[Novità] – Vi presento il Booktrailer di «Una felicità leggera leggera»

Con gioia vi annuncio che è stato realizzato il booktrailel mio ultimo romanzo «Una felicità leggera leggera» a cura di Stefania Bergo, de Gli Scrittori della Porta Accanto.

Lo condivido con voi, con enorme soddisfazione.

Perché è bello

Perché mi ha emozionata

Perché racchiude perfettamente l’essenza del romanzo

…a voi piace? 🙂 ❤

«Una felicità leggera leggera» di Loriana Lucciarini – Romance, 2017 – versione ebook e  cartaceo – edizioni Le Mezzelane – editing a cura di Carlo Porrini

 

REALIZZAZIONE VIDEO

Stefania Bergo per Gli scrittori della porta accanto https://www.gliscrittoridellaportaaccanto.com/p/booktrailer.html

MUSICA

Open (2015)

Written by Melanie Ungar and Mark Zubek

Produced by Mark Zubek

https://www.jamendo.com/track/1204666/open

CONTRIBUTI VIDEO

Un homme à la mer

Réalisation: Antoine Colomb

Scénario: Clothilde Farinotti

Image: Julien Roux

Avec Diane Dassigny et Xavier Valoteau

Chef Opérateur: Julien Roux

Régie: Diego Maraboli et Guillaume Rio

https://vimeo.com/9064099

Ebook 2,99€ – Amazonhttps://amzn.to/2GCxNJFLe Mezzelane – http://www.lemezzelane.altervista.org/negozio/index.php?id_product=42&controller=product

Cartaceo 8,41€ – http://www.lemezzelane.altervista.org/negozio/index.php?id_product=159&controller=product

Ibshttps://www.ibs.it/felicita-leggera-leggera-libro-loriana-lucciarini/e/9788899964702

Amazon: https://www.amazon.it/Una-felicit%C3%A0-leggera-Loriana-Lucciarini-ebook/dp/B074HV73CM/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1506680625&sr=1-1

SINOSSI
Una donna piena di sfumature. Un uomo chiuso nel suo mondo grigio e spento. Due cuori che s’incontrano trasformando la solitudine in colore. Ma fino a che punto l’amore può diventare la ragione per tradire? Quanto i legami e le paure possono impedire a Miriam di raggiungere quel pezzo di cielo che tanto desidera?
Un romanzo intenso e delicato, capace di scavare a fondo nell’anima, restituendoci squarci di emozioni inchiostrate di parole.

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[eventi] – I giovani della Croce Rossa Italiana di Ardea scendono in campo contro la violenza sulle donne!

Una piccola bella notizia nel mondo delle news di cronaca locali: ad Ardea i giovani della Croce Rossa Italiana – Comitato Ardea Onlus hanno ideato e realizzato un video di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne che hanno diffuso in rete.

Ma la loro iniziativa non si è fermata qui: durante lo scorso sabato sono andati nelle piazze per incontrare persone interessate e poter dare informazioni, notizie, supporto e materiali divulgativi dell’iniziativa.

Ecco come è stata lanciata la campagna sul profilo facebook degli organizzatori:

La violenza sulle donne è un crimine che nessuno dovrebbe commettere. I Giovani della Croce Rossa di Ardea, hanno deciso di dedicare un’ intera giornata alla sensibilizzazione della popolazione contro la violenza sulle donne. Vi aspettiamo Sabato 11 marzo tutto il giorno, a largo Genova, Nuova Florida – Ardea, davanti il bar “Salernitana” con tante informazioni utili, attività, e omaggi per voi, con l’esperienza di persone formate nel settore Sociale. CLICCA QUI PER ANDARE ALLA PAGINA FACEBOOK DEL COMITATO ARDEA ONLUS

 

Quindi una giornata all’insegna della sensibilizzazione su questa tematica delicata, con il lancio del filmato che qui vi riporto per permettere anche a voi di vederlo!

 

Il bel video,  riesce a coinvolgere e lancia messaggi importanti!

 

Bravi ragazzi! Un applauso+standing ovation! 😀

Loriana Lucciarini

[forum] – Omofobia

omofobia

o·mo·fo·bì·a/

sostantivo femminile

  1. Timore ossessivo di scoprirsi omosessuale.
    • Avversione nei confronti degli omosessuali.

Il mio post di oggi vuole esprimere un parere sull’argomento in questione.
Tanti fatti di cronaca riportano aggressioni verbali o fisiche verso gli omosessuali, reputati come diversi.
Io che do importanza alla persona in quanto tale e rispetto le scelte di ognuno, in campo politico, religioso e sessuale, non riesco a comprendere la rabbia che si scatena verso il diverso. Perché il diverso viene giudicato in quanto differente, e io credo che la differenza sia una qualità importante, in quanto ci rende tutti unici.
La diversità è un concetto soggettivo, perché tutti siamo differenti e diversi agli occhi degli altri.
Lo siamo perché abbiamo un taglio di capelli fuori moda ma proprio come piace a noi o perché usiamo quel colore che nessuno metterebbe e invece a noi sta tanto bene. Risultiamo diversi perché parliamo con quello strano accento che inciampa sulla cadenza degli altri attorno a noi, oppure perché abbiamo un colore della pelle più chiaro o più scuro rispetto alla massa. Siamo diversi dagli altri e giudicati perché studiamo più del solito o perché, invece, non lo facciamo quasi mai. La società ci esclude e ci giudica in base all’abbigliamento o al sorriso che portiamo, al lavoro che facciamo o se un lavoro non l’abbiamo. Siamo diversi se siamo timidi in un mondo di aggressivi e ci sentiamo diversi se non ci omologhiamo
Quindi, chi è diverso da chi, se in fondo lo siamo tutti rispetto all’unicità degli altri?
Imparare ad accettare le diversità come una risorsa è il primo passo per diventare tutti migliori, perché questo arricchisce, porta idee nuove, punti di vista originali e inusuali. Porta innovazione, creatività, scambio, crescita.
Perché continuare ad accanirci sulle etichette da dare?
Perché continuare a permettere a queste etichette di generare violenza?
Ecco, il mio breve post si conclude qui – più una riflessione in realtà – ma volevo condividerla con voi.
Approfitto dell’occasione per inserire qui una canzone che mi piace molto, Take Me to Church è un brano musicale del cantautore irlandese Hozier, scritto dallo stesso come una metafora sull’amore e sui condizionamenti religiosi, entrambi posti in parallelo con la morte e che nel video affronta il tema dell’omofobia. Il video infatti, girato interamente in bianco e nero e diffuso nel 2013, è un atto di denuncia verso le discriminazioni omofobe in Russia. Un video coraggioso, di forte impatto emotivo, che enfatizza ancora di più il sound di questa canzone, che mi ha colpito molto la prima volta che lo vidi, tanto da non dimenticarlo. La sensazione di impotenza e terrore, nel vedere le scene finali, mi avevano molto scosso già all’epoca e oggi, rispetto ai fatti di cronaca di violenza omofoba che aumentano e sono in crescendo, assume quasi la funzione di monito per tentare in tutti i modi di cambiare questa società. Perché nessuno più venga giudicato e punito per le proprie scelte sessuali, quando si ricerca la propria felicità.
Rispetto a questa canzone Hozier ha dichiarato:

« La sessualità e l’orientamento sessuale – indipendentemente dall’orientamento – sono semplicemente naturali. Un atto di sesso è una delle cose più umane che ci siano. Un’organizzazione come la chiesa, per esempio, attraverso la sua dottrina, potrebbe mettere a repentaglio l’umanità attraverso l’insegnamento della vergogna associata all’orientamento sessuale – che è considerato peccato o un’offesa verso Dio. La canzone parla di affermare se stessi e di rivendicare la propria umanità attraverso un atto d’amore. » [dichiarazione tratta da Wikipedia]

∼ Loriana ∼