[Ospiti] – Salotto letterario, un aperitivo con Tiziana Viganò | analisi, storie, scrittura, approfondimenti

Buonpomeriggio followers! 😀

L’ospite di oggi è un’autrice italiana, la incontreremo durante l’Aperitivo Letterario nell’intervista ormai abituale per il Salotto di Scintille.

Mettetevi comodi che iniziamo subito subito 🙂

Qui con noi c’è… Tiziana Viganò!



Chi è Tiziana Viganò?

Laureata in Lettere Moderne, redattrice e iconografa per molti anni in una importante Casa Editrice, ho poi approfondito altri interessi e lavorato nel campo della psicologia, della comunicazione e della medicina naturale, studiando a fondo i rapporti tra mente e corpo.

Appassionata di cultura, arte e letteratura, scrivo da sempre.

Ho pubblicato saggi e articoli: negli ultimi anni, con gialli e racconti ho trovato nuovi spazi nella narrativa.

Il lavoro sul campo mi ha portato a prestare una particolare attenzione alla psicologia e mi ha fornito ispirazione per raccontare soprattutto storie vere, centrando in particolare figure femminili che emergono con le loro luci e ombre, nelle difficoltà e nel successo, nel dramma e nella rinascita.

Sono attiva nel volontariato sociale a favore delle donne, ho fatto esperienze in onlus per l’Africa e in Africa: assieme al lavoro come Counselor (terapia di sostegno) e ai viaggi nel mondo, queste attività  sono fonti inesauribili di personaggi interessanti e affascinanti e di una formazione permanente che avrà fine solo con me.
Nel 2014 sono stata nominata “Ambasciatrice di Pace” dalla Women’s Federation for World Peace, ong accreditata alle Nazioni Unite che è attiva in 120 paesi del mondo in campo sociale, educativo e culturale al fine di contribuire a diffondere la cultura della Pace e il rispetto dei diritti umani secondo le direttive dell’ONU.

Nel 2012 ho pubblicato “Come le donne, edizioni Monti, raccolta di 12 racconti ispirati a questi temi; nel 2013 un’antologia con opere di dodici scrittoriUna rondine sul filo”, Marco Del Bucchio Editore, in cui compaiono due miei racconti “L’asino e la rana” e “Il suono delle città invisibili”.

Con il giallo “Mal di psiche mal di cuore” nel 2012 ho vinto il premio speciale nel XXV concorso “Borgo degli artisti” di Milano. Nel 2014 Il mio libro “Come le donne” ha vinto il Premio Internazionale Nuove Lettere, sezione Narrativa, dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli.

Sono scrittrice e giornalista free lance.

[testo tratto dalla presentazione nel suo blog]

 


Le pubblicazioni di Tiziana Viganò?

 

L’onda lunga del Titanic , 2017, Macchione Editore – distribuito in tutte le librerie e sugli store online

Cosa può legare una donna moderna, architetto di successo, con il ricordo di un’altra vissuta oltre cent’anni fa, morta per amore sul Titanic? Misteriose vie del ricordo uniscono gli avvenimenti del romanzo in una doppia storia d’amore ambientata oggi sulle rive del lago di Como, a Varenna, in un’estate profumata da cascate di rose bianche in fiore. Un diario della donna irlandese realmente esistita, Mary Mullin, racconta la struggente storia d’amore con Denis Lennon fino all’affondamento della mitica nave in quel lontano 15 aprile 1912: ritrovarlo aiuterà Clara ad ascoltare il suo cuore, capire quello che davvero desidera dalla vita e a scegliere il meglio per sé senza rinunciare alla sua passione artistica né al suo amore. L’onda lunga del Titanic raggiunge i giorni nostri e, grazie alla precisa documentazione storica che supporta il flashback creato dalla scrittrice, ci immerge di nuovo in quell’atmosfera magica e fatale: una storia intramontabile, che è diventata un simbolo universale.

 

Sinfonia nera in quattro tempi, 2016, Youcanprint e in ebook

Un romanzo giallo con quattro indagini del maresciallo Rusconi, ambientate tra Legnano e Milano, basate su storie di donne vittime o carnefici, simbolo di una realtà attuale, quando la violenza psicologica può sfociare nell’esasperazione e nella follia con conseguenze estreme. In un crescendo drammatico, dalle oscure passioni della prima indagine si passa alla seconda, centrata su un personaggio femminile che si agita in una gabbia dorata, tra i giochi di potere di una relazione disturbata. Un’altra vicenda complessa metterà il maresciallo di fronte alle mille sfumature della mente femminile; in ultimo, una catena di efferati delitti scuoterà la provincia lombarda, rivelando retroscena d’amore e morte. Attraversando queste esperienze la vita del maresciallo subirà un’evoluzione verso una maturità più consapevole. Un giallo classico, in cui la definizione dei personaggi e la ricerca della verità hanno un ruolo fondamentale nella narrazione.

 

Come le donne, 2012-2016 PMEdizioni

Come le donne è una raccolta composta da dodici racconti che si snoda attraverso un alternarsi di voci femminili: all’apparenza paiono figure molto diverse per estrazione sociale e condizione culturale, ma, in realtà, sono tutte accomunate dall’essere figlie dello stesso tempo, degli stessi pregiudizi e stereotipi, eppur madri di un futuro tutto da plasmare, come argilla fra le mani di un Demiurgo.

Le protagoniste di queste storie vissute sono simboli della condizione di molte donne contemporanee: attraversano prove, difficoltà e dolore, ma riescono a prendere coscienza di se stesse, delle loro risorse, si ricostruiscono con una forza che nasce dallo slancio vitale che è dentro di loro, connaturato col loro essere femminile, e ricominciano, vincenti, una nuova vita.

 


Scintille – Chi sei, cosa fai, che hai combinato fin qui e cosa combinerai?

Tiziana Viganò – Sono nata a Milano e, subito dopo la laurea in Lettere Moderne (erano altri tempi!), ho lavorato come redattrice e iconografa per molti anni presso la Casa Editrice Garzanti occupandomi di Enciclopedia Europea, Garzantine, libri scolastici e altro. Dopo la chiusura della Casa editrice ho poi lavorato nel campo della psicologia, della comunicazione e della medicina naturale, studiando a fondo i rapporti tra mente e corpo. Il lavoro sul campo come Counselor (psicologia di sostegno), le esperienze di volontariato per le donne e i viaggi mi hanno fornito ispirazione per raccontare soprattutto storie vere, centrando figure femminili che emergono con le loro luci e ombre, nelle difficoltà e nel successo, nel dramma e nella rinascita. Nel 2012 ho pubblicato “Come le donne”, ripubblicato con illustrazioni nel 2016 da PMEdizioni,e sempre nel 2016 “Sinfonia nera in quattro tempi”,  Youcanprint. A marzo 2017 è uscito “L’onda lunga del Titanic”, Macchione editore. Ho viaggiato davvero tanto e alcune di queste esperienze così formative sono l’argomento del mio prossimo libro, “Viaggi di nuvole e terra”, di prossima pubblicazione.

I miei hobbies? La lettura e la cucina. Il mio lavoro attuale? Editor

Sono autrice del blog: http://tizianavigano.blogspot.it cultura, libri e società e di http://ilgustoeilgiusto.blogspot.it  cucina e benessere. Collaboro con diversi blog letterari e con il patrocinio del Comune di Rescaldina (Milano) conduco la giornata per scrittori “Il vizio di scrivere”  https://www.facebook.com/Il-vizio-di-scrivere

Cosa combinerò? Mah! Ho avuto una lunga e intensa vita…forse dovrei riposarmi, ma la lettura e la scrittura sono così rilassanti…

Scintille – Che rapporto hai con la scrittura? Cosa significa per te? Cosa vuoi comunicare?

Tiziana Viganò – Scrivere è una delle forme di comunicazione in cui mi ritrovo perfettamente, mi piace mettere nero su bianco i miei pensieri e le mie esperienze. Ma non amo l’autobiografia, non scrivo mai direttamente le cose che mi capitano o che mi sono capitate nella vita: spesso anche i miei pensieri sono filtrati oppure li riverso nei libri che scrivo, nei personaggi e nelle situazioni: ma mescolo così tanto le informazioni che è difficile risalire a Tiziana! Solo nel prossimo libro di viaggi aprirò maggiormente le porte ai curiosi perché parlerò della mia idea di viaggio e di quello che ho visto e provato girando per il mondo.

Scintille – Parlaci dei tuoi libri. Quali tematiche affronti e in che modo?

Tiziana Viganò –  I miei primi tre libri costituiscono una trilogia al femminile, un cerchio che si apre e si chiude.

Il mio primo libro “Come le donne” è una raccolta di racconti ispirati dalle storie vere che mi hanno narrato durante le mie esperienze professionali: le donne affrontano molte difficoltà, di diverso genere, dalla violenza psicologica o fisica, alla malattia, al dolore, alla separazione. Tutte però hanno la capacità di risorgere come la Fenice dalle ceneri, trovando la via per rinnovarsi e rigenerarsi, proprio grazie alla capacità intrinseca a tutte le donne di dare la Vita.

Il secondo libro “Sinfonia nera in quattro tempi”, ha come argomento centrale storie di coppie disfunzionali, malate che, non riuscendo a risolvere i loro problemi, ricorrono all’omicidio o al femminicidio, secondo un copione ben presente nella cronaca nera. La cosa che più mi interessa trasmettere al lettore è il percorso, il processo mentale che porta all’omicidio, ma il libro è un vero e proprio giallo e, come tale, ha un maresciallo dei carabinieri che indaga sui delitti riuscendo a scoprire gli intrighi con le armi della psicologia unite alle nuove tecnologie. L’ambiente? La provincia lombarda, Legnano e Milano.

Il terzo libro, “L’onda lunga del Titanic”, è una storia moderna con flashback storico sulla mitica nave, arricchito da due inserti, uno con foto d’epoca e l’altro con immagini di Varenna, la splendida località sul lago di Como dove è ambientata la vicenda di una donna di successo, architetto, alle prese con l’amore e con i suoi dubbi. In parallelo racconto un’altra storia d’amore vera, bellissima, di due ragazzi fuggiti, come Giulietta e Romeo, da uno sperduto villaggio dell’Irlanda del 1912. Mary Mullin e Denis Lennon, realmente esistiti, si imbarcarono come poverissimi migranti di terza classe, sulla favolosa nave, la più bella del mondo di allora, alla ricerca di una vita nuova e di un futuro migliore nel Nuovo Mondo. Cosa può legare le due donne a cent’anni di distanza? Il romanzo esalta la bellezza dell’amore sereno e condiviso, che può superare ogni difficoltà della vita e raggiunge vette vicine all’immortalità. Non facile ma possibile: in un mondo dove le donne muoiono per malamore, Mary Mullin ci ricorda che la sua scelta è stata quella di morire per amore, come tante eroine della storia e della letteratura, e ci racconta una storia struggente e malinconica che può ispirare le donne, ancora oggi.

Scintille – Come sono i tuoi protagonisti? Hai una predilezione per un certo tipo di personaggi?

Tiziana Viganò – Di sicuro prediligo le figure femminili, ma mi piace delineare anche personaggi maschili: la psicologia che ho studiato per tanti anni mi aiuta a rappresentarli in modo coerente, a farli agire, parlare e muovere secondo la loro personalità e il loro carattere.

Scintille – Quali genere di storie ami raccontare?

Tiziana Viganò – A parte quello che ho già descritto mi fa piacere sperimentare argomenti diversi…e sto pensando a nuovi soggetti per nuovi libri.

Scintille – Se dovessi definire il tuo mondo di carta e inchiostro con quali colore, immagine, profumo o suono lo descriveresti?

Tiziana Viganò – Rosso, il mio colore preferito, che è quello della passione, dell’amore in tutte le sue declinazioni.

Immagine: la foto di copertina di “Come le donne”, una donna che balla e che va, libera e leggera.

Profumo: la rosa damascena, la mia preferita, solo olio essenziale naturale. Se ne parla, non a caso in “L’onda lunga del Titanic”!

Musica, non suono: Sinfonia n° 40 di Mozart

Scintille – Da autrice emergente nel panorama italiano, hai consigli per chi vorrebbe intraprendere la strada della scrittura? Cosa evitare e su cosa puntare, secondo te?

Tiziana Viganò –  Chi vuole essere uno scrittore deve – scusate il verbo ma credo sia proprio un dovere – prima di tutto leggere tantissimo: solo dopo aver fatto un grande esercizio di lettura su libri di alto livello (non necessariamente i classici) può aver assimilato un certo metodo per strutturare un testo, cioè come organizzarlo, come suddividerlo, i tempi i modi e i luoghi, il ritmo, la musicalità.

Una volta capito come si scrive un libro e, ovviamente, avuta in mente una storia che interessi un pubblico – uno scrittore non scrive mai solo per sé! – occorre anche una tecnica che crei uno stile personale, non solo corretto formalmente, che vada al di là di ogni scrittura scolastica, anche ben fatta.

A mio avviso occorre avere poi l’umiltà di far leggere il libro a un editor professionista e non è un optional! E lo fanno tutti i veri scrittori, anche i big: una persona diversa, che abbia occhi acuti, ed esperienza, non si limita certo a correggere, ma consiglia ciò che è utile per migliorare il testo, anche per renderlo adatto a essere accettato da un editore, pubblicato e soprattutto letto!

Scintille – Fai un saluto ai tuoi lettori con una citazione – che poi è anche l’augurio che vuoi lasciare su questo blog – tratto dalle pagine del tuo romanzo.

Tiziana Viganò – Non riesco proprio a citare me stessa! Lascio ai lettori il compito di trovare nei miei libri frasi degne di essere chiamate citazioni! In compenso lascio come saluto e augurio per tutti questo stupendo pensiero di Gesualdo Bufalino.

Un saluto a tutti e grazie per avermi letto e ascoltato!

«Ora, ragazzi, vi dico perché si scrive e perché si legge. La scrittura, ragazzi, è tre cose: religione,

medicina e amore.

È religione perché è una confessione. Uno scrittore che scrive si confessa e anche quando narra storie di altri non fa che narrare se stesso. È medicina perché serve a curarsi. Anche voi scrivete il vostro diario per guarire da una pena segreta, da una malinconia senza perché.

È amore, perché scrivere significa inventare un personaggio che non corrisponde alla realtà ma che è frutto della nostra fantasia e del quale ci innamoriamo.
Si scrive per narrare e si narra per non morire. Lo scrittore è Shahrazade, che più racconta e più si allunga la vita. E si legge perché senza libri si diventa Calibano il mostro, che nella “Tempesta” di Shakespeare dice di Prospero il mago: “Per liberarsi di lui per prima cosa bisogna togliergli i libri.” Leggiamo allora: per restare dei maghi che hanno il potere di cambiare il mondo. Ho fatto incidere nella biblioteca che ho donato al Comune questa massima latina: “Tecta lege, lecta tege”: leggi i libri qui custoditi, custodisci i libri dopo averli letti. I miei libri sono il mio harem e mi ci trovo meglio che se fossero delle donne. Io ci ho passato la vita. Passateci la vita anche voi. Sapete, nei miei fogli per lettere ho fatto disegnare un ex libris dove si vede sul fondo di un mare in tempesta la prua di una nave che affonda e in primo piano una mano che affiora e che tiene un libro. Ecco, quel libro rappresenta la nostra Arca di Noè.» (Gesualdo Bufalino)


L’appuntamento di oggi termina qui.

Ringrazio Tiziana Viganò per essere stata con noi oggi in questo appuntamento del Salotto Letterario.

Prima di lasciarvi vi invito a seguire Scintille e le sue attività perché tanti altri autori  e autrici emergenti italiani passeranno di qui!

Un abbraccio e… followME! 😀

Loriana Lucciarini


VI E’ PIACIUTA QUESTA INTERVISTA? SIETE INTERESSATI A SEGUIRE L’AUTRICE CHE OGGI VI HO PRESENTATO? ECCO QUI I LINK ALLE SUE PUBBLICAZIONI

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