[segnalazione | PER UN’ESTATE DI LIBRI] – «ESISTENZE PROIBITE» di Paolo Bertulessi

Il Salotto di Scintille apre per la stagione estiva «Per un’Estate di libri»! Oltre a freschi cocktail e spruzzi e lazzi parleremo di autori italiani, libri e tante storie…e oggi si parlerà di «ESISTENZE PROIBITE» di Paolo Bertulessi.

Il romanzo è intrigante e accattivante, scende nell’animo umano e raccoglie istantanee di esistenze complicate. Una lettura che vi intrigherà per notti e albe di letture a tirare il fiato, per questa lunga estate 2018 di lettura! 🙂 🍹🏄‍♀️🏄‍♂️🏊‍♂️💦👙👡🐳🐠🦀🐚🌻🍉🍒


Una narrazione di esperienze uniche, intrise di una deviata e algida ginofilia legata a doppio filo all’egocentrismo e alla venalità del protagonista; sesso, perversione, mistero, soprannaturale, denaro, motori, avventura, arte, poesia e morte: tutto si fonde in una perfetta miscela che avvince e rapisce. I dialoghi tra i due protagonisti dell’opera, Adam e Traxebru, stigmatizzano al meglio la loro comune spietata visione della vita e della società, dosando al meglio lessico aulico ed espressioni taglienti. A loro si affianca una meravigliosa piccola Dea, autistica e sensitiva: Aneta, con la sua impressionante purezza e la sua eterea presenza, sovralimenterà quel motore emozionale che li farà viaggiare sempre più velocemente verso facili successi economici, ma anche inquietanti e sconvolgenti vicende, per poi volgere a un drammatico e sconcertante epilogo.

LINK PER L’ACQUISTO

Annunci

[l’Autrice] – Loriana Lucciarini, una penna contro la violenza

Oggi vi parlo di me e del mio lavoro di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne…

Loriana Lucciarini scrittrice

Loriana Lucciarini, una penna contro la violenza.

21368949_740910822763224_7300836778535057983_o Romana, vive in provincia di Viterbo. Scrittrice e blogger ha fondato Magla, l’isola del libro e il blog delle 4Writers e collabora con siti internet e testate web. Fondatrice del polo Ewwa Viterbo, assieme a Monica Serra. Poetessa, ha all’attivo anche volumi di poesie ed è presente in numerose antologie di narrativa e di versi poetici. Scrittrice, suoi i volumi «Il cielo d’Inghilterra», «Una fantastica caccia al tesoro», «Si può volare senza ali», inoltre è ideatrice, autrice e curatrice della raccolta di racconti «4 Petali Rossi, frammenti di storie spezzate» il volume che sostiene per BeFree contro la violenza sulle donne finanziando la “Casa delle donne nella Marsica”. «Una felicità leggera leggera» è il romance intimistico pubblicato con Le Mezzelane, a cui è poi seguita l’uscita del suo ultimo romanzo: «Ritrovarsi»,sempre con Le Mezzelane, per la collana Live&Love. Di…

View original post 1.863 altre parole

[estratti] – «Ritrovarsi»

Loriana Lucciarini scrittrice

card 5«Ritrovarsi»

Tra le onde di Bells Beach e le coste d’Irlanda c’è un filo sottile che unisce il mare e il cielo, fondendone i colori…

Il destino aveva già in passato messo i bastoni fra le ruote fra Coleen e Connor, rovinando la loro storia d’amore. Quando la vita, anni dopo, concede loro una seconda possibilità entrambi sanno che non può andare sprecata. Riusciranno a lasciarsi alle spalle un passato di sofferenza, per afferrare la felicità a piene mani?

Dall’autrice de «Il cielo d’Inghilterra» e «Una felicità leggera leggera», un romance che vi appassionerà, emozionandovi sotto il cielo d’Irlanda… #Ritrovarsi #LorianaLucciarini #LeMezzelane #LiveeLove #romance #Irlanda #Australia #Coleen #Connor

«Ritrovarsi» di Loriana Lucciarini

Romance, 2018 – versione ebook e cartaceo

edizioni Le Mezzelane

editing a cura di Carlo Porrini

Genere: Romance

Formato: Ebook 2,99€ + Cartaceo 7,90€

Link acquisto:

Amazon cartaceo: https://www.amazon.it/Ritrovarsi-Loriana-Lucciarini/dp/8833280748/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&qid=1527160319&sr=1-5

Amazon ebook: https://www.amazon.it/Ritrovarsi-Loriana-Lucciarini-ebook/dp/B07D54VGF4/ref=tmm_kin_swatch_0?_encoding=UTF8&qid=1527160319&sr=1-5

Le Mezzelane shop cartaceo: http://www.lemezzelane.altervista.org/negozio/index.php?id_product=212&controller=product

Le…

View original post 4 altre parole

[ospiti | PER UN’ESTATE DI LIBRI] – Intervista a Roberto Ricci, il “Parrucchiere del brivido”

Il Salotto di Scintille apre per la stagione estiva «Per un’Estate di libri»! Oltre a freschi cocktail e spruzzi e lazzi parleremo di autori italiani, libri e tante storie…e oggi si parlerà di una lettura da… brivido: proprio quello che ci vuole per rinfrescare le calde giornate di questa estate 2018! 🙂 🍹🏄‍♀️🏄‍♂️🏊‍♂️💦👙👡🐳🐠🦀🐚🌻🍉🍒

Ospite del Salotto letterario è con noi ROBERTO RICCI, autore di «Nero Corvino» che ci parlerà di sé e delle storie da incubo in un’intervista tutta da leggere. 

…Benvenut* a tutti a questo nuovo appuntamento di Scintille d’Anima! 😀


 

Roberto Ricci vive ad Ancona, dov’è nato.

Di professione fa il parrucchiere e da quando, nel 2012, ha vinto l’edizione del Premio Racconti Nella Rete, un concorso legato al Festival LuccAutori con il suo racconto thriller “Il Cappotto”, è diventato per tutti il parrucchiere del brivido.

Di recente è uscito «Nero Corvino», pubblicato con Le Mezzelane.

 

Dopo avervi segnalato la sua raccolta di racconti, oggi Roberto Ricci è nostro ospite in questa puntata del Salotto Letterario di Scintille.

Partiamo subito con l’intervista…

  • Ciao Roberto, benvenuto nel Salotto di Scintille. Dicci: come nasce la tua passione scrittura?

La passione della scrittura, nasce da sempre. Sin da bambino ho iniziato a leggere. A scuola amavo molto l’italiano come materia e facevo temi lunghi e aggiungo anche belli.

 

  • Quali sono state le letture formative? C’è un autore a cui ti ispiri o che ha evocato le atmosfere delle tue storie?

Sicuramente Edgar Allan Poe, Edgar Wallace e i gialli di Agata Christie.

 

  • Raccontaci il tuo percorso da scrittore e in che modo sei arrivato a pubblicare…

Nel 2012 ho festeggiato 20 anni di negozio e per l’occasione avevo deciso di auto pubblicare un libro di racconti da regalare a clienti, parenti, amici e conoscenti. Nello stesso periodo, uno dei racconti inseriti “Il Cappotto” ha vinto il Premio Racconti Nella Rete e quel libro ha ottenuto un riscontro decisamente superiore. In seguito, ho pubblicato ancora in self e poi, dopo tante esperienze anche come autore di soggetti per corti, medi e lungometraggi, sono arrivato nella grande famiglia “Le Mezzelane”.

Una cosa importante vorrei dire ai tanti che scrivono: magari pubblicate in self publishing, ma assolutamente mai con case editrici a pagamento.

 

  • Di «Nero Corvino» che ci puoi dire? Hai già svelato (qui) alcuni retroscena e hai fatto un richiamo a Dario Argento, ci racconti qualcosa di più?

Sono cinque storie, una delle quali inedita, che raccolgono il meglio di quello che ho scritto in questi sei anni. Si, c’è molto del cinema di Dario Argento come atmosfere, ma anche di Alfred Hitchcock e di altri registi che amo. Chi lo ha letto, lo ha definito un libro molto cinematografico.

 

  • Come ti è venuta l’ispirazione per questa raccolta di racconti, congeniata in questo modo? E le storie? Da cosa ti sono state ispirate? Quanto hai attinto dall’ambiente e dalla tua professione?

Essendo una raccolta di storie scritte nell’arco di sei anni, l’ispirazione mi è venuta in momenti diversi. Quasi sempre di notte. Abbiamo con la casa editrice, pensato di fare appunto questa sorta di “The Best”, per dare modo ai lettori, di conoscere profondamente il mio mondo oscuro nelle sue tante sfacettature.

Una delle storie “L’acconciatura Sbagliata è molto ispirata alla mia professione, essendo un giallo ambientato nel mondo dei parrucchieri. Ho preso spunto da tanti incontri e situazioni avvenute negli anni. Anche qualche collega mi ha ispirato per i personaggi. Chiaramente tutto in maniera esasperata e romanzata.

 

  • Appena uscito «Nero Corvino» ha attirato l’attenzione di lettori e della critica. Vito Ditaranto per il lit-blog Les Fleures du Mal scrive di te:

La penna di Roberto Ricci è sciolta e suggestiva, la cadenza è modulata in modo minuzioso con colpi di scena sempre dietro l’angolo.

Questo autore non fa scorrere il sangue nei palazzi, ma nelle vostre vene; non vi conduce in paesi lontani, ma vi porta in luoghi vicini; non vi espone al pericolo di essere divorati dai selvaggi, ma ve lo fa sentire sulla pelle; non si rinchiude in luoghi clandestini di perversione, ma vi porta dentro; non si perde mai nelle regioni della fantasmagoria, ma vi conduce in pozzo profondo e senza luce. [qui la recensione completa]

…Come vivi questa bella affermazione?

Una gran bella soddisfazione. Sapere che quello che scrivi arriva ai lettori, non importa se 10/100/o 1000 ti appaga tantissimo. Scriviamo principalmente per noi stessi, chi per sola passione, chi per appagare il proprio ego, chi invece come me, per dare sfogo alle proprie ansie e paranoie, ma a tutti noi fa piacere se qualcuno legge e soprattutto apprezza i nostri libri.

 

  • Sei molto attivo nella promozione, quali strategie utilizzi per arrivare al grande pubblico?

Uso molto i social network. Facebook e Instagram principalmente e quando possibile articoli su giornali veri e propri. Poi, collaboro con una libreria della mia città che mi aiuta a dare visibilità al libro tramite locandine e esponendolo in vetrina. Infine, cerco di organizzare presentazioni e partecipare a fiere del settore. Ovviamente, grande pubblicità la fanno anche i cinque cortometraggi thriller presenti in rete, dei quali ho scritto i soggetti. Spesso chi li vede è incuriosito a sapere di più sull’autore e si avvicina anche ai miei scritti.

 

  • Stai lavorando a un nuovo progetto? Ce ne parli?

Ho ultimato un romanzo dal titolo L’immagine Malvagia”, che spero di pubblicare ancora con “Le Mezzelane”. Un thriller decisamente pauroso. Il protagonista è uno scrittore di libri gialli, che dopo il successo del suo romanzo d’esordio, viene contattato per scrivere a quattro mani la biografia di un ex serial killer di donne disabili. L’uomo è in libertà vigilata, ma una sera non fa ritorno in carcere e sparisce nel nulla. Contemporaneamente, ricominciano una serie di omicidi con lo stesso modus operandi. Lo scomparso è tornato a uccidere o c’è un emulatore? Lo scrittore, si troverà suo malgrado coinvolto in una vicenda da incubo.

 

Grazie per essere stato qui con noi oggi, Roberto.  Ti invito a tornare quando vuoi, il Salotto è sempre aperto per i miei amici scrittori! 😀

In bocca al lupo per «Nero Corvino» e per i progetti futuri. Un abbraccio!

Un abbraccio anche a voi car* lettor* e a presto su questi schermi…

Loriana