano,
Il cambiamento, volgendo lo sguardo qui
o all’aria sottile respirata da esseri che
al pari di noi su questa sfera
camminano,
Il cambiamento più oltre, dal nostro
mondo passando a quello di esseri
che in altre sfere camminano.

(Walt Withman)

…Siateci! 😉

Loriana Lucciarini

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Un unico sogno: PACE

12243031_1022234541191121_3502474129113759672_nRimango attonita di fronte a tanta violenza contro un altro essere umano. Non sono in grado di fare disamine sociali sulla politica internazionale e non mi permetto di parlare. Ma una cosa voglio dirla, un sentire empirico e istintivo…

In tante parti del mondo c’e’ la guerra (sempre ingiusta e evitabile) e tanti innocenti muoiono. Da tante parti del mondo vivere è un inferno e tanta gente fugge su barconi in mezzo al mare o attraverso frontiere per sopravvivere e invece muore. Morti ingiuste sotto il bombardamento del fuoco amico. Morti ingiuste perché sei popolo di frontiera. Morti ingiuste perché sei scambio per arricchire gli aguzzini della speranza. Morti ingiuste per l’avidità di sfruttare la terra e le risorse di un altro popolo. Morti ingiuste solo perché sei bimbo in Palestina o sei genitore in Israele. Ovunque l’umanità vive sofferenza e morte e il mio cuore si strazia per loro.

Non riconosco differenza tra me e gli altri: siamo tutti fratelli e sorelle della stessa razza. Condanno gli atti di violenza, il fanatismo e l’economia che lo spinge. Sempre. Ovunque. Per chiunque. Per questo oggi sono francese. Ieri ero siriana. L’altro ieri ero palestinese. Un mese fa ero israeliana e due mesi addietro ero congolese o della Sierra Leone o norvegese…

(Loriana Lucciarini)