[letti per voi] – L’amore è una sorpresa, di M. Cristina Sferra

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Piacevole lettura. Un amore per ogni età

L’AMORE È UNA SORPRESA di Maria Cristina Sferra

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Piacevole lettura breve, l’intero volume si legge in un paio di giorni, non di più.

Tre vite di donne che raccontano l’amore, approfondite nei pensieri e nei mutamenti dall’abilità dell’autrice che ha uno stile raffinato e introspettivo.

Le storie sono raccontate con la maturità o l’ingenuità che contradistinguono le protagoniste; con una notevole attenzione e capacità di analisi.

Belle le descrizioni, lo stile è pulito, preciso, con abilità nel trasformare alcuni passaggi in lirica leggera, appassionante.

Lo consiglio alle lettrici romantiche, che amano però una scrittura di qualità.

Ecco il link per l’acquisto: L’amore è una sorpresa, M. C. Sferra

Loriana Lucciarini

[letti per voi] – Scrivendo Racconto, antologia racconti AA.VV.

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Scrivendo Racconto è la raccolta di racconti nata da un concorso letterario Scrivendo Volo organizzato da Historica Edizioni nel 2013 e che tra oltre 120 concorrenti ha selezionato i migliori 31 per inserirli in questa antologia letteraria.

Antologia che offre a chi legge svariate storie, tutte diverse sia per stile, per argomento, per genere, che compongono un puzzle interessante e creativo.

Le talentuose penne di questo volume sono: Mariaelena Apreda, Michele Baldassarri, Valentina Broccoli, Claudio Cantore, Nadia Crisci, Donata Ghielmetti, Enrico Gregori, Caterina Lanterra, Leg, Emily Leory, Loriana Lucciarini, Lorena Marcelli, Guido Mura, Gianluca Palazzo, Francesca Pecorella, Francesca Petrino, Cinzia Pierangelini, Fabio Regina, Giovanna Repetto, Francesca Romano, Glauco Rossi, Paola Santacroce, Andrea Santoro, Antonello Sarro, Fabio Scorza, Riccardo Sias, Francesco Spiedo, Francesco Staffa, Mauro Teragnoli, Gisella Tola, Martina Vecchi.

Come avete potuto notare ci sono anche io tra gli autori! Il mio racconto “Grazie” è stato selezionato infatti per farne parte!

“GRAZIE” è un mio scritto giovanile, rieditato e rivisto per l’occasione e sono molto fiera di questo riconoscimento letterario, perché – ancor prima di rimetterci mani quasi vent’anni dopo la prima stesura – già all’epoca lo consideravo uno dei miei migliori lavori. L’ho anche pubblicato su mEEtale, la piattaforma di lettura e scrittura on line e potete leggerlo gratuitamente anche qui → LINK

“GRAZIE” narra di come…

La vita può prendere una piega diversa, in qualsiasi momento. Anche quando si è ormai toccato il fondo e sembra impossibile risalire.
Sono le nostre scelte, e gli incontri speciali che la vita dispone per noi, a dare nuova luce ai nostri giorni.
Questa è la storia di uno che ce l’ha fatta…

Fra gli altri testi quello che più mi ha colpito è stato “Ho sognato che mi venivi a prendere a scuola” di Nadia Crisci. Un racconto dei tempi andati, di legami familiari forti e profondi  – a volte così troppo stretti da procurare dolore -, narrato dalla protagonista: una donna, bambina all’epoca, che con i suoi occhi e con il suo cuore tesse la trama di questa storia che, seppur breve, ha un’ottima intensità. “Ho sognato che mi venivi a prendere a scuola” è delicato e sensibile, l’ho trovato addirittura commovente in modo lieve, senza retorica.

Perciò, al di là del fatto che ci sono anche io tra gli autori, vi invito a leggere questa raccolta perché troverete davvero bei racconti e belle storie di autori emergenti o esordienti da tenere d’occhio!

∼ Loriana ∼

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Altre info

TItolo: Scrivendo Racconto

Autori vari

Editore: Historica Edizioni

Anno: 2013

Pagine: 210

Acquistalo qui

 

Sinossi

Spesso può essere un racconto breve a lasciare, in chi lo legge, emozioni, riflessioni o qualsiasi tipo di traccia, che un libro intero non riesce ad assicurare. Il racconto breve rappresenta infatti per uno scrittore la più alta concentrazione di significati e di abilità che possono essere trasmesse, e dunque una pratica e un’occasione di apprendimento e crescita importantissima. Da sempre interessato a rilanciare e valorizzare la pratica della scrittura, il magazine letterario ScrivendoVolo.com ha organizzato un concorso per racconti a tema libero, “Scrivendo Racconto”, allo scopo di offrire un’occasione agli scrittori, sia più giovani che più navigati, di confronto e condivisione. Tra gli oltre 120 racconti partecipanti sono stati selezionati i migliori 31, e inseriti in questa antologia letteraria che rappresenta per il lettore un momento per godere di testi che trattano le tematiche più disparate.

[letti per voi] – Bolle di sapone, Luca Paganucci

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Luca Paganucci con questa raccolta di racconti “Bolle di Sapone” è al suo esordio letterario, con storie che narrano di vita fatta di piccole e grandi gioie, di passioni che danno luce alle esistenze, di affetti profondi e importanti.  L’Autore infatti ci illustra storie di vita piene e appaganti di affetti, di impegni, di piccoli grandi piaceri (la musica, la lettura) che colorano l’esistenza dei protagonisti, dando così un’imponta intimista al suo lavoro.

Voglio fare subito una precisazione che per me è fondamentale: ritengo questo lavoro sufficiente ma migliorabile ma lo valuto come una buona prova d’esordio. E vado anche a spiegarvi perché. Continuate a seguirmi, perché i motivi sono diversi…

Luca Paganucci dimostra già con questo libro una buona capacità narrativa che, grazie alla maggiore esperienza acquisita in questi anni (la pubblicazione infatti risale al 2012) è già in grado di dare molto di più rispetto a questo volume. “Bolle di Sapone”  risulta quindi essere un’opera di esordio a tratti un po’ ingenua, ma lascia intravedere un’abilità che l’autore possiede già naturalmente e che andrebbe soltanto sollecitata e orientata nel modo giusto.

Luca Paganucci attualmente si occupa del suo blog e collabora con alcuni gruppi letterari presenti sul web come recensionista. Io l’ho conosciuto recentemente grazie proprio agli articoli da lui pubblicati nelle sue pagine internet e alle sue tante recensioni sui libri classici e moderni apprezzandone la nettezza e la capacità analitica. Un livello alto e una maturità letteraria che ho ritrovato solo in parte in questo suo lavoro e che mi convince del fatto che, nel frattempo, l’Autore sia migliorato moltissimo, grazie all’esperienza acquisita dopo la pubblicazione di questo volume.

Credo che lo stesso l’Autore sia consapevole di essere molto maturato sotto il punto di vista stilistico e che questo suo lavoro d’esordio sia già molto distante dalla penna del Paganucci attuale.

Ma andiamo nello specifico di “Bolle di Sapone“…

Leggendo questi racconti ho ritrovato la poliedrica personalità dell’autore: Luca Paganucci è un esperto di egittologia, ama la lettura, si interessa di spiritualità e di religione, è appassionato di musica, arte e moda e questi sono tutti elementi che ritroviamo anche qui. Gli ambienti a lui cari (le città di Torino e Roma e soprattutto il mare, a lui tanto caro) fanno da ambientazione ad alcune vicende, diventando lo sfondo familiare e conosciuto per la storia di alcuni dei protagonisti.

L’elemento che mi ha più colpito durante la lettura di questi racconti sono i legami affettivi; questi sono al centro di ogni vicenda e risultano essere sempre positivi e incoraggianti. L’amore è pulito e luminoso e l’amicizia è narrata in modo puro e bello, come un legame d’anima!

Ho apprezzato il racconto “Ritmi Africani”, perché mi è sembrato essere il più completo e maturo fra tutti i testi, sia a livello emotivo, descrittivo e per tutta la sua struttura narrativa.

Mi è piaciuto ache “Segreti” che tratta, a differenza della visione tradizionale dell’amore che l’Autore ci ha descritto nelle sue storie, il tema dell’omosessualità con uno stile delicato e con la dovuta sensibilità.

Pur se i personaggi vivono storie brevi, l’Autore riesce ad approfondirne gli aspetti psicologici e i pensieri, al punto da far entrare il lettore nell’animo e nelle loro emozioni. Ottime quindi le descrizioni di luoghi e degli stati emotivi dei protagonisti, buone alcune idee di base, un po’ meno alcuni finali che sembrano frettolosi e affrettati e che peccano un po’ di inesperienza e che un buon editing da parte della sua casa editrice avrebbero certamente migliorato. Un Intervento esterno e competente che all’Autore è mancato, in quanto il suo editore (un EAP),  ha lavorato in modo approssimativo, penalizzando il buon lavoro di Luca che necessitava solo della correzione di alcuni aspetti tecnici e narrativi per renderlo migliore e dare ad esso più luce e profondità. Sono convinta che con un editore serio e con il lavoro di un editor competente questa raccolta di racconti sarebbe stata più ampia e intensa, perché al di là di alcune pecche il suo libro si legge piacevolmente e con interesse, grazie alle descrizioni sapientemente orchestrate e all’abilità che ha l’autore nel narrare i moti interiori dell’anima.

Quella sera Francesca era sola. Camminava lungo una strada nel centro della città e, ad ogni passo, riscopriva nuovi odori; la pioggia caduta sul prato e sulla terra, adesso umida, emanava un odore acre; dai balconi fuoriuscivano gli odori di cibi cucinati più svariati. Come se non bastasse, man mano che procedeva, verso una meta che per adesso ignorava, incontrava indiani dietro un banchetto, che vendevano caldaroste. Tutti questi profumi le fecero venire fame; entrò in una trattoria e si prese un piatto di pasta. Poi uscì. Roma era meravigliosa a quell’ora: una leggera brezza fredda si intrufolava tra i suoi capelli lunghi, lisci e biondi e si attorcigliava attorno al collo, ma non gliene importava nulla. I suoi occhi chiari, con il riflesso del sole, emanavano una luce particolare, dalla quale era impossibile non essere attratti. [Ritmi africani, p. 44]

Pertanto il mio giudizio su questa raccolta di racconti è positivo, perché c’è un buon livello di scrittura e del talento che va solo accresciuto. A un esordiente si può perdonare la poca esperienza e quindi, tralasciando i miei appunti iniziali, ci si può immergere nella lettura di questo volume sapendo di trovarci storie ben descritte e personaggi credibili nei loro pensieri e sentimenti.

Per tutte queste ragioni vi invito a leggere “Bolle di Sapone” perché è l’opera prima di un esordiente che, pur con qualche criticità, va riconosciuta e apprezzata; il lavoro di un giovane autore che nel futuro potrà rivelarsi una buona penna.

∼ Loriana ∼

 


Altre info

Titolo: Bolle di Sapone

Autore: Luca Paganucci

Editore: Sottosopra edizioni

Anno: 2012

Genere: racconti brevi – narrativa

Pagine: 196

Prezzo:

Acquistalo qui

 

Sinossi

L’amore esplorato in alcune delle sue sfaccettature; è questo l’intento che mi sono prefissato quando ho iniziato a scrivere i racconti. Ma c’è un’altra cosa che ho scoperto che mi interessava: scandagliare i personaggi, entrare nella loro psicologia – retaggio dello studio di personaggi come James Joyce e Virginia Woolf, appresi a scuola.

Un insieme di personaggi tutti diversi tra loro, si muovono tra queste pagine, alla ricerca di loro stessi, del loro amore ideale, seguendo percorsi interiori diversi.

 

Luca Paganucci contatti

blog →  langolinodellacultura.wordpress.com

 

[Letti per voi] – Misteri di una notte d’estate – Giulia Mastrantoni

bannerindexMisteri di una notte d’estate, Giulia Mastrantoni (Montag editore)

Ciao a tutti car* followers! Ho appena terminato la lettura di questo volume, apprezzandone lo stile e la prosa, così vi propongo la mia recensione…

Una raccolta di racconti brevi, che vi avvinceranno per alcune ore grazie alle capacità descrittive dell’Autrice.

Racconti di diversi generi, legati assieme dalle notti estive. Alcuni divertenti ed esilaranti, scritti con humor british e dai dialoghi scoppiettanti e surreali; altri più intimistici e approfonditi psicologicamente.

L’Autrice si destreggia bene in entrambi i generi e ha una buona capacità narrativa, con con uno stile personale e ben tratteggiato riesce a dare punti di vista sorprendenti e innovativi.

I racconti Mistero di una notte d’estate, Il gallo a mezzanotte e Assalto al castello sono i più comici, dissacranti e divertenti, satirici tra le righe e con una struttura davvero originale.

Il corpo di Silvia e Beatrice non ama e, infine, Elise, sono quelli più d’impatto, con connotazioni psicologiche, l’ultimo addirittura noir. Entrambi affrontano il tema del corpo delle donne, della psiche femminile e della sessualità non vissuta in pieno e quindi fonte di chiusura, frustrazione e patologie. Ben scritti e ben descritti è soprattutto in questi ultimi che si trovano spunti di riflessione e punti di vista inusuali, fuori dagli schemi, con un’angolazione originale.

Ne consiglio la lettura per alcune ore di evasione libresca.

∼ Loriana ∼


Info libro

Titolo: Misteri di una notte d’estate

Autore: Giulia Mastrantoni

Editore: Montag

Collana: Le Fenici

Anno: 2015

pagine: 55

genere: racconti brevi

prezzo: 10,20 euro

Acquistalo qui


 

Info autrice

Giulia Mastrantoni studia Lingue a Udine e si appassiona al cinema. Dal 2012 collabora all’inserto Scuola del Messaggero Veneto, scrive per il mash up online SugarPulp e per la rivista dell’Università di Trieste Sconfinare.
I suoi racconti “Scott è un cane blu” , “Il primo sparo” e “Preconcetti Universali” sono stati pubblicati su SugarPulp, “Halloween con le lasagne” è parte dell’antologia “Halloween all’italiana 2014”, mentre “Una tesi sulla Terra” e “Un gelato a Milano” fanno parte dell’eBook del concorso artistico-letterario di Ufo sulla rete. Ha vinto il primo premio per la sezione Narrativa Giovani al concorso internazionale Napoli Cultural Classic con il suo racconto “I Denti di dracula” nel Maggio 2015.
“Misteri di una notte d’estate” è la sua prima antologia.