[Letti per voi] – ChiaroScuro | poesia dell’anima

«ChiaroScuro» è la raccolta poetica realizzata dal collettivo de Gli Scrittori della porta accanto, pubblicato con StreetLib, in occasione del Centomila poeti per il cambiamento 2017 (il famoso 100TPC di cui vi ho ampiamente parlato in altri post precedenti, vedi qui, qui, qui, qui e qui): evento mondiale di poesia che ha visto eventi live, web e social in tutto il mondo).

Gli Scrittori della Porta Accanto | StreetLib | Silloge
ISBN 978-8826054971 | ebook 0,49€ | cartaceo 6,49€

 

Si tratta di componimenti poetici per lo più a verso libero di autori vari, afferenti al tema delle emozioni di luce e di buio. Un ChiaroScuro con tante sfumature, sfumature delicate e complesse, che possono portare a vivere in equilibrio personale e precario questa ambivalenza, dove un piccolo refolo di vento può trasformare la disperazione in speranza, il rimpianto in perdono, il presente in ricordo, l’ostinazione in sconfitta.

Nella sezione delle poesie di luce e di speranza, la parte iniziale del Chiaro, voglio segnalarvi Il mio amato angelo di Stefania Bergo, un inno all’amore che salvifica, che si butta nelle pieghe della vita; poche righe a racchiuderne l’essenza, un lavoro certosino di scelta di parole per arrivare dirette all’anima del lettore. Anche Parto di Valentina Gerini, ha in pochi versi una grande potenza espressiva, la chiusura rappresenta in emozione il miracolo della vita. Stesso tema, questa volta nella lirica di Francesca Gnemmi, In punta di piedi, breve componimento accarezzato dal sentimento dell’amore.

Per la sezione Scuro, Ilaria Biondi in Vola tesse profondi versi di un sogno infranto, dove però c’è ancora uno spiraglio che porta spicchi di sole, in cui si annidano semi di speranza. Il lungo componimento di Tamara Marcelli, Prigione, ha il ritmo delle onde che arrivano a riva, per portarci versi carichi d’emozione, con una musicalità che è tratto distintivo dell’Autrice, lo stesso che ritroviamo in Anima persa, altro componimento poetico che ho molto apprezzato. Un tema a me caro, il rispetto nelle relazioni e la violenza di genere, è affrontato in più componimenti, da Liliana Sghettini (Quanto male e Donna), da Silvia Pattarini (Se questo è amore) e da Tamara Marcelli (Prigione).

In «ChiaroScuro» la poesia è il perno su cui ruotano le mille emozioni cromatiche dalle sfaccettature di luce e quelle più nette e definite ma altrettanto stratificate e mutevoli, del profondo buio.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Sillogi in cui il lettore potrà ritrovarsi, perché l’arte e la scrittura raccontano sentimenti universali, sondando le emozioni personali per elevarle a sentire comune capace di unire gli individui di questa umanità benché essi provengano da storie diverse.

Versi poetici che raccontano il complesso animo umano, versi di rabbia, versi di gioia, versi di rimpianto, versi di speranza, versi di cara memoria, versi di addii, versi di amore, versi di abbandono. Perché – come scrive nella prefazione al volume Tamara Marcelli, curatrice di questa antologia – «la Poesia è anche abbandonarsi. A se stessi.»

Poesia dell’animo appunto, ma non solo. Liriche accorate e pungenti fanno anche accenno a eventi recenti che hanno scosso la società, a disastri ambientali o memorie di guerra, come ad esempio il mio componimento Siria, aprile 2017, Muro d’acqua (18 novembre 2013) di Tamara Marcelli o 14 agosto di Samantha Terrasi.

Le autrici e gli autori che hanno sapientemente descritto la vita emotiva dell’anima sono:

  • Stefania Bergo: È ancora blu il mio cielo / Il mio amato angelo / Bambola / L’ultimo tramonto / Morta dentro / Le porte del tempo / Il mendicante / Addio
  • Ilaria Biondi: Tea / Vola
  • Valentina Gerini: Parto
  • Francesca Gnemmi: In punta di piedi
  • Loriana Lucciarini: Estate / Benvenuto pezzo di cielo / Come una sirena (in viaggio dentro me) / Ad arrancare / Ferite / Viaggio / Siria, aprile 2017
  • Tamara Marcelli: Piccole luci blu / Il figlio / Rinascere tra le righe / Prigione / Anima Persa (a l.e.t.) / Tamburi lontani (a Marta) / Strappi / Muro d’acqua (18 novembre 2013)
  • Vincenzo Mirra: Açores
  • Renata Morbidelli: Come una dea / Edelweiss / Flora / Afrodite / Con uno sguardo / Senza te!
  • Silvia Pattarini: Madre / Sinfonia d’inverno / Arcobaleno / Le mani di mio padre / Amica mia / Se questo è amore / Tiepido novembre / Finestra accesa / Foglie d’autunno
  • Liliana Sghettini: Pensieri / Primo maggio / Donna / Quanto male
  • Samantha Terrasi: 14 agosto / Stilizzati diaframmi / Madre di noi /
  • Emanuele Zanardini: Primo giorno di primavera

A tutti loro i miei complimenti.

Consigliatissimo per chi ama la poesia!

Loriana Lucciarini

Gli Scrittori della Porta Accanto | StreetLib | Silloge
ISBN 978-8826054971 | ebook 0,49€ | cartaceo 6,49€

Annunci

[letti per voi] – Istantanee Donna, la poesia di Davide Colacrai capace di emozionare | Short Review

Ma buongiorno! 😀

Passo veloce veloce nel blog per lasciarvi una brevissima recensione su un volume di poesie, che consiglio vivamente.

La Donna è la musa ispiratrice di questa raccolta, che la penna talentuosa di Davide Rocco Colacrai ha saputo trasformare in componimenti d’autore…


SINOSSI

Titolo: “Istantanee Donna”

Autore: Davide Colacrai

Editore: Le Mezzelane

Genere: Poesia

Anno: 2017

Formato: ebook e cartaceo

Pagine 96 pp.

Prezzi:3.49€ ebook – 9.90€ cartaceo

Acquistalo qu: Le Mezzelane store

La donna che Colacrai ci presenta è “un concerto, fragile e netto, quasi un respiro corale di libellula,/ a raccolta d’uomo,/ nel silenzio d’arpa di una preghiera./ Un cuore grande dai sogni di altre, e mai troppe, voci. Come le coincidenze del mondo addosso alla notte sul cuscino.”

“Quanto dolore da incomprensione, quanta sofferenza da un bilancio d’amore sempre in credito, sanguinano dai versi di Davide. Le sue donne vincono nel canto tanto quanto perdono ogni giorno nelle umane, troppo umane, spesso bassamente umane, transazioni.” (Prof. Danilo Breschi)



LA MIA SHORT REVIEW

Davide Rocco Colacrai è un poeta contemporaneo, già affermato e apprezzato dal mondo culturale italiano. Vincitore di numerosi concorsi letterari, innovatore a suo modo, è autore capace, di grande forza evocativa nei suoi versi potenti, puliti. Originale nella struttura, ricercato, stende, come fossero acquarelli, citazioni di vita di donna raccontandoci universi in poesia.

L’antologia è dedicata a donne forti, donne speciali, esistenze, ritratti lirici che si stagliano sulla tela grigia.

Ottima lettura.

Loriana Lucciarini

 

 

 

[news] – È on line l’antologia poetica «Goccia a Goccia» a tema sociale. Si legge gratuitamente su Issuu

L’antologia poetica Goccia a Goccia 2017 è conclusa.
Come ormai da tanti anni il curatore, Matteo Cotugno ha dato il meglio di sé per dare diffondere la poesia.
Tra tanti bravi autori ci sono anche io (a pagina 71 con “Le parole resistono, le parole restano” dedicata al poeta palestinese Ashraf Fayadh).
Gli argomenti a sfondo sociale trattati offrono versi per riflettere, per pensare, per emozionarsi, capaci di toccare le corde del cuore.
Si può leggere gratuitamente qui

[libri] – “Caro Papà”… le parole da dire per far fluire l’emozione | intervista con le curatrici dell’Antologia

Carissim* follower! ❤

Vi avevo già informato dell’uscita dell’antologia “Caro Papà, le parole non dette“, un progetto del collettivo de Gli Scrittori della porta accanto, ripubblicato in versione rinnovata e con contenuti aggiuntivi, proprio in questi ultimi giorni, ricordate? 😀 [comunque, per chi se lo fosse perso ecco il link]

Un volume intenso, poetico, struggente, che scava a fondo nei sentimenti.

Proprio partendo da ciò, oggi parleremo…

♥ Delle emozioni che fermano o liberano le parole ♥

img3E lo faremo con il team delle admin* [vedi scheda in calce]  che ha dato vita al volume, in un’intervista collettiva come collettivo è stato il progetto che ha creato quella sinergia speciale che ha permesso a più autori di legarsi insieme in questo lavoro complesso, corale.

Mi sono divertita a buttare lì alcune domande e a raccogliere le risposte, ne è venuto fuori un affresco di cuori e sentire complesso e sfaccettato…

La vita porta spesso a toglierci le parole… quali sono le cose che non hai detto e che avresti voluto dire?

Ornella Nalon: L’ho scritto anche nella poesia con cui ho partecipato alla silloge: “…Vi leggerò, ne sono certa, il perdono che sto cercando, per non essere riuscita a dirti mai – Ti ringrazio, papà, perché ci sei -“ A volte si è portati a non esprimere i propri sentimenti con i familiari, dando per scontato che già li conoscano. Ma quando si crea un vuoto, si vorrebbe averlo riempito di abbracci, di coccole e di “Ti voglio bene”.

Stefania Bergo: Mi sono resa conto di aver sprecato troppi “ti amo” per altri e non aver mai detto abbastanza “ti voglio bene” ai miei genitori. Ma sto cercando di recuperare… 🙂

Tamara Marcelli: Non ho rimpianti, solitamente esprimo quel che sento, tuttavia avrei voluto, in qualche caso, comunicare i miei desideri, non pensare sempre a quelli degli altri.

img1

E’ stato catartico partecipare a questo volume dove si scava a fondo nell’animo umano?

Valentina Gerini: Il rapporto con il padre spesso é pieno di argomenti mai toccati e parole non dette. Scavare dentro per cercare quelle parole, dare voce ai pensieri, cimentarsi nella poesia é stato interessante. Un po’ come un viaggio.

Tamara Marcelli: La poesia presentata per questa antologia ha una storia immediata che però affonda le radici nel tempo di una vita intera, in un rapporto profondo tra parole dette e non dette. Ed è per far emergere queste parole dall’oblio fisiologico del tempo delle nostre vite che la poesia è nata, scaturita in pochi attimi, tra un ricordo e un pensiero, emergendo quasi autonomamente. D’istinto. Senza veli.

Stefania Bergo: Non catartico, il mio rapporto con la figura paterna non aveva bisogno di essere “risolto”. Ma è stato emozionante ripensare all’affetto che mi lega a lui, quello senza dubbio. Anche perché non lo manifesto mai abbastanza.

Se dovessi dare un colore al tuo scritto qui inserito, quale sarebbe?

Stefania Bergo: Uhm… direi ROSSO, perché con passione “pretendo” da Lui, chiunque regni i cieli, di lasciarmi il mio papà il più a lungo possibile!index

Silvia Pattarini: Il mio colore sarebbe il MARRONE, come la terra che mio padre ama tantissimo, marrone il colore dei funghi che ama raccogliere, marroni le foglie e le castagne nei boschi d’ autunno, marroni i ceppi di legna che infila nel camino, marrone il vetro delle bottiglie piene di vino!

Tamara Marcelli: Il CELESTE. Il colore immenso del cielo e del mare nelle giornate d’inizio estate.

Se dovessi dare un’emozione, a rappresentare la tua partecipazione a questa antologia, quale sarebbe?

Tamara Marcelli: La gratitudine.

Stefania Bergo: Commozione. Sempre quando penso ai miei genitori. Forse perché mi sento in difetto nei loro confronti. E solo adesso che sono mamma me ne rendo conto…

img2

A conclusione di questo incontro con alcune delle Autrici del volume, aggiungo il commento di Samantha Terrasi, proprio in merito all’Antologia:

“Caro Papà, le cose che non ho mai detto” è un Ti voglio bene nel momento del bisogno, quando dopo la bufera arriva quel senso di famiglia che è nodo che si stringe attorno ai problemi per risolverli. Ci tenevo a scriverlo perchè ci sono questi post un po’ catartici, fanno uscire cose che non pensavi di conservare così stretto. Quindi grazie.


 

Le parole che non ho mai detto un viaggio dentro il cuore, un viaggio nella vita…

Acquistatelo qui


stefaniabStefania Bergo: Nella vita sono un ingegnere biomedico, specializzata nella progettazione di ospedali. Per me scrivere è un hobby che ho coltivato fin da piccola. Poche volte ho raccontato storie inventate o poesie. Più spesso ho descritto le mie esperienze significative, raccogliendole prima in un blog e poi nel mio libro “Con la mia valigia gialla”.

 

vgeriniValentina Gerini: Le sue più grandi passioni sono i viaggi e la scrittura. Dei viaggi ne ha fatto la sua professione, diventando accompagnatrice turistica; della scrittura il suo hobby, occupandosi degli articoli per un mensile dedicato alle storie di paese e ai fatti che accadono nella zona della Valdera (Pi), Il Ponte di Sacco. Suoi i romanzi: “La notte delle stelle cadenti” e “Volevo un marito nero”

 

tmarcelliTamara Marcelli: Dopo la maturità conseguita al Liceo Classico, ha studiato Lettere e Tecniche dello Spettacolo e ha conseguito la Laurea in Psicologia Giuridica.
Scrive poesie, romanzi, testi teatrali, articoli e saggi. Ha studiato canto e recitazione per oltre dieci anni e ha lavorato come attrice in alcuni importanti Teatri di Roma e del Lazio. Artista poliedrica, decisamente eccentrica, un’ amante dell’arte in tutte le sue forme. Si definisce una sognatrice folle. Ha scritto: “Il sogno dell’isola” e “Il blu che non è un colore”

onalonOrnella Nalon: Sono diplomata in ragioneria e lavoro, come impiegata amministrativa, in una ditta di costruzioni immobiliari della mia zona. Ho una splendida figlia di ventotto anni. Scrivo con passione e trasporto e riesco a emozionarmi mentre lo faccio. La mia speranza è di trasmettere almeno un po’ di quella emozione a coloro che leggeranno le mie storie. Suoi i titoli: “Non è tutto come sembra“, “Oltre i confini del mondo”, “Ad ali spiegate”, “Quattro sentieri variopinti”.

 

spattariniSilvia Pattarini: Diplomata in ragioneria, ama scrivere racconti e componimenti poetici, alcuni dei quali compaiono in diverse antologie. Partecipa a concorsi letterari di poesia, prosa e premi letterari per narrativa edita. “Biglietto di terza classe” è il suo romanzo d’esordio.