[Letti per voi] – «Niente è come sembra», Monica Peccolo | SHORT REVIEW

Eccomi qui a parlarvi di un romanzo che si svolge nella splendida Venezia, scritto da un’autrice italiana. Un romanzo dove quotidianità e mistero dimostreranno che le apparenze a volte ingannano. Sto parlando di «Niente è come sembra», di Monica Peccolo.

Ecco gli hastag di oggi: #lettura #lettori #leggere #libri #romanzi #recensione #shortreview #monicapeccolo #Nonètuttocomesembra #scintilledAnima #salottoletterario #lorianalucciarini

E ora preparatevi, si va a cominciare… 😀


  • Titolo: «Niente e come sembra»
  • Autore: Monica Peccolo
  • Editore: Amazon (self)
  • Formato: ebook (ora gratis con KU) – cartaceo (4.99 euro)

Trama: Maria Stella ha trent’anni e un problema con gli uomini. Dopo troppe storie disastrose e un quasi matrimonio finito prima di arrivare all’altare, l’amore è diventato un’incognita, qualcosa d’imprevedibile che scombussola la sua esistenza perfetta e ordinata.
Le delusioni sentimentali l’hanno resa diffidente e non particolarmente propensa a impegnarsi di nuovo. Poi, però, un affascinante vicino di casa comincia a corteggiarla e la sua convinzione vacilla. Giorgio è più grande, attraente, un po’ serio, forse, ma con interessi simili ai suoi. Dovrebbe dargli una possibilità e uscire con lui? E cosa pensare dello straniero che si presenta alla sua porta e che incarna, insieme, il suo ideale d’uomo ma anche ciò di cui ha più paura?
Sullo sfondo di una romantica Venezia avvolta nella nebbia, Stella scoprirà che ogni incontro nasconde un lato misterioso. E insospettabile, anche per le ragazze più prudenti.

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LA MIA SHORT REVIEW

La mia short review di oggi si concentra su una storia ben delineata, approfondita a livello descrittivo ma anche psicologico. Ben strutturata.

Ci saranno giudizi sommari, tirati giù come una condanna.

 

Ci saranno ripensamenti e scoperte.

 

Ci saranno fragilità nascoste che diventeranno forza per scrollarsi di dosso le consuetudini, le abitudini care e confortevoli.

 

Ci saranno sentimenti che verranno alla luce in ogni caso, pur se scomodi.

 

La capacità narrativa dell’autrice è messa in evidenza dalla tensione che sotterranea e poi via via sempre più insistente, inizia a rodere come un tarlo nella testa del lettore. La storia è un mix intrigante che vi offrirà ore di buona lettura.

Se cercate qualcosa di fresco, veloce, capace di coinvolgervi e portarvi velocemente all’epilogo beh, questo è il titolo che fa per voi. Un titolo che scardinerà anche le vostre sicurezze… perché quando ci si abitua a “guardare oltre” si scopre che dietro a ogni facciata c’è un mondo che non ci si aspetta.

4 stelline

Loriana Lucciarini

 

 

[Ospiti] – Andrea Pistoia: Humor e caos per dar voce e colore alla vita | Le interviste del Salotto Letterario

Buonpomeriggio followers! 😀

Il Salotto di Scintille oggi è lieto di ospitare un autore emergente ANDREA PISTOIA. Scopriremo tanto di lui, delle sue passioni e di ciò che ama scrivere, in questa intervista per l’#aperilibro: l’aperitivo letterario di questo blog! 😀

Lui è scrittore ma anche sceneggiatore, designer, blogger, poeta… insomma vi assicuro: sarà una bella scoperta chiacchierare con lui. Prendete posto, alzate i calici, servitevi pure e… iniziamo!


Chi è Andrea Pistoia?

Andrea Pistoia è nato a Vigevano il 20 luglio 1976.

In più di vent’anni di passione letteraria, è stato sceneggiatore, poeta, giornalista, soggettista, blogger, paroliere, game designer e direttore editoriale.

Molto di più ci racconterà in questa interivsta.


Le pubblicazioni di Andrea Pistoia?

ANCORA E MAI PIU’ (NELLE MUTANDE) – Andrea Pistoia – self Youcanprint- Genere: narrativa – formato: cartaceo + ebook

Può un amore tradito dare il colpo di grazia a tutto ciò che di buono c’è in Edmondo, spingendolo a manifestare il suo lato più irriverente e cinico? Naturale, dato che in certe situazioni si può solo soccombere o reagire. Ma da un ventitreenne (che si fa soprannominare Mondo e che vacilla continuamente tra il complesso di Edipo e quello di Rocco Siffredi) non ci si può aspettare di certo la resa. D’altro canto, resta sempre un ragazzo gettato nella fossa delle leonesse milanesi. E allora, cosa può fare se non chiedere aiuto ai suoi sempre-ingrifati amici e al suo datore di lavoro (un latin lover fatto e finito) e gettarsi in mirabolanti avventure nella Milano modaiola, sperando non di uscire vincitore ma almeno di sopravvivere alla notte e di trovare un po’ di felicità ‘sottocoperta’? Ma è a tutti gli effetti una ‘mission impossible’, tra ragazze snob, insicure o mentalmente instabili e seduttori più agguerriti ed implacabili di lui. Trascinato dagli eventi, il protagonista alterna momenti di cinismo acuto ad inaspettata sensibilità, comicità da scaricatore di porto ad intelligenza arguta. Ma non possiamo neanche fargliene una colpa; è semplicemente un ragazzo immischiato negli ingranaggi della vita.

DI DONNE, DI AMORI E DI ALTRE CATASTROFI – Andrea Pistoia – self  Youcanprint- Genere: narrativa – formato: cartaceo + ebook

Basta collezionare rapidi fotogrammi di amori in salsa agrodolce da film rosa di serie Z. Basta alla patetica routine quotidiana e al sesso insipido. Ma soprattutto, basta essere relegato nella panchina degli sfigati. È così che Mondo decide di dare un taglio netto al suo vecchio io ed applicarsi nella nobile arte della seduzione in trasferta, certo di diventare a Londra ciò che in quell’Italia a rischio noia non è mai stato: un cinico uomo Alpha, pronto ad affrontare le sfide amorose a braghe calate e senza esclusioni di colpi. Scontrandosi di petto con emozioni scomode, sentimenti non calcolati e un passato che reclama la sua importanza, il protagonista s’immergerà senza più freni inibitori in una città tanto caotica quanto ricca di opportunità, vivendo mirabolanti avventure notturne sottocoperta e conquiste last minute, certo che non sopraggiungerà il vero amore a rovinargli i piani. Perché anche sedurre è una guerra da vincere e lui, modestamente, è sceso in battaglia con una corazza sul cuore e venti centimetri d’amore sotto la cintola. Il seguito di ‘Ancora e mai più (nelle mutande)’ ma che può tranquillamente essere letto anche come storia a sé stante.


 

Scintille –  Ciao Andrea, benvenuto, sono molto felice e anche onorata di averti qui nel salotto di Scintille! 🙂 Iniziamo partendo subito con le domande. In molti ti conoscono già però ti chiedo di presentati comunque ai lettori…

Andrea Pistoia –  Innanzitutto buongiorno a tutti e grazie, Loriana, per l’opportunità e l’onore che mi concedi intervistandomi. Detto questo, passiamo subito alle risposte…

Nel cammin di nostra vita mi ritrovai”… ad essere il classico quarantenne aspirante scrittore che cerca attraverso le sue opere di far divertire; infatti entrambi i romanzi pubblicati sono scritti con uno stile goliardico e spensierato.

Come tutti, ho un lavoro che mi permette di (soprav)vivere e tanti, forse fin troppi, hobby.

Cosa combinerò? Mah, non so cosa sarà il mio futuro ma spero almeno di arrivare alla fine soddisfatto di ciò che ho realizzato e di aver lasciato ai posteri qualcosa che possa esser stato utile.

Scintille – Chi sei, cosa fai, che hai combinato fin qui e cosa combinerai?

Andrea Pistoia –  Nasco nell’ormai lontano 1976 in una mite cittadina in provincia di Pavia. A dodici anni scoppia l’amore per la lettura. Durante il servizio militare mi getto nella mia prima esperienza da scrittore. Negli anni a venire porto avanti molti progetti in veste di sceneggiatore, giornalista, recensore, blogger e coordinatore di una fanzine. Nella primavera del 2015 pubblico il mio primo libro, ‘Ancora e mai più (nelle mutande)’, mentre circa due anni dopo ‘Di donne, di amori e di altre catastrofi’.

Scintille – Che rapporto hai con la scrittura? Cosa significa per te? Cosa vuoi comunicare?

Andrea Pistoia – Resto affascinato, ma a volte anche terrorizzato, dal potere delle parole e di come riescano ad influenzare le persone. Al tempo stesso, mi stupisco di come ogni dialogo, episodio o romanzo sia qualcosa di estremamente personale; non si sa da dove scaturisca ma il fatto di sentirlo proprio lo rende unico.

Per quanto mi riguarda, scrivere è un modo per mettere su carta lo sfaccettato e variopinto mondo che ho dentro di me, di conseguenza alterno opere comiche a drammatiche, introspettive ad avventurose, sentimentali a commoventi.

Infine, cosa voglio comunicare? Credo che ogni cosa debba provocare emozioni, belle o brutte che siano.

Nei due libri pubblicati, il mio intento è stato quello di divertirmi nello scriverli e al tempo stesso di far divertire le persone. Il primo obiettivo è stato pienamente soddisfatto. Speriamo lo sia anche il secondo!

Scintille – Parlaci dei tuoi romanzi pubblicati. Quali tematiche affronti e in che modo? [se c’è una tematica in particolare possiamo creare un paio di domande ad hoc per parlare del romanzo nello specifico]

Andrea Pistoia –  Come dicevo poc’anzi, ho dato ai due romanzi un’impronta prettamente comica, ma non per questo meno realistica. D’altro canto, come ogni storia che si rispetti, nel ‘sottobosco narrativo’ ci sono delle piccole e grandi verità che il lettore può cogliere.

L’idea era quella di mostrare come sia difficile e faticoso per un ventenne trovare la via maestra per la propria stabilità emotiva, combattuto com’è tra il ‘mettere su famiglia’ e l’essere un instancabile seduttore, tra l’abbracciare il cinismo sessuale e il ponderare quali siano i veri valori della vita. Il tutto attraverso le esperienze mondane e il divertirsi ovunque e comunque.

I due romanzi, in apparenza simili, affrontano la crescita interiore del protagonista dipanandosi su percorsi distinti.

Ecco perché in ‘Ancora e mai più (nelle mutande)’ vediamo Edmondo, il protagonista, presentarsi nelle prime pagine al lettore mentre affronta una brutta storia di tradimento. Ma è proprio questa a spronarlo a buttarsi nella movida milanese a caccia di donne. Il tutto, però, imbastito da tragicomici epiloghi, dato che le donne da lui conquistate hanno seri problemi di gestione dell’emotività e della vita in generale.

Di donne, di amori e di altre catastrofi’ è il naturale seguito del primo libro, pur potendo essere letto tranquillamente anche come libro a sé stante. Qui troviamo il protagonista sempre intento a fare stragi di cuori ma in un contesto a lui per nulla famigliare se non addirittura ostile: quello londinese. Soprattutto perché deve fare i conti con l’incombente peso dello sbarcare il lunario, dell’affrontare le sfide di una città straniera e di cercare, al di là della sua naturale predisposizione al cinismo, sensazioni che lo facciano sentire ancora vivo e, perché no, innamorato.

Scintille – Come sono i tuoi protagonisti? Hai una predilezione per un certo tipo di personaggi?

Andrea Pistoia –  Predilezione per un certo tipo di personaggio? Più che altro cerco quelli che mostrino le loro debolezze, anche quando sono celate dietro atteggiamenti spavaldi, ma con quel pizzico d’imprevedibilità che spiazza e diverte il lettore.

Ad esempio, il protagonista è Edmondo ma, in quanto egocentrico e narcisista, si fa chiamare Mondo. Passa dall’essere il fidanzatino ingenuo al single tradito e disincantato. Di conseguenza reagisce diventando cinico e, ammettiamolo, un po’ bastardo con l’altro sesso anche se, in fondo, resta un ragazzo insicuro e timido. Ciò lo porta da una parte a godersi le mille leggerezze di una tardo-adolescenza e dall’altra a rincorrere emozioni pure e sincere. Il tutto, ovviamente, imbastito dai piaceri dalle ‘avventure sottocoperta’.

Scintille – Quali genere di storie ami raccontare?

Andrea Pistoia –  Diciamo che dentro di me vorticano mille emozioni (come tutti, d’altronde). Ergo, a volte predomina la mia indole comica, altre quella malinconica, irosa, triste, avventurosa, folle, ecc. Di conseguenza, nell’arco della mia vita, ho seguito lo stato d’animo o l’ispirazione del momento, realizzando storie, canzoni, poesie e sceneggiature che lo rispecchiassero.

Attualmente scrivo opere che strappino una risata al lettore in quanto più in sintonia con la mia indole da burlone. C’è troppa tristezza e negatività nel mondo per alimentarla con ulteriori sentimenti deprimenti.

Diciamo che mi piace di più far ridere le persone che farle piangere 😀

Scintille – Se dovessi definire il tuo mondo di carta e inchiostro con quali colore, immagine, profumo o suono lo descriveresti?

Andrea Pistoia –  Bella domanda! Se pensassi ai miei romanzi pubblicati, come colore direi un bel rosso passione ma anche un giallo vitale.

Sui profumi mi cogli impreparato perché ho un raffreddore cronico, di conseguenza non ricordo più gli odori 🙂 Però a occhio e croce direi qualcosa di pungente ma non per questo meno gradevole.

Per quanto riguarda un suono, mi viene in mente una canzone che è un inno al godersi la vita appieno: ‘Tieni il tempo’ degli 883 (lo so, canzone un po’ datata… ma quanto spacca ancora? 🙂 ).

Scintille – Da autore esordiente a emergente nel panorama italiano. Parlaci della tua storia e del cammino fatto fin qui. Hai consigli per chi vorrebbe intraprendere la strada della scrittura? Cosa evitare e su cosa puntare, secondo te?

Andrea Pistoia –  Sono vent’anni che scrivo e che “sperimento sul campo” le tragicomiche avventure di un esordiente. Per quanto mi riguarda, ho ottenuto a volte risultati soddisfacenti e altre deludenti. Tradotto: alcune mie opere sono state pubblicate mentre altre sono rimaste nel cassetto a prendere polvere.

Sono soddisfatto di questo risultato? Beh, come tutti gli autori emergenti mi piacerebbe essere l’Umberto Eco del nuovo millennio, ma alla fine

ciò che più conta è che chi legge i miei libri, fossero anche quattro persone, si diverta e chissà, magari impari anche qualcosa.

Personalmente agli esordienti consiglio d’inviare il proprio manoscritto alle case editrici e incrociare le dita. Se si dovessero ottenere solo risposte negative, evitare come la peste le case editrici a pagamento (che spesso offrono servizi scadenti e zero visibilità del proprio libro). Piuttosto punterei al self-publishing. Anche perché, ammettiamolo, tenere un libro chiuso nel cassetto è come non averlo mai scritto.

L’obiettivo principale per un autore, secondo me, non è tanto diventare ricco e famoso ma poter offrire la propria opera all’umanità. Poi ciò che verrà verrà.

Scintille – Fai un saluto ai tuoi lettori con una citazione – che poi è anche l’augurio che vuoi lasciare su questo blog – tratto dalle pagine del tuo romanzo.

Andrea Pistoia – Fermo restando che cliccando su questo indirizzo potrete leggere le prime venti pagine dei miei libri, vi riporto qui sotto uno degli incontri che ha tolto il fiato al nostro latin-lover Mondo.

Colgo anche l’occasione per ringraziare Loriana per la sua disponibilità e voi lettori per aver investito un po’ del vostro tempo leggendo questa intervista.

Grazie!

Alza la mano salutandomi. Io tento di ricambiare ma sono paralizzato.

La mia bocca riesce a farfugliare un saluto ma è precario quanto il mio stato mentale.

Mi sono sempre state sul Ceppo le rosse.

Ora le adoro.

Lei si mette a ridere. Le guardo il viso angelico e il sorriso luminoso come una supernova; mi sento come se mi fossi appena fatto una dozzina di pere.

Mi chiedo se a questo mondo ci sia qualcos’altro che possa stupirmi e sconvolgermi allo stesso modo.

 


Bene, followers, l’appuntamento di oggi termina qui.

Ringrazio Andrea Pistoia, per aver partecipato con noi a questo aperitivo letterario e, salutandovi, vi invito a seguire i prossimi appuntamenti di Scintille e del suo Salotto letterario.

Un abbraccio e… followME! 😀

Loriana Lucciarini


VI E’ PIACIUTA QUESTA INTERVISTA? SIETE INTERESSATI A SEGUIRE L’AUTORE CHE OGGI VI HO PRESENTATO? QUI DI SEGUITO L’ELENCO DELLE SUE PUBBLICAZIONI E I CONTATTI SOCIAL

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ANCORA E MAI PIU’ (NELLE MUTANDE)

DI DONNE, DI AMORI E DI ALTRE CATASTROFI

CONTATTI

 

[libri/segnalazione] – Di prossima uscita DEVIL’S TWINS di Calvano-Chiarottino | erotico noir

Benritrovati car* followers! Tutto ok? 😀

Io un po’ indaffarata in questo mese, ma come vedete non manco di pubblicare le novità editoriali che potrebbero interessarvi.

Nel post di oggi vi parlerò di un volume di prossima uscita: scritto dalla coppia Lidia Calvano e Manuela Chiarottino, quest’ultima già ospite nel salotto di Scintille con suoi due romanzi, il romanzo è un erotico/noir dal titolo DEVIL’S TWINS.

L’accattivante copertina è stata realizzata da Lovely Covers (Ale Romance) e colpisce subito facendo partire l’immaginazione… Ma bando alle ciance! Ecco qui il romanzo.

Data di uscita: 19 aprile 2017… tra pochissssssimo! 😉

Titolo: Devil’s Twins – Autore: Lidia Calvano, Manuela Chiarottino – Cover:  Lovely Covers (Ale Romance)  – Editore: self published – Piattaforma: Amazon, con opzione KU – Prezzo: 1,99 Euro – Pagine: 200 – Data di pubblicazione:19 aprile 2017 – Genere: Noir, Erotico


Sinossi

Antonella vuole andarsene, cambiare vita, casa, amicizie, rescindere ogni legame col passato. Imbocca però una strada che la porterà ben più lontano di quanto avesse immaginato.

Il suo gemello la cerca disperato, ma Torino e i suoi misteri rischiano di inghiottire anche lui in una trappola fatta di magia, potere, bugie.

Una scia di delitti efferati lo conduce sulle tracce della sorella, ma un alto prezzo andrà pagato prima che la verità che cerca si lasci finalmente svelare.

Alcune storie non possono essere narrate per intero da un unico testimone; sono piuttosto come un mosaico, che rivelerà il disegno finale solo quando l’ultimo tassello sarà andato al proprio posto. Devil’s Twins è dunque un noir a più voci, dove sotto gli occhi dei cinque protagonisti s’intrecciano amore e sesso, manipolazione e ingenuità, esoterismo e inganni.

Ciascuno di loro possiede un frammento di verità, ma questo non basterà a preservarli dalle tenebre. Nessuno rimarrà senza macchia: ogni anima rischia la dannazione, quando decide di allontanarsi dalla luce.

Forse c’era un disegno profondo in tutto quello che era accaduto. Forse entrambi i gemelli erano destinati ad arrivare a lui, e lui ad amarli entrambi.”

Attenzione: per i contenuti trattati e alcune scene descritte il romanzo è destinato a un pubblico adulto. 


Estratto

 «Oh, mi scusi…» dissero entrambi quasi all’unisono, scontrandosi nell’angusto portoncino dello studio di Vanna. Era sera fatta, la piccola strada abbastanza buia. Lui alzò lo sguardo, stupito dall’incrociare qualcuno che usciva dalla cartomante a quell’ora insolita, e si ritrovò a fissare gli occhi chiari e sperduti di una ragazza molto graziosa. Fu come se qualcosa di violento lo avesse colpito nell’animo. Un desiderio improvviso, predatorio, urgente. Un’ondata di energia che lo proiettava verso la giovane donna, in modo irrazionale e possessivo, qualcosa che non provava da moltissimo tempo. Si scansò, galante, per farla passare, ma non riuscì, per l’emozione, a proferire parola. «Grazie» mormorò lei con voce appena percettibile e sgusciò via nella notte a passo veloce. «Potevi dirmelo che avevi clienti fino a tardi, non mi piace interferire col tuo lavoro, lo sai, né farmi vedere troppo qui da te.» «Ciao, Ennio. Non era una cliente, non ancora, era qui per curiosità. Sembrava non sapere neanche dove stesse di casa» «Tornerà» rispose lui avviandosi verso il piccolo studio con sicurezza, come se fosse casa sua. «Anch’io lo penso…» «Avvisami, quando lo farà.» Vanna apparve stupita, di fronte a quelle parole pronunciate in tono perentorio. «Il falco ha puntato un’altra preda, stavolta una fragile colomba… » commentò a bassa voce, come tra sé, mentre seguiva l’uomo verso il salottino privato. Avevano molte cose di cui discutere.

 

 

[letti per voi] – Parigi, amore e altri disastri – Marta Savarino

COPERTINA SAVARINO

Titolo: “PARIGI, AMORE E ALTRI DISASTRI” – Autore: Marta Savarino – editore: self – genere: chick-lit – acquistalo qui


Sinossi

Nadia ha trent’anni, un lavoro impegnativo ma che le piace, una famiglia che le vuole bene e un problema: è innamorata del suo capo dal primo momento in cui l’ha visto e che ha respirato il suo profumo.

Un giorno, però, decide di dare le dimissioni e allontanarsi da lui, Andrea. Ha già la lettera di licenziamento in mano pronta a essere consegnata quando l’uomo la sorprende invitandola a cena. Nadia accetta e finiscono con il passare la notte insieme. Quando al mattino si risvegliano nello stesso letto, Andrea la illude facendole credere di essere interessato ad avere una relazione con lei e le fa delle promesse che sa di non poter mantenere. Le dà un appuntamento a cui non si presenta e a questo punto Nadia, infuriata e sconvolta, dà davvero le dimissioni e lascia Torino per fuggire a Parigi dagli zii, dove è decisa a ricominciare una nuova vita lontana dal passato che l’ha ferita e, soprattutto, lontana da Andrea.

Per uno strano scherzo del destino però i due si incontreranno proprio a Parigi.
Andrea, nel rivedere Nadia, capisce di aver sbagliato ad abbandonarla in quel modo e farà di tutto per riconquistarne la fiducia ma soprattutto il cuore, anche se non sarà un’impresa facile: Nadia è paranoica, a volte folle, cinica, sarcastica e con un cervello che proprio non vuole saperne di spegnersi un secondo. Tuttavia, Nadia ha ancora il cuore a pezzi e superare la diffidenza nei confronti di Andrea sarà tutt’altro che facile!

Una storia romantica, frizzante e un po’ folle ambientata nella splendida Parigi… lasciatevi travolgere da Nadia e i suoi disastri sentimentali!


La mia recensione

Storia carina.

La protagonista è simpatica e le su vuole bene. Anche Andrea risulta un bel personaggio, superata l’iniziale antipatia, pur se attinente ai soliti canoni del romance (uomo bellissimo, perfetto).

Peccato per alcuni errori di stile (soprattutto nel POV narrante in terza persona) che avrei compreso nelle parti scritte in POV in prima e che invece trovo fuori contesto gestite nel pov narrativo perché “personalizzano” il punto di vista che dovrebbe essere onniscente. Peccato anche per alcune volgarità, messe lì quasi nel tentativo di divertire e che invece dovevano essere evitate.

Lo stile, quando l’Autrice non scivola nel lessico scurrile e sopra le righe, risulta anche accattivante ma viene penalizzato da queste pecche che – evitate – lo avrebbero reso migliore.

Resta comunque una lettura gradevole con una storia frizzante e leggera per chi è abituato a leggere questo genere narrativo.

Loriana Lucciarini