[Letti per voi] – Emozioni con brio | «Colpita dall’amore» di Sara Bezzecchi

Quanto si è disposti a perdere, per amore? Il lavoro, la serenità, le prospettive per il futuro, e poi? O forse tutto questo vale poco, di fronte al valore infinito di un amore sincero?

Greta è l’assistente di un ricco imprenditore milanese. Ha una vita sociale pari a zero e non ha un fidanzato da tempo. Le uniche persone con le quali ha ancora rapporti sono le due amiche di sempre, Alice e Samantha. La sua vita viene stravolta quando il suo capo, il dottor Manfredi, le chiede di andare nella villa sul lago di Como per una settimana, per organizzare, seguire e tenere sotto controllo una trattativa importante che Manfredi stesso condurrà con un suo amico, l’avvocato Dal Mas. Greta, bisognosa di un’entrata extra, accetta, seppur non troppo entusiasta, di dover lavorare sette giorni su sette, non stop. Il suo soggiorno, però, viene dolcemente scombussolato da una serie di divertenti eventi che l’avvicineranno pericolosamente a Luca Dal Mas, figlio dell’avvocato, con il quale lei avrebbe dovuto rapportarsi con estrema professionalità, visto che entrambe le famiglie, essendo di alto rango e piuttosto snob, tengono molto ai propri ruoli sociali. Ma nulla può contro un amore appena sbocciato, a parte le malelingue di una domestica che porteranno i due giovani a doversi separare bruscamente e che costeranno a Greta il posto di lavoro. Dopo diversi mesi, i due di incontreranno di nuovo. Alle prese con le loro nuove vite e nuove consapevolezze, sapranno passare sopra ogni convenzione sociale per tornare ad amarsi?


La mia recensione

Sara Bezzecchi ci propone questo romanzo breve, pubblicato con Delos, che si legge tutto d’un fiato.

Una storia che sa far sognare, ben scritta, in grado di coinvolgere. Le gaffe, le incomprensioni, le certezze che crollano, il respiro che viene meno quando ci si innamora… emozioni che sanno fa battere il cuore.

Una penna, quella della Bezzecchi, che si destreggia bene in questo genere e che avevo già apprezzato in altri precedenti romanzi. Un’Autrice che offre garanzie di ore liete e spensierata grazie a storie e personaggi accattivanti.

Piacevole perdersi tra le pagine…

Loriana Lucciarini

 

 

 

 

 

 

[libri/segnalazione] – “Colpita dall’Amore”, Sara Bezzecchi racconta l’amore

 

Carissim* followers, oggi mi faccio viva su Scintille per segnalarvi l’uscita dell’ebook del nuovo racconto lungo/romanzo breve di Sara Bezzecchi “Copita dall’Amore”, edizioni Delos.

Una storia romantica, di un’Autrice che abbiamo già conosciuto (qui, la sua intervista nel Salotto letterario di Scintille) dalla penna capace di emozionarci.

Si acquista in versione digitale quim sul sito della casa editricei o su Amazon, qui.

Buona lettura!


SINOSSI

Quanto si è disposti a perdere, per amore? Il lavoro, la serenità, le prospettive per il futuro, e poi? O forse tutto questo vale poco, di fronte al valore infinito di un amore sincero?

Greta è l’assistente di un ricco imprenditore milanese. Ha una vita sociale pari a zero e non ha un fidanzato da tempo. Le uniche persone con le quali ha ancora rapporti sono le due amiche di sempre, Alice e Samantha. La sua vita viene stravolta quando il suo capo, il dottor Manfredi, le chiede di andare nella villa sul lago di Como per una settimana, per organizzare, seguire e tenere sotto controllo una trattativa importante che Manfredi stesso condurrà con un suo amico, l’avvocato Dal Mas. Greta, bisognosa di un’entrata extra, accetta, seppur non troppo entusiasta, di dover lavorare sette giorni su sette, non stop. Il suo soggiorno, però, viene dolcemente scombussolato da una serie di divertenti eventi che l’avvicineranno pericolosamente a Luca Dal Mas, figlio dell’avvocato, con il quale lei avrebbe dovuto rapportarsi con estrema professionalità, visto che entrambe le famiglie, essendo di alto rango e piuttosto snob, tengono molto ai propri ruoli sociali. Ma nulla può contro un amore appena sbocciato, a parte le malelingue di una domestica che porteranno i due giovani a doversi separare bruscamente e che costeranno a Greta il posto di lavoro. Dopo diversi mesi, i due di incontreranno di nuovo. Alle prese con le loro nuove vite e nuove consapevolezze, sapranno passare sopra ogni convenzione sociale per tornare ad amarsi?

Acquistalo qui

[ospiti] – #AllDay Giornata Autore: highlight Sara Bezzecchi e Grazia Cioce

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SARA BEZZECCHI & GRAZIA CIOCE – OSPITI DEL GIORNO #allDay di ieri!

Se volete leggere l’intervista, scoprire di più sulle due Autrici e leggere i commenti dei lettori e le domande in chat, andate qui

Car* followers, questa sarà la consuetudine che accompagnerà l’evento GIORNATA AUTORE-allDay: l’highlight del giorno successivo!

Una sorta di richiamo, di asterisco alla vostra attenzione sull’Autore che è stato ospite il giorno precedente.

Un modo per appuntarselo nella memoria!😀

 

 

*Ecco l’asterisco che riguarda le nostre Sara Bezzecchi e Grazia Cioce

Highlight

Ecco a voi in anteprima per i lettori di Scintille d’Anima

il Booktrailer di “Ti dispiace se ti amo?”

Ti dispiace se ti Amo?

A Natale i sogni si realizzano sempre Viola è una giovane architetta. Bella, forte, convinta di avere tutto quello che si possa desiderare: un bel lavoro, un fidanzato innamorato, un bambino in arrivo… Ma bastano poche ore e il suo castello di carta crolla miseramente. Da una parte sorprende il suo compagno, Luca, con un’altra donna, dall’altra l’architetto Massari, il suo bellissimo e scontroso capo, le comunica che Casa Viola, il progetto su cui sta lavorando da anni, è arrivato al capolinea: i fondi sono terminati, si chiude. Fortemente scossa dalla notizia, alle prese con gli ormoni impazziti, senza l’appoggio di un compagno e piena di dubbi sul futuro del suo bambino, Viola decide di affrontare Massari. Il confronto finisce con i due che, dopo aver messo per iscritto le rispettive emozioni, si scambiano i foglietti con i loro sfoghi impegnandosi a rileggerli di lì a un anno, quando tutto si sarà sistemato per il meglio. Ma la vita non va mai come ci si aspetta. E nel giro di un anno le sorprese non mancheranno. Una bellissima favola, un manuale d’amore per sopravvivere a un uomo bastardo senza troppo soffrire e conservando la fiducia nel lieto fine. Mood: Romantico – YouFeel è un universo di romanzi digital only da leggere dove vuoi, quando vuoi, scegliendo in base al tuo stato d’animo il mood che fa per te: Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.

 

[ospiti] – GIORNATA AUTORE: Sara Bezzecchi & Grazia Cioce autrici YouFeel #allDay!

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Buongiorno car* followers, oggi qui con noi abbiamo ben due autrici: Sara Bezzecchi e Grazia Cioce, una copia affiatata che ha appena firmato il romanzo “Ti dispiace se ti amo?” con la Youfeel Rizzoli!

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Del loro nuovo romanzo, “Ti dispiace se ti amo?” ve ne ho già parlato qui, nella mia segnalazione, e c’è da dire che il romanzo sta ottenendo buoni riscontri su Amazon a pochi settimane dalla sua uscita! 😀

Una bella soddisfazione per Sara e Grazia, di cui oggi daremo molte più informazioni!

Insomma, giornata speciale questa odierna, perché le avremo ospiti l’intera giornata per poter chiacchierare con loro e scoprire mooooolto di più:

oltre a un titolo e a una storia c’è un intero meraviglioso mondo di emozioni e esistenze da scoprire… quello che nasce dalla penna di queste due autrici!

***

Sara e Grazia sono ospiti della GIORNATA AUTORE, il nuovo format approntato su Scintille, che consentirà ai lettori e ai followers di collegarsi durante tutta la giornata per poter seguire l’intervista e incontrare le scrittrici. Quindi con la formula #allDay siamo certi che la partecipazione non mancherà e che in molti riusciranno a seguirci, dall’alba al tramonto 😛

Per questo ho preparato un supermega virtual buffettone che questa volta spazia dal caffè-cappuccino-brioches (per chi viene a trovare la mattina), dal té delle cinque alla cioccolata calda con biscottini alla cannella (per chi passa nel pomeriggio), all’happy hour con stuzzichini e aperitivetto (per chi fa un salto in serata), alla classica tisana relax con zenzero e profumati bouquet di infusi (per chi riuscisse a incrociarci per la buona notte)! 😀

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Il Salotto è un luogo comodo dove stare, spero vi sentiate “a casa” e trascorriate ore piacevoli in mia compagnia e, anche se non mi trovate, sappiate che oggi le porte sono aperte per voi senza limiti!😀 Tutto chiaro?

 

Per cominciare ecco un breve accenno al loro ultimo romanzo


“Ti dispiace se ti amo?”

Viola è una giovane architetta. Bella, forte, convinta di avere tutto quello che si possa desiderare: un bel lavoro, un fidanzato innamorato, un bambino in arrivo… Ma bastano poche ore e il suo castello di carta crolla miseramente. Da una parte sorprende il suo compagno, Luca, con un’altra donna, dall’altra l’architetto Massari, il suo bellissimo e scontroso capo, le comunica che Casa Viola, il progetto su cui sta lavorando da anni, è arrivato al capolinea: i fondi sono terminati, si chiude. Fortemente scossa dalla notizia, alle prese con gli ormoni impazziti, senza l’appoggio di un compagno e piena di dubbi sul futuro del suo bambino, Viola decide di affrontare Massari. Il confronto finisce con i due che, dopo aver messo per iscritto le rispettive emozioni, si scambiano i foglietti con i loro sfoghi impegnandosi a rileggerli di lì a un anno, quando tutto si sarà sistemato per il meglio. Ma la vita non va mai come ci si aspetta. E nel giro di un anno le sorprese non mancheranno.

Una bellissima favola, un manuale d’amore per sopravvivere a un uomo bastardo senza troppo soffrire e conservando la fiducia nel lieto fine.


 

intervista-logo

Loriana: Ciao ragazze, intanto benvenute! Sono molto felice di avervi qui oggi, Sara era già stata ospite di Scintille d’Anima e quindi per le un ben ritrovata, mentre per te Grazia, un grande benvenuta. Ho un sacco di curiosità su questo vostro romanzo. Le prime sono legate proprio alla scrittura a 4 mani, perché anche io ho affrontato il lavoro con ben due coautrici per progetti diversi di scrittura, in via di completamento; quindi sono davvero affascinata da come poi ogni coppia di autrici trovi la sua “quadra” nel lavoro a due. Quindi preparatevi perché vi farò una raffica di domande! 😛 La prima è: com’è scrivere insieme?

Sara: Io e Grazia ci conoscevamo già da qualche anno e per motivi non legati alla scrittura o ai libri. Quando abbiamo scoperto di condividere entrambe questa passione, ci siamo dette: Bé, proviamoci! Ammetto che per trovare il passo giusto ci abbiamo messo del tempo, ma una volta trovava la sintonia siamo andate avanti come fulmini, dando vita a Ti dispiace se ti amo? Un’esperienza che rifarei sicuramente, ci siamo divertite.

Grazia: Grazie per l’accoglienza, innanzitutto! 😀  Concordo con Sara, scrivere insieme è stata un’esperienza entusiasmante e divertente, ma al tempo stesso sono certa che sia una cosa che non si possa fare con tutti. Credo ci voglia, comunque, una bella sintonia per poter scrivere insieme, perché una cosa è buttar giù una storia, un’altra è renderla credibile e soprattutto fluida, senza che si notino le due diverse mani di scrittura. Con Sara il lavoro è stato abbastanza spontaneo perché abbiamo condiviso un altro percorso, la gravidanza, che in qualche modo ci ha unite ad un livello molto profondo. La scrittura è stata il naturale confluire dei nostri percorsi.

Loriana: Come riuscite ad intervenire sul lavoro della coautrice? Avete trovato difficoltà per integrare lo stile dell’una con quello dell’altra? E se sì, come l’avete superate?

Sara: Credo che possiamo ritenerci molto fortunate, ci siamo trovate in perfetta sintonia con stili e idee molto simili. Non è stato complicato.

Grazia: Come dicevo prima, è stato abbastanza naturale… per fortuna!

Loriana: Vi siete avvalse del lavoro di un editor?

Sara: No, ci siamo avvalse di tantissime riletture, iper criticità e ottime Beta Readers.

Grazia: Ti dispiace se ti amo? è nato due anni fa e da allora è stato editato (da noi) un numero infinito di volte… siamo entrambe pignole al limite del maniacale e ci siamo avvalse di beta readers altrettanto meticolose. L’editor della nostra casa editrice, Rizzoli, infine, ha svolto il lavoro finale, in sinergia con noi, con accuratezza e professionalità.

Loriana: In che modo vi siete ripartite la stesura del romanzo? Avete scritto in contemporanea i testi oppure vi siete suddivise il lavoro? E se ve lo siete suddivise, in che modo avete ragionato? Per peculiarità? Per stili narrativi?

Sara: Abbiamo lavorato entrambe su tutto il testo. La prima ha cominciato e dopo una settimana l’ha passato all’altra. L’altra leggeva quanto scritto e proseguiva agganciandosi. Il lavoro di rifinitura è venuto alla fine, ma c’era abbastanza coerenza in tutto il testo.

Grazia: Abbiamo tracciato la storia fin dall’inizio. Sapevamo come iniziava e dove volevamo andare, ma a volte i nostri personaggi hanno preso il sopravvento. Mentalmente abbiamo lavorato in grande sinergia, una agganciata all’altra, capitolo per capitolo, aggiungendo o tagliando di volta in volta. Sara ha una vena stilistica molto romantica, io ironica; entrambe propendiamo per una certa riflessività e per un percorso emozionale di crescita nei nostri personaggi: abbiamo, quindi, fuso gli stili, accompagnando Gabriel e Viola in tutto il viaggio.

Loriana: Questa storia, come è stata orchestrata, nella trama e nella struttura narrativa, nei personaggi e nei colpi di scena?

Sara: Questa storia è stata riveduta infinite volte, sebbene la trama base non è mai variata. Nel tempo sono comparsi personaggi nuovi, ne sono scomparsi altri. I protagonisti e i co-protagonisti non sono mai stati in dubbio. Avevamo ben chiaro dove volevamo andare e come.

Grazia: Concordo con Sara, aggiungo solo che ci siamo davvero molto concentrate su Viola e sul suo percorso emotivo e su Gabriel e lo sbocciare della sua vera personalità.

Loriana: L’idea è nata a una sola e poi l’altra ha integrato la trama oppure volevate lavorare insieme e avete concordato un lavoro congiunto, gestendo insieme storia, trama e personaggi?

Sara: Volevamo lavorare insieme e così è stato. Una ha lanciato lì l’idea che la protagonista fosse un architetto, per esempio, e l’altra ha ricamato intorno. Insieme abbiamo trovato gli incastri ottimali.

Grazia: Con Sara ci sentiamo infinite volte al giorno… sento più lei che mio marito! Per cui, abbiamo avuto modo di parlare e parlare e riparlare della trama e lavorarla mentalmente prima di metterla su carta.

Loriana: Come avete proceduto per la stesura al testo e la sua revisione?

Sara: Come ho già detto, abbiamo proceduto più o meno a settimane alterne, intervenendo entrambe sullo stesso testo. Per la revisione evidenziavamo i cambiamenti in rosso oppure sbarravamo i pezzi tagliati, così che l’altra potesse vederli ed eventualmente dare il suo parere.

Grazia: Siamo entrambe cresciute molto in seguito a questa stesura e alla sua revisione, perché abbiamo imparato tanto l’una dall’altra, in uno scambio che sicuramente ci ha arricchite.

Loriana: Avevate già lavorato insieme? Cosa vi ha spinto a far partire questo progetto letterario?

Sara: Ti dispiace se ti amo? è stato il primo progetto insieme e non sarà l’ultimo. Abbiamo già delle idee per qualcosa di nuovo.

Grazia: Scuderia vincente non si cambia, si dice! Questo è il nostro primo romanzo a quattro mani, nato dalla voglia di cimentarci insieme in un romanzo che potesse accomunare il nostro stile. E’ stata una sfida e ci è piaciuta così tanto che, sicuramente, la ripeteremo a breve!

Loriana: Cinque righe per parlare di questo romanzo

Sara: E’ un romanzo che mostra che nella vita si può affondare, ma l’importante è continuare sempre a nuotare, specie se hai dei buoni amici accanto.

Grazia: Ti dispiace se ti amo? è un romanzo di rinascita e scoperta: Viola, la protagonista, scopre il vero amore, ma prima passa attraverso scelte sbagliate e… persone sbagliate. L’amore però, la trova e la travolge, nonostante tutto e tutti e svela una Viola nuova, più forte.

Loriana: Quali sono i punti di forza?

Sara: Secondo me il punto di forza è proprio la storia di Viola, la protagonista. Non ci sono molti personaggi letterari con il suo carattere e la sua forza.

Grazia: Concordo con la mia socia, Viola è la chiave di lettura di questo romanzo, non a casa la voce narrante è proprio la sua.

Loriana: Vi lascio la scelta di due colori, due aggettivi, 1 immagine e 1 melodia che siano in grado di ben rappresentarlo e che possano dare ai lettori un’idea empirica di questa vostra storia.

Sara e Grazia: I colori sono sicuramente il Viola e il Rosso. Due aggettivi potrebbero essere: Tenero e romantico. Un’immagine? Sicuramente una poltrona rossa (LOL) e la melodia di certo è Dreams di Gabrielle che abbiamo citato anche all’inizio.

Loriana: Chi sono i personaggi? Ce li presentate? Che caratteri hanno, che fanno nella vita?

Sara: Sono tutti architetti. Abbiamo Viola, con un carattere forte e determinato, i suoi bizzarri amici Tina e Stefano, sempre pronti a darle una mano, c’è Luca, anche detto Il mollusco e poi lui, Gabriel, il capo dello studio di architettura nonché nostro uomo ideale.

Grazia: Viola è estroversa e dolce, una donna forte e ironica che prende la vita col sorriso. Gabriel è un uomo introverso e tremendamente sexy… Tina, poi, è la mia preferita: parla per anagrammi e crede di essere una teenager, è spassosa e simpatica, oltre ad essere un’amica fedele. Poi ci sono anche Luca, Stefano e la perfida Alice…

Loriana: Ci potete dire quali sono gli ingredienti fondamentali di questo romanzo?

Sara e Grazia: L’amore in tutte le sue forme: nei confronti di un uomo, nei confronti di un amico e nei confronti di un figlio.

Loriana: Amore quindi, ma anche humor… un mix frizzante, perfetto per una lettura capace di far sognare ma anche sorridere. Come avete dosato i due ingredienti nella storia?

Sara: Abbiamo riso tantissimo, mentre raccontavamo le vicende di Viola! Ovviamente l’amore è il fundus, ma volevamo che Viola fosse anche esilarante. Abbiamo fatto un cinquanta e cinquanta.

Grazia: Viola è un personaggio estremamente ironico, quindi è stato spontaneo rendere le sue vicissitudini, i suoi pensieri, le sue parole, divertenti! Ci siamo davvero divertite…

Loriana: Potete anticiparci qualche piccolo colpo di scena? Cosa dobbiamo aspettarci dalle vicende dei protagonisti?

Sara: Sicuramente Viola aveva la risposta in mano già all’inizio di tutta la sua avventura. Cosa vi dovete aspettare? Tante risate e tanta tenerezza.

Grazia: Dovete aspettarvi tanti colpi di scena, ma vissuti col sorriso!

Loriana: In che modo vi siete ispirate per la creazione dei personaggi di questa storia? E per le scene più spassose? 😀

Sara: Non saprei sai? Sono sgorgate fuori quasi d’istinto in tutta la loro esilarante semplicità.

Grazia: Non abbiamo pianificato tutto nei dettagli! Ad un certo punto i personaggi erano talmente tanto ben definiti caratterialmente che hanno preso il sopravvento sulle nostre idee e hanno fatto di testa loro! 😉

Loriana: C’è un personaggio che vi ha messo più in crisi? E perché?

Sara: Forse è stata Alice, una sorta di antagonista. Non riuscivamo ad inquadrarla e siamo dovute intervenire più volte su di lei rispetto agli altri.

Grazia: Concordo su Alice… forse perché sia io che Sara siamo delle “buone”, per cui è stato difficile delineare una donna perfida.

Loriana: C’è un personaggio che avete amato in modo viscerale e per il quale avete fatto il tifo dall’inizio alla fine?

Sara: Gabriel, senza dubbio. Chi non vorrebbe un uomo così premuroso, forte e bello?

Grazia: Assolutamente Gabriel, è il personaggio dal quale non riusciamo ancora del tutto a staccarci mentalmente.

Loriana: C’è invece un personaggio che proprio vi stava sulle balle? Come avete resistito a questa antipatia e alla tentazione di ridurlo in cenere con l’uso della vostra penna?

Sara: Credo che possiamo concordare entrambe che il personaggio peggiore sia Luca. Ma avrà quel che merita alla fine.

Grazia: Luca, concordo. Onestamente, c’è stato un momento in cui avrei voluto che Viola lo prendesse a schiaffi!

Loriana: Ciao Sara, ci puoi dire in poche parole qualcosa di te? Come e quando nasci come scrittrice e quando è nata in te la consapevolezza di poter raccontare storie per gli altri? Quali sono i titoli dei romanzi editi e che generi affronti?

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Sara: Ho sempre avuto la passione per la scrittura, oltre che per la lettura, ma oltre a scrivere piccoli articoli per il giornalino della scuola o il mio diario personale, non ero mai andata. Ti dispiace se ti amo? è stata la mia fonte di illuminazione, il mio primo vero romanzo scritto, anche se non in ordine di pubblicazione. Ha dato il là a qualcosa che già covavo dentro. E oltre a ringraziare Gabriel e Viola per questo, ringrazio sempre anche la mia socia Grazia.

Dopo questo progetto ho scritto “E alla fine arrivi tu”, uscito nel 2015 con la Genesis Publishing e “Come il mare in tempesta”, uscito a settembre 2016 per la collana Youfeel di Rizzoli.

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Loriana: Ciao Grazia, ci puoi dire in poche parole qualcosa di te? Come e quando nasci come scrittrice e quando è nata in te la consapevolezza di poter raccontare storie per gli altri? Quali sono i titoli dei romanzi editi e che generi affronti?

Scrivo da quando andavo alle scuole medie: conservo ancora i miei quadernoni pieni zeppi di storie nelle quali mi perdevo. All’università, durante la stesura della tesi, il prof mi disse: “in alcuni tratti la tua non sembra una tesi, ma un romanzo! Dovresti scrivere!”. Quel commento mi turbò e lo lasciai sedimentare per un po’… finché un giorno ho pensato: ok, ci provo! Ho scritto tanto, ora provo a mandare qualcosa ad un editore e vediamo come va!

Ho pubblicato nel 2008 “Cioccolato Fondente Extra”, poi “A tavola con Bella ed Edward” per il Leone Verde nel 2013, “Una Mamma” nel 2014 ed. Genesis Publishing, “Francamente me ne infischio (o forse no)” per Rizzoli (collana Youfeel), “Insertion, L’oscuro potere” (primo volume di una trilogia distopica) ed. Genesis Publishing, ed ora “Ti dispiace se ti amo?” sempre per Rizzoli.

Loriana: Domanda finale per entrambe: Scriverete ancora insieme? Avete nuovi progetti per il futuro? Ci potete anticipare qualche novità?

Sara: Si, scriveremo ancora insieme, abbiamo già un progetto in ballo, ma viste le uscite soliste di ognuna di noi, l’abbiamo messo un momento da parte. A gennaio 2017 cominceremo una nuova avventura a quattro mani. Siamo socie ormai 🙂

Grazia: decisamente sì! Questa è un’esperienza da ripetere e abbiamo già una trama, un titolo e una data di partenza! Il nostro sodalizio artistico è solo all’inizio!

***

Bene ragazze, dopo questa lunga chiacchierata posso dire che mi ha fatto proprio piacere avervi qui ospiti!

Vi faccio i miei in bocca al lupo per tutti i progetti futuri e mi auguro di leggere presto nuovi romanzi a vostra firma. Inoltre, approfitto per rinnovare l’invito a passare per il Salotto Letterario, qualora vogliate tornare a farci un saluto sarete le benvenute! 😀

Ora mettetevi comode e servitevi dal vassoio dei virtual dolcetti, mentre lascio la parola alle amiche lettrici e ai followers di Scintille: la chat è aperta, lasciate i vostri commenti e domande. Pronti… via! 😀

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