[letti per voi] – VOLEVO ESSERE SAILOR MOON, Federica D’Ascani | Troppo carino questo Youfeel Rizzoli!

Perché a volte per trovare il principe azzurro servono i poteri magici! Bea sarebbe una ragazza solare. Ma lavora per i quattro malvagi delle tenebre, è fidanzata da anni con Emiliano, ha una vita grigia e piatta quanto può esserlo un pollo ai ferri, e la sua amica Daniela non perde occasione di rimarcarlo. Però a Bea basta parlare al telefono con Simone, il nuovo collega della sede di Rimini, perché il suo cuore batta impazzito. Il Tuxedo Mask romagnolo, con la voce roca e il temperamento esplosivo, sembra uscito direttamente da un sogno, e quando finalmente Bea lo incontra dal vivo è magia. Non importa che gli occhi di Simone non siano azzurri come quelli del bel Cavaliere della Luna… Bea ne subisce il fascino come fosse Sailor Moon: tredicenne, imbranata, innamorata. Ma la vita reale è lì che incalza, con le figuracce sul lavoro, il fidanzato sbiadito, la canasta a Natale, e un’amica che nasconde qualcosa di grosso… eppure forse è proprio in un momento così che bisogna trovare il coraggio di fidarsi di un cavaliere misterioso. E liberare la guerriera impacciata ma grintosa che si nasconde dietro alla maschera dell’impiegata seria e posata. Dall’autrice di “L’istinto di una donna” e “Splendido come il sole di Tulum”, una commedia brillante e audace, magica e appassionata, e sorprendentemente divertente. Com’è l’amore quando è quello vero. Mood: Ironico – YouFeel è un universo di romanzi digital only da leggere dove vuoi, quando vuoi, scegliendo in base al tuo stato d’animo il mood che fa per te: Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.


La mia recensione

Preso già da tempo, languiva nel mio pc a causa dell’impossibilità di trasferirlo nel mio e-reader. Problema tecnico a cui ho ovviato installando una App sul mio cellulare che mi permette di poter leggere questi formati, così ho ripreso titoli abbandonati – mio malgrado – e mi ci sono letteralmente tuffata…

E sì, tuffata è la parola giusta, perché questa storia travolge come il mare in tempesta. Tempestosa, infatti, è la vita di Bea, una vita che fino a poco tempo prima viaggiava su binari tranquilli e che improvvisamente viene sconvolta da eventi e situazioni in cui, suo malgrado, lei si ritroverà catapultata.

Frizzante e divertente, lo stile della D’Ascani si adatta a trovare il giusto ritmo per raccontare questa storia piena di colpi di scena, situazioni imbarazzanti, momenti romantici e dialoghi serrati.

La protagonista, Bea, come non amarla? Dopo i suoi sproloqui, le gaffe continue nelle quali inciampa, il carattere svampito e la sfiga che la perseguita?

Dialoghi al fulmicotone, una trama che rimane leggera pur non essendo superficiale, personaggi ben definiti e credibili, situazioni imbarazzanti e divertenti.

Una lettura lampo per ore di divertimento assicurato.

…Allora? Che fate, state ancora lì? Prendetelo e divertitevi! 😀 Il libro in ebook si acquista qui

Loriana Lucciarini

 

[ospiti] – GIORNATA AUTORE: Sara Bezzecchi & Grazia Cioce autrici YouFeel #allDay!

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Buongiorno car* followers, oggi qui con noi abbiamo ben due autrici: Sara Bezzecchi e Grazia Cioce, una copia affiatata che ha appena firmato il romanzo “Ti dispiace se ti amo?” con la Youfeel Rizzoli!

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Del loro nuovo romanzo, “Ti dispiace se ti amo?” ve ne ho già parlato qui, nella mia segnalazione, e c’è da dire che il romanzo sta ottenendo buoni riscontri su Amazon a pochi settimane dalla sua uscita! 😀

Una bella soddisfazione per Sara e Grazia, di cui oggi daremo molte più informazioni!

Insomma, giornata speciale questa odierna, perché le avremo ospiti l’intera giornata per poter chiacchierare con loro e scoprire mooooolto di più:

oltre a un titolo e a una storia c’è un intero meraviglioso mondo di emozioni e esistenze da scoprire… quello che nasce dalla penna di queste due autrici!

***

Sara e Grazia sono ospiti della GIORNATA AUTORE, il nuovo format approntato su Scintille, che consentirà ai lettori e ai followers di collegarsi durante tutta la giornata per poter seguire l’intervista e incontrare le scrittrici. Quindi con la formula #allDay siamo certi che la partecipazione non mancherà e che in molti riusciranno a seguirci, dall’alba al tramonto 😛

Per questo ho preparato un supermega virtual buffettone che questa volta spazia dal caffè-cappuccino-brioches (per chi viene a trovare la mattina), dal té delle cinque alla cioccolata calda con biscottini alla cannella (per chi passa nel pomeriggio), all’happy hour con stuzzichini e aperitivetto (per chi fa un salto in serata), alla classica tisana relax con zenzero e profumati bouquet di infusi (per chi riuscisse a incrociarci per la buona notte)! 😀

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Il Salotto è un luogo comodo dove stare, spero vi sentiate “a casa” e trascorriate ore piacevoli in mia compagnia e, anche se non mi trovate, sappiate che oggi le porte sono aperte per voi senza limiti!😀 Tutto chiaro?

 

Per cominciare ecco un breve accenno al loro ultimo romanzo


“Ti dispiace se ti amo?”

Viola è una giovane architetta. Bella, forte, convinta di avere tutto quello che si possa desiderare: un bel lavoro, un fidanzato innamorato, un bambino in arrivo… Ma bastano poche ore e il suo castello di carta crolla miseramente. Da una parte sorprende il suo compagno, Luca, con un’altra donna, dall’altra l’architetto Massari, il suo bellissimo e scontroso capo, le comunica che Casa Viola, il progetto su cui sta lavorando da anni, è arrivato al capolinea: i fondi sono terminati, si chiude. Fortemente scossa dalla notizia, alle prese con gli ormoni impazziti, senza l’appoggio di un compagno e piena di dubbi sul futuro del suo bambino, Viola decide di affrontare Massari. Il confronto finisce con i due che, dopo aver messo per iscritto le rispettive emozioni, si scambiano i foglietti con i loro sfoghi impegnandosi a rileggerli di lì a un anno, quando tutto si sarà sistemato per il meglio. Ma la vita non va mai come ci si aspetta. E nel giro di un anno le sorprese non mancheranno.

Una bellissima favola, un manuale d’amore per sopravvivere a un uomo bastardo senza troppo soffrire e conservando la fiducia nel lieto fine.


 

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Loriana: Ciao ragazze, intanto benvenute! Sono molto felice di avervi qui oggi, Sara era già stata ospite di Scintille d’Anima e quindi per le un ben ritrovata, mentre per te Grazia, un grande benvenuta. Ho un sacco di curiosità su questo vostro romanzo. Le prime sono legate proprio alla scrittura a 4 mani, perché anche io ho affrontato il lavoro con ben due coautrici per progetti diversi di scrittura, in via di completamento; quindi sono davvero affascinata da come poi ogni coppia di autrici trovi la sua “quadra” nel lavoro a due. Quindi preparatevi perché vi farò una raffica di domande! 😛 La prima è: com’è scrivere insieme?

Sara: Io e Grazia ci conoscevamo già da qualche anno e per motivi non legati alla scrittura o ai libri. Quando abbiamo scoperto di condividere entrambe questa passione, ci siamo dette: Bé, proviamoci! Ammetto che per trovare il passo giusto ci abbiamo messo del tempo, ma una volta trovava la sintonia siamo andate avanti come fulmini, dando vita a Ti dispiace se ti amo? Un’esperienza che rifarei sicuramente, ci siamo divertite.

Grazia: Grazie per l’accoglienza, innanzitutto! 😀  Concordo con Sara, scrivere insieme è stata un’esperienza entusiasmante e divertente, ma al tempo stesso sono certa che sia una cosa che non si possa fare con tutti. Credo ci voglia, comunque, una bella sintonia per poter scrivere insieme, perché una cosa è buttar giù una storia, un’altra è renderla credibile e soprattutto fluida, senza che si notino le due diverse mani di scrittura. Con Sara il lavoro è stato abbastanza spontaneo perché abbiamo condiviso un altro percorso, la gravidanza, che in qualche modo ci ha unite ad un livello molto profondo. La scrittura è stata il naturale confluire dei nostri percorsi.

Loriana: Come riuscite ad intervenire sul lavoro della coautrice? Avete trovato difficoltà per integrare lo stile dell’una con quello dell’altra? E se sì, come l’avete superate?

Sara: Credo che possiamo ritenerci molto fortunate, ci siamo trovate in perfetta sintonia con stili e idee molto simili. Non è stato complicato.

Grazia: Come dicevo prima, è stato abbastanza naturale… per fortuna!

Loriana: Vi siete avvalse del lavoro di un editor?

Sara: No, ci siamo avvalse di tantissime riletture, iper criticità e ottime Beta Readers.

Grazia: Ti dispiace se ti amo? è nato due anni fa e da allora è stato editato (da noi) un numero infinito di volte… siamo entrambe pignole al limite del maniacale e ci siamo avvalse di beta readers altrettanto meticolose. L’editor della nostra casa editrice, Rizzoli, infine, ha svolto il lavoro finale, in sinergia con noi, con accuratezza e professionalità.

Loriana: In che modo vi siete ripartite la stesura del romanzo? Avete scritto in contemporanea i testi oppure vi siete suddivise il lavoro? E se ve lo siete suddivise, in che modo avete ragionato? Per peculiarità? Per stili narrativi?

Sara: Abbiamo lavorato entrambe su tutto il testo. La prima ha cominciato e dopo una settimana l’ha passato all’altra. L’altra leggeva quanto scritto e proseguiva agganciandosi. Il lavoro di rifinitura è venuto alla fine, ma c’era abbastanza coerenza in tutto il testo.

Grazia: Abbiamo tracciato la storia fin dall’inizio. Sapevamo come iniziava e dove volevamo andare, ma a volte i nostri personaggi hanno preso il sopravvento. Mentalmente abbiamo lavorato in grande sinergia, una agganciata all’altra, capitolo per capitolo, aggiungendo o tagliando di volta in volta. Sara ha una vena stilistica molto romantica, io ironica; entrambe propendiamo per una certa riflessività e per un percorso emozionale di crescita nei nostri personaggi: abbiamo, quindi, fuso gli stili, accompagnando Gabriel e Viola in tutto il viaggio.

Loriana: Questa storia, come è stata orchestrata, nella trama e nella struttura narrativa, nei personaggi e nei colpi di scena?

Sara: Questa storia è stata riveduta infinite volte, sebbene la trama base non è mai variata. Nel tempo sono comparsi personaggi nuovi, ne sono scomparsi altri. I protagonisti e i co-protagonisti non sono mai stati in dubbio. Avevamo ben chiaro dove volevamo andare e come.

Grazia: Concordo con Sara, aggiungo solo che ci siamo davvero molto concentrate su Viola e sul suo percorso emotivo e su Gabriel e lo sbocciare della sua vera personalità.

Loriana: L’idea è nata a una sola e poi l’altra ha integrato la trama oppure volevate lavorare insieme e avete concordato un lavoro congiunto, gestendo insieme storia, trama e personaggi?

Sara: Volevamo lavorare insieme e così è stato. Una ha lanciato lì l’idea che la protagonista fosse un architetto, per esempio, e l’altra ha ricamato intorno. Insieme abbiamo trovato gli incastri ottimali.

Grazia: Con Sara ci sentiamo infinite volte al giorno… sento più lei che mio marito! Per cui, abbiamo avuto modo di parlare e parlare e riparlare della trama e lavorarla mentalmente prima di metterla su carta.

Loriana: Come avete proceduto per la stesura al testo e la sua revisione?

Sara: Come ho già detto, abbiamo proceduto più o meno a settimane alterne, intervenendo entrambe sullo stesso testo. Per la revisione evidenziavamo i cambiamenti in rosso oppure sbarravamo i pezzi tagliati, così che l’altra potesse vederli ed eventualmente dare il suo parere.

Grazia: Siamo entrambe cresciute molto in seguito a questa stesura e alla sua revisione, perché abbiamo imparato tanto l’una dall’altra, in uno scambio che sicuramente ci ha arricchite.

Loriana: Avevate già lavorato insieme? Cosa vi ha spinto a far partire questo progetto letterario?

Sara: Ti dispiace se ti amo? è stato il primo progetto insieme e non sarà l’ultimo. Abbiamo già delle idee per qualcosa di nuovo.

Grazia: Scuderia vincente non si cambia, si dice! Questo è il nostro primo romanzo a quattro mani, nato dalla voglia di cimentarci insieme in un romanzo che potesse accomunare il nostro stile. E’ stata una sfida e ci è piaciuta così tanto che, sicuramente, la ripeteremo a breve!

Loriana: Cinque righe per parlare di questo romanzo

Sara: E’ un romanzo che mostra che nella vita si può affondare, ma l’importante è continuare sempre a nuotare, specie se hai dei buoni amici accanto.

Grazia: Ti dispiace se ti amo? è un romanzo di rinascita e scoperta: Viola, la protagonista, scopre il vero amore, ma prima passa attraverso scelte sbagliate e… persone sbagliate. L’amore però, la trova e la travolge, nonostante tutto e tutti e svela una Viola nuova, più forte.

Loriana: Quali sono i punti di forza?

Sara: Secondo me il punto di forza è proprio la storia di Viola, la protagonista. Non ci sono molti personaggi letterari con il suo carattere e la sua forza.

Grazia: Concordo con la mia socia, Viola è la chiave di lettura di questo romanzo, non a casa la voce narrante è proprio la sua.

Loriana: Vi lascio la scelta di due colori, due aggettivi, 1 immagine e 1 melodia che siano in grado di ben rappresentarlo e che possano dare ai lettori un’idea empirica di questa vostra storia.

Sara e Grazia: I colori sono sicuramente il Viola e il Rosso. Due aggettivi potrebbero essere: Tenero e romantico. Un’immagine? Sicuramente una poltrona rossa (LOL) e la melodia di certo è Dreams di Gabrielle che abbiamo citato anche all’inizio.

Loriana: Chi sono i personaggi? Ce li presentate? Che caratteri hanno, che fanno nella vita?

Sara: Sono tutti architetti. Abbiamo Viola, con un carattere forte e determinato, i suoi bizzarri amici Tina e Stefano, sempre pronti a darle una mano, c’è Luca, anche detto Il mollusco e poi lui, Gabriel, il capo dello studio di architettura nonché nostro uomo ideale.

Grazia: Viola è estroversa e dolce, una donna forte e ironica che prende la vita col sorriso. Gabriel è un uomo introverso e tremendamente sexy… Tina, poi, è la mia preferita: parla per anagrammi e crede di essere una teenager, è spassosa e simpatica, oltre ad essere un’amica fedele. Poi ci sono anche Luca, Stefano e la perfida Alice…

Loriana: Ci potete dire quali sono gli ingredienti fondamentali di questo romanzo?

Sara e Grazia: L’amore in tutte le sue forme: nei confronti di un uomo, nei confronti di un amico e nei confronti di un figlio.

Loriana: Amore quindi, ma anche humor… un mix frizzante, perfetto per una lettura capace di far sognare ma anche sorridere. Come avete dosato i due ingredienti nella storia?

Sara: Abbiamo riso tantissimo, mentre raccontavamo le vicende di Viola! Ovviamente l’amore è il fundus, ma volevamo che Viola fosse anche esilarante. Abbiamo fatto un cinquanta e cinquanta.

Grazia: Viola è un personaggio estremamente ironico, quindi è stato spontaneo rendere le sue vicissitudini, i suoi pensieri, le sue parole, divertenti! Ci siamo davvero divertite…

Loriana: Potete anticiparci qualche piccolo colpo di scena? Cosa dobbiamo aspettarci dalle vicende dei protagonisti?

Sara: Sicuramente Viola aveva la risposta in mano già all’inizio di tutta la sua avventura. Cosa vi dovete aspettare? Tante risate e tanta tenerezza.

Grazia: Dovete aspettarvi tanti colpi di scena, ma vissuti col sorriso!

Loriana: In che modo vi siete ispirate per la creazione dei personaggi di questa storia? E per le scene più spassose? 😀

Sara: Non saprei sai? Sono sgorgate fuori quasi d’istinto in tutta la loro esilarante semplicità.

Grazia: Non abbiamo pianificato tutto nei dettagli! Ad un certo punto i personaggi erano talmente tanto ben definiti caratterialmente che hanno preso il sopravvento sulle nostre idee e hanno fatto di testa loro! 😉

Loriana: C’è un personaggio che vi ha messo più in crisi? E perché?

Sara: Forse è stata Alice, una sorta di antagonista. Non riuscivamo ad inquadrarla e siamo dovute intervenire più volte su di lei rispetto agli altri.

Grazia: Concordo su Alice… forse perché sia io che Sara siamo delle “buone”, per cui è stato difficile delineare una donna perfida.

Loriana: C’è un personaggio che avete amato in modo viscerale e per il quale avete fatto il tifo dall’inizio alla fine?

Sara: Gabriel, senza dubbio. Chi non vorrebbe un uomo così premuroso, forte e bello?

Grazia: Assolutamente Gabriel, è il personaggio dal quale non riusciamo ancora del tutto a staccarci mentalmente.

Loriana: C’è invece un personaggio che proprio vi stava sulle balle? Come avete resistito a questa antipatia e alla tentazione di ridurlo in cenere con l’uso della vostra penna?

Sara: Credo che possiamo concordare entrambe che il personaggio peggiore sia Luca. Ma avrà quel che merita alla fine.

Grazia: Luca, concordo. Onestamente, c’è stato un momento in cui avrei voluto che Viola lo prendesse a schiaffi!

Loriana: Ciao Sara, ci puoi dire in poche parole qualcosa di te? Come e quando nasci come scrittrice e quando è nata in te la consapevolezza di poter raccontare storie per gli altri? Quali sono i titoli dei romanzi editi e che generi affronti?

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Sara: Ho sempre avuto la passione per la scrittura, oltre che per la lettura, ma oltre a scrivere piccoli articoli per il giornalino della scuola o il mio diario personale, non ero mai andata. Ti dispiace se ti amo? è stata la mia fonte di illuminazione, il mio primo vero romanzo scritto, anche se non in ordine di pubblicazione. Ha dato il là a qualcosa che già covavo dentro. E oltre a ringraziare Gabriel e Viola per questo, ringrazio sempre anche la mia socia Grazia.

Dopo questo progetto ho scritto “E alla fine arrivi tu”, uscito nel 2015 con la Genesis Publishing e “Come il mare in tempesta”, uscito a settembre 2016 per la collana Youfeel di Rizzoli.

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Loriana: Ciao Grazia, ci puoi dire in poche parole qualcosa di te? Come e quando nasci come scrittrice e quando è nata in te la consapevolezza di poter raccontare storie per gli altri? Quali sono i titoli dei romanzi editi e che generi affronti?

Scrivo da quando andavo alle scuole medie: conservo ancora i miei quadernoni pieni zeppi di storie nelle quali mi perdevo. All’università, durante la stesura della tesi, il prof mi disse: “in alcuni tratti la tua non sembra una tesi, ma un romanzo! Dovresti scrivere!”. Quel commento mi turbò e lo lasciai sedimentare per un po’… finché un giorno ho pensato: ok, ci provo! Ho scritto tanto, ora provo a mandare qualcosa ad un editore e vediamo come va!

Ho pubblicato nel 2008 “Cioccolato Fondente Extra”, poi “A tavola con Bella ed Edward” per il Leone Verde nel 2013, “Una Mamma” nel 2014 ed. Genesis Publishing, “Francamente me ne infischio (o forse no)” per Rizzoli (collana Youfeel), “Insertion, L’oscuro potere” (primo volume di una trilogia distopica) ed. Genesis Publishing, ed ora “Ti dispiace se ti amo?” sempre per Rizzoli.

Loriana: Domanda finale per entrambe: Scriverete ancora insieme? Avete nuovi progetti per il futuro? Ci potete anticipare qualche novità?

Sara: Si, scriveremo ancora insieme, abbiamo già un progetto in ballo, ma viste le uscite soliste di ognuna di noi, l’abbiamo messo un momento da parte. A gennaio 2017 cominceremo una nuova avventura a quattro mani. Siamo socie ormai 🙂

Grazia: decisamente sì! Questa è un’esperienza da ripetere e abbiamo già una trama, un titolo e una data di partenza! Il nostro sodalizio artistico è solo all’inizio!

***

Bene ragazze, dopo questa lunga chiacchierata posso dire che mi ha fatto proprio piacere avervi qui ospiti!

Vi faccio i miei in bocca al lupo per tutti i progetti futuri e mi auguro di leggere presto nuovi romanzi a vostra firma. Inoltre, approfitto per rinnovare l’invito a passare per il Salotto Letterario, qualora vogliate tornare a farci un saluto sarete le benvenute! 😀

Ora mettetevi comode e servitevi dal vassoio dei virtual dolcetti, mentre lascio la parola alle amiche lettrici e ai followers di Scintille: la chat è aperta, lasciate i vostri commenti e domande. Pronti… via! 😀

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[ospiti] – Sara Bezzecchi, una penna per tante storie e mille emozioni

Buongiorno e buona domenica car* followers! 😀

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Oggi, giorno inusitato per questi eventi – domenica -, apro i battenti del Salotto Letterario di Scintille d’Anima, per presentarvi una giovane brava autrice: Sara Bezzecchi, suoi “Come il mare in tempesta” (di cui vi ho segnalato la recente uscita con la collana Youfeel Rizzoli, qui) e “E alla fine arrivi tu” (pubblicato con Genesis Publishing).

Ci tenevo ad averla qui a tutti i costi, così abbiamo concordato la data a lei più congeniale… spero quindi che anche voi siate in tanti, approfittando del giorno di riposo e dell’ora di pieno relax… il mio Salotto è lieto di ritrovarvi! 😀

Innanzitutto voglio ringraziare l’Autrice per essere qui e dedicare il suo tempo a questo incontro e poi saluto tutti voi, carissimi!

Vi invito a prendere posto in fretta, perché stiamo per iniziare. In fondo alla sala, com’è consuetudine nel nostro Salotto, trovate dei virtualdolcetti e virtualbevande gustose e a calorie zero! 😀 E’ il mio modo per accogliervi e farvi sentire a casa! 🙂

composit Salotto virtual dolcettibevande

Vi ricordo che dopo questa breve intervista l’Autrice rimarrà in chat per rispondere alle vostre domande e alle vostre curiosità; quindi vi invito a rimanere collegati perché dalle 16 alle 17,30 potrete conversare direttamente con lei, utilizzando il tasto “commenta” in fondo a questo post. Sara Bezzecchi interagirà con tutti e, qualora i vostri quesiti arriveranno in ritardo a chiusura di questo evento, si è impegnata a ripassare nei giorni successivi per non lasciare inevasa nessuna domanda.

Allora, pronti? Andiamo a iniziare…

INTERVISTA logo

Loriana – Ciao Sara, benvenuta nel Salotto Letterario!

Sara – Ciao Loriana, grazie infinite per avermi invitata. Buon pomeriggio a tutti!

 

Loriana – Ti presento: sei romana ma abiti al Nord, in Lombardia. Sei scrittrice in forza alla Rizzoli con il tuo “Come il mare in tempesta”, di recente pubblicazione nella collana Youfeel, ma hai anche un altro romanzo pubblicato con la Genesis Publishing: “E alla fine arrivi tu”.

Insomma… due storie romantiche che sanno far battere il cuore delle lettrici!

Sui social network sei admin de Il club delle lettrici compulsive con il blog omonimo e la pagina facebook, dove segui rubriche sempre legate alla letteratura e all’editoria.

Inoltre sei una Ewwa, l’associazione delle scrittrici di cui anche io faccio parte e che si contraddistingue da altre associazioni per il clima di supporto reciproco e sodalizio artistico fra le tante autrici che vi aderiscono.

…Insomma, sei infaticabile e fai mille cose. Spero che da questa intervista molto di ciò che fai e della tua energia possa essere mostrato al pubblico qui oggi 😀

Partiamo con delle di tipo generale, per permettere a chi non ti conosce di scoprire qualcosa di te come scrittrice, poi andremo più sullo specifico parlando del tuo ultimo romanzo.


♦ La Scrittura

Loriana – Iniziamo approfondendo il tuo rapporto con la scritturaCome nascono le tue storie? Cosa ti ispira una nuova trama di un romanzo? Da cosa trai ispirazione?

Sara – La mia principale fonte d’ispirazione è la musica. Ne ascolto molta, specialmente quella tra gli anni ’70 e ’80, ma non disdegno anche la dance anni ’90 o i gruppi femminili anni ’50, dipende da come mi sento. E in questo modo mi vengono anche le idee. Mi capita che mentre ascolto una particolare melodia, mi vengano in mente alcune scene, tipo flash e se mi suscitano emozioni particolari ci ricamo attorno una trama, ma non è detto che sia per forza valida, poi, alla fine dei conti. Può capitare anche che l’ispirazione sopraggiunga guardando semplicemente un’immagine, un disegno o una fotografia che sia. Viene così, d’improvviso.

Loriana – Come lavori alla stesura del testo? Sei una che pianifica dettagliatamente tutta la trama o ti lasci portare dall’ispirazione del momento, per poi rivedere il tuo lavoro e dargli organicità in tempi successivi?

Sara – Dal “flash” ( chiamiamolo così) dell’ispirazione, passo a ragionarci su per giorni, anche per settimane. Immagino la trama, sviluppo i passaggi e il filo logico. Cerco di farla mia, di entrare nei personaggi, assorbirli diciamo. Faccio la loro conoscenza. Solo quando sono completamente entrata nel mood che mi serve, mi metto al pc e inizio a scrivere. Purtroppo non riesco a buttar giù parole di pancia, magari comincio scrivendo frasi rapidamente, ma l’istinto di sistemare il tutto subito prevale, quindi posso dire che scrivo un capitolo e correggo, ne scrivo un altro e correggo. Solo alla fine rileggo tutto e correggo nuovamente 🙂 e poi rileggo tutto e correggo ancora. e ancora. e ancora 😀

Loriana – Che genere di storie scrivi?

Sara – Rosa. Rosa classici principalmente, con storie d’amore in grande stile, quell’amore forte e potente che sogniamo un po’ tutte, quell’amore travolgente del quale non se ne può far a meno, ma mi sono dilettata anche in un romanzo più leggero, un rosa ironico che deve ancora uscire, quindi shhhhh!!! 🙂

Loriana – Sara e i lettori… come ti relazioni con loro? Come vivi i feedback positivi o le critiche ai tuoi romanzi? Come riesci a fidelizzarli?

Sara – Io sono sempre molto disponibile con i lettori, un po’ timida a volte, questo sì, ma mi si può trovare sia sulla mia pagina personale, sul mio profilo o sulla pagina del club delle lettrici compulsive… rispondo sempre, a meno che non sia impossibilitata. Ovviamente quando ricevo feedback positivi sono stra felice e ringrazio sempre l’autore, oltre a condividere ovunque la recensione. Le critiche… eh… le accetto. Se c’è da imparare cerco di farne buon uso per i successivi scritti, se invece sono critiche sterili o incoerenti (come mi è capitato), pazienza, generalmente non rispondo. Non amo le diatribe inconcludenti e soffro fortemente d’ansia, quindi ne sto alla larga. Mi dispiace però se una mia opera non piace, ma non posso farci nulla e non posso pretendere di piacere a tutti.

Loriana – Come promuovi i tuoi lavori? Che canali utilizzi? Pensi che i social network siano utili? In che modo?

Sara – Sono una pessima venditrice. Mi sforzo di usare gruppi di lettori su facebook e usando gli hashtag per girare su twitter. Sono uscita anche su diversi giornali della mia zona, le mie amiche condividono sulle loro bacheche e questo è quanto. Purtroppo lo spam compulsivo mi fa sentire a disagio e quindi cerco di limitarlo, nonostante sappia che questo va a mio svantaggio, ma pensare di rompere continuamente le scatole al prossimo, boh, non mi piace.


♦ Storie & Personaggi

Loriana – Ora parliamo delle tue storie e i personaggi… Quanti e quali sono i tuoi romanzi?

Sara – Ufficialmente, i romanzi pubblicati sono due: “E alla fine arrivi tu”, il primo uscito nel 2015 con la Genesis Publishing e “Come il mare in tempesta”, uscito il 30 settembre 2016 per la Youfeel di Rizzoli.

Loriana – Qual è il romanzo che più senti rappresentarti, come scrittrice?

Sara – “Come il mare in tempesta”, sicuramente. E’ un romanzo che ho scritto con più consapevolezza del primo, con più esperienza, anche se ho ancora tantissima strada da fare e altrettante cose da imparare.

Loriana – Sara, per il tuo romanzo, nasce prima l’uovo o la gallina? Cioè nasce prima il personaggio e, a seguire, la storia o viceversa?

Sara – Prima la trama. Poi cerco di individuare quale personaggi sta meglio in quel contesto e quale personalità deve avere per rendere il tutto credibile e fluido.

Loriana – In genere, come sono le tue protagoniste donne? E i personaggi maschili? Ti ispiri a persone reali oppure lavori di fantasia?

Sara – Lavoro di fantasia, ma su stereotipi che piacciono a me, ovviamente. Avendo un carattere molto forte, fatico a vedere una donna frivola e alla completa mercé di un uomo, di conseguenza le mie protagoniste sono tutte forti, magari provate da un susseguirsi di eventi dilanianti, ma si rialzano sempre a testa alta. E per lo stesso motivo fatico ad accettare un protagonista maschile che vuole predominare. Assolutamente no! Per questo il mio protagonista maschile sarà sempre un uomo forte sì, ma uno sul quale la protagonista può sempre contare e con il quale si sente protetta e a suo agio. Insomma, un uomo che non può che farti perdere la testa.

Loriana – Nei tuoi personaggi c’è qualcosa di te?

Sara – Sì, c’è molto del mio carattere, appunto, come dicevo poco fa. Ho un carattere forte e indipendente (a sentir mio marito sono anche ingestibile, ma è tutta un’altra storia…) e tendo a non chiedere mai: faccio da sola 🙂 di conseguenza, come ho detto, avrei seri problemi a non picchiare un personaggio che fa il prepotente con me o con la mia protagonista. LOL


♦ Come il mare in tempesta

Loriana – Adesso invece illustriamo il tuo nuovo romanzo, uscito da poche settimane per Youfeel Rizzoli “Come il mare in tempesta”. Ci vuoi raccontare qualcosa di come è nata questa storia? Di come ha preso corpo nella tua testa?

Sara – Oh, “Come il mare in tempesta” è nato mentre pensavo che mi sarebbe piaciuto scrivere come Rosamunde Pilcher, quindi in Cornovagli con prati verdi, scogliere e il mare… ed ecco fatto! In questo caso mi ha dato una mano anche Elton John 😛

Loriana – Che tipo di storia è quella di “Come il mare in tempesta”? Che amore racconta?

Sara – Volevo che “Come il mare in tempesta” parlasse di un amore profondo. Un legame che va oltre… oltre tutto. Purtroppo per motivi editoriali non mi sono potuta dilungare nel raccontare, ma credo che quello che nasce tra Talitha e Lucas rappresenti il mio concetto dell’amore per eccellenza, quello che non conosce ostacoli e che alla fine vince sempre. (Lo so, nella vita reale non va quasi mai così, ma i libri servono per farci sognare e io sogno ancora il E vissero felici e contenti)

Loriana – Ci vuoi dire di più sugli intrecci delle storie dei personaggi di questo romanzo? C’è un filo che il destino persegue?

Sara – Eheheheh, non vorrai mica che spoileri l’intero romanzo? 😀 Mi limito a dire che a tutto c’è un perché.

Loriana – Puoi dirci qualche piccolo segreto di uno dei protagonisti? (perché tutti hanno dei piccoli segreti che non amano confessare e tu, sicuramente, li conosci tutti, quelli dei tuoi personaggi!) 😛

Sara – a parte il segreto di Talitha… non mi viene nulla in mente. Sapete che Lucas è un grande fan di Elton John, ma che quando lo imita… beh… non è un gran cantante, meglio lasciargli fare il biologo 🙂

Loriana – C’è un personaggio che vuoi suggerirci di tener d’occhio? E perché?

Sara – Sembrerà banale, ma seguite Talitha. Il suo nome spiega moooolte cose.

Loriana – Prova a convincere un lettore ancora indeciso: per quale motivo dovrebbe leggere la tua storia?

Sara – Mette di buon umore e fa sognare. Un suggerimento divertente? durante la lettura, provate ad ascoltare le canzoni di Elton John che cita Lucas, alcuni passaggi sono decisamente esilaranti.

Loriana – Sara, siamo arrivati a conclusione di questa intervista. Un’ultima domanda prima di lasciare spazio ai lettori per la chat: puoi dirci quali sono i progetti per il futuro? Ci puoi anticipare qualche novità? Stai lavorando a qualche nuova storia?

Sara – Certo, a breve (ma non so essere più precisa) uscirà un chick-lit scritto a quattro mani con la mia collega Grazia Cioce e, al momento (a rilento mio malgrado), sto scrivendo una nuova storia d’amore, ma è ancora alle prime battute.


Loriana – Bene, Sara, ci hai illustrato davvero molte cose di te!

Grazie davvero per aver sopportato stoicamente la mia raffica di domande 😀 so che non ti ho dato tregua, ma ero troooppo curiosa! 😛

Sara – E’ stato un piacere, Loriana. Mi sono divertita molto e ho trovato le tue domande tutt’altro che invadenti 🙂


Vi annuncio che la prevista chat con i lettori è stata annullata per problemi tecnici