[letti per voi] – Con la mia valigia gialla – Stefania Bergo | Un libro vero che ci riporta tutti all’essenza delle cose #stayhuman

Buongiorno a tutt* car* followers e ben ritrovat* su Scintille d’Anima!

😀

 

Riprendo con le pubblicazioni del blog, dopo la pausa estiva, per raccontarvi una delle mie ultime letture: CON LA MIA VALIGIA GIALLA di Stefania Bergo – edizioni StreetLib.

 

Un libro stra-consigliato!


Bello e intenso. Stefania Bergo usa una scrittura di qualità, riuscendo a trasferire la sua esperienza e il suo sentire tra i paragrafi di questo libro. Un romanzo EVOCATIVO, dove “senti” i profumi, ammiri i colori, percepisci il vento che si mischia, tingendosi, alla terra rossa.
Siamo in Africa, nell’ospedale della missione di Matiri. Qui, un drappello di volontari mette a disposizione esperienza, professionalità, energia e anima per salvare piccole vite. Le vite dei bimbi di Matiri, capaci – pur nella sofferenza – di sorrisi che scaldano il cuore.
L’autrice accompagna il lettore nella sua storia, una storia fatta di intenzioni generose, di vite spese per il prossimo, di gratuito dare. Una storia vera, fatta di buoni sentimenti VERI, non artefatti e per questo ancor più toccanti. In un mondo disilluso, dove sempre più spesso – come un’assurda consuetudine – vince la legge del più forte e la prepotenza, questo romanzo è un’iniezione di fiducia nel genere umano.

Ci ricorda che siamo ancora capaci di empatia. Ci ricorda che la nostra anima è capace di amare e, se lo fa in modo generoso, vale ancora di più perché è un amore ancor più potente, capace di grandi cose.


I piccoli eroi silenziosi del quotidiano ESISTONO, solo che ce ne dimentichiamo; per questo storie così sono importanti: vincono sullo scetticismo, sull’egoismo imperante, sull’abbrutimento generale.

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L’autrice tornerà dall’Africa con un nuovo soprannome, “Mwende” (amata) che dimostra quanto questa terra sia capace di moltiplicare quanto uno le dà. Partita con una valigia gialla piena di piccoli doni, Stefania Bergo torna con un bagaglio molto piu pesante, di un’esperienza formativa capace di togliere inutili orpelli e di andare dritta all’essenziale, alle cose importanti e dare un senso vero, profondo, all’esistenza. Una ragazza in viaggio, partita per DARE, che torna ARRICCHITA di esperienza straordinaria, perché quello che riceve è infinitamente di più.


Un viaggio ci cambia, un’esperienza così ti trasforma, per sempre.

Loriana Lucciarini

 


Titolo: CON LA MIA VALIGIA GIALLA

Autore: Stefania Bergo

Editore: StreetLib

Link acquisto: https://www.amazon.it/mia-valigia-gialla-Stefania-Bergo-ebook/dp/B01N29BCWB

 

Sinossi: È un diario di viaggio autobiografico.
Stanca della superficialità di una vita nemmeno troppo tranquilla, Stefania decide di partire. Da sola. Casualmente, trova in internet i contatti di un’associazione che gestisce il St. Orsola, un ospedale in un’area rurale del Kenya, Matiri. E parte con una valigia gialla, poche aspettative, tanta curiosità e voglia di cambiare, non certo il mondo, ma almeno la sua piccola insignificante esistenza.
“Con la mia valigia gialla” è il racconto dei piccoli eventi quotidiani (solo apparentemente banali) accaduti in quelle tre settimane, conditi con una manciata di riflessioni dell’autrice sulle diverse abitudini e sulla cultura locali, scanditi dai messaggi che inviava regolarmente via mobile a un caro amico con cui ha voluto condividere, in tempo reale, la sua esperienza.
Contrariamente a quanto si pensi, però, non è un libro sul volontariato. Il volontariato è solo un dettaglio. L’intenzione dell’autore era di raccontare il viaggio, una piccolissima parte d’Africa, quella che lei ha conosciuto, diversa dalla miriade di altre facce di una terra magica, unica. Ne racconta le usanze locali, i profumi, i colori, i suoni, il quotidiano. Le emozioni. E ne ha dato una sua personale chiave di lettura, intervallando ai dipinti della natura le sensazioni restituite, i pensieri suggeriti, le domande che si è posta e che pone a chi vorrà leggere le pagine del suo libro e soffermarsi, come lei, a cercare una risposta. Anche se spesso risposte non ce ne sono. Ecco perché questo libro non vuole insegnare nulla. È un semplice mezzo messo a disposizione dall’autrice per far compiere al lettore lo stesso viaggio (anche se non sarà mai lo stesso) senza prendere un aereo, semplicemente con l’immedesimazione.
La scelta dell’autrice per il selfpublished in seconda edizione, dopo la positiva esperienza con la casa editrice Zerounoundici, è stata dettata dal suo desiderio di devolvere il ricavato della vendita del suo primo libro all’associazione “Un ospedale per Tharaka – Kenya” onlus, che ha costruito e mantiene tutt’ora l’ospedale St. Orsola di Matiri, quello di cui l’autrice parla nel suo romanzo e cui è rimasta legata nel tempo. Per maggiori info: gliamicidimatiri.blogspot.it e http://www.tharakahospital.org/


L’Autrice

Stefania Bergo – Nella vita sono un ingegnere biomedico, specializzata nella progettazione di ospedali. Per me scrivere è un hobby che ho coltivato fin da piccola. Poche volte ho raccontato storie inventate o poesie. Più spesso ho descritto le mie esperienze significative, raccogliendole prima in un blog e poi in un libro. Profilo su: http://www.gliscrittoridellaportaaccanto.com/p/stefania-bergo.html

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Contro la violenza sulle donne «Mille voci contro la violenza» a Milano | Parte la campagna raccolta fondi per realizzare l’evento, fondamentale il TUO contributo!

Hi followers! 😀

Vi avevo anticipato che ci sono tante interessanti iniziative che bollono in pentola, sì? Ecco, oggi vi parlo di un evento che si sta organizzando e che alzerà un coro di voci contro la violenza. Si tratta di…

«Mille voci contro la violenza»

e si terrà il 26 novembre, a Milano, presso il Politeatro in viale Lucania 18, con inizio alle ore 16:00

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L’evento è a ingresso gratuito e vedrà la partecipazione di tanti artisti e intellettuali, ognuno di loro salirà sul palco e porterà la sua voce, che si unirà alle altre, per levare un coro forte e potente per dire “Basta!” alla violenza sulle donne.

Inizialmente ideato dalla scrittrice Emma Fenu, l’evento ha trovato come promotori convinti i blog culturali e letterari di Parole ad hoc, Cultura al Femminile, Medicamenta-lingua di donna e altre scritture, Donne che emigrano all’estero, Gli scrittori della porta accanto e anche questo blog, Scintille d’anima, oltre a varie associazioni, tra le quali: Women in White di Como, Ewwa Italia, Linearosa SPAZIODONNA di Salerno, SeNonOraQuando? di Torino.

Dal palco si alterneranno artisti e intellettuali…

Scrittori, poeti e editori; vi sarà il contributo musicale di gruppi e cantanti, oltre quello specifico di psicologi e avvocati. Ecco gli ospiti che si alterneranno al microfono lanciando il proprio messaggio:

Loriana Lucciarini, scrittrice, recensora e blogger; Marina Fichera, manager e viaggiatrice; Giulia LaFace, scrittrice e blogger; Elvira Rossi e Vilma Tabano, volontarie di SpazioDonna Linearosa di Salerno; Sara Filipelli, scrittrice, blogger, studiosa di storia delle donne; Paola Minussi, presidente di Women in White, musicista; Alle Bonincalza, fotografa; Elisabetta Calabrese, ostetrica; Gino Marchitelli, scrittore, musicista e cantautore; Andrea Mancini, architetto e artista; Daniela Vasarri, scrittrice e recensora; Valeria Bianchi Mian, psicologa, poetessa e scrittrice; Sara Rosa, poetessa; Lady Be, artista; Alessandra Monaco, editora; Alessia Sorgato, avvocata; Monica Serra, scrittrice; Riccardo Gavioso, scrittore e blogger; Fabio Dessole, alias Furio Thot, scrittore e editore; Coro gospel Daltrocanto; Enrico Olivanti, cantante e musicista; Sabrina Corti, avvocata; Jean-Christophe Casalini, scrittore e produttore cinematografico; Roberta Andres, rappresentate Ewwa.

Previste, inoltre, anche testimonianze da parte di vittime dirette di violenza: Filomena Lamberti, vittima dell’acido gettato dal marito e Nadia Nunzi, autrice del libro autobiografico “Ti amo anima mia”.

Così… l’evento si farà! 😀

I promotori, convinti che la letteratura, l’arte e la musica cambiano il mondo, vogliono trasformare parole, note, forme e colori in un messaggio che si fa interprete della volontà di raggiungere e coinvolgere tutti nella condanna della violenza contro le donne. Un evento corale che riunisce scrittori, poeti, giornalisti, editori, avvocati, cantanti, musicisti, artisti, attori, psicologi e testimoni diretti. Ognuno nel proprio modo espressivo, insieme a tanti altri, uniti contro la violenza.

Ma insieme non servono solo le voci… è importante che ognuno dia il proprio contributo per finanziare la realizzazione dell’evento! Servono, entro ottobre, almeno 600 Euro per pagare il teatro e i tecnici che vi lavorano; gli artisti e i partecipanti invece non percepiranno invece alcun compenso

Vuoi aiutarci? Ecco come fare…

Partecipando alla campagna di raccolta fondi: è stata infatti aperta una sottoscrizione, ognuno potrà donare la somma che vorrà. In ogni caso, per incentivare la partecipazione, sono stati previsti anche degli omaggi: donando 10 Euro riceverete come ricompensa una raccolta di racconti curata da Emma Fenu in formato ebook; donando 12 Euro riceverete come ricompensa una raccolta di racconti curata da Emma Fenu in formato ebook e vi assicurerete un posto riservato nelle prime file del teatro.

PER DONARE IL TUO CONTRIBUTO E SOSTENERE LA RACCOLTA FONDI CLICCA QUI

Campagna gestita da Emma Fenu, fondatrice di Cultura al Femminile e Marina Fichera, staff di Cultura la Femminile.

 

-> SEGUI L’EVENTO SU FACEBOOK QUI

-> LEGGI ALTRE INFO QUI

Dai, che è importante: sosteneteci e seguiteci… tutti insieme saremo «Mille voci contro la violenza»!

Loriana Lucciarini – Scintille d’Anima

[progetti] – Solidarietà e Cultura: Autore in bicicletta | 1200 km di mobilità slow per raccogliere fondi per i bambini delle popolazioni colpite dal terremoto nel 2016. Gino Marchitelli ci racconta il progetto

Car* followers voglio farvi conoscere un progetto che è una figata! 😀

Un progetto un po’ folle che vede l’autore che l’ha ideato, Gino Marchitelli (noto autore di gialli e noir, pubblicati con Fratelli Frilli editori), coinvolto in prima persona in un tour da Milano a Carovigno in sella alla bici, pedalando e macinando chilometri, con l’intento di raccogliere fondi per un progetto indirizzato ai bambini colpiti dal sisma del 2016. Un’impresa ardua che trovo giusto sostenere!

Da San Giuliano Milanese a Carovigno, circa 1200km in bicicletta con 9 tappe di incontri e presentazioni di un libro illustrato per bambini per sensibilizzare e raccogliere fondi da destinare a laboratori artistici di aiuto ai bambini terremotati di Visso (MC) e Amandola (FM) gestiti dagli insegnanti specializzati dell’associazione Mus-e Italia Onlus – www.mus-e.it)

[MUS-E (MUSIQUE EUROPE) è un progetto multiculturale europeo dedicato ai bambini che si propone di contrastare, attraverso esperienze artistiche, l’emarginazione e il disagio sociale nelle scuole dell’infanzia e primarie pubbliche].

Guardate un po’ qui! ↓↓

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Per non dire inesattezze, vi riporto qui il testo scritto direttamente da lui, per completezza di informazione.

GINO MARCHITELLI scrive:

Mi chiamo Gino Marchitelli e sono un autore di romanzi Noir, ma anche di libri per bambini come quello oggetto di questo progetto, mi piace viaggiare in bicicletta e ricercare nella mobilità “slow” una modalità di rapporto con il territorio e con il “viaggio” a dimensione umana. Un modo di muoversi che vede nel camminare, nel passeggiare e nello spostamento in bicicletta una possibilità di “ritornare” ad assaporare gli ambienti che ci circondano lontano dallo stress e dalla frenesia caotica dell’utilizzo dei mezzi a motore, inquinanti e nemici della possibilità di vivere appieno il “ritmo” del salutare turismo slow.

L’Italia è un Paese che andrebbe vissuto anche e soprattutto attraverso forme di turismo dolce e lento dove ogni viaggiatore possa godersi le enormi potenzialità e bellezze che ci circondano, sia culturali che artistiche e naturali, e che fanno della nostra nazione una rarità nel mondo intero.

Insieme all’Associazione Culturale IL PICCHIO di San Giuliano Milanese, di Carlo Pagliacci di Zefiro Edizioni, di alcune sezioni A.N.P.I., di scrittori del genere Noir che conosco e verso cui nutro stima profonda, di persone che lavorano e promuovono l’utilizzo della bicicletta come la FIAB, la Ciclo-officina di Pescara e Bicipolitana, alcuni rappresentanti della CGIL, e di donne e uomini socialmente sensibili e impegnati anche politicamente ho deciso di mettermi in gioco per lanciare un piccolo, ma significativo progetto, di solidarietà attiva per gli alunni delle scuole di Visso e Amandola, comuni duramente colpiti dal sisma nel centro Italia del 2016.

L’idea mi è venuta nel momento in cui mi sono ritrovato a dover girare l’Italia per presentare il libro illustrato per bambini “Ben, Tondo e gatto Peppone”, ho pensato che forse, utilizzando anche le conoscenze e le relazioni costruite in anni di incontri, dibattiti e presentazioni dei miei libri, avrei potuto trasformare in quest’estate 2017, il mio dover girare per presentare il libro in un progetto virtuoso collettivo e solidale per provare a sensibilizzare un po’ di persone a ri-attenzionare tutti noi sul dramma vissuto dai terremotati. Ho già organizzato e partecipato a diverse operazioni di sostegno a chi è stato colpito dal sisma attraverso attività di aiuto sia economico che in beni di prima necessità alle brigate di solidarietà attiva che operano in quei territori e al comune di Gagliole (MC).

Le popolazioni colpite nel 2016, come quelle colpite dai precedenti terremoti e dalle varie catastrofi naturali [ma poi proprio così “naturali?] hanno bisogno continuo e per lungo periodo di sostegno, certo economico, ma soprattutto di “attenzione” ai loro bisogni, alle loro storie di uomini, donne, vecchi e bambini che hanno spesso perso tutto e che percepiscono di fronte a sé percorsi quasi insormontabili. Eppure sono persone come noi che si rimboccano le maniche e si rimettono al lavoro per “ricostruire” materialmente e per ridare speranza, spesso abbandonati dalle Istituzioni e dai poteri che si dimenticano troppo in fretta dei drammi della gente comune.

E’ evidente che un modesto elettricista e modesto scrittore qual io sono, non abbia la possibilità di “modificare” lo status delle condizioni di vita di chi ha subito quel disastro, ma ritengo – così come migliaia di altri nostri connazionali – contribuire ATTIVAMENTE a costruire piccoli percorsi e progetti che possano dare concretamente una mano.

In questo caso ho incontrato l’Associazione Mus-e Italia Onlus che realizza progetti importanti per contrastare l’emarginazione e il disagio sociale nelle scuole attraverso le arti, e sicuramente il terremoto è un fatto che comporta grave stress, disagio ed emarginazione. Essendo anche musicista ritengo che il poter realizzare laboratori di aiuto ai bambini – in questo caso di Visso e Amandola perché abbiamo contatti con autorità e insegnanti del posto – possa rappresentare un piccolo ma significativo contributo di intervento solidale presso di loro.

Da qui l’idea di percorrere l’Italia, la dorsale Adriatica, in bicicletta e portare il libro e le canzoni tratte da esso in incontri e presentazioni finalizzati alla raccolta fondi da destinare ai due laboratori Mus-e. Più fondi si

raccoglieranno più lunghi ed efficaci potranno essere i progetti. Nel corso degli incontri altre associazioni culturali, librerie, singoli e singole sensibilizzati, ciclisti e amanti della mobilità slow, persone che si adoperano per aiutare i terremotati potranno ascoltare e portare il loro contributo. Ovviamente ci sarà un’auto di supporto al percorso condotta da Antonio Impiombato dell’A.C. Il Picchio che trasporterà i libri, l’acqua, la chitarra, e tutto il necessario al viaggio e farà da protezione nelle strade a traffico misto.

IL CROWDFUNDING

Le adesioni potranno essere realizzate con due distinte linee di finanziamento: la prima è un crowdfunding che sarà in linea per 90 giorni da Agosto [orientativamente dal 18.8 – 17.11] a Novembre compreso, qui si potranno versare delle quote libere e anche a fronte di ricompense che saranno poi inviate sia al sottoscrittore che con consegna di copie del libro ai bambini delle scuole di Visso e Amandola. Ogni quota sarà composta da una parte che coprirà le spese minime relative alle ricompense, spese ecc. e una quota pulita che andrà a finanziare i laboratori Mus-e. La piattaforma crowdfunding che verrà utilizzata è www.becrwody.com [Parma] che ha già portato a conclusione efficacemente molti progetti di musicisti, autori, pittori e cantanti conosciuti e non. E’ una piattaforma di raccolta fondi a completa garanzia dell’utente che sostiene il progetto, che controlla che tutta l’operazione sia regolare e versa i fondi solo DOPO l’effettivo raggiungimento dell’obbiettivo del progetto. E’ tutto verificabile pubblicamente.

Il progetto verrà pubblicizzato sui vari portali social, radio popolare, giornali locali, FB ecc..

La seconda linea di finanziamento sarà il versamento sul conto corrente dell’associazione culturale IL PICCHIO di fondi che serviranno a coprire le spese vive del viaggio da Milano a Brindisi [pernottamenti, vitto, alloggio, carburante dell’auto al seguito, pezzi di ricambio bici ecc.], la caratteristica del secondo finanziamento è che TUTTI i fondi che rimarranno grazie alla riduzione di spese dovute all’ospitalità organizzata dalle amministrazioni, dalle associazioni, dai singoli, dalle librerie, ANPI, PRC ecc, lungo il percorso verranno poi versati nel progetto e nel crowdfunding.

Quindi più ospitalità riceveremo più fondi rimarranno.

Per fornire un esempio versando la quota di 50,00€ nel crowdfunding si riceverà una copia del libro a casa, due copie verranno consegnate ai bambini di Visso e Amandola e 25,00€ andranno al progetto laboratori Mus-e e via dicendo [tutti i particolari delle varie distribuzioni delle quote saranno dettagliati all’atto della presentazione del crowdfunding].

Molte sono già le realtà che sensibilizzate stanno aderendo al progetto anche in forma di sponsorizzazione, il Centro Commerciale Le Cupole e il Carrefour di San Giuliano Milanese, le Officine Wort di Imola, l’ANPI di Atessa (CH), la Ciclo-Officina di Pescara, Bicipolitana che seguirà giornalmente con interviste e un blog il percorso, Radio Popolare di Milano che ci intervisterà quotidianamente, i giornali IL GIORNO, IL CITTADINO, LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO, le associazioni Bici & Solidarietà, Liberi di… e Il Kantiere Sociale Peppino Impastato di Carovigno, l’amministrazione comunale di Grottammare e molte altre realtà che stanno aderendo all’appello.

IL GIORNO 17 Giugno 2017

LE TAPPE SARANNO INDICATIVAMENTE LE SEGUENTI [alcune sono ancora in fase di definizione in termini di luogo ed ente organizzatore]:

18 Agosto ore 11.00, conferenza stampa e incontro con i giornalisti presso Centro Commerciale Le Cupole di San Giuliano Milanese

19 Agosto partenza da San Giuliano con arrivo previsto provincia di Parma per pernottamento

20 Agosto da Parma a Cavezzo (MO) con ospitalità e cena divulgazione evento e raccolta fondi

21 Agosto da Cavezzo a Imola con ospitalità e cena per evento e raccolta fondi, Officine Wort [Luca Occhi]

22 Agosto da Imola a Cesenatico presentazione del libro e musica in una libreria, raccolta fondi e ospitalità

23 Agosto da Cesenatico a Rimini [conferenza stampa nel centro commerciale Le Befane], ripartenza per Pesaro, pernottamento

24 Agosto da Pesaro a Chiaravalle (AN) presentazione del libro e raccolta fondi e ospitalità circoli

25 Agosto da Chiaravalle/Senigallia a Grottammare, incontro con sindaco, cena e raccolta fondi, ospitalità

26 Agosto Fermo nell’ambito del Festival Filo-Fest presentazione del libro e canzoni e incontro con le autorità di Visso e Amandola.

27 Agosto da Fermo a San Benedetto del Tronto incontro divulgativo, presentazione e raccolta fondi,

28 Agosto ospitalità presso festa PRC di Pagliare di Spinetoli per divulgazione e raccolta fondi, ospitalità

29 Agosto da San Benedetto del Tronto a Pescara, incontro, festa, divulgazione con presentazione e raccolta fondi, ospitalità Ciclo-Officina

30 Agosto da Pescara a Vasto, incontro in libreria, presentazione, raccolta fondi, organizza ANPI Atessa

31 Agosto da Vasto a zona Foggia, viaggio arrivo a San Giovanni Rotondo (FG) [o altra località nei dintorni in definizione] con, ospitalità PRC

1 Settembre ospitalità a San Giovanni Rotondo (FG)

2 Settembre da San Giovanni Rotondo a Molfetta (BA), incontro, presentazione, raccolta fondi

3 Settembre da Molfetta arrivo a Carovigno, conclusione percorso

4 Settembre conferenza stampa serale in piazza, incontro con le associazioni, autorità, con rappresentanti di Mus-e Onlus Italia e dell’Associazione Culturale IL PICCHIO che verranno a presenziare e portare i saluti con l’editore Carlo Pagliacci per la Vento di Zefiro Edizioni.

OBBIETTIVO: obbiettivo raccolta globale lorda di 6.000,00€ / pari a netti circa 4.000,00€

Associazione Culturale Il Picchio e Gino Marchitelli, San Giuliano Mil.se 20.06.2017

 

[ospiti] – Nessuno può portarti un fiore: il film si farà, parte la raccolta fondi per realizzarlo

Un progetto di giovani filmaker italiani e argentini per mantenere la memoria di vite straordinarie, di donne e uomini quasi dimenticati ma che hanno dato un esempio unico con la loro esistenza, esempio per tanti… Per ricordarli. Per non dimenticarli. A memento, a memoria.

Buongiorno followers, oggi scrivo per aggiornarvi su un progetto di cui vi ho parlato nei mesi scorsi su questo blog e che alcuni di voi hanno già supportato si tratta di: “Nessuno può portarti un fiore”.

nessunopuoportartiunfiore

“Nessuno può portarti un fiore” è lo short film che il collettivo di artisti e filmaker argentini – di cui fanno parte anche i due giovani italiani residenti in terra sudamericana, Stefano Ciovetta e Viola Kanka – sta realizzando grazie a una campagna di autofinanziamento.


Nessuno può portarti un fiore è un poema cinematografico per onorare le donne e gli uomini che hanno combattuto per la libertà nel corso della storia, ma non sono ricordate oggi correttamente.

Il film cerca di fornire luce alla sua realtà e rappresentare l’immaginario sociale che crediamo che queste figure meritano.

[fonte: pagina facebook Nessuno può portarti un fiore]


Vi ricordo che la sceneggiatura del film aveva avuto addirittura l’attestazione di interesse e un primo finanziamento da parte dell’Università FUC (la Film University Buenos Aires) e che, per portare a compimento il cortometraggio, i giovani cineasti avevano fatto partire una raccolta fondi per ottenere le risorse economiche utili a per ultimare il lavoro.

Di tutto questo ve ne avevo già parlato qui, ricordate? 😀

Ecco come i due giovani filmaker spiegavano l’intero progetto

 

Un progetto importante, che vuol dare voce, ricordo, immagine, MEMORIA ad alcune donne e uomini straordinarii che hanno combattuto e dato la loro vita per la libertà.

Quali saranno i protagonisti di cui parlerà il film? Eccoli…


edera-fotoEdera Francesca De Giovanni morì nella notte tra il 31 marzo e il 1 aprile del 1944, fucilata dietro le mura della Certosa di Bologna: fu la prima donna della resistenza a finire di fronte ad un plotone d’esecuzione a Bologna durante la Repubblica di Salò. Edera aveva 21 anni quando venne fucilata e le sue ultime parole – – emblema di una vita che di sottomesso aveva avuto ben poco – furono per i suoi carnefici: «tremate. Anche una ragazza vi fa paura!»


bandieraIrma Bandiera, è nata a Bologna l’8 aprile del 1915.

E’ stata una delle prime donne della resistenza italiana e ha ricevuto una medaglia d’oro postuma in onore della sua lotta.


tamarabunke1Haydee Tamara Bunke Bider è nata il 19 novembre 1937 a Buenos Aires, Argentina da genitori entrambi insegnanti, padre tedesco e madre polacca.

E’ morta combattendo per i suoi ideali di giustizia e libertà.

 


Vedran Samilovic era  conosciuto in tutta Europa come componente dell’orchestra di Sarajevo.vandran

Dopo l’esplosione di una granata sulla popolazione civile in fila per il pane, che ne uccise più di 20 tra donne e bambini, Samilovic scese in piazza per protestare con l’unica arma a sua disposizione –  la musica e il suo violoncello – e lo fece per vari giorni, incurante dei cecchini e dei bombardamenti in corso, suonando in onore di quelle persone, vittime innocenti della barbarie della guerra.

[fonte: pagina facebook Nessuno può portarti un fiore e pagina Kickstarter]


In questi mesi il lavoro è stato portato avanti e si è strutturato in modo operativo, con un cast e un budget di spesa.

Ma ora… serve un nuovo sforzo economico!

Pertanto è stata aperta una nuova campagna crowdfunding su Kickstarter (QUI) che tutti noi possiamo sostenere. I due giovani artisti, quindi, chiedono nuovamente a tutti noi di credere nella loro idea tanto da contribuire, anche con pochi euro.  Ecco il promo multilingue che spiega quanto ancora c’è da fare…

Grazie a te siamo riusciti ad andare avanti, abbiamo costruito e creato e siamo arrivati fino a qui. Ora ci manca un ultimo passo. 

Ti presento la nuova campagna di Kickstarter, dove potrai vedere i nostri progressi, immagini e video.  Aiutaci a completare il nostro cammino.

Questa è un’impresa senza eguali. Abbiamo bisogno del tuo aiuto. Sostienici.

 Trovaci e sostienici con una donazione su Kickstarter!

***

Invito tutti voi, cari lettori e followers, a dare il vostro – seppur piccolo – contributo perché questo progetto va sostenuto per i seguenti motivi:

 

  1. Sono giovani creativi, che credono nel proprio lavoro. Diciamo sempre che i giovani fanno poco, sono svogliati e demotivati… ecco invece un bell’esempio di giovani propositivi e attivi che non possiamo non premiare con il nostro appoggio, non trovate?

  2. Sono giovani e vogliono ricordare la storia. La storia che spesso viene cancellata, quella storia fatta di ideali, di donne e uomini che hanno dato la vita per quello in cui credevano. Valori positivi che hanno costruito ciò che abbiamo oggi. E’ una grande operazione culturale: artistica ma anche di memoria storica, a cui non possiamo non dare il nostro contributo, non trovate?

  3. Il film si farà e verrà distribuito nelle sale di tutto il mondo… e se ciò avverrà potremmo dire che è anche merito nostro, non sarebbe davvero figo?

  4. State ancora qui a leggere? Noooooo! Cliccate qui e fate la vostra donazione: non ci sono limiti di versamento, date quanto potete, ma date! 😀

Se donerete 5 euro riceverete le foto del backstage; con 10 euro riceverete le foto del backstage e alcune cartoline dei luoghi dove verranno girate le scene del film; con 20 euro oltre al materiale già citato riceverete il link per vedere in streaming il film; con 40 euro assieme al kit riceverete anche la colonna sonora originale; con 50 euro avrete il vostro nome tra i ringraziamenti. Con donazioni di valore più alto ci sono molte altre opzioni di cui si verrà omaggiati,  tra le quali anche la possibilità di incontrare i membri dello staff, poter assistere alle riprese del film e tanto altro ancora… insomma, non dovete che scegliere come supportarli per ricevere i gadget previsti dalla campagna di finanziamento.

Io la mia donazione (5 euro perché, come ho già detto, ognuno dona ciò che può) l’ho già fatta, eccola qui! 🙂

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E voi? Quando fate la vostra?

Loriana Lucciarini