[MaglaxWriters/I PROVINI] – La Lama Prezzolata di Tiziano Fares

cop Fares
L’aurora rischiarava le sagome dei palazzi della città. Iniziava ad albeggiare e una luce brillante rendeva tutto più definito, netto. La notte stava ritirando veloce il suo buio, come se il sole prepotente volesse scacciar via le tenebre. Elena socchiuse gli occhi e respirò a fondo l’aria ancora frizzante della notte.

“E’ ora di muoversi”, disse.

La timida luce che affiorava all’orizzonte si stava lentamente alzando ed Elena doveva fare in fretta. Riverso al centro della stanza con un pugnale conficcato nel collo vi era Gregor, governatore della città di Urus. Un’intera notte per penetrare nella villa senza essere notata dalle sentinelle e soltanto invece pochi attimi c’erano voluti per completare l’incarico che gli era stato assegnato il giorno precedente da quella strana figura incappucciata. Un efferato delitto per chiunque, ma non per Elena, la “Lama Prezzolata di Rivocorto”. Il pensiero della borsa d’oro che l’aspettava nel vicolo del porto era talmente ridondante nella mente della donna che, dirigendosi verso la finestra per calarsi giù nei giardini, urtò un mobile facendo cadere rovinosamente a terra un portagioie di cristallo. Fuori dalla porta subito si udirono i passi veloci delle sentinelle allarmate dal rumore ed Elena non avrebbe mai potuto affrontarle in uno scontro frontale sola contro più uomini e dunque non gli rimaneva altro che gettarsi giù dalla finestra. Continua a leggere