[segnalazione | PER UN’ESTATE DI LIBRI] – «Amorevoli Asimmetrie» di Vanessa Sacco

Il Salotto di Scintille apre per la stagione estiva «Per un’Estate di libri»! Oltre a freschi cocktail e spruzzi e lazzi parleremo di autori italiani, libri e tante storie

…e oggi si parlerà di «Amorevoli Asimmetrie» di Vanessa Sacco. Il giusto volume da leggere sotto il caldo sole di questa estate 2018! 🙂 🍹🏄‍♀️🏄‍♂️🏊‍♂️💦👙👡🐳🐠🦀🐚🌻🍉🍒


L’ambizioso Lio si imbatte per caso nel problematico Sam, in preda a una crisi di nervi davanti a un cartellone pubblicitario raffigurante una donna col collo tagliato. Nasce così una conoscenza che catturerà Lio al punto da portarlo a disegnare gli incubi, le allucinazioni e tutti gli strani disturbi psichici del suo nuovo amico e a credere di poterne addirittura ricavare un fumetto. Allo scopo però di realizzare il suo sogno Lio dovrà prima riuscire a svelare i segreti che l’amico ha custodito per quasi trent’anni, per appropriarsi del suo vasto mondo immaginifico. Lio si imbatterà così nel personaggio di Luna, fanciulla amata e mai dimenticata dal suo bizzarro amico e sarà catturato dalla storia di Nemo Gareffi, padre di Sam, venuto a mancare prematuramente. Lio dovrà fare i conti anche con i propri fantasmi: il compromesso mal digerito di trasferirsi dalla sua rampante Milano in una sperduta località del sud per obblighi morali verso suo padre; una relazione ancora non dichiaratamente naufragata con la propria compagna; un’identità di genere mai pienamente accettata; la propria onestà intellettuale vanificata dall’entrata in scena del subdolo direttore editoriale di una nota testata fumettistica. In un epilogo imprevisto, le parti finiranno per capovolgersi: l’approfittatore si ridurrà a tramite inevitabile per la rinascita dell’ignara vittima; il mentecatto da usare asservirà sempre più il proprio aguzzino, trovando nel suo aiuto interessato la via per la verità.

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[Ospiti] – Uno Spritz con… Vanessa Sacco | l’Aperitivo letterario di Scintille tra creatività e emozione

Buonpomeriggio followers! 😀

Il Salotto di Scintille oggi ospita un’autrice esordiente per la ormai consueta pausa dell’aperitivo letterario.

Ha da poco pubblicato il suo romanzo «Amorevoli asimmetrie» che è fra i primi nella classifica vendita della casa editrice Le Mezzelane. Lei è VANESSA SACCO, poliedrica, spumeggiante, piena di vena creativa e artistica. Scorpiamola in questa bella intervista…


Chi è Vanessa Sacco?

Sono nata a Catanzaro nel 1973 ma vivo a Roma, dove ho lavorato come attrice a teatro.

Ora insegno.

I libri pubblicati sono: «Il viaggio di Joëlle» (Roundrobin edizioni) e «Amorevoli Asimmetrie – l’arte di fuggire ancor prima di essere inseguiti» (Le Mezzelane edizioni)

 


Le pubblicazioni di Vanessa Sacco?

«Il viaggio di Joëlle» (Roundrobin edizioni)

La promessa di un viaggio è sempre la speranza di una rinascita. Non serve andare troppo lontano. Per riscoprirsi a volte basta solo staccarsi un po’ da sé stessi. Due donne e un uomo, estranei l’uno all’altro eppure indissolubilmente legati, incroceranno i loro destini sulle orme di un padre fantastico da chi odiato, da chi sognato, da chi semplicemente amato come Natura vuole che il figlio ami il padre in giro fra la vecchia Europa e i sogni che non hanno confini. Solo così rinasceranno una seconda volta. Solo così saranno liberi.

 

L’ambizioso Lio si imbatte per caso nel problematico Sam, in preda a una crisi di nervi davanti a un cartellone pubblicitario raffigurante una donna col collo tagliato. Nasce così una conoscenza che catturerà Lio al punto da portarlo a disegnare gli incubi, le allucinazioni e tutti gli strani disturbi psichici del suo nuovo amico e a credere di poterne addirittura ricavare un fumetto. Allo scopo però di realizzare il suo sogno Lio dovrà prima riuscire a svelare i segreti che l’amico ha custodito per quasi trent’anni, per appropriarsi del suo vasto mondo immaginifico. Lio si imbatterà così nel personaggio di Luna, fanciulla amata e mai dimenticata dal suo bizzarro amico e sarà catturato dalla storia di Nemo Gareffi, padre di Sam, venuto a mancare prematuramente. Lio dovrà fare i conti anche con i propri fantasmi: il compromesso mal digerito di trasferirsi dalla sua rampante Milano in una sperduta località del sud per obblighi morali verso suo padre; una relazione ancora non dichiaratamente naufragata con la propria compagna; un’identità di genere mai pienamente accettata; la propria onestà intellettuale vanificata dall’entrata in scena del subdolo direttore editoriale di una nota testata fumettistica. In un epilogo imprevisto, le parti finiranno per capovolgersi: l’approfittatore si ridurrà a tramite inevitabile per la rinascita dell’ignara vittima; il mentecatto da usare asservirà sempre più il proprio aguzzino, trovando nel suo aiuto interessato la via per la verità.


Scintille – Chi sei, cosa fai, che hai combinato fin qui e cosa combinerai?

Vanessa Sacco Sono una donna complicata che ha voglia di semplicità, vivo più di immaginazione che di concretezza, credo nell’ironia e nella fortuna sfacciata. Il mio motto è: vorrei ma… ora non mi va.   Sono nata a Catanzaro ma vivo “ancora” a Roma. Sono laureata in Lingue e Letterature Straniere ma adoro la mia lingua come nessun’altra. Per diversi anni ho coltivato il sogno della recitazione, ora insegno.

Scintille – Che rapporto hai con la scrittura? Cosa significa per te? Cosa vuoi comunicare?

Vanessa Sacco Per me la scrittura è come la recitazione: mi fa indossare i pani di qualcun’altro. Non è, ahimè, puro divertimento ma fatica fisica e mentale, e poi esaltazione e poi di nuovo buio e maledizione. Un po’ come un giro sulle montagne russe. Quello che comunico è ciò che comunicherebbero i miei personaggi se fossero reali; probabilmente vi si cela qualcosa di me, ma solo la psicanalisi, forse, riuscirebbe a svelarlo. 

Scintille – Parlaci dei tuoi romanzi che presto saranno pubblicati. Quali tematiche affronti e in che modo?

Vanessa Sacco Finora ho pubblicato due romanzi: ll viaggio di Joelle (Roundrobin editrice) e Amorevoli Asimmetrie – l’arte di fuggire ancor prima di essere inseguiti con Le Mezzelane.

Il primo romanzo è molto femminile, intimista, dalle atmosfere malinconiche. Ho cominciato a scriverlo quando mi sono trasferita a Roma, e quindi forse ha risentito nello stile di questo distacco dalla mia vita precedente di figlia che vive ancora in famiglia. Anche qui ho cercato di calarmi nei panni di qualcuno che ha vissuto esperienze molto distanti dalle mie; spero di esserci riuscita.È un romanzo sulla libertà: dai pregiudizi degli altri e dalle limitazioni senza senso che ci poniamo ogni giorno. Il viaggio di cui parla il titolo è in realtà più concettuale che reale.

Con il mio secondo romanzo desideravo affrontare una narrazione meno contratta, di più ampio respiro, e soprattutto volevo assumere il punto di vista di un uomo, infatti i protagonisti sono maschi. Anche questo è un romanzo sull’identità, sessuale ma non solo, ed è più caustico, più cinico, forse più adulto nel senso più brutto del termine ma anche più ironico e spumeggiante. In entrambi ci sono riferimenti a due mie esperienze di vita che probabilmente mi hanno molto segnata se sento il bisogno – anche nel mio terzo romanzo, tuttora in lavorazione –  di farvi riferimento: lo scoutismo e il teatro.

Scintille – Come sono i tuoi protagonisti? Hai una predilezione per un certo tipo di personaggi?

Vanessa Sacco – I protagonisti dei miei romanzi sono romanzeschi, nel senso che sono verosimili nel senso più ampio del termine (non hanno le antenne e non sono blu) ma sono squisitamente personaggi, non persone, come in ogni altro prodotto artistico (un musical o un cartone animato).  

Scintille – Quali genere di storie ami raccontare?

Vanessa Sacco Mi piacciono le storie dove ci sia un pizzico di magia, di follia, dove la fantasia porti il lettore lontano, verso altri modi possibili di interpretare la realtà. 

Scintille – Se dovessi definire il tuo mondo di carta e inchiostro con quali colore, immagine, profumo o suono lo descriveresti?

Vanessa Sacco I colori sono tanti, un’immagine che mi viene immediatamente alla mente è un fuoco d’artificio, il profumo è quello dei cornetti e del pane appena sfornati e i suoni quelli di un complesso di musica jazz

Scintille – Da autore emergente nel panorama italiano. Parlaci della tua storia e del cammino fatto fin qui. Hai consigli per chi vorrebbe intraprendere la strada della scrittura? Cosa evitare e su cosa puntare, secondo te?

Vanessa Sacco Credo che farebbe bene essere molto intransigenti con se stessi, proprio perché il panorama dell’editoria è saturo e chi non ha santi in Paradiso non può che puntare sulla qualità del proprio lavoro. Poi un po’ di tenacia nel proporsi e di umiltà nell’accettare le porte chiuse, che però non devono fermare la propria corsa, se si crede di valere qualcosa e di meritare un’altra possibilità.

Scintille – Fai un saluto ai tuoi lettori con una citazione – che poi è anche l’augurio che vuoi lasciare su questo blog – tratto dalle pagine del tuo romanzo.

Vanessa Sacco – Con molto piacere, saluto te e tutti i lettori con questa citazione:

«I pensieri sono solo pensieri, basta non farli e spariscono; basta disegnarli, colorarli, inglobarli in uno storyboard assurdo e ironico e non sono più incubi ma tortuosi svaghi della mente, gotiche divagazioni della logica per prendere in giro la vita.» 


L’appuntamento di oggi termina qui.

Ringrazio Vanessa per averci raggiunto nel Salotto Letterario.

Salutandovi, vi invito a seguire i prossimi appuntamenti di Scintille, tanti altri autori emergenti italiani, tanta buona letteratura…

Un abbraccio e… followME! 😀

Loriana Lucciarini


VI E’ PIACIUTA QUESTA INTERVISTA? SIETE INTERESSATI A SEGUIRE L’AUTRICE CHE OGGI VI HO PRESENTATO? ECCO QUI IL LINK DOVE POTETE SERGUIRLA…

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Vanessa Sacco – contatti ->  https://www.facebook.com/vanessa.sacco.10

LE SUE PUBBLICAZIONI

  •  Il viaggio di Joëlle (roundrobin ed)  –> LINK
  • Amorevoli Asimmetrie – l’arte di fuggire ancor prima di essere inseguiti (Le Mezzelane c.ed.) –> LINK